![]() |
|
|
![]() Morgana, 28 anni spritzina di Romdo CHE FACCIO? Regina del Caos, Mietitrice di anime Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Dati, Numeri... HO VISTO Per l’ennesima volta i Nine Inch Nails e Trent Reznor STO ASCOLTANDO NINE INCH NAILS ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ![]() <script src="http://www.google-analytics.com/urchin.js" type="text/javascript"> </script> <script type="text/javascript"> _uacct = "UA-3203722-1"; urchinTracker(); </script> ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
![]() IL CAOS E’ UN ORDINE KE NON SI RIESCE A VEDERE ![]() ![]()
domenica 30 gennaio 2005 - ore 14:27 Angerer der Ältere LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK venerdì 28 gennaio 2005 - ore 11:58 COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 28 gennaio 2005 - ore 11:42 PRAY NIGHTFALL IN MY HEAD THIS ALL IS IN MY HEAD THIS ALL IS IN MY HEAD THIS ALL IS IN MY HEAD THIS ALL IS IN MY HEAD… I HOLD ON TIGHT FOR THIS MORTAL RIDE REST MY HEAD ‘TIL THE MORNINGS COMING DOWN ON ME I REALISE MY OWN SACRIFICE BETTER REST MY HEAD BEFORE SOMEBODY’S GOING OUT… IN MY HEAD THIS ALL IS IN MY HEAD THIS ALL IS IN MY HEAD THIS ALL IS IN MY HEAD THIS ALL IS IN MY HEAD… PRAY NIGHTFALL RELEASE ME THEN I COULD WANDER, WANDER TO DEEP SLEEP AWAKE DESPITE, ANOTHER MORTAL NIGHT REST MY HEAD, FOR THE SUN IS SHINING DOWN ON ME I REALISE TRY TO SYNCHRONIZE REST MY HEAD OR SOMEBODY’S GOING DOWN IN MY HEAD THIS ALL IS IN MY HEAD THIS ALL IS IN MY HEAD THIS ALL IS IN MY HEAD THIS ALL IS IN MY HEAD… PRAY NIGHTFALL RELEASE ME THEN I COULD WANDER, WANDER TO DEEP SLEEP TRYING TO MAKE THINGS WORK TRYING TO MAKE THINGS RIGHT TRYING TO MAKE THINGS WORK WITHOUT SERENDIPITY IN MY LIFE….. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 24 gennaio 2005 - ore 22:33 Doshu Kanayama ![]() Sakamura Shinmin poem "Sarasarato" Tada sarasarato, tadasarasarato, Kimiwa ari, waremo arinan LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK lunedì 24 gennaio 2005 - ore 17:56 ![]() COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 14 gennaio 2005 - ore 23:31 DEEP Blank stare Disrepair There's a big black hole Gonna eat me up someday Someday fades away Like a memory Or a place that you'd rather be Some place lost in space Itch in my head, that's telling me somewhere Somewhere out there anywhere I don't care, get me out of here If I could feel All the pins and the pricks If you were real I could pick what's apart And put it back together This will come true Help me get through Into you Deep All I can do driving me through Into you Deep One track Get you on your back Your skin speaks soft, but your lips couldn't say it Right now You know somehow We could take a chance We could make it Make it Right here Make it all disappear Everything we've been missing Missing You make me feel There's a part of me, that I want to get back again Make this come true Help me get through Into you Deep All I can do Pushing it through Into you Deep Into you All I can do Driving on through Into you Deep You're slipping through I come in two Into you Deep We could become Two into one Leave this behind Over and done Everything new I'm getting through Into you Do you? COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 12 gennaio 2005 - ore 14:05 On Death (John Keats) Can death be sleep, when life is but a dream, And scenes of bliss pass as a phantom by? The transient pleasures as a vision seem, And yet we think the greatest pain's to die. How strange it is that man on earth should roam, And lead a life of woe, but not forsake His rugged path; nor dare he view alone His future doom which is but to awake. LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK lunedì 10 gennaio 2005 - ore 23:10 Giornata promozionale a favore di Trent Reznor.... ![]() All I do I can still feel you LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK lunedì 10 gennaio 2005 - ore 14:03 Concordo con Trent...oggi statemi lontani. ![]() LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK domenica 9 gennaio 2005 - ore 13:44 O NOTTE (da "LE TEMPESTE" di KAHLIL GIBRAN) O notte degli amanti, dei poeti, dei cantori. O notte dei fantasmi, delle anime e delle ombre. O notte del desiderio, dell’amore ardente e delle memorie. Ecco il gigante che si leva tra gli gnomi delle nubi dell’occidente e le ninfe dell’alba, possessore della spada del terrore, incoronato dalla luna, vestito con un abito di silenzio, che guarda con mille occhi nelle profondità della vita e ascolta con mille orecchie i gemiti della morte e del nulla. Tu sei le tenebre che calano su di noi e sulle luci del cielo, mentre il giorno è luce che si riversa sull’oscurità della terra. Tu sei una speranza che ci apre gli occhi di fronte alla paura dell’infinito, mentre il giorno è la delusione che ci ferma come ciechi nel mondo dei pesi e delle misure. Tu sei la calma che svela con il suo silenzio i segreti delle anime sveglie che procedono nel firmamento, mentre il giorno è rumore che agita con i propri elementi le anime di coloro che sono stati esiliati tra le asprezze dei significati e delle curiosità. Tu sei il giusto che raccoglie durante il sonno i sogni dei deboli nei desideri dei potenti, tu sei sensibile e chiudi con dita leggere le palpebre degli infelici e conduci i loro cuori in un mondo meno austero di questo. Tra le pieghe del tuo vestito azzurro gli amanti versano le loro anime, sui tuoi piedi coperti di rugiada le persone tristi spargono le gocce del loro pianto, e nelle tue mani dal profumo delicato gli stranieri posano i sospiri del loro desiderio e della loro nostalgia. Tu sei amica degli amanti e confidente degli eremiti e compagna degli stranieri e degli afflitti. Nella tua oscurità procedono i sentimenti dei poeti, sulle tue spalle si riposano i cuori dei profeti, e tra le pieghe della tua treccia tremano le menti elevate dei pensatori. Tu sei l’ispiratrice dei poeti e la rivelazione dei profeti e l’ispirazione dei pensatori e dei contemplatori. Quando la mia anima è annoiata dall’uomo e le mie palpebre sono stanche di guardare il volto del giorno allora mi dirigo in quei campi lontani dove riposano i fantasmi dei tempi passati. Lì mi fermo davanti all’essere nero, immobile e tremante che cammina con mille piedi per pianure, montagne e valli. Lì rimiro con sguardo gelido l’oscurità, ascolto il fruscio delle ali invisibili, sfioro l’abito del silenzio, coraggioso di fronte ai pericoli dell’oscurità. Lì ti vedo, notte, come uno spettro gentile che oscilla tra la terra e il cielo, avvolto dalle nubi e dalla nebbia; che si prende gioco del sole e del giorno, che si burla dei servi che vegliano davanti agli idoli; adirato con i sovrani che dormono sulla seta e sul broccato; che fissa i volti dei ladri; che veglia da vicino le culle dei bambini; che piange per il sorriso della prostituta e sorride per il pianto degli amanti; che innalza alla sua sinistra i cuori nobili e fa precipitare ai suoi piedi le anime insignificanti. Qui, notte, vedo te come tu vedi me; tu nel tuo terrore sei per me come un genitore, e nei miei sogni io sono per te un figlio, tra di noi non esistono più veli delle forme e ai nostri volti è stato strappato il velo del dubbio e della stima; mi sveli i tuoi segreti e i tuoi piani, e io ti mostro i miei desideri e le mie speranze; finché il tuo terrore non si trasforma in canti più dolci dell’essenza dei fiori, e i miei timori diventano un canto più soave del cinguettio degli uccelli, mi levi a te e mi posi sulle tue spalle, insegni ai miei occhi a vedere, alle mie orecchie a sentire, alla mia bocca a parlare, al mio cuore ad amare ciò che la gente non odia, poi sfiori con la punta delle dita i miei pensieri, rendendoli simili a un fiume che scorre cantando e spazzando via l’erba secca, poi baci con le tue labbra la mia anima e la mia anima ondeggia come una fiamma ardente che consuma le piante secche. Sono tuo amico, notte, a tal punto da esserti simile; ti conosco a tal punto da confondere i tuoi desideri con i miei; ti amo a tal punto da trasformare i miei sentimenti nell’immagine riprodotta dei tuoi. E nella mia anima oscura brillano stelle luccicanti che l’amore sparge alla sera e che le paure raccolgono al mattino. Nel mio cuore vigile la luna talvolta procede nel firmamento coperto dalle nubi e talvolta nel vuoto solcato dalle processioni dei sogni. E nella mia anima vigile v’è una serenità che rivela i segreti degli amanti e che fa da eco alle preghiere dei credenti. Il mio capo è avvolto da coperte magiche strappate dall’agitarsi dei combattenti, poi rammendate dal canto dei cantori. Sono uguale a te, o notte, e vengo considerato un superbo quando dico di assomigliarti, quando chi mi accusa è in prima persona superbo quando pretende di assomigliare alla luce del sole! Sono come te, siamo tutti e due accusati ingiustamente. Sono come te nei miei desideri, nei miei sogni, nel carattere e nella mia natura. Sono come te, anche se la sera non mi avvolge con le sue nubi dorate. Sono come te anche se il mattino non adorna i miei piedi con i suoi raggi rosati. Sono come te anche se non sono avvolto dal sistema stellare, sono una notte amica, allegra, calma e ansiosa: la mia oscurità non ha inizio e il mio profondo non ha fine. E quando le anime si levano risplendenti alla luce dei tuoi festeggiamenti, la mia anima si innalza gelida nell’oscurità del suo dolore. Sono come te, notte, e il mio mattino giungerà al termine della mia esistenza. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
BLOG che SEGUO: Precious Banshee Dusk Thutlandia Cendy Likeamorgue Darrell Mortiis Elenia Solespento Kherydan Raggioverde Mirror Nenetta Ciumo Decarlà Vampire Venice78 BOOKMARKS Nine Inch Nails (da Musica / Cantanti e Musicisti ) UTENTI ONLINE: |
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||