STO LEGGENDO
Libri di MIO gradimento finalmente!
HO VISTO
<<...cose che voi umani non potreste immaginare. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione. E ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser. E tutti quei momenti andranno perduti nel tempo come lacrime nella pioggia.>>
Unità NEXUS6 Roy Batty da "Blade Runner".
STO ASCOLTANDO
Accetto suggerimenti: sono in cerca di belle canzoni.

ABBIGLIAMENTO del GIORNO
Non aggiornando sempre il blog, potrebbe sempre che io porti sempre gli stessi vestiti..Meglio non scrivere niente!
ORA VORREI TANTO...
..Ricevere uno "speedy" con scritto: <<ciao, sono carina, simpatica ed interessata da matti a te: ti va di conoscermi?>>!

STO STUDIANDO...
NIENTE!! Ho finitoooo!
OGGI IL MIO UMORE E'...
Variabile: dato che, oltretutto, non aggiorno poi così spesso questo blog..
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) Illudersi d'essere diventati migliori di quanto in realtà si è...
MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
Che gusto c’è a conoscere subito la vita o gli interessi di uno sconosciuto?
Se volete conoscermi lasciate qualche messaggio...
(questo BLOG è stato visitato 3411 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
sabato 18 settembre 2004 - ore 03:47
Errori umani...
(categoria: " Pensieri ")
<<Non è forte colui che non cade mai, ma colui che cadendo si rialza>>.
Goethe.>>.
LEGGI I COMMENTI (1)
-
PERMALINK
sabato 18 settembre 2004 - ore 03:06
Divagazioni musicali...
(categoria: " Musica e Canzoni ")

<<E ora, passiamo a considerare l'esecuzione che delle opere per pianoforte di Beethoven si fa ai nostri giorni.
Sbaglierò forse, ma ho questa impressione: siamo diventati troppo raffinati, troppo colti. Abbiamo un senso così acuto dei tempi tradizionali, delle minime oscillazioni di concezione! Sappiamo esattamente ciò che voleva Beethoven, abbiamo edizioni che portano per ogni pagina di musica di Beethoven tre pagine di spiegazioni; sappiamo esattamente ciò che spetta a ciascuno strumento e non chiediamo al piano niente che non sia pianistico; conosciamo il primo Beethoven, il Beethoven della maturità, e il vecchio Beethoven. Distinguiamo le sottili differenze che corrono nella forma e nel colore delle diverse epoche: da quando Beethoven sentiva ancora a quando divenne sordo. Sappiamo tutto questo, ma i vulcani che emergendo facevano soffrire Beethoven, i soli che lo illuminavano, le grida che gli spezzavano il cuore, non ci scuotono. E qui stanno le fonti dell'avvenire: dimenticate il pianoforte, lo stile, l'educazione, la scienza, e vivete Beethoven, suonate l'organo, il violino, fischiate, suonate il timpano, cantate di nuovo sul pianoforte, suscitate nuovamente il mondo intero dal tenebroso regno delle note scritte per portarlo alla luce; eseguite, se vi pare, la "Sonata al chiaro di Luna" come il singhiozzare di un morente, e orchestrate la "Marcia funebre" dall'op.26 nel modo più moderno, fate sorgere oggi, come per incanto, dalla "Sonata a Waldstein" un idillio con la Natura, per farne domani una lotta tra voi e il mondo e il giorno appresso suonate in piena forma la musica pura, quando vi sarete così agguerriti, da dilettarvi nelle forme; c'è tutto qui, allora metterete le ali che porteranno voi e gli altri nel regno della fantasia e potrete contemplare la dimora dove stava lo spirito di Beethoven. Trarrete ancora godimento da questo magnifico pianoforte che possiede oggi tutta la gamma di colore dell'orchestra e domani emette suoni che provengono da altre sfere!>>.
Edwin Fischer: Divagazioni musicali.
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK