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Mr QUAIZE, 30 anni spritzino di PADOVA CHE FACCIO? Non ¨¨ da questo che si giudica una persona! Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO UN’ OTTIMA ANNATA STO ASCOLTANDO LA RADIO ABBIGLIAMENTO del GIORNO SCARPE DA CALCETTO E MAGLIONE NERO CON IL COLLO A "V" ORA VORREI TANTO... AVER TROVATO LA MIA STRADA STO STUDIANDO... COME ACCRESCERE LA STIMA IN ME STESSO OGGI IL MIO UMORE E'... FIDUCIOSO NEL FUTURO E CONTENTO DEL PRESENTE ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) Rendersi conto di essere soli... Di aver avuto accanto un Angelo... E di averlo ucciso... Di aver sbagliato e di non poter tornare indietro... Vivere sospesi tra l'indecisione e la paura... Ogni giorno ti svegli e lei nn c'è... e così per sempre... ti svegli, ma in realta dormirai per sempre senza lei accanto... Vivi la vita con una maschera per nn far vedere a chi ti stai accanto che in realta sei morto... Ti circondi di persone che nn ti conoscono perché loro nn possono vedere che hai perso la felicità... Un giorno era venuto un angelo per me e io l'ho ucciso... Nn ti scorderò mai Piccola... 2) quando le uniche risposte ai tuoi sms sono gli addebiti... 3) dimenticare un evento o una persona che magari ha segnato un momento o anche solo un secondo della tua vita.... 4) dare l'anima per aiutare gli altri e prendersela sempre in quel posto!!!!!!!! MERAVIGLIE 1) ammirare i colori del cielo 2) sapere che solo tu sei padrone della tua vita e del tuo destino 3) guardare fuori dal finestrino e accorgersi di quanta bellezza c'è nel mondo 4) rendersi conto di non essere un puntino insignificante del sistema; ma che siamo fondamentali per le persone che per noi contano veramente. 5) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase... BLOG che SEGUO: IreAle zilvio Fontzy GallisPD35 Vampina Mascherina BOOKMARKS Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti! UTENTI ONLINE: |
Sono tornato dalla Cina ... l’ultimo viaggio fatto nel giugno 2006 E’stata un’esperienza piena di avventure e di novità positive ( il nome vuol dire bacchettine cinesi, mi piaceva molto il suono della parola e si legge alla nostra maniera come è scritto ). lunedì 18 febbraio 2008 - ore 20:30 ... IL MIO AMICO ORSETTO ... Winnie-the-Pooh Da Wikipedia, l’enciclopedia libera. Winnie-the-Pooh è un famoso orso di pezza della letteratura per ragazzi, inventato da A. A. Milne. È anche noto coi nomi Winnie Pooh (forma adottata dalla Walt Disney), Winnie Puh e Winnie the Pooh (senza trattini). Winnie Pooh apparve per la prima volta nel romanzo omonimo, pubblicato il 14 ottobre 1926, e in seguito in altri lavori di Milne. Dopo la morte di Milne, i diritti sui personaggi della serie furono ceduti alla Walt Disney, che ha realizzato numerosi film d’animazione e cartoni animati che vedono protagonisti Pooh e altri personaggi di Milne. Winnie Pooh è attualmente una delle principali icone dell’universo di Disney e uno dei suoi personaggi più redditizi. Origine dei personaggi Winnie Pooh è un orso (o più precisamente un orsacchiotto di pezza), che si occupa principalmente di mangiare miele e comporre poesie; vive in una Vecchia Quercia sulla quale è affisso un cartello con scritto "Mr. Sanders" (o meglio la versione storpiata "Mr. Sanderz"); sebbene Winnie non risulti chiamarsi "Sanders", Milne osserva che Pooh abita "sotto il cognome Sanders". Il nome del personaggio deriva da quello di un orsacchiotto di pezza di Christopher Robin, figlio di Milne. In principio, l’orsacchiotto di Christopher Robin si chiamava "Edward" (nome a cui fa riferimento anche l’incipit del libro). In seguito, Christopher Robin fu portato dal padre a visitare lo zoo di Londra, dove si trovava in quel periodo "Winnipeg", un cucciolo d’orso che un ufficiale veterinario canadese di nome Colebourn aveva acquistato durante la prima guerra mondiale e poi donato allo zoo. L’animale era diventato rapidamente il beniamino dei bambini londinesi ed era stato ribattezzato "Winnie" per il suo buon carattere. Christopher Robin si entusiasmò a tal punto per quel cucciolo che volle tornare numerose volte allo zoo e alla fine ribattezzò Winnie il proprio teddy bear. Milne iniziò a raccontare al figlio fiabe della buonanotte che vedevano Winnie protagonista. Da queste fiabe ebbe origine il nucleo di narrazioni su cui poi Milne basò la propria fortunatissima opera. Il nome "Pooh", invece, sarebbe il nome di un cigno incontrato da Christopher in un’altra occasione. Il significato dell’articolo "the" fra i due nomi (per cui il nome completo risulta essere "Winnie il Pooh") è una curiosità linguistica su cui Milne scherza, senza dare reali spiegazioni, nel primo libro di Pooh. Altri pupazzi di Christopher Robin stimolarono la fantasia di Milne e ben presto il mondo di Winnie si popolò di nuovi amici: Ih-Oh l’asinello, Pimpi il maialino, Tigro la tigre saltellante, la mamma-canguro Kanga e il suo piccolo Rho. Il coniglio Tappo e il gufo Uffa esistevano invece solo nella fantasia di Christopher Robin e del padre. Il fatto che Winnie Pooh sia un giocattolo animato non viene mai detto esplicitamente nei lavori di Milne, ma risulta evidente dalle illustrazioni originali di Ernest Howard Shepard (che lo ritraggono con la forma tipica dei "teddy bear" e con le cuciture) e dal rapporto particolare che lega Pooh e Christopher Robin. L’orsacchiotto di Christopher Robin, a cui il personaggio di Winnie Pooh deve la propria esistenza, è attualmente esposto alla Donnell Library di New York.[1] La fortuna dell’opera Il primo racconto su Winnie pubblicato da Milne fu la storia del volo dell’orsetto attaccato a un palloncino (in seguito divenuto l’episodio iniziale del libro), pubblicato nell’edizione natalizia del London Evening News. Altri episodi furono raccontati via radio. La risposta del pubblico fu talmente positiva che Milne fu spinto a raccogliere i suoi racconti migliori nella forma di un romanzo per bambini, Winnie the Puh, pubblicato nel 1926, che ebbe un grandissimo successo di pubblico e di critica. Negli anni che seguirono Milne replicò con la pubblicazione della raccolta Now We Are Six e The House at Pooh Corner. Tutte le storie di Winnie scritte da Milne furono illustrate da Ernest H. Shepard, che per ispirarsi frequentò per qualche tempo la casa di Milne, avendo modo di osservare i pupazzi di Christopher Robin e il boschetto vicino alla casa (divenuto, nel romanzo, Il Bosco dei 100 Acri). Winnie-the-Pooh di Disney Nel 1929, Milne vendette i diritti sui personaggi del Bosco dei Cento Acri a Stephen Slesinger. Nel 1961, tali diritti furono acquistati dalla Walt Disney, che fece di Pooh il protagonista di una serie di cartoni animati, inizialmente adattando le storie originali di Milne e in seguito creandone di nuove. L’aspetto generale di Pooh di Disney deriva da quello delle illustrazioni di Shepard, ma i tratti sono semplificati. La Walt Disney produce oggi merchandising di Pooh sia nello stile dei cartoni animati sia nello stile di Shepard (etichettato come "Classic Pooh"). Complessivamente, Pooh rappresenta uno dei personaggi più redditizi della storia della letteratura. Libri, video, pupazzi e altri prodotti rendono alla Walt