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momo, 3x anni
spritzino di Padova / Little Bucarest (Arcella)
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ORA VORREI TANTO...



STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...




ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) Sicapunk con la maglietta di Neffa!
2) Sicapunk che ascolta i POOH

MERAVIGLIE


1) il gin lemon
2) atmosfera ovattata post-balla
3) poter stare in silenzio senza il bisogno di spiegarne il significato...
4) gli stranimali
5) la voce di eddie vedder ed i pearl jam
6) la mozzarella e i derivati del maiale (per gli amici pig)
7) "tears of the dragon" di bruce dickinson ascoltata di notte in cuffia al buio con la finestra appena aperta e una birretta in mano.. qualcuno ha da accendere?
8) lo stroh-rum di momo!!!!


OGNI GIOVEDI 15-1630 SU RADIO SHERWOOD


5 GIUGNO DJSET @ MAGNOLIA - MI AMI FESTIVAL (MI)
DAL 18 GIUGNO AL 17 LUGLIO SHERWOOD FESTIVAL
19 GIUGNO DJSET @ BIG BOY
25 GIUGNO DJSET @ BANALE
26 GIUGNO DJSET @ WHATEVER (TRIESTE)
3 LUGLIO DJSET CON DENTE @ SHERWOOD FESTIVAL

DAL 25 MAGGIO, OGNI MARTEDI E VENERDI
@ BANALE COLONIA ESTIVA - PADOVA

RESIDENT @ NEW AGE, BANALE, WAH WAH CLUB, SHERWOOD
ESTRAGON AFRAID EVENTS

FANPAGE (Facebook): Momostock

BOOKING: momo@allagrandissima.com




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<<IF YOU DON’T LIKE MY FIRE
THEN DON’T COME AROUND
CAUSE I’M GONNA BURN ONE DOWN
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domenica 6 giugno 2004 - ore 13:24


Un fantasma s'aggira per l'Europa: l'Europa
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Dopo una bella mattina di pseudo shopping sotto un sole che non lasciava presagire il tempo di merda che sarebbe seguito, è arrivato un bel pomeriggio che mi ha però insegnato ad odiare le corriere. Proseguimento con il ritrovo con due tra i politici che stimo di più, Daniele Capezzone e "Omonimo", Marco Cappato, al Plaza.

Conferenza di presentazione del libro di Daniele sull'Europa, dibattito e pure ho avuto la "bella" idea di intervenire. Se in questi giorni dovessi per caso morire vuol dire che qualcuno dei Cobas o dei Beati Costruttori di Pace ha ascoltato Radio Radicale o si è scaricato il video dal sito LINK. Se invece sarò pedinato vuol dire che c'eran proibizionisti all'ascolto Bella serata, iniziata facendo lo splendido, proseguita con la miglior pizza del secolo e terminata con uno dei miei più cari amici che non vedo mai dato che passa tutto il suo tempo in Accademia a Pozzuoli. Come al solito, David e la Paola con i loro 2 locali sono sul podio dei migliori gestori al mondo. Birra e cibo per ripigliarmi. E'proprio il caso di sorridere. La gente è proprio piena di problemi in giro.. e l'invidia è una gran brutta bestia! Suppongo presto dovrò buttare il lettore DVD, tra un po' saprò a memoria un altro paio di film. Del resto.. "l'acqua.. è l'essenza dell'idratazione!"

LET'S DANCE - DAVID BOWIE
Let's dance put on your red shoes and dance the blues
Let's dance to the song they're playin' on the radio

Let's sway while colour lights up your face
Let's sway sway through the crowd to an empty space

If you say run, I'll run with you
If you say hide, we'll hide
Because my love for you
Would break my heart in two
If you should fall
Into my arms
And tremble like a flower

Let's dance for fear your grace should fall
Let's dance for fear tonight is all

Let's sway you could look into my eyes
Let's sway under the moonlight, this serious moonlight

If you say run, I'll run with you
If you say hide, we'll hide
Because my love for you
Would break my heart in two
If you should fall
Into my arms
And tremble like a flower

Let's dance put on your red shoes and dance the blues
Let's dance to the song they're playin' on the radio

Let's sway you could look into my eyes
Let's sway under the moonlight, this serious moonlight


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sabato 5 giugno 2004 - ore 11:08


Friday night
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Un plauso a Bob del Grand... ehm, a Diego, alias Lopez75, per il suo "Party Percaso". Il posto è meraviglioso, tra fontane, lumini, un parco meraviglioso, una piscina da sogno (anche se inutilizzabile ieri) e bariste che non disdegnavano di mettere più alcool che schweppes e menate varie. Spettacolo di danza del ventre della Cia & Incrich productions. Momento di panico della security nel vederci in cerchio sull'erba per terra.. ma avevamo solo sigarette e bicchieri! Zitti zitti se ne sono andati.. Serata partita male con lo stomaco che faceva una festa privata e risollevata in trenta secondi. E per tutta la sera sono andato avanti a canticchiare Radiohead e Papa Winnie. Uno strano connubio Finale serata con destinazione Bepi & Eugenio. Cantando Battiato a squarciagola in macchina. Abbiamo costretto la Ingrid a ripetere l'impresa epica di un anno fa: mangiare un "Charlie". E solo i frequentatori di Bepi sanno di cosa sto parlando. Incontro fortuito con Shevapippo sotto il tendone del furgone e scopro che il mondo è piccolissimo dato che era con un mio vecchio vicino di casa. E poi branda.. felice, ascoltandomi un cd comprato ieri mattina. Risveglio non so perché alle sette e colazione con i miei simpatici vicini rumeni. Che stavano ascoltando uno speciale sulla Vanoni (sempre meglio che Dragostea, no?) a Radio Italia. Al che cambiando stazione ho fatto scoprire loro che esistono i Negrita. E sembrano gradire visto che li stanno ascoltando a palla Sono salvo! Anzi.. Alive!

VERTIGINE - NEGRITA
Stavo bene, stavo accomodato lì
In equilibrio tra curve e spigoli
Credevo di essere meno sensibile
Ma è successo a noi… è successo a noi…

Piccolissima esplosione di gioia
Piccolissima emozione che non so gestire
Piccolissima porzione di sole
Piccolissima persona non ti lascio andare più

Potrebbe anche franare la pietra che ho nel cuore
E diventare spiaggia da poterci camminare
Mi strappo via i vestiti ed entro nel tuo mare
È caldo, è calmo, ci si può naufragare

Piccolissima esplosione di gioia
Piccolissima emozione che non so gestire
Piccolissima porzione di sole
Piccolissima persona non ti lascio andare più

E’ il tuo veleno che, sa di vertigine
E io precipito nella tua chimica
Nodi da sciogliere, risposte che non ho
E che non voglio più!

Piccolissima esplosione di gioia
Piccolissima emozione che non so gestire
Piccolissima porzione di sole
Piccolissima persona non ti lascio andare più


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venerdì 4 giugno 2004 - ore 09:17


Cecchi Paone
(categoria: " Riflessioni ")


Ieri Alessandro Cecchi Paone ha rilasciato un'intervista in cui ha dichiarato sostanzialmente di essere bisessuale. Ha garantito che il suo coming out è un atto dovuto d'amore verso una certa parte del mondo. Non me lo vedo ad urlare "Forza, Italia!" al momento dell'orgasmo, che so, con Cristian De Sica. Pare comunque che il suo sia un modo di fare sesso all'antica, nonostante l'apertura al suo stesso genere. Un anonimo infatti ci informa che stare con lui è come andare in una "Macchina del tempo". Ed ecco che la sua sfuriata ai telegatti contro il "Grande fratello" si sarebbe potuta evitare con un semplice cambio di consonante: "Glande, fratello". Un programma di grandi richieste. Baget Bozzo, tanto per cambiare, si è scagliato contro di lui. Con tale veemenza che alcuni media sostengono volesse violentarlo. Ma proprio con la super conservatrice Forza Italia? Ricordo le ovazioni (vere) per lui ai Congressi Radicali in quanto simbolo della volontà di ricerca scientifica. Ricordo anche il suo non essere "politically correct" nel suo lavoro in Mediaset, la sua capacità di essere coerente, anche se spesso pittoresco. Non credo che la sinistra o Pannella non gli avessero strizzato l'occhio. E questa dichiarazione subito prima delle elezioni qualche sospetto lo lascia, a dire il vero. Poi la gente parlava male di Ambra che, prima di cadere nel dimenticatoio del suo vetusto zainetto di "Non me la dai" (si chiamava così?), si era autonominata reginetta del Gay Pride giubilare. Mah. Era più credibile Cicciolina, tra un amplesso e l'altro. O persino il bizzarro Pecoraro Scanio. Ma il vero problema della mia invettiva è un altro. E'dura ammetterlo, ma stanotte ho avuto un incubo. Cecchi Paone alle prese con una tigre, vestito con calze a rete e parruccone alla Tina Turner mentre canta "The best". Forse era meglio evitare di prendere sonno guardando la rassegna stampa di Gay Tv stanotte.

PERFECT DAY - LOU REED
Just a perfect day
drink Sangria in the park
And then later
when it gets dark, we go home

Just a perfect day
feed animals in the zoo
Then later
a movie, too, and then home

Oh, it's such a perfect day
I'm glad I spend it with you
Oh, such a perfect day
You just keep me hanging on
You just keep me hanging on

Just a perfect day
problems all left alone
Weekenders on our own
it's such fun

Just a perfect day
you made me forget myself
I thought I was
someone else, someone good

Oh, it's such a perfect day
I'm glad I spent it with you
Oh, such a perfect day
You just keep me hanging on
You just keep me hanging on

You're going to reap just what you sow
You're going to reap just what you sow
You're going to reap just what you sow
You're going to reap just what you sow


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giovedì 3 giugno 2004 - ore 12:45


Joni Mitchell
(categoria: " Vita Quotidiana ")


La donna più "Almost famous" della storia. Canzoni eccezionali come "River" che sono andate nel dimenticatoio perché qualcuno ha fatto un pezzo che si chiamava "The river". Anche se lui era un Boss di nome e di fatto. Pezzi meravigliosi diventati famosi o per un sample usato da Janet Jackson o perchè i Counting Crows li hanno ricantati e le Dietorelle li han messi negli spot. Ma io la amo così com'è. E se qualcuno ha visto "Love actually" mi può capire. E non è una leccata di culo dire che quando sento Ivan cantare "Così com'è" penso a Joni Mitchell. E dire che non ci assomiglia.
Taxi bianchi, gialli come a Milano. Blu come in acido.

BIG YELLOW TAXI - JONI MITCHELL
They paved paradise
And put up a parking lot
With a pink hotel, a boutique
And a swinging hot spot
Don’t it always seem to go
That you don’t know what you’ve got
Till it’s gone
They paved paradise
And put up a parking lot

They took all the trees
Put ’em in a tree museum
And they charged the people
A dollar and a half just to see ’em
Don’t it always seem to go
That you don’t know what you’ve got
Till it’s gone
They paved paradise
And put up a parking lot

Hey farmer farmer
Put away that d.d.t. now
Give me spots on my apples
But leave me the birds and the bees
Please!
Don’t it always seem to go
That you don’t know what you’ve got
Till it’s gone
They paved paradise
And put up a parking lot

Late last night
I heard the screen door slam
And a big yellow taxi
Took away my old man [Took my girl away]
Don’t it always seem to go
That you don’t know what you’ve got
Till it’s gone
They paved paradise
And put up a parking lot


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martedì 1 giugno 2004 - ore 09:32


Turbamenti
(categoria: " Cinema ")



Ebbene sì. Questo blog nasce come disperato appello per il ritorno di un colosso della televisione italiana: la telenovela "Turbamenti". Per quei pochi che non la conoscessero, trattasi di una soap realizzata con un basso budget in Piemonte, diffusa da una emittente regionale fallita anni fa, chiamata Tele Fortuna 9, o TF9 per gli amici. Tale programma conobbe un'impennata di ascolti ed il successo nazionale grazie alla Gialappa's Band che ne diffuse il verbo (in questo caso sarebbe d'uopo dire "il sostantivo") in tutta Italia tramite il mai dimenticato "Mai dire TV".

L'intreccio di tale storia è invidiabile e molte soap opera odierne (ma anche del passato) affondano le loro origini nel plagio di questo masterpiece. Lui (Mario) è un porco di prim'ordine, perennemente assetato di sesso e dedito alla masturbazione. Insomma, l'identikit del maschio medio secondo la visione comune. La moglie è invece perennemente incinta e non si sente di soddisfare le sempre più frequenti esigenze del mandrillo torinese chiamandolo con un unico epiteto: BALUBA.
Esempio tipico di dialogo:
- Cara.. cosa stai facendo?
- Amore.. non lo vedi, Mario? Sto facendo la settimana nigmistica!
- Uh.. con le gambe aperte.. mi fai venire tutti i desidéri
- Mario, lasciatelo dire, sei proprio un baluba! Lo sai che sono già piena e farebbe male al bambino. Baluba sei e baluba resti.
- Ah, quanto mi costa esserti fedele, amore mio. Ma appena partorisci ci penso io al tuo cordone ombelicale
Voi capirete, di fronte a tali dialoghi anche gli sceneggiatori di Beautiful si fanno le pippe. Alcuni dello staff di "Vivere" hanno deciso di fare delle settimane di meditazione in Piemonte per respirare quest'aria ispiratrice. Non a caso, Centotartine è ambientata a Torino! La scena ovviamente prosegue con lui che ha un improvviso impegno di lavoro, dopodiché ci sono tre possibilità, a seconda delle puntate:
1 va da una ex che lo respinge
2 è vittima dell'adescamento da parte di una prostituta ("ma io di solito non ci vado mai con le donne come te, eh!")
3 sale dalla sua amica tardona con cui fa sesso sul pianerottolo del condominio.
Il vero segreto del successo di questa epica (perchè ha fatto più morti che nell'Iliade) telenovela sta nelle tecniche di ripresa. E'spesso in evidenza, in mezzo alla scena, il piede del cameraman. Per evitare gaffes con il microfono "a giraffa" penzoloni tra i protagonisti, si è scelto di utilizzare un microfono dinamico appoggiato sul tavolo. Chi non ha mai visto un microfono, seduto al tavolo di un bar qualunque? La dizione è poi impeccabile: l'accento ibrido sardo-piemontese del "baluba" è qualcosa che avrebbe fatto invidia a Dante Alighieri. Per quanto riguarda la sorte delle attrici dopo il fallimento della tv promotrice sono state formulate le più svariate ipotesi. Le più attendibili le vogliono come
- mendicanti alla stazione di Torino Porta Susa
- punkabbestia a Torino Porta Nuova
- borseggiatrici a Porta Portese a Roma
- vallette di Porta a Porta
Peccato per i dipendenti di Tele Fortuna 9, vittime del fallimento della loro emittente. Non vi dimenticheremo mai. Ricordatevi: chiusa una porta si apre un portone. Speriamo ci siate passati tutti e siate scomparsi nell'oblio.
UP PATRIOTS TO ARMS - FRANCO BATTIATO
La fantasia dei popoli che è giunta fino a noi
non viene dalle stelle...
alla riscossa stupidi che i fiumi sono in piena
potete stare a galla.
E non è colpa mia se esistono carnefici
se esiste l'imbecillità
se le panchine sono piene di gente che sta male.

Up patriots to arms, Engagez-Vous
la musica contemporanea, mi butta giù.

L'ayatollah Khomeini per molti è santità
abbocchi sempre all'amo
le barricate in piazza le fai per conto della borghesia
che crea falsi miti di progresso
Chi vi credete che noi siam, per i capelli che portiam,
noi siamo delle lucciole che stanno nelle tenebre.

Up patriots to arms, Engagez-Vous
la musica contemporanea, mi butta giù.

L'Impero della musica è giunto fino a noi
carico di menzogne
mandiamoli in pensione i direttori artistici
gli addetti alla cultura...
e non è colpa mia se esistono spettacoli
con fumi e raggi laser
se le pedane sono piene
di scemi che si muovono.

Up patriots to arms, Engagez-Vous
la musica contemporanea, mi butta giù.


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lunedì 31 maggio 2004 - ore 10:16


Sunday momo's sunday
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Una giornata di polleggio era proprio quella che ci voleva. Andare sui pattini da solo la domenica mattina è bellissimo, in più incroci tra i quattro disperati come te che corrono un amico veramente di vecchia data e passi due minuti a riassumere gli ultimi dieci anni della tua vita, poi sorridi ed ognuno va .. con la sua andatura. Poi un po'di relax (ghe voeva!) e pronto ad affrontare una giornatina tranquilla, dimenticandosi pure del Gran Premio, tanto da qualche anno a questa parte basta riguardare un qualsiasi GP in videocassetta. Bella serata, rovinata però dal sonno. E'un bel lunedì! Mi chiedo solo perchè non esista una coverband dei Negrita. Od almeno qualcuno che faccia i loro pezzi fino a "Reset" escluso. Voglia di rivederli in concerto, oggi XXX è stata la mia sveglia. W Pau e Drigo, mattatori della mia adolescenza

SEX - NEGRITA
Fare sesso nascosti in un cesso
fumarsi una Marlboro dopo l'amplesso
oppure farlo in macchina di fianco alla strada
buscarsi un raffreddore male che vada
sentirsi un po' animali, un po' primitivi
sentire che respiri, sentire che vivi

E convincere i tuoi ad andare in vacanza
spedirli un giorno al mare e farlo in ogni stanza
provare le ricette, collaudare la cucina
usare la Nutella, usare la farina
guardare il suo corpo, scoprirne la forma
sentire dei passi... è qualcuno che torna...

Fare sesso, succhiarne la polpa
e via la vergogna e i sensi di colpa
sdraiarsi sulla sabbia, rotolarsi nel fango
carezzarle le gambe, improvvisarsi in un tango
annusarle la pelle, scoprirne l’odore
passare dal sesso a fare l’amore....

E altro che l'america
altro che la musica
quando sei selvatica
altro che l'america

E vivere una notte lunga una vita
avere il suo profumo ancora tra le dita
svegliarsi affamati e rifarlo per ore
passare dal sesso a fare l'amore....

E altro che l'america
altro che la musica
quando sei selvatica
altro che l'america


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domenica 30 maggio 2004 - ore 10:35


Jeremy spoke in the class today
(categoria: " Poesia ")


Quando penso a venerare Eddie Vedder è forse proprio perchè mi arrogo l'onore del far parlare lui, i suoi singhiozzi, le sue urla liberatorie, le sue rime e le sue stecche al posto mio. Per cui we can start the show. Venerdì sera Greenwich Pub, festa La Scuderia, Pornopilots VS Venerea, special guest The Revolver, little guest Momo. I have wished for so long.... Partono i Venerea, "e mi piaceva di più quando io ero io e tu eri tu". Muro di suono dai microfoni e dagli ampli, fan felici e novizi impressionati. Clearly I remember, parte pure la cover di Jeremy. Lo stato fisico-mentale del pubblico gets high progressivamente con le scale della musica. Sale sul palco un pirlotto scorda di farfugliare una frase tipo Is something wrong, she said.. of course there is.. and if that's the question, and if so, who answers? e si giunge al concerto dei Pornopilots, con Fabio "ronwood" infortunato ma, come si suol dire in questi casi nella Scuderia, alive. Makes much more sense, to live in present tense. "Libera" anticipata in scaletta carica gli spettatori e pure il manager, già stracarico di suo. Now the man of the hour is taking his final bow,
As the curtain comes down,
I feel that this is just g'bye for now
. Arriva anche "Così com'è" che proprio un anno e qualche mese prima il manager aveva sentito per la prima volta in quella stessa saletta, innamorandosi del gruppo. Il Greenwich è famoso per creare dei precedenti, così I wish I was a radio song, the one that you turned up,
I wish, I wish, I wish, I wish and I guess it carries on
. Come detto con Luca, Yield non è contemplato, così il pirlotto di prima torna sul palco ed accenna una canzone che gli ha sempre fatto paura e che non è mai uscita dal suo box doccia. Si dimentica anche di mettere la sicura alle corde vocali che restano on the floor. Saw things clearer, once you were in my RearViewMirror.. I gather speed from you fucking with me. Chinato a terra le parole escono e così tutta l'adrenalina. Torna "Alive" in una glorified version. Ormai in testa viaggia solo I couldn't breathe, holdin' me down, Hand on my face, pushed to the ground, Enmity gaged, united by fear, Forced to endure what I could not forgive. Poi i Revolver con la loro "Ciucciame a capea", cavallo di battaglia conosciuto ormai in tutte le terre emerse. Notte che procede piano piano e si sveglia con un tempo assurdo, giro in stazione e poi un pomeriggio di sole acceso scorrazzando avanti e indietro. Hardly believe, finally the shades...are raised.... Serata high da Emi per la sua festa di compleanno, eccezionale. Finale in branda "presto". Finito. Mi rendo conto che praticamente per chiunque leggerà qui ciò che ho scritto non vorrà dire un'emerita fava o si stuferà leggendo pezzi di cervello di Vedder spiattellati sul tubo di un crt. Ma per me è tutta un'altra cosa, e si scrive per se stessi. Dimenticavo. "Temple of the dog" è il più bell'album rock della storia. E' la cosa più bella che sia mai uscita da autorità della musica per qualcuno che non c'è più. "Say hello to heaven", "Hungerstrike", "Call me a dog"... Ma soprattutto "Times of trouble", when the spoon is hot, and the needle.. But if somebody left you out on a ledge.... Ci sarebbe dovuto sempre essere un medley con la pearljammiana sorella gemella "Footsteps". If there was a reason, it was you.
Ed in un concerto come quello di venerdì non poteva mancare il pezzo più triste che Eddie abbia scritto, ed infatti è stato cantato nel parcheggio. Quello che forse scorreva più coagulato nelle sue vene, e si sente anche dal tono di voce. Nella sua versione live, ovviamente, urlata, in lacrime, straziato. Il vero Eddie che spunta da un microfono e dalla sua bottiglia di Cabernet, come quella metà di giugno del 2000 all'Arena di Verona, come al Madison Square Garden a giugno 2003. Grazie a tutti per questa parentesi

BLACK - PEARL JAM
Hey...oooh...

Sheets of empty canvas
Untouched sheets of clay
Were laid spread out before me
As her body once did

All five horizons
Revolved around her soul
As the earth to the sun

Now the air I tasted and breathed
Has taken a turn

Ooh and all I taught her was everything
Ooh I know she gave me all that she wore

And now my bitter hands
Chafe beneath the clouds
Of what was everything.

Oh the pictures have
All been washed in black
Tattooed everything

I take a walk outside
I'm surrounded by
Some kids at play
I can feel their laughter
So why do I sear

Oh, and twisted thoughts that spin
Round my head
I'm spinning
Oh, I'm spinning
How quick the sun can, drop away...

And now my bitter hands
Cradle broken glass
Of what was everything
All the pictures had
All been washed in black
Tattooed everything

All the love gone bad
Turned my world to black
Tattooed all I see
All that I am
All I'll be...

Yeah

Uh huh...uh huh...ooh...

I know someday you'll have a beautiful life
I know you'll be a star
In somebody else's sky
But why
Why
Why can't it be
Why can't it be mine

(not sure?)

mm-hmm no yeah no
mm mmmm no nonono yeah yeah
we-
we belong
we belong together
together
oooh ooh
we-
we belong
we belong together
oh yeah


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venerdì 28 maggio 2004 - ore 12:21


Però, Pelù!
(categoria: " Musica e Canzoni ")


Gli anni '80 e gli anni '90 hanno visto da Via de'Bardi in Firenze crescere una realtà musicale non politicamente corretta, seguita in ogni concerto da migliaia di fans. Anni fa succede l'irreparabile, lo scisma tra le due anime dei Litfiba. Lacrime dei fedelissimi, voci che si rincorrono sul futuro del Renzulli e del Pelù. Un album a nome Litfiba con una canzone orrenda, "Elettromacumba", cantato da un clone del Piero nazionale.. un album a nome Piero Pelù con dei testi che definire "criptici" è un omaggio all'arte dell'eufemismo. Chiunque, dal missionario comboniano al satanista a Molletta, arrotino ombrellaio, canta ridendo e rischiando il soffocamento "con tutto il mio entusiasmo" con centinaia di vocali in coda. Quell'album più che la fortuna di Pelù ha fatto la fortuna dei programmi di satira radiofonica. Ogni dj si è improvvisato cabarettista, del resto la materia prima era quella giusta. Per non parlare della famosa "Bomba boomeranga", un richiamo all'Australia: tale canzone, infatti, era agli antipodi della decenza. L'evoluzione però arriva con "Bene bene - male male". Una fonte anonima ci rivela che l'autore del testo di quella canzone abbia spiccato il volo da una roccia ad Acapulco, suicidandosi insieme all'autore di "Sei proprio tu quel pezzettin del mio codin", suo amante segreto. La partecipazione a "Il mio nome è mai più" aveva già lasciato presagire il peggio. Piero però continua imperterrito il suo cantare, il suo narrare storie di ogni genere. Lodevole il suo impegno per la Sierra Leone, che lo porta però in tour per le parrocchie dopo che per anni ha parlato di "preti col dito in culo" durante i concerti, dopo aver sparato a zero sul cattolicesimo in ogni canzone. Il dramma però lo ha portato un duetto con Mina. "Stay with me". Una canzone in pieno stile Mazzini. Piccolo problema: in questa storia di tradimento, dove la donna fedifraga si dichiara pentita con l'animo contrito esce l'anima nascosta del Pierone, uno spietato killer perverso. Tieni la testa ferma sopra il ceppo, bella signora. E non illuderti, non sono uno che si innamora. Hai dato il cuore a chi nel tuo sorriso ci ha messo il pianto. Ma la mia accetta sai fa meno male di un tradimento. Tu sei colpevole, sei stata debole mia.. signora. E adesso odiami, così combatterai la paura. Seguono svariati urli che ricordano quelli di Cangaçeiro. Ma in quella canzone ci stavano bene. E non riesco a togliermi dalla mente l'immagine di Pelù con "Bombolone" Mazzini in atteggiamenti hard seguiti da lui che la sgozza con un'accetta su un ceppo. Capite, sono cose che fanno male. Anche alle sue basette, che non son più quelle di un tempo. Gli Elio e le Storie Tese hanno scritto "Litiba tornate insieme". Sarebbe forse meglio. La musica di Renzulli ed i testi di Pelù, con la sanità mentale del grande Barny, Aiazzi e Caforio hanno fatto miracoli. Album della madonna, che ancora adesso mi fan venire i brividi. Ricordo DECINE di concerti visti da adolescente con tutte le compagnie, passeggiate notturne (i taxi non ci volevano) da Fontane di Villorba alla stazione di Treviso a 16 anni per tornare verso Padova, dormire sulle panchine, attaccare cuori con le corna dappertutto, comprare tre magliette per concerto da sfoggiare in campeggio a Jesolo come segno di riconoscimento.
A vedere i Litfiba c'era chiunque. E vorrei poter far capire a chi non l'ha vissuto cosa si è perso. Penso come emozioni vissute siano stati secondi solo ad un concerto di Vasco. Ed ancora ricordo la mia frattura ad un braccio durante un pogo al Palaverde, documentata pure nella videocassetta di "Lacio Drom". Piero, Ghigo, fate pace e ragionate. Scherzare su di
voi è naturale ma è per me come sparare su Van Basten. Voglio ricordarvi così, con questa canzone che insieme a "Ragazzo" ancora mi fa gli occhi lucidi. Prima che saliste sul carro degli alternativi per moda o su quello dei fighetti evoluti. E "Prendimi così" fa veramente cagare.

IL VENTO - LITFIBA
L' orizzonte e' nello specchio
L' orizzonte e' dentro me
Ho distrutto tutto il tempo
Perche' il tempo e' solo mio
Cielo basso sui capelli
Ma l' orizzonte e' dentro me
Ho scolpito sulla pelle che chi piange ridera'

Sono libero come il vento
Sono libero

Questo mostro ha 100 occhi
100 occhi come spie
Ma quei bastardi ridono
Mi hanno tolto mani, bocca e occhi
Occhi,occhi.., yeah yeah
Occhi,occhi.., eah!
Occhi,occhi.., yeah yeah
Occhi,occhi.., eh!

Sono il vento, sono libero
Come il vento, senza fine, hahaha
Sono libero
Sono libero

Col mio cuore in quella piazza
Tieni a mente Tienanmen
La morte la porta la liberta' e la violenza perdera'
E ogni gabbia uccide un uomo
Ma la rabbia fa resistere
E ho scolpito sulla pelle che chi piange ridera'

Sono il vento
Sono libero, come il vento, senza fine
Sono il vento
Sono libero come il vento, sono libero, hahaha!

Hey pa', rispetta la mia scelta, hey pa' hey pa'!
Hey pa', rispetta la mia scelta, hey pa' hey pa'!

Libero, libera, libero, libera
Libero, libera, libero, libera
Libero, libera, libero, libera
Libero, libera, Yeah!
Sono libero, yeah


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giovedì 27 maggio 2004 - ore 14:41


Post party
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Per prima cosa, è online la canzone "dei miei ragazzi", Libera. La potete scaricare da questo LINK e vedere il loro sito con le nuove foto a quest'altro LINK. Ogni volta che sento sta canzone mi sento bene, mi piace sempre di più. Compleanno di David andato molto bene, contentissimo della compagnia, felice di rivedere il buon Max, meglio conosciuto come Deniro o con un altro soprannome che fa rima, al tavolo con la Uiui e la sua metà chitarrista Doc, Raffa & The nonno, Cia, Luca. Staff del Greenwich in festa, anche chi stava lavorando, magliette a profusione per il festeggiato, tanta birra per tutti e finale di shot di kalua e vodka diretto dalle bottiglie... Tanto è vero che un anonimo oggi mi ha chiamato per chiedermi se mi aveva accompagnato a casa lui. Ed anche questa volta il compleanno del "nostro" è un appuntamento da ricordare. Dopo una splendida giornata di sole e festa però il mal di gola mi aspettava al varco. Speremo ben. E, ricordando il motto del suo addio al celibato, "Scaja xo vecio, fly down, over the top". E so che la canzone l'ho già messa, ma ieri sera l'avremo cantata 100 volte (tanto per cambiare).
photos coming soon
ANTON AUS TIROL - DJ OTZI

Ich bin so schön , ich bin so toll. Ich bin der Anton aus Tirol.
Meine gigaschlanken Wadln san a Wahnsinn für die Madln.
Mei Figur a Wunder dar Natur.
I bin so stoak und auch so wild.
Ich treib es heiss und eisgekühlt.
Wippe ich mit dem Gesäß, schrein die Hasen SOS und wollen den Anton aus Tirol.

Blaue Pille, Sellerie - des braucht so a Anton nie.
Koa Tattoo und koane Schmäh, a koa Piercing und koa Juche.
Bin koa Softie, bin koa Tiger. Girls, so an Typ wie mi, des gab´s noch nie.

Ich bin so schön , ich bin so toll.
Ich bin der Anton aus Tirol.
Meine gigaschlanken Wadln san a Wahnsinn für die Madln.
Mei Figur a Wunder dar Natur.

I bin so stoak und auch so wild.
Ich treib es heiss und eisgekühlt.
Wippe ich mit dem Gesäß, schrein die Hasen SOS und wollen den Anton aus Tirol.

Abends dann im Discostadl zoag i mi mit 15 Madl, denn gewinnen kann nur i.
Ui, so schön woai no nie.
Lass alle Buam im Regen stehen.
Koana is so urig schön.
Ahhh, bin i schön. Ahhhh, is der schön, stoaka Bua, von dir kriag i net gnua.
Komm her und mochs mit mia, mein Tiroler Stier.

Ich bin so schön , ich bin so toll.
Ich bin der Anton aus Tirol.
Meine gigaschlanken Wadln san a Wahnsinn für die Madln.
Mei Figur a Wunder dar Natur.

I bin so stoak und auch so wild.
Ich treib es heiss und eisgekühlt.
Wippe ich mit dem Gesäß, schrein die Hasen SOS und wollen den Anton aus Tirol.

Lalalalala.............


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mercoledì 26 maggio 2004 - ore 09:21


Compleanno David
(categoria: " Vita Quotidiana ")


All'oste più famoso di Padova, ma soprattutto ad un amico che non si sa perché ogni tanto prepara qualche drink 32 tirate per orecchio.. usando varie abbreviazioni tra cui CR. Ich bin der Anton aus Tirol! "David.. tavolo David..". Potete se volete inondarlo di speedy al nick "davidgreen", così perde tempo ed apre il Greenwich in ritardo. Dopo aver scoperto che 11 anni fa lavoravamo insieme la mia vita non è più la stessa, ecco come la mia adolescenza è stata irrimediabilmente compromessa Grazie per tutto, vecio


NOTHING'S GONNA STOP ME NOW - SAMANTHA FOX
Nothing's gonna stop me now
Nothing's gonna stop me now

There was a time I couldn't get you out of my mind
And since the day you came you tried to take control of me
Then came the day, I thought about running away
And now my bags are packed, don't even think of holding me back

Nothing's gonna stop me now
And I don't wanna talk it over
I said nothing's gonna stop me now
Gonna break it up
Gonna take my love away, yeah, yeah

Day after day, I started slippin' away
You took my self respect and you made a fool of me
Time after time, I turned it 'round in my mind
And now my mind's made up to leave the past behind me

Time after time, I turned it 'round in my mind
And now my mind's made up to leave the past behind me


Nothing's gonna stop me now
Nothing's gonna stop me now

There was a time I couldn't get you out of my mind
And since the day you came you tried to take control of me
Then came the day, I thought about running away
And now my bags are packed, don't even think of holding me back

Nothing's gonna stop me now
And I don't wanna talk it over
I said nothing's gonna stop me now
Gonna break it up
Gonna take my love away, yeah, yeah

Day after day, I started slippin' away
You took my self respect and you made a fool of me
Time after time, I turned it 'round in my mind
And now my mind's made up to leave the past behind me

Time after time, I turned it 'round in my mind
And now my mind's made up to leave the past behind me


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