MoonShield, 26 anni
spritzina di padova (dottora) veneto (emblema dell'italia che l
CHE FACCIO? è da questo che si giudica una persona da queste p
Sono middle
Quello che prima era invisibile ai miei occhi poichè accecata dall’idea di sapere,di potere,di conoscere... "l’ARROGANZA" Adesso che il velo è stato spostasto... Cerco di vedere l’essenziale delle cose!
STO ASCOLTANDO
AgRiCaNtUs AlL mY fAiTh LoSt ApOcAlYpTiCa AsHrAm BaTtIaTo BlIsS BjOrK BuDdHa BaR CcCp FaBrIzIo De AnDrE’ FaItHlEsS FaTbOy SlIm GoTaN PrOjEcT GrOoVe ArMaDa In FlAmEs MaRlEnE KuNtZ McR NiGhTwIsH OdP PiNk FlOyD RaDiOdErViSh RaDiOhEaD RaTtI DeLlA SaBiNa StErEoLaB SuBsOnIcA ViNiCiO CaPoSsElA
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
SOcioPAtiCO,bOrDeRlINe aNdANtE... AnNOiAtIsSImA! StAnCa! IlLuSa! DiSiNcAnTaTa! ArRaBbIaTa! NeVrOtIcA! "ApPuNtI Di SoCiOpAtIa Ed AbIsSo MeNtAlE SqUiLiBrAtO"...SeMpRe PiU’ Ad OgNi PaRoLa DeTtA,PeR OgNi AtTeSa MaNcAtA O SbAgLiAtA.
"Flettiti e resterai integro, piegati e ti raddrizzerai, svuotati e sarai colmato, consumati e ti rinnoverai, abbi poco e riceverai molto, abbi molto e sarai confuso."
"La mia è la mente di un idiota, caotica e vuota. Tutti sono chiari e intelligenti, io solo sono oscuro e confuso."
"Trenta raggi convergono nel mozzo ma sta nel vuoto del mozzo l’uso del carro. Di argilla si foggiano i vasi ma l’uso del vaso è nel suo vuoto. Mura,porte e finestre formano una casa ma l’uso della casa è nel suo vuoto. Percio dall’essere [in quanto divenire] viene il possesso [quindi il conflitto]. Nel Non-Essere [nel vuoto,in quanto vera pienezza] sta l’essenza."
"Gli essere umani sono morbidi e flessibili quando nascono, duri e rigidi quando muoiono. Gli alberi e le piante sono teneri e flessibili quando sono in vita, secchi e rigidi quando sono morti. Perciò il duro e il rigido sono compagni di morte, il morbido e il flessibile sono compagni della vita. Un combattente che non sa arretrare non può vincere; un albero incapace di piegarsi si spezza. La rigidità e la forza sono inferiori, la flessibilità e la morbidezza superiori."
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"Osserva il gregge che pascola davanti a te: non sa che cosa sia ieri, che cosa sia oggi: salta intorno, mangia, digerisce, salta di nuovo. È così dal mattino alla sera e giorno dopo giorno, legato brevemente con il suo piacere ed il suo dispiacere, attaccato cioè al piolo dell’attimo e perciò né triste né annoiato… L’uomo chiese una volta all’animale: "Perché mi guardi soltanto senza parlarmi della felicità?" L’animale voleva rispondere e dice: "Ciò avviene perché dimentico subito quello che volevo dire" – ma dimenticò subito anche questa risposta e tacque: così l’uomo se ne meravigliò.
Ma egli si meravigliò anche di se stesso, di non poter imparare a dimenticare e di essere sempre accanto al passato: per quanto lontano egli vada e per quanto velocemente, la catena lo accompagna. È un prodigio: l’attimo, in un lampo è presente, in un lampo è passato, prima un niente, dopo un niente, ma tuttavia torna come fantasma e turba la pace di un istante successivo. Continuamente si stacca un foglio dal rotolo del tempo, cade, vola via – e improvvisamente rivola indietro, in grembo all’uomo. Allora l’uomo dice "Mi ricordo". Friedrich Nietzsche
Cè qualcosa che striscia RUMOROSAMENTE E il caotico rumore dellignoto che avanza, celandosi dietro unaffabile maschera. Mi chiedo se avrò scampo. Mi chiedo se sarò in grado di prevedere quelle parole: atti di un ammuffito copione. Sento minacciare la mia libertà. E nuovamente in bilico il mio instabile equilibrio. Cadendo e risalendo, ho consumato quella corda che fragilmente mi sostiene
ancora al di sopra
delle mie debolezze. «Quando guardi a lungo nellabisso labisso ti guarda dentro.» Friedrich Nietzsche
Questa sera la luna sogna con più languore; come una donna bella su cuscini svariati che con la mano lieve e distratta accarezza prima del sonno il dolce contorno dei suoi seni, sopra il lucido dorso di valanghe di seta, morente sabbandona a lunghi smarrimenti, e gira intanto gli occhi su visioni bianche che nellazzurro salgono, come sboccio di fiori. Quando nel suo accidioso languore, qualche volta lascia unascosa lacrima cadere sulla terra, nemico del riposo, un pio poeta accoglie nel cavo della mano quella pallida lacrima iridescente al pari di un frammento dopale, e la cela agli sguardi del sole, nel suo cuore.
"Lindividuo può essere interamente se stesso solo nella libertà della solitudine,e chi non ama la solitudine non ama nemmeno la libertà,perchè si è liberi solo quando si è soli." Così la pensava Schopenhauer
Sarà il destino? Non lo so... Capisco solo che cè qualcosa di incomprensibile in tutto ciò che accade. E come se tutto fosse già prestabilito. Mi sembra come se fosse ieri quando ho intrapreso la mia futura strada professionale,scegliendo un tipo di studi piuttosto che un altro. Ero soggetta alle cosiddette "teorie ingenue",non sapevo cosa potesse offrirmi sia la conoscenza approfondita di certi argomenti,sia lesperienza,sia la scienza. Tra alti e bassi,tra attese interminabili,tra incostanza,delusioni,ripensamenti ed incertezze, adesso mi si ripresenta una grande chance ed è proprio il destino a chiamarmi e a ricordarmi quale sia la mia strada. Ho avuto 3 colloqui durante i quali e per i quali ci sono stati delle difficoltà,lì per lì irrilevanti,del tipo "ripassi la prox settimana",oppure "ma non è un progetto adatto alle sue intenzioni" al "sono full,ripassi più avanti"... Poi sia per esigenze temporali che disperazione,mi sono rivolta a Lui che non mi era passato nemmeno per lanticamera del cervello. Non era stato tenuto in conto. Ebbene invio una mail per stabilire un appuntamento. Arrivo al suo studio. Iniziamo a parlare e subito mi rendo conto che mi sta proponendo ciò che volevo fare: avvalersi dellimpiego di tecniche di stimolazione cerebrale per osservare eventuali variazioni nelle risposte dei soggetti. Non stavo sognando. Era proprio ciò che volevo. Poter lavorare sul cervello,imparando tecniche mirate allinterazione con esso. Sale ladrenalina,ero entusiasta,occhi lucidissimi,sorriso equino a 32 denti. Dico che è PERFETTO. Mi sento rispondere "OK...allora ci vediamo per farle vedere il laboratorio,le presento i colleghi con cui collaborerà." Mi stampa 5 articoli in inglese per informarmi su precedenti ricerche nel settore e dunque per avere le basi da cui parte il progetto. Mi firma i moduli di accettazione. E GO... parte lavventura. E tutto questo è avvenuto nella massima fluidità... Per questo dico e credo che quando si deve fare una cosa,qualunque cosa essa sia...Possa essere un lavoro,un rapporto damicizia o anche un amore,se ciò è il tuo destino si compierà senza problemi. Non è nemmeno il tempo a fare la differenza... Il tuo destino bussa sempre alla tua porta. Sta a te aprire o meno e accettarne le conseguenze. Sta a te riconoscerlo e vivertelo.