Disney oltre 1 miliardo di dollari all’anno, tanto quanto Topolino, Minnie, Paperino, Pippo e Pluto messi assieme. Pooh appare anche nella fortunata serie di videogiochi Disney Kingdom Hearts. Apparizioni insolite Winnie Pooh e gli altri personaggi di Milne sono stati utilizzati per spiegare la filosofia/religione taoista in due volumi di Benjamin Hoff (Il Tao di Puh e il seguito The Te of Piglet), nonché in altre opere di filosofia e satira. Le storie di Pooh sono state tradotte in numerose lingue, tra cui il latino, a opera di Alexander Lenard: Winnie ille Pu (1958) divenne nel 1960 il primo best seller fra i libri in lingua straniera nella classifica del New York Times. Altri orsacchiotti famosi Teddy Bear "Teddy" di Mr. Bean "Pimboli" (un amico di Diddl) Paddington COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 18 febbraio 2008 - ore 11:50 IL GIAPPONE visto con altri occhi ![]() ![]() ![]() dulcis infundo ( forse non si scrivera cosi) IL CESSO COREANO, multifunzionale multiludibrico e polisfinterorgasmico, simile a quello giapponese: ![]() LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK venerdì 15 febbraio 2008 - ore 13:16 ... dedicata allamicizia sincera... UNA SPLENDIDA POESIA ... La lunghezza dell’Odissea Noi torno torno all’isola infiliamo un’azzurra collana di rade e insenature Sotto un dolce sole su un mare accomodante ci piace lasciarci qui come una cosa posata in un angolo di mare quasi dimenticata Tuffato in calette t’indossi la pelle di un carico dolce di sale: se è facile al sole asciugarla a te, scendendo scalette, è facile scioglier sorrisi al navigante, un altro ignoto come te Il mare ricco di strade ci ha fatto il suo solito scherzo e noi, tuffandoci in mare, ci siamo cascati: lui ti si mostra un sussurro azzurro e enorme e noi, sparuti ulissi, nello stretto abbraccio di pochi metri di legno e qualche nodo assaporiamo quanto è saporito l’immenso orizzonte di un incontro 8 agosto 2007 Non è scritta di mio pugno ... ma ho fatto parte della ciurma che ha ispirato questo amico poeta per redigere questa poesia!!! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 15 febbraio 2008 - ore 13:12 AMERICAN GANGSTERS .. ![]() ![]() ![]() AMERICAN GANGSTER di Ridley Scott con Denzel Washington, Russell Crowe, Cuba Gooding Jr., RZA, Ted Levine e Carla Gugino New York, anni Settanta: Frank Lucas è il tranquillo autista di uno dei più importanti boss della malavita afroamericana della città. Alla morte dell’uomo, Frank prende il suo posto e decide di dare vita alla sua personalissima versione del Sogno Americano. Mantenendo un basso profilo ed una stringente etica professionale, Frank Lucas diventa in breve tempo il primo trafficante di droga di New York, riuscendo a far arrivare eroina purissima a prezzi concorrenziali contrabbandandola direttamente dall’Asia. Lucas riesce presto a debellare tutta la concorrenza – inclusa la Mafia italoamericana – e ad entrare con attività di facciata nel mondo che conta in città. Ma il detective Richie Roberts si accorge che qualcosa è cambiato nel controllo del traffico di droga, e presto capisce che c’è in giro un nuovo boss, che è stato in grado di rimpiazzare lo status quo della malavita newyorkese. Roberts ha anche l’intuizione che lo porterà a capire che il nuovo boss è nero: la sua strada e quella di Lucas si incroceranno presto… Tratto da una storia vera ![]() ![]() UN GRAN FICO!!! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 15 febbraio 2008 - ore 10:25 ... LA MULTA ... Martedi 12 sono andato a Milano... Ho lasciato la macchina in un parcheggio vicino al cinema Astra e mi sