Lasciate un commento o voi che entrate.
(questo BLOG è stato visitato 3836 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
sabato 4 febbraio 2006 - ore 17:07
L’esclusivo e infallibile Deathclock e Destinyclock di Newsky.it
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Deathclock per me prevede che morirò venerdì 1 febbraio 2064 alle 2:03, all’età di 82 anni, dopo aver seguito per due mesi la famosa "dieta del sale" molto in voga tra i prigionieri spagnoli del XV secolo. Destinyclock per me prevede che finirò in Paradiso per 1703 anni nel Cielo di Giove tra gli spriti giusti cercando giustizia e serità nel mondo trash della TV italiana in attesa del mio ricongiungimento con il Padre Eterno.
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
sabato 4 febbraio 2006 - ore 16:45
A proposito di topolino
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sapete che il giornalino Topolino recentemente è entrato 2 volte nel Guinness dei Primati.
La prima volta nel 1997 con la storia "Topolino ino ino" che è la storia più piccola del mondo, 25 tavole disegnate in una sola pagina, ed il 29/10/2005 con la storia "Ciccio e il compleanno sottosopra" che è la storia più lunga del mondo, ben 242,45 metri.
LEGGI I COMMENTI (3)
-
PERMALINK
sabato 4 febbraio 2006 - ore 12:59
Blog
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ho apportato alcune modifiche al mio blog (da grande lettore di Topolino quale sono trovo che questo sia lo sfondo fatto per me) ma vorrei personalizzarlo ulteriormente in futuro, spero non sia troppo complicato.
LEGGI I COMMENTI (1)
-
PERMALINK
sabato 4 febbraio 2006 - ore 12:32
Sono tornato
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Era tanto che non scrivevo, molti di voi mi avranno dato per morto e invece no eccomi ancora tra queste pagine a scrivere idiozie sulla mia vita.
LEGGI I COMMENTI (1)
-
PERMALINK
giovedì 14 luglio 2005 - ore 16:10
Adriana Lima
(categoria: " Riflessioni ")
Penso che tutti abbiate visto gli ultimi spot della tim.
Adesso, premesso che adriana ha un fisico fantastico ed è veramente una gran bella ragazza, ma come cazzo balla?
Mi sembra vittima di una crisi epilettica, capisco che non sono un frequentatore di discoteche ma adesso si usa ballare così???
Sinceramente spero proprio di no.
LEGGI I COMMENTI (4)
-
PERMALINK
mercoledì 13 luglio 2005 - ore 17:39
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Già che ci siamo apro una piccola indagine:
voi a redentore che fate?
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
mercoledì 13 luglio 2005 - ore 17:35
Finalmente
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sabato è il redentore, la mia festa preferita, notte in spiaggia a

bere

ascoltare musica e fare cagate. In questo periodo mi ci voleva proprio.
A lunedì per tutti i retroscena.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
mercoledì 22 giugno 2005 - ore 19:29
astrologia e psicologia
(categoria: " Pensieri ")
-Quanti Ariete sono necessari per cambiare una lampadina?
Solo uno, però ci vogliono molte lampadine.
-Quanti Toro sono necessari per cambiare una lampadina?
Nessuno, al Toro non piace cambiare niente.
-Quanti Gemelli sono necessari per cambiare una lampadina?
Due, probabilmente. Aspettano fino al weekend, ma alla fine la lampadina è
al centro dell'attenzione, parla francese e dà luce del colore preferito a chi entra nella stanza.
-Quanti Cancro sono necessari per cambiare una lampadina?
Solo uno, ma dovrà mettersi in terapia per superare il trauma.
-Quanti Leone sono necessari per cambiare una lampadina?
Un Leone non cambia lampadine, al massimo le tiene ferme mentre il mondo
gira intorno a lui.
-Quanti Vergine sono necessari per cambiare una lampadina?
Vediamo: uno per preparare la lampadina, un altro per prendere nota di
quando la lampadina si è fulminata e della data in cui fu acquistata, un
altro per decidere di chi è la colpa se la lampadina si è bruciata, dieci
per ripulire la casa mentre gli altri cambiano la lampadina.
-Quanti Bilancia sono necessari per cambiare una lampadina?
In realtà non saprei... penso che dipenda da quando la lampadina ha smesso
di funzionare. Forse uno solo è sufficiente se si tratta di una lampadina qualsiasi, due se la persona non sa dove trovare una lampadina nuova. Ci sono molti dubbi!
-Quanti Scorpione ci vogliono per cambiare una lampadina?
E chi può saperlo? Perché volete saperlo? Siete forse della polizia?
-Quanti Sagittario sono necessari per cambiare una lampadina?
Il sole brilla, c'è bel tempo, abbiamo tutta la vita davanti e voi vi
preoccupate per una stupida lampadina?
-Quanti Capricorno sono necessari per cambiare una lampadina?
Nessuno. I Capricorno non cambiano lampadine se non ci trovano il loro
tornaconto.
-Quanti Acquario sono necessari per cambiare una lampadina?
Arrivano frotte di Acquario, in competizione per stabilire chi di loro sarà l' unico capace di ridare la luce al mondo.
-Quanti Pesci sono necessari per cambiare una lampadina?
Perché, è forse mancata la luce?
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
sabato 18 giugno 2005 - ore 19:03
Beppe Grillo e l'olio di colza
(categoria: " Pensieri ")
La colza danneggia gravemente Siniscalco. [Beppe Grillo]
Prima di fare questo discorso occorre una piccola premessa. Quanto sto
per dire danneggia gravemente il ministero delle finanze, inoltre e'
considerato "truffa" dallo stato. Se deciderete di mettere in atto
quanto NON vi consiglio affatto di fare, quindi, sarete perseguibili e
io ovviamente NON vi consiglio di farlo. VI spiego semplicemente e nel
dettaglio cosa NON fare.
La premessa criminosa e' la seguente: quando i motori diesel vennero
ideati, non esisteva ancora il carburante che oggi noi definiamo
"diesel". Non esisteva perche' non esistendo i motori diesel, nessuno (escluso il buon Diesel) si era mai chiesto con cosa farli camminare.
Quindi, i primi motori diesel furono concepiti avendo come combustibile
degli olii vegetali, come l'olio di semi, l'olio di soia, l'olio di
girasole, l'olio di semi vari, e cosi' via. Si', proprio cosi', quelli
che usate in casa per friggere.
La domanda e': e i motori di oggi? La risposta e' : idem. La stragrande
maggioranza dei motori diesel (credo potreste avere dei problemi con
quelli turbocompressi) e' capace di bruciare uno qualsiasi degli olii che si usano in cucina, con l'eccezione dell'olio di oliva (dovreste prima
surriscaldarlo, aspettare che decanti il residuo, e poi ossidare alcune
sostanze facendoci gorgogliare dell'aria mentre bolle. Far passare
dell'ossigeno dentro un combustibile liquido che bolle non e'mai
saggio, quindi non lo fate se non vi chiamate Enichem di cognome.
Perdipiu' il numero di esano e' alto, quindi il botto lo sentirebbero molto lontano).
Comunque, la notizia che il Resto del Carlino dava oggi e' la seguente.
La gente, a quanto sembra , sta iniziando a scoprire l'olio di colza.
L'olio di colza e' un oliaccio di merda che le industrie usano per
friggere su larga scala, e ha due vantaggi: il primo e' che rovina il
fegato molto lentamente, il secondo e' che costa poco. Costa poco nel
senso che all'ingrosso e nei discount il suo prezzo oscilla tra il 0.45
e i 0.65 euro/litro.
E quindi il Carlino dice che molta gente, "complice il tam tam su
internet" inizia a prendere d'assalto i discount per comprare questo olio. Dopodiche' lo si ficca nel motore.
Problemi tecnici? L'unico problema tecnico e' che l'olio vegetale e'
leggermente piu' denso degli altri, e quindi potrebbe dare dei problemi
all'accensione. L'ideale sarebbe partire con il diesel petrolifero, e
poi iniziare con l'olio di semi vari, o l'olio di colza. Questo significa che la cosa migliore da fare e' testare sul vostro motore quale sia la percentuale massima di olio vegetale che potrete usare.
Prima ne aggiungete il 10% e edete come va, poi il 20% e vedete come va,
poi il 40% e vedete come va, eccetera.
La cosa che dovrete verificare e' come si comporta in accensione. I vecchi motori diesel, quelli non common-rail, quelli con le candelette
di preriscaldamento per intenderci, NON hanno alcun problema e ci potrete cacciare dentro quanto olio vegetale volete. Quelli common rail invece vanno verificati come dicevo prima, aggiungendo lentamente percentuali sempre piu' alte di olio vegetale.
Non sarebbe stranissimo se riusciste anche voi, come la maggior parte,
ad aggirarvi sul 75% - 80%. L'olio di semi, l'olio di colza, possono
costare anche 0.45-0.50 euro al litro. Il diesel...
Tutto qui, direte voi?
No, non e' tutto qui. Perche' lo stato considera questa cosa una truffa, cioe' un reato. Se voi, cioe', comprate legalissimamente un litro di olio di colza e anziche' friggerci i calamari lo infilate nel serbatoio del vostro diesel per lo stato state compiendo un reato che e' truffa, perche' state evadendo la tassa che c'e' sui carburanti.
Non importa il fatto che l'automobile sia VOSTRA e anche l'olio sia
VOSTRO e quindi ci fate quel che volete. Lo stato dice che nel momento
in cui diventa carburante , qualsiasi cosa debba pagare delle accise.
Quindi nel momento in cui io sbatto, che so, il resto del carlino nella
stufa, sto compiendo una truffa perche' il resto del carlino NON paga l'accisa sui carburanti ad uso domestico.
Allora, qual e' il problema? Il problema e' che il carlino vorrebbe dare la notizia, come la voglio dare io, mentre lo stato (che teme che la
gente sappia come truffarlo) non vorrebbe. E cosi', i giornalisti sono
minacciati di denuncia, per istigazione a delinquere, qualora dicessero
che tale operazione sia possibile, e che tale operazione sia vantaggiosa.
Quindi, mi adeguo.
Allora, con questa operazione il diesel lo pagate dai 0.45 ai 0.65 euro al litro. Siccome il diesel petrolifero, come e' noto, costa MENO di cosi', allora l'operazione e' svantaggiosa.
Allo stesso modo, bruciare olio di colza inquina zero. Inquina zero
perche' siccome il bilancio chimico di una pianta e' nullo, il CO2 che
buttate nell'atmosfera e' lo stesso che la pianta ha assorbito per
crescere, e il bilancio per il pianeta e' nullo. Le misurazioni poi mostrano come il tasso di zolfo sia pressoche' nullo, e le polveri sottili siano la meta' del diesel petrolifero. Siccome inquinare e' BELLO, allora ovviamente (in ottemperanza alle leggi vigenti) devo dirvi che usare l'olio di colza e' SBAGLIATO perche' rispetta l'ambiente, cosa che , come sappiamo tutti, non e' giusto fare.
Come se non bastasse, l'olio di colza ha un numero di esano leggermente
(il 3%) migliore rispetto al diesel petrolifero, ovvero il vostro motore non solo durera' di piu', ma avra' una resa migliore e brucera' meno
combustibile. E questo, come ci insegnano le vigenti leggi, e' MALE,
perche' dire il contrario sarebbe istigare alla truffa.
La stessa cosa vale per l'olio di canapa, che e' ancora migliore rispetto ai precedenti due. Errata corrige: trattandosi di truffa contro
lo Stato, e' ancora PEGGIORE. Sporca di meno, mentre noi tutti sappiamo
che inquinare e' BELLO, rende di piu', e non c'e' bisogno che vi elenchi
le insidie del risparmo (pratica immonda e scellerata) e, come se non
bastasse, e' una sonora mazzata nei coglioni a Siniscalco, la persona in
Italia le cui gonadi stanno piu' a cuore a tutti noi. Guardatelo: i suoi
occhioni profondi, quello sguardo languido e sensuale, l'espressione
viva e intelligente: come pensate di dare un dispiacere ad un
"piezz'e'core" del genere?
Quindi, vi esorto a NON piegarvi a queste diaboliche pratiche
consistenti nel risparmiare (vade retro, satana!) soldi mettendo
(coprite gli occhi alle vostre figlie) olio di colza nel serbatoio della
vostra automobile diesel (che Siniscalco mi perdoni, l'ho detto!),
risparmiando per di piu' di inquinare il pianeta (che come sappiamo
invece necessita di dosi crescenti di inquinamento).
La colza danneggia gravemente Siniscalco.
Aut min conc.
Fate finta che ci sia anche un bel rettangolo color nero "annuncio
funerario" attorno, come nelle sigarette.
Come mai dico questo? Dico questo non perche' sia una novita', ma perche' e' una di quelle notizie che non si dovrebbero far circolare, e che sui giornali non trovano spazio. Motivo evidente: contate il numero di pubblicita' di aziende che fanno carburanti, e il numero di pubblicita' di aziende che fanno olio vegetale, e scoprirete il perche'.
Siccome in USA c'e' un dibattito sul potere dei blog, mi piacerebbe fare un
test: vedere quanto si diffonde una notizia (sebbene gia' nota a molti)
in barba alla censura industriale che vige sui giornali, e che usa il
ricatto "non faccio piu' pubblicita' sul tuo giornale se non dici cosa
voglio io".
Quindi, se vi va, e avete un blog, replicate o linkate questo articolo,
o dite le stesse cose con parole vostre. Non so perche', ma a me
Siniscalco non fa tanto sesso.
In generale, comunque, oltre all'olio di colza e a quello di canapa che
sono gli ideali, vanno bene anche l'olio di semi di girasole, quello di
semi vari, quello di mais. L'unica discriminante e' il costo al litro,
il che esclude l'olio di oliva, oltre ai problemi legati alla densita'.
Beppe Grillo
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
sabato 4 giugno 2005 - ore 18:08
Referendum 12-13 Giugno
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Una mia amica mi ha inviato questa mail pregandomi di diffonderla. Ve la
giro:
"Cari ragazzi, come sapete tra pochi giorni mi laureo e ho scritto la mia
tesi sulla fecondazione assistita; sapete anche che tra poco ci sarà il
referendum, e molti di voi mi hanno chiesto chiarificazioni al riguardo.
In questi mesi ho potuto vedere in prima persona cosa sia la
disinformazione, ci dicono solo di andare o non andare a votare, ma nessuno si sta preoccupando di spiegare agli elettori di cosa si sta parlando!
Nel mio piccolo, visto che posso dire di conoscere l'argomento meglio di
molti parlamentari, voglio provare a spiegarvi su cosa verteranno i quattro
quesiti; non vi dirò di votare sì o no (siete tutti in grado di tirare le
vostre conclusioni), ma una cosa ve la chiedo: andate a votare. Se siete
favorevoli alla Legge 40 andate a votare per il no, e viceversa;
l'astensionismo è sempre una pessima cosa.
Ci sono volute una dittatura e due guerre mondiali per avere la democrazia,
e noi che oggi ce l'abbiamo non la esercitiamo.
Ricordate che se i governanti esortano sempre a disertare i referendum è
perché sanno bene quanto sia pericoloso per la politica dare la parola
direttamente ai cittadini!
Ho provato ad essere sintetica, ma non ho potuto scrivere meno di questo;
abbiate cinque minuti di pazienza, perché è davvero importante.
I quattro referendum chiedono di abrogare alcune norme contenute nella Legge
40/2004, e precisamente:
1- il divieto di fecondazione eterologa; la f. eterologa è la tecnica che
consente alle coppie in cui l'uomo è completamente sterile di concepire un
figlio grazie al seme di un donatore anonimo; è una tecnica che si pratica
da decenni in tutto il mondo, e oggi l'Italia è l'unico paese che la vieta.
Questo perché il legislatore ha deciso di tutelare il modello tradizionale
di famiglia, basato sui legami di sangue; ma, a parte il fatto che questo è
un concetto non più rispondente alla nostra realtà sociale, le conseguenze
di questo divieto si stanno rivelando molto pericolose; le coppie italiane
non hanno mai smesso di praticarla: i più ricchi possono andare in Spagna,
Francia, Inghilterra ecc.; ma tutti gli altri si stanno dirigendo verso
paesi come la Bulgaria o l'Ucraina, più economici ma con standard di
sicurezza igienica e sanitaria molto bassi.
E cosa ancor più grave, si è sviluppato ormai grazie a internet un
fortissimo mercato nero: vere e proprie banche clandestine in cui abbondano
le offerte di seme a pagamento; gli affari vanno alla grande, ma non c'è
alcuna garanzia sulla provenienza di questo seme e soprattutto sulla salute
dei donatori, che potrebbero anche essere sieropositivi o affetti da
malattie veneree.
Se passerà il referendum si potrà ricominciare a praticare l'eterologa nei
centri autorizzati, dove sarà al sicuro la salute delle donne e dei loro
bambini.
2- il divieto di ricerca sugli embrioni; ciò che non viene detto è che
nessuno pensa di fare strani esperimenti su dei futuri bambini!
Esistono in Italia migliaia di embrioni non più impiantabili, perché vecchi
o malati, che non potranno mai svilupparsi e che quindi potrebbero essere
destinati alla ricerca; ricordate che quando si parla di embrioni a questo
stadio ci si riferisce a poche decine di cellule in una provetta.
La legge 40 dice che questi embrioni devono essere lasciati in provetta
"fino alla loro naturale estinzione", perché questo significherebbe
rispettare la loro dignità; in realtà è molto più rispettoso della vita
umana sostenere la ricerca sulle cellule staminali, che costituiscono
l'unica via per curare in futuro i tumori, il Parkinson, il diabete ecc.,
piuttosto che lasciar morire in una provetta le sole speranze di essa.
Ricordate che: si tratta di embrioni che comunque non possono svilupparsi, e
che così invece sarebbero utili e importantissimi per il nostro futuro;
ormai tutti gli scienziati italiani, che in questo campo sono tra i migliori
al mondo, lavorano all'estero - e noi compriamo a caro prezzo da quei paesi
i ritrovati brevettati molto spesso proprio da italiani!; e infine, se da
una persona adulta in punto di morte possono essere espiantati gli organi
per salvare altre vite umane, per quale motivo delle cellule in una provetta
destinate a morire non possono essere usate allo stesso scopo?
3- L'articolo 1 della legge; in esso si stabilisce che la procreazione
assistita si può praticare solo per curare la sterilità, e solo se non
esistono terapie alternative. Questo significa innanzitutto che le coppie
non sterili ma affette da malattie genetiche non possono usare queste
tecniche, come in passato, per concepire un bambino senza trasmettergli la
loro malattia; significa inoltre che non si può richiedere direttamente la
tecnica che si sa essere più idonea per il proprio caso, ma si deve passare
prima obbligatoriamente per altre cure più "blande", come i bombardamenti
ormonali (che blandi non lo sono per niente).
Quindi si sottopone la coppia a terapie non solo molto pericolose per la
salute, ma anche inutili, perché stiamo parlando di persone di cui è stata
già accertata la sterilità, e che fanno perdere del tempo prezioso.
4- Il divieto di formare più di tre embrioni per ogni tentativo di impianto,
l'obbligo di impiantare contemporaneamente tutti gli embrioni formati, e il
divieto di conservazione degli embrioni; questa è una delle norme
francamente più assurde della legge.
Il legislatore ha deciso che gli embrioni non si possono più conservare in
laboratorio, perché questo non è rispettoso della dignità di un organismo
che la legge considera come una persona a tutti gli effetti; e quindi
bisogna fare in modo che non si producano più embrioni di quanto necessario.
Ecco la soluzione: per ogni tentativo di impianto si possono produrre al
massimo tre embrioni, che devono essere tutti trasferiti in utero; se i tre
embrioni non fossero sufficienti, i tentativi si potranno ripetere senza
limiti.
Innanzitutto, non si possono stabilire per legge dei numeri, perché ogni
donna è diversa dall'altra e solo il medico può dire quanti embrioni sono
necessari per avere delle speranze di successo; tre embrioni poi sono quasi
sempre troppo pochi, perché stiamo parlando di una donna sterile o
infertile: quindi si dovrà ripetere tutto il procedimento da capo, di tre in
tre fin quando non si riesce, e ogni tentativo di impianto implica una serie
di interventi fortemente invasivi e pericolosi per il corpo della donna
(senza pensare al trauma psicologico di dover affrontare una serie di
fallimenti). Esiste anche la possibilità inversa, che tutti gli embrioni
attecchiscano: a quel punto dovranno essere comunque trasferiti in utero, e
quindi la coppia potrebbe ritrovarsi con una gravidanza bi o trigemellare e
con il doloroso dilemma se abortire o meno.
Leggete, diffondete e andate a votare!!! Ora sapete più o meno di che si
tratta, e quindi il vostro voto, qualunque sia, avrà un senso."
Laura.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
> > > MESSAGGI PRECEDENTI