OGNI GIOVEDI 15-1630 SU RADIO SHERWOOD

5 GIUGNO DJSET @ MAGNOLIA - MI AMI FESTIVAL (MI)
DAL 18 GIUGNO AL 17 LUGLIO SHERWOOD FESTIVAL
19 GIUGNO DJSET @ BIG BOY
25 GIUGNO DJSET @ BANALE
26 GIUGNO DJSET @ WHATEVER (TRIESTE)
3 LUGLIO DJSET CON DENTE @ SHERWOOD FESTIVAL
DAL 25 MAGGIO, OGNI MARTEDI E VENERDI
@ BANALE COLONIA ESTIVA - PADOVA
RESIDENT @ NEW AGE, BANALE, WAH WAH CLUB, SHERWOOD
ESTRAGON AFRAID EVENTS
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THEN DON’T COME AROUND
CAUSE I’M GONNA BURN ONE DOWN>>
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
domenica 14 settembre 2003 - ore 12:18
di passaggio
(categoria: " Vita Quotidiana ")

"MAL che se voe no doe"

vabbè, buona domenica ad alcuni e alcune, in particolare alle belle persone che erano ai Trenti ieri sera (però, onestamente, odio quel locale) e a coloro che non fracassano i maroni al prossimo.

AND JUSTICE FOR ALL - METALLICA
Halls of Justice Painted Green
Money Talking
Power Wolves Beset Your Door
Hear Them Stalking
Soon You'll Please Their Appetite
They Devour
Hammer of Justice Crushes You
Overpower
The Ultimate in Vanity
Exploiting Their Supremacy
I Can't Believe the Things You Say
I Can't Believe
I Can't Believe the Price You Pay
Nothing Can Save You
Justice Is Lost
Justice Is Raped
Justice Is Gone
Pulling Your Strings
Justice Is Done
Seeking No Truth
Winning Is All
Find it So Grim
So True
So Real
Apathy Their Stepping Stone
So Unfeeling
Hidden Deep Animosity
So Deceiving
Through Your Eyes Their Light Burns
Hoping to Find
Inquisition Sinking You
With Prying Minds
The Ultimate in Vanity
Exploiting Their Supremacy
I Can't Believe the Things You Say
I Can't Believe
I Can't Believe the Price You Pay
Nothing Can Save You
Justice Is Lost
Justice Is Raped
Justice Is Gone
Pulling Your Strings
Justice Is Done
Seeking No Truth
Winning Is All
Find it So Grim
So True
So Real
Lady Justice Has Been Raped
Truth Assassin
Rolls of Red Tape Seal Your Lips
Now You're Done in
Their Money Tips Her Scales Again
Make Your Deal
Just What Is Truth?i Cannot Tell
Cannot Feel
The Ultimate in Vanity
Exploiting Their Supremacy
I Can't Believe the Things You Say
I Can't Believe
I Can't Believe the Price We Pay
Nothing Can Save You
Justice Is Lost
Justice Is Raped
Justice Is Gone
Pulling Your Strings
Justice Is Done
Seeking No Truth
Winning Is All
Find it So Grim
So True
So Real
Seeking No Truth
Winning Is All
Find it So Grim
So True
So Real
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venerdì 12 settembre 2003 - ore 13:40
Il momento è catartico
(categoria: " Vita Quotidiana ")

ATTENTATO!!! Cri.. CrazyRaver mi ha "minacciato" di morte. Devo ammettere che mi cago addosso, dal ridere però, al solo pensiero di averlo davanti. Non capisco, io ho sempre fatto di tutto per fargli capire quanto io lo stimi, volevo mandargli anche rose rosse, quando mi hanno regalato un po'di antrace volevo spedirgliene una busta a casa, avrei sempre voluto scambiare con lui le gomme profumate ed invece... picche! Quanto ho sognato di sedermi con lui davanti al caminetto ad abbrustolire popcorn raccontandoci dei bei tempi, quante volte ho sognato di averlo come compagno di giochi.. di andare a tutti i rave del mondo con lui mano nella mano inghiottendo ogni tipo di pastiglia, soprattutto la più pericolosa,
, la pasticca del Re sole.
Sognavo di guardare con lui i film porno e cedergli il posto in bagno per l'immancabile momento di commozione, invece niente. Ha scelto lui, dicendo "Una pistola a crisi per sparare in testa a mommo ". Come giustamente ha detto un amico che stimo moltissimo, di cui non faccio il nome per garantirgli l'incolumità almeno, dovrei aprire un forum "CrazyRaver non ha mai ucciso nessuno". Pensavo potesse diventare il nuovo Pippo Franco e vederlo presentare "La sai l'ultima", niente. "Il mio non è machismo" ha detto per smentire le voci che lo volevano sostituto di Rocco Siffredi e <<Cavolo non è possibile che qua a Padova su due volte che ho chiamato i Carabinieri, una volta han risposto "non abbiamo macchine, chiama la Polizia", mentre l'altra proprio non ha risposto nessuno...>>. Maledetta invenzione il display che mostra il numero di chi chiama, le forze dell'ordine hanno visto che era lui e han voluto divertirsi un po'. Un anonimo mi ha recapitato un biglietto in cui mi dice che 2 anni fa ha chiamato l'ACI per far rimuovere la slitta di Babbo Natale da davanti il suo passo carrabile. "la gente fa quel cavolo che vuole perché sa che tanto nessuno la uccide", qui non sapevo se piangere o tentare di godere nell'oscurità della mia stanza, nemmeno Eraclito ha avuto tanta arguzia in una sola frase. E nessuno gli ha detto che il carcere si paga, pure un bel po'. Non che i detenuti ne siano felici, ovviamente. Propongo il 41bis, che non vorrei per nessuno, per Crisi. Con affetto.
CHE FICO - PIPPO FRANCO
Che fico, che fico, sognare,
di avere un motoscafo, che corre sul mare,
e in tasca ai pantaloni
un po' di milioni
da spendere in gelati, patatine
pop-corn e noccioline
e poi che fico, che fico,
avere il poster nella stanza,
che fico, comprare, un mucchio di adesivi,
che fico, uscire con quella spilla punk sul giubbotto
che tu puoi portare su lo stesso.
Che fico, che fico, andare,
nel parco a pattinare,
con tutta la banda, guidare la discesa,
girare, sfiorare,
quelle ragazzine che vedendoti volare
poi sospirano, cosi':
Ma quant'e' fico quello li',
ma guarda che maglietta, che jeans.
Mi piace un frego quello li',
e' un tipo fico, ma proprio fico.
Che fico, che fico, entrare
in una discoteca, ballare, saltare,
ballare da morire,
poi bere impazzire,
giocarsi una fortuna in aranciate
e poi del resto non mi importa proprio
un fico, che fico, andare
insieme a tanta gente,
sul prato all'aperto
per vivere un concerto,
sentire, gridare
e poi battere il ritmo con un gesto della mano che ti fa sentire
fico, che fico, che vita,
partire una mattina,
per fare una gita,
scherzare sul pulmino,
un viaggio da sballo
con quelle ragazzine che ad ogni tua battuta
poi sospirano, cosi':
Ma quant'e' fico quello li',
ma guarda che maglietta, che jeans.
Mi piace un frego quello li',
e' un tipo fico, ma proprio fico.
Che fico, che fico,
avere il poster nella stanza,
che fico, comprare, un mucchio di adesivi,
che fico, uscire con quella spilla punk sul giubbotto
che tu puoi portare su lo stesso.
Che fico, che fico, andare
insieme a tanta gente,
sul prato all'aperto
per vivere un concerto,
sentire, gridare
e poi battere il ritmo con un gesto della mano che ti fa sentire
fico, che fico, sognare,
di avere un motoscafo, che corre sul mare,
e in tasca ai pantaloni
un po' di milioni
da spendere in gelati, patatine
pop-corn e noccioline
e poi che fico, che fico, che ficoo,
che fico, che ficoo,
che fico, che ficoo...
Che fico.
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domenica 7 settembre 2003 - ore 16:01
update: Gardaland
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E fu così che si andò in quel di Castelnuovo del Garda. I personaggi che popolano questo "parco dei divertimenti" sono variopinti. Il più evidente è un trans famosissimo di nome "Prezzemolo". Egli/esso contiene l'apiolo, sostanza abortiva, e quindi nonostante con loro (e non solo) sia un drago, non può definirsi l'idolo dei bambini. Il movimento femminista "L.U.E.M." (l'utero è mio) ha deciso di ingaggiarlo per la prossima campagna elettoral-pubblicitaria. 22 euro per l'ingresso (spendereste di meno a farvi una canna e dieci giri sul brucomela), 20 ridotti con la tessera del touring club. L'orologio floreale all'entrata non serve più a nulla: l'entrata è stata spostata. Una volta era magico camminarci intorno, ora sembra di essere in catena di montaggio. Che avete capito, non si tromba. Una giostra ha un tempo medio di due minuti e mezzo a giro. L'attesa media per giostra nel weekend è di 45 minuti. Fate un po'voi i conti, ci si diverte per più tempo in un'ora al LIDL. E ci sono pure i biscotti danesi al burro in scatola blu, dettaglio non trascurabile, anche se ho scoperto che li vendono anche ad un casolino nei pressi di Albignasego.. potere della globalizzazione. A Gardaland non esistono giostrai che ti rubano il portafoglio, onti dee caenee, nemmeno le catenelle ci son più.. però in compenso prezzemolo ti mette a 90 dall'ingresso all'uscita. 3 euro e 50 per il parcheggio. I gelati vanno comprati per forza con la carta di credito, in alternativa c'è uno strozzino ad ogni bar. Gli hamburger al fast food costano il doppio che dal buon Mc Donald's. Le controindicazioni per il Blu Tornado sono più di quelle sul foglio d'istruzioni del Viagra: pare non ci possano salire cardiopatici, nani, giganti, socialisti e democristiani. Sullo Space Vertigo non può salire chi ha un pene sopra la media nazionale onde evitare di perderlo al momento del contraccolpo finale. E poi c'è lui, quel figlio di mignotta di Prezzemolo, che sbuca ad ogni angolo pronto a saltarti addosso e sbaciucchiarti come nemmeno il mago Solange potrebbe fare. Han tolto un sacco di giostre carine.. mi manca il castello di Dracula. Voglio la mamma, è proprio il caso di dirlo. Così mi paga pure l'ingresso!


FAIRGROUND - SIMPLY RED
Driving down an endless road
Taking friends or moving alone
Pleasure at the fairground on the way
It’s always friends that feel so good
Let’s make amends like all good men should
Pleasure at the fairground on the way
Walk around be free and roam
There’s always someone leaving alone
Pleasure at the fairground on the way
And I love the thought of coming home to you
Even if I know we can’t make it
I love the thought of giving hope to you
Just a little ray of light shining through
Love can bend and breathe alone
Until the end it finds you a home
Don’t care what the people may say
It’s always friends that feel so good
Let’s make amends like all good men should
Pleasure at the fairground on the way
And I love the thought of coming home to you
Even if I know we can’t make it
I love the thought of giving hope to you
Just a little ray of light shining through
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martedì 2 settembre 2003 - ore 14:30
2
(categoria: " Vita Quotidiana ")
bello essere tranquilli

OUR HOUSE - CROSBY STILLS NASH YOUNG
I'll light the fire
You place the flowers in the vase that you bought today.
Staring at the fire for hours and hours
While I listen to you play your love songs all night long for me,
Only for me.
Come to me now
And rest your head for just five minutes
Everything is done
Such a cozy room
The windows are illuminated by the evening sunshine through them
Fiery gems for you.
Only for you.
Our house is a very very very fine house
With two cats in the yard
Life used to be so hard
Now everything is easy, 'cause of you
Our house is a very very very fine house
With two cats in the yard
Life used to be so hard
Now everything is easy, 'cause of you
I'll light the fire
While you place the flowers in the vase that you bought today
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domenica 31 agosto 2003 - ore 11:56
Venezia
(categoria: " Viaggi ")
Sarà una città d'arte. Sarà la città degli innamorati assieme a Parigi. Sarà unica al mondo. Ma provate a dirmi che la amate.. Arrivarci non è un problema, la scelta del treno è ottima perchè all'andata ci son tre treni ogni ora per raggiungerla, costano poco e il viaggio è rapido. In più si esclude a priori la necessità di vendere organi per pagare il parcheggio a piazzale Roma. Poi uno arriva a Venezia S. Lucia e scopre che, merda, l'ultimo treno per il rientro in orario da esseri umani è alle 23:38. Il successivo alle 5 e 20 del mattino. Nemmeno il fatto che ci sia la mostra del cinema serve a qualcosa, nessun convoglio straordinario. W l'impegno di Comune e Trenitalia per il turismo. Arrivi in stazione e scopri il vero villaggio globale: l'unico posto al mondo dove sudore italiano, cinese, tunisino, spagnolo, francese ed inglese formano una salsa invisibile dall'odore di senape, se passi un wurstel sulla maglia del tuo vicino in coda alla biglietteria ti regalano due pezzi di pane ed hai un hot dog completo come appena sfornato! Esci e scopri una simpaticissima fontana-scherzo che smette e riprende di buttare acqua mentre lo sfigato di turno ci si infila per fare la foto figa da portare a casa. Generalmente esce simile alla polenta e tocio. Se arrivi a Venezia in prossimità dei pasti inizia la guerra mentale. Le possibilità sono poche:
1. Mangi in un ristorante che ti sembra carino. Contatti Cartasi per pattuire la rateizzazione in 36 mesi della spesa che stai per affrontare o uno strozzino di nome Aronne che ti prepara un mutuo a tasso d'interesse prossimo al 60%
2. Ti rechi al Mc Donald's o dal clone di Spizzico e ti senti un po'a disagio perchè vai nella città più bella del mondo (in teoria) e mangi merda
3. Offri il tuo digiuno come sacrificio a dio ma dopo due ore di camminata stremato ti fiondi nel primo bar e per un tramezzino ti cospargono di vaselina per evitarti dolori al momento del conto
4. Rubi il cibo sperando di nuotare più velocemente della barchetta dei tuoi inseguitori
5. Mangi in stazione e la cosa è ad onor del vero un po'trash.
A Venezia c'è una trattoria tipica (zona Guglie) che fuori ha un cartello con scritto "giardino interno". Giuro, dentro c'è solo una stanza normalissima con pitturati sulle pareti i principali monumenti. Sul muro ci sono due condizionatori Mitsubishi e su dei pali fissate delle piante rampicanti. Alcuni sostengono che per simulare meglio il fatto di essere in un vero giardino ogni tre ore arrivino con DHL da stagni polacchi confezioni di zanzare tigri appena allevate ed istruite per uccidere l'uomo. I crucchi apprezzano tantissimo, i giapponesi fotografano il giardino per ricrearlo a casa loro. Il concetto poi di "cucina tipica" a Venezia è molto relativa. Può capitarti di incontrare come piatto tipico veneziano i tortellini in brodo, un po'come andando appena fuori Padova incontri qualche dubbio quando sull'insegna della trattoria "alla vera Napoli" scopri che la specialità sono le bistecche di cavallo, che con Napoli nun c'azzecan nulla. A questo punto manca solo Gigi d'Alessio che canta "goba so mare, gobo so pare, goba 'a fia de xo sorea" all'Harry's bar. Venezia è triste perchè già sulle 23 e rotti non c'è più un cazzo da fare. E non ditemi che c'è il Casanova, perchè quella sottospecie di discoteca è un cesso. Ci son l'Iguana e il Paradiso, ok, per bere qualcosina. Ma arrivateci, se non sapete nuotare così velocemente che la gente vi chiama "Rosolino" ci mettete un anno, andando per calli. E se le calli sono tante, al ritorno da Venezia aumentano in modo esponenziale I calli. Ecco perchè le chiamano così quelle stradine infami. E'un complotto, di sicuro c'è sotto Berlusconi, d'accordo con la lobby della ristorazione e delle calliste.
BEA FIA - PITURA FRESKA
Mmua..! Come ti sta
ti xe 'na bea fia
so proprio contento
voria che no ti 'ndassi piu' via.
Quelo che me xe intorno
xe storie gia fatte
ti xe 'na novita
dentro de mi go un tamburo che bate.
Che bea che ti xe
ti me piaxi davero
adesso dixi ti, adesso dixi ti
se te piaxo un poco anca mi.
So proprio esalta
no sta emosionarte
se continuo a vardarte
xe parche me piasaria vantarte.
Fie e fioi
ghe ne conosso tanti
ma no vedo piu nissuni parche
ti ti xe importante, ti xe qua davanti.
Che bea che ti xe
ti me piaxi davero
adesso dixi ti, adesso dixi ti
se te piaxo un poco anca mi.
Dime se ti vol
che 'ndemo da qualche parte
un posto lo so mi, un posto te lo se ti
so qua par ti, so ancora drio sidiarte.
Ma quando ti me vardi
e vedo el to soriso
ti me fa star ben
ti me fa sciopar, a leto sciancar.
Che bea che ti xe
ti me piaxi davero
adesso dixi ti, adesso dixi ti
se te piaxo un poco anca mi
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mercoledì 27 agosto 2003 - ore 13:10
Tonino Guerra
(categoria: " Riflessioni ")
"L'ottimismo è il sale della vita"
"Gianni, non può morire l'ottimismo"
Tonino Guerra scrive 9 libri, definiti dal banale Roberto Roversi "scrittura poetica". E'nato a Santarcangelo di Romagna, lo stesso paese di Gianni Drudi, anche lui filosofo, l'autore della celeberrima "FIKY FIKY". Ecco cosa fa l'aria di paese. E'nato, dicevo, nel 1920, ed ancora fracassa i coglioni al pubblico con le sue sentenze storiche. Durante la prigionia nel campo di concentramento inizia a scrivere poesie in dialetto romagnolo. E passi. Poi conosce Antonioni e collabora a tutti i suoi film. E passi. Ha collaborato con De Sica, i Taviani... Va bene, ok. Ma dall'89 un paesino del cazzo del Montefeltro, Pennabilli (Arsego ha un nome più bello), gli ha dato la cittadinanza onoraria (che furbizia) e gli fa realizzare mostre-giardino e menate simili, forse cercando stimoli artistici nella sua senilità che avanza. L'unieuro da qualche anno chissà per quale motivo gli ha dato il ruolo di testimonial nelle sue pubblicità. Lo si vede con telefonini sempre più recenti. Ora ha un sony ericsson p800 grande più della sua testa. Che arguzia. Di sicuro TUTTI andranno all'unieuro apposta per lui. Perchè in effetti, chi minchia è? Qualcuno che non studi al dams, onestamente, lo conosceva prima di vederlo negli spot, lo aveva mai visto? Intendo, qualcuno che non l'abbia visto magari in psichiatria. No, perchè uno che si mette ad inneggiare all'ottimismo senza motivo, insomma, dove potrebbe stare?
Io ci ho provato una volta ad entrare all'unieuro, dalle parti di Bassano. Dovevo comprare uno scanner ed un masterizzatore esterno per un macintosh. Ironia della sorte, una delle commesse aveva una faccia che dire triste è poco. Il commesso manco cagava i clienti perchè stava imparando ad usare la macchinetta prezzatrice. Quando ho chiesto a miss tristezza dove fossero gli scanner ha risposto, giuro, "non lo so, un attimo". E non l'ho più vista. L'ho aspettata cinque minuti, magari stava copulando con Tonino Guerra, ho pensato. E invece no, dopo un po'l'ho vista davanti ai microonde, sperava forse di migliorare grazie alle radiazioni. Alla cassa hanno sbagliato a fare il conto e mi volevano far pagare tipo 100 euro in più perchè il prezzo scontato dello scanner non era ancora codificato. Fuori pioveva. Sto cazzo di ottimismo proprio non lo vedevo. Ma era il sale della vita, mi son detto. Non so di nessuna famiglia felice all'Unieuro. Molti dicono addirittura che il 4% dei divorzi in Italia venga deciso all'Unieuro. Il 5% (fonte ISTAT) delle fratture al braccio d'Italia è dovuto a conseguenze di scontri tra carrelli all'Unieuro. I direttori tendono a sedurre le clienti invitandole a vedere un book fotografico di Tonino Guerra nudo, e si aprono la cerniera subito dopo aver detto "vuoi vedere il mio ottimismo?". Un dramma. Voci di corridoio dicono che Tonino Guerra passi le sue giornate andando da un Unieuro all'altro in Italia per sostituire le batterie al Tesmed che tiene costantemente addosso per simulare con le scariche elettriche il battito cardiaco. Perchè Tonino Guerra non è umano, chiaro. E'troppo fesso per essere un terrestre. Un mio amico una volta dopo qualche canna di troppo era steso in vasca ed ha avuto l'allucinazione del viso di Tonino Guerra che saliva dall'acqua parlandogli dell'ottimismo. Si è calmato quando si è reso conto che non era possibile: lo vedeva rasta. Tonino Guerra rastafari, un sogno per molti. Ce lo vedo proprio in cerchio che abbraccia Bob Marley. Da quando c'è quello spot televisivo mi è passata la voglia di essere ottimista. Essere pessimisti ora è più chic. Come è chic il fatto che, ogni volta c'è lo spot dell'unieuro, guardi Tonino Guerra e mi parta un "ma va in f. to mare".
GOD SAVE THE QUEEN - SEX PISTOLS
God save the Queen
the fascist regime,
they made you a moron
a potential H-bomb.
God save the Queen
she ain't no human being.
There is no future
in England's dreaming
Don't be told what you want
Don't be told what you need.
There's no future
there's no future
there's no future for you
God save the Queen
we mean it man
we love our queen
God saves
God save the Queen
'cos tourists are money
and our figurehead
is not what she seems
Oh God save history
God save your mad parade
Oh Lord God have mercy
all crimes are paid.
When there's no future
how can there be sin
we're the flowers
in the dustbin
we're the poison
in your human machine
we're the future
you're future
God save the Queen
we mean it man
we love our queen
God saves
God save the Queen
we mean it man
there is no future
in England's dreaming
No future
no future for you
no fufure for me
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lunedì 25 agosto 2003 - ore 13:51
Ligabue
(categoria: " Pensieri ")
Anni 90. Sul palco del Festivalbar il trionfatore delle nuove proposte del 1990 è un ragazzone emiliano dai capelli spettinati (ma non ancora unti) il quale cognome e nome d'arte ricorda un famoso pittore. Il suo pezzo è "balliamo sul mondo", che in effetti scuote un po'il pop-pettino che si sentiva sul palco dell'Arena di Verona quella sera. A quel singolo segue un album omonimo, forte di anni di vita nella campagna reggiana, pieno di rimandi alla vita vera. Pure carino, siamo onesti, innovativo. Fino a quel momento se si diceva Emilia si intendeva Vasco o Guccini (non ditemi i Nomadi, vi prego). Un anno di distanza ed arriva "lambrusco, coltelli, rose & popcorn", album con i suoi primi pezzi sconosciuti al pubblico nazionale. Dal Fuori Orario, locale storico del reggiano questo personaggio con il suo gruppo inizia a muoversi. E fa successo, tanto. Esce poi un altro album più elaborato, sopravvissuti e sopravviventi. Sforna un album all'anno, insomma, e son cose nuove, pure melodie ricercate con il pianoforte si springsteeniana memoria che arriva nel rock italiano a farsi sentire. Da lì in poi lo sfacelo. Una cover orrenda di "it's the end of the world as we know it" dei REM. Ed è solo l'inizio. Arriva "Buon Compleanno Elvis". Un disco che tenta (e in alcuni casi ci riesce) di lanciare inni generazionali. Tipo Certe Notti, che diventa inno preferito delle parrocchie d'Italia, anche se viene detto "coglione" nel testo (ma Ligabue non si droga quindi gli si perdona tutto). Nantas Salvalaggio dopo la figuraccia fatta con Vasco nell'83 ("che strada volete che faccia un simile alcolizzato? lo dimenticherete subito". proprio saggio) non parla male di lui. Ligabue inizia a vestirsi come Elvis (ma nemmeno Elvis era così trash). Le sue vocali diventano sempre più trascinate per cui ecco la fonetica Italiano - Ligabue:
ITALIANO LIGABUE
"a" "ava"
"e" "eue"
"i" "iviui"
"o" "ouo"
"u" "uvu"
Un interessante tentativo di riforma della grammatica. Un esteta, un rivoluzionario. Di sto cazzo, perchè è talmente alternativo che è esponente politico (assessore) per un partito che appoggia la guerra e fa una canzone contro la guerra assieme a un Pelù che ha perso un attimo la sua indole rock e un Jovanotti che la testa l'ha persa la prima volta che ha riso (e non ha più smesso di imboressarsi). Tutti cantano Certe Notti, sognano Certe Notti, pisciano Certe Notti, vomitano Certe Notti. Si mette in testa che non è una rockstar, è un dio. Fa dei concerti a Milano con i mangiafuoco sul palco. E'proprio un circo, indovinate chi è il pagliaccio. Fa una cover (brutta) di Suspicious Minds di Elvis e non lo dichiara. Tanto la cultura musicale del fan medio non gli farà mai scoprire l'errore. Già, perchè i fan "del Liga" (liga veneta?) sono diventati ragazzini di dieci anni, un po'come i fan degli articolo31 negli ultimi anni. Nomina (grazie Bacco) "Elvis" 850000 volte in una canzone anche se sta parlando del suo cane che urina. Ha un chitarrista che vuol far il protagonista a tal punto che non aspetta altro che "il Liga" arrivi a bordo palco per spingerlo giù ed ucciderlo, e sul palco fanno a gara a chi si fa inquadrare di più. Invecchia rapidissimamente, lo vedi dieci anni fa e sembrava un bambino, ora vederlo fa tristezza. E la cosa strana è che non si distrugge! Lui no, non fa un cazzo!! E dov'è il rock and roll? Spiegatemi dov'è la rabbia, la grinta in uno regolarissimo con tutto tranquillo nella sua vita. Dopo che ha finito di parlare dei suoi fossi e delle sue radio cosa gli rimane? Parlare dell'Inter? Che culo. Parlare di Miss Mondo? E chi cazzo è miss mondo? Con il lavoro da assessore finto progressista, gli argomenti triti e ritriti e il parlare solo di fantasmi del passato, di Memphis, Nashville ed Elvis. E chissà se a Memphis o a Nashville c'è mai stato o se quelle città trash di cowboy che si vedono nei suoi video sono solo un miracolo del chroma key. Ligabue era un sogno, uno nuovo, uno con grinta che portava musica nuova. Anche perchè un solo rocker in Italia era poco. Ligabue arriva ad offendere i "rappers da parrocchia". E lui che cos'è? Un rocker da stereo Schneider in omaggio con la batteria di pentole mondial casa, forse. Non aspetto altro di vederlo nella pubblicità del Canta Tu. Radiofreccia era un bel film, vero. Da zero a dieci è un tentativo di strappare lacrime. Meglio che faccia il regista di soap regionali. Meglio ricordarlo ai vecchi tempi.
FIGLIO D'UN CANE - LIGABUE
Abituato a morso e fuga
mi sporco di fango catrame e di ruggine
L'istinto mi spinge a un sole che mi asciuga
a un metro dalla grandine
E fra un po' si torna in calore e lo sai
che per qualcuno è comodo.
C'e' una cuccia un osso e un padrone per noi.
Identità:
figlio d'un cane
figlio d'un cane
figlio di cinque minuti
Identità:
figlio d'un cane
figlio d'un cane
figlio d'un equivoco
Identità:
figlio d'un cane
figlio d'un cane
figlio d'amplessi rubati
Identità:
figlio d'un cane
figlio d'un cane
figlio di un preservativo rotto
E allora ululo ed alzo il bicchiere
fra sassi, scarponi e bestemmie che tirano.
Ed ululare è un sollievo
e un piacere
che almeno do fastidio un po'
E ogni tanto ciotole piene che poi
non brontoli lo stomaco
briciole ed avanzi di ieri per noi.
Identità:
figlio d'un cane
figlio d'un cane
figlio di cinque minuti
Identità:
figlio d'un cane
figlio d'un cane
figlio d'un equivoco
Identità:
figlio d'un cane
figlio d'un cane
figlio d'amplessi rubati
Identità:
figlio d'un cane
figlio d'un cane
figlio di un preservativo rotto
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domenica 24 agosto 2003 - ore 02:28
Compagni di classe
(categoria: " Università / Scuola ")
Sto tentando di digerire una piadOna fatta dal mio amico Fabio LINK (se avete fame ve le consiglio alla grande..) e mi è salito in mente un pensiero: non ero in una scuola privata, ho studiato al SERT. Oggi ho tirato fuori il diario del quarto anno delle superiori e mo mi sto rileggendo i nomi ed i cognomi dei compagni di classe.. Dunque, ero in banco con quattro donne. Ebbene sì, voi direte che è impossibile, ma io ero in ultima fila e mi ero messo in banco giusto in mezzo tra 4 ragazze. Dunque, una la chiamavo Cartina anzichè Martina ed il motivo credo sia facilmente identificabile.. Una era soprannominata Porrostar. Un'altra la domenica sera mangiava con i suoi amici pastasciutta con pasta (non di grano) grattuggiata assieme al formaggio. L'altra ad ogni intervallo saliva con gli occhi rossi e non aveva motivi per piangere. Andava di moda scrivere sulla Smemo a fianco del giorno del mese una freccina verso l'altro od il basso a seconda dell'umore del giorno. Quello seduto davanti a me, invece, segnava il numero di canne e la quantità di eventuali paste o capsule del giorno. E per fortuna che la bamba all'epoca non andava molto di moda (ma l'anno dopo, mai termine fu più appropriato, si son RIFATTI). Bello comunque rivedere ste cose. Rivedere la foto di uno che voleva denunciare chi disegnava le celtiche sui fogli degli appunti e poi ha incrinato il suo futuro da avvocato (e rampollo di buona famiglia) con una condanna perchè ha rubato il bancomat (e il codice) al suo miglior amico per comprarsi una telecamera. La foto di quello che credevamo gay ed invece si faceva praticamente ogni essere femminile transitante per la scuola (bidella e preside escluse perchè il senso del pudore era il leit motiv della sua vita). La foto del dj fallito (incredibile a dirsi ma non ero io, che qualche soldo con quel lavoro l'ho preso) che la mattina veniva preso per il culo anche dai 14enni perchè cantava a squarciagola le canzoni trash da discoteca finchè veniva a scuola (memorabile quando saliva le scale urlando "sale.. sale.." e qualcuno gli ha urlato "sei nato male", vabbè, solo chi c'era può godere pienamente di tale scena).. Ah, che tempi. Mi sento vecchio, avevo il voto in sessantesimi, in teoria l'esame aveva solo due materie (ma ero privatista), quando ci fu una scossa di terremoto scappammo tutti fuori perchè mezzo soffitto era tra i nostri capelli.. E poi, cazzo, si bruciava al bar rex, che ora non esiste più. Bruciare senza il bar rex non è la stessa cosa. Pure il "tranquillino" non ha più lo stesso flipper e lo stesso jukebox. E solo due compagni di classe su dodici avevano il cellulare.. Perfavore, fatemi un'overdose di mezze stagioni, non ce ne sono più, sono disperato. Vabbè, sto delirando 
KICKSTAND - SOUNDGARDEN
Kickstand, you got loose and I threw up
Kickstand, you got the juice to fill my cup
My mother says that it's alright
My mother says that's the only life
So do it right
Do it right
Come stand me up
Come stand me up
Kickstand, I got a saddle made of leather
Kickstand, I got the words to come together
I got the urge to ride your trike
My mother says that's the only life
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