Chi l’avrebbe mai detto che una spritz/blog-dipendente quale sono io sarebbe riuscita a non scrivere per tutto questo tempo! Eppure ... ben 3 settimane di assoluto silenzio, sono veramente (faccina sorpresa per chi non l’avesse capito )! Comunque come vedete son tornata, ho molte cose da scrivere è che non sò da che parte cominciare ... vabbè, provo a raccontare un pò di cazzi miei. Dunque dunque ... comincio col dire che ho passato l’esame oculistico della patente (del quale io avevo una fottuta paura ... maledetti oculisti che sfiduciano le persone, chi mi conosce sà il perchè!), e che son tre settimane che frequento il corso e posso dire di essere una secciona, perlomeno nella parte teorica ... anzi per chi volesse provare un pò di quiz consiglio questo sito giusto per mettervi un pò alla prova QUIZ PATENTE! Poi poi vediamo ... il mio povero scooterino BOOSTER del lontano 1999 ormai ha tirato le cuoia (io me tristissima ) e quindi sabato ho ordinato quello nuovo ... Neo’s - Yamaha ... mi sono dissanguata economicamente ! Poi ... la palestra procede anche se haimè risultati non ne vedo quindi sono ufficialmente a dieta (quante volte l’ho detto però stavolta è la volta buona, mi sono promessa che m’impegnerò al massimo, zizi!). Per il resto procede tutto nei limiti della normalità anche se tra vari impegni non riesco a dedicarmi completamente ai miei amici, portè pasiensa ancora per un pò! Vabbè ora mi congedo quindi saluto tutti coloro che nonostante il mio blog chiuso sono venuti a farmi visita !
E stasera ... finalmente IL SEGUITO!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ricorderò e comunque anche se non vorrai Ti sposerò perché non te l’ ho detto mai Come fa male cercare , trovarti poco dopo E nell’ ansia che ti perdo ti scatterò una foto… Ti scatterò una foto…
Ricorderò e comunque e so che non vorrai Ti chiamerò perché tanto non risponderai Come fa ridere adesso pensarti come a un gioco E capendo che ti ho perso Ti scatto un’ altra foto
Perché piccola potresti andartene dalle mie mani Ed i giorni da prima lontani saranno anni
E ti scorderai di me Quando piove i profili e le case ricordano te E sarà bellissimo Perché gioia e dolore han lo stesso sapore con te Vorrei soltanto che la notte ora velocemente andasse E tutto ciò che hai di me di colpo non tornasse E voglio amore e tutte le attenzioni che sai dare E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire
E riconobbi il tuo sguardo in quello di un passante Ma pure avendoti qui ti sentirei distante Cosa può significare sentirsi piccolo Quando sei il più grande sogno il più grande incubo
Siamo figli di mondi diversi una sola memoria Che cancella e disegna distratta la stessa storia
E ti scorderai di me Quando piove i profili e le case ricordano te E sarà bellissimo Perché gioia e dolore han lo stesso sapore con te Vorrei soltanto che la notte ora velocemente andasse E tutto ciò che hai di me di colpo non tornasse E voglio amore e tutte le attenzioni che sai dare E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire
Non basta più il ricordo Ora voglio il tuo ritorno… E sarà bellissimo Perché gioia e dolore han lo stesso sapore Lo stesso sapore con te Io Vorrei soltanto che la notte ora velocemente andasse E tutto ciò che hai di me di colpo non tornasse E voglio amore e tutte le attenzioni che sai dare E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire E voglio indifferenza semmai mi vorrai ferire….
Ieri sera mi è capitato di vedere una parte della prima puntata del Festival di Sanremo dato che la stava guardando mia madre ed io tornata da palestra dovevo mangiare quindi me la sono dovuta ciucciare per forza, fortunatamente ogni tanto riuscivo a girare canale e guardare Dr House . Comunque, con questo post volevo solo dire che mi è capitato di ascoltare la canzone presentata da Simone Cristicchi ... bella, mi ha emozionato, alla fine della canzone avevo i brividi che percorrevano tutto il mio corpo. Vi consiglio di leggere attentamente il testo ed alla prima occasione di ascoltarla. Non ho ascoltato tutte le canzoni del circo sanremese comunque per me Lui è un possibile vincitore della 57° edizione del festival (per quanto mi riguarda poteva vincere anche l’anno scorso con "Che Bella Gente).
Ti Regalerò Una Rosa
Ti regalerò una rosa Una rosa rossa per dipingere ogni cosa Una rosa per ogni tua lacrima da consolare E una rosa per poterti amare Ti regalerò una rosa Una rosa bianca come fossi la mia sposa Una rosa bianca che ti serva per dimenticare Ogni piccolo dolore
Mi chiamo Antonio e sono matto Sono nato nel ’54 e vivo qui da quando ero bambino Credevo di parlare col demonio Così mi hanno chiuso quarant’anni dentro a un manicomio Ti scrivo questa lettera perché non so parlare Perdona la calligrafia da prima elementare E mi stupisco se provo ancora un’emozione Ma la colpa è della mano che non smette di tremare
Io sono come un pianoforte con un tasto rotto L’accordo dissonante di un’orchestra di ubriachi E giorno e notte si assomigliano Nella poca luce che trafigge i vetri opachi Me la faccio ancora sotto perché ho paura Per la società dei sani siamo sempre stati spazzatura Puzza di piscio e segatura Questa è malattia mentale e non esiste cura
Ti regalerò una rosa Una rosa rossa per dipingere ogni cosa Una rosa per ogni tua lacrima da consolare E una rosa per poterti amare Ti regalerò una rosa Una rosa bianca come fossi la mia sposa Una rosa bianca che ti serva per dimenticare Ogni piccolo dolore
I matti sono punti di domanda senza frase Migliaia di astronavi che non tornano alla base Sono dei pupazzi stesi ad asciugare al sole I matti sono apostoli di un Dio che non li vuole Mi fabbrico la neve col polistirolo La mia patologia è che son rimasto solo Ora prendete un telescopio… misurate le distanze E guardate tra me e voi… chi è più pericoloso?
Dentro ai padiglioni ci amavamo di nascosto Ritagliando un angolo che fosse solo il nostro Ricordo i pochi istanti in cui ci sentivamo vivi Non come le cartelle cliniche stipate negli archivi Dei miei ricordi sarai l’ultimo a sfumare Eri come un angelo legato ad un termosifone Nonostante tutto io ti aspetto ancora E se chiudo gli occhi sento la tua mano che mi sfiora
Ti regalerò una rosa Una rosa rossa per dipingere ogni cosa Una rosa per ogni tua lacrima da consolare E una rosa per poterti amare Ti regalerò una rosa Una rosa bianca come fossi la mia sposa Una rosa bianca che ti serva per dimenticare Ogni piccolo dolore
Mi chiamo Antonio e sto sul tetto Cara Margherita son vent’anni che ti aspetto I matti siamo noi quando nessuno ci capisce Quando pure il tuo migliore amico ti tradisce Ti lascio questa lettera, adesso devo andare Perdona la calligrafia da prima elementare E ti stupisci che io provi ancora un’emozione? Sorprenditi di nuovo perché Antonio sa volare
Finalmente il merito ... è stato riconosciuto e premiato!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Clint Eastwood consegna l’Oscar alla carriera a Ennio Morricone
Tutti in piedi al Kodak Theatre di Los Angeles, per Ennio Morricone . Mentre sugli schermi della cerimonia di consegna degli Oscar scorrevano le immagini dei più importanti film musicati dal compositore italiano e le sue note riempivano la sala, tutti i presenti gli hanno tributato un applauso così caldo e sincero che il maestro sul palco ha ceduto alla commozione. Nonostante alla notizia che gli sarebbe stato consegnato l’Oscar onorario, Morricone avesse mostrato una certa freddezza, sul palco del Kodak Theatre si è commosso e, parlando in italiano, ha assicurato che "non si tratta di un traguardo, ma di un punto di partenza" e che, a 78 anni, continuerà a dedicarsi "con passione al mondo del cinema". A tradurre in inglese le sue parole l’uomo che dei temi musicali di Morricone è divenuto il volto: Clint Eastwood. In 50 anni di carriera, il compositore italiano ha musicato circa 500 tra produzioni cinematografiche e televisive. A rendergli un particolare omaggio è stata Celine Dion che ha interpretato per lui "I knew I loved you", scritta per "C’era una volta in America", ultimo film di Sergio Leone. I cinque Oscar "mancati" di Morricone sono per le colonne sonore di "Days of heaven" (1978), "Mission" (1986), "Gli intoccabili" (1987), "Bugsy" (1991) e "Malena" (2001).
Consiglio di ascoltare queste sue composizioni: - C’era una volta il West; - Il Padrino; - Il buono, il brutto e il cattivo; - Apache; - L’uomo dell’armonica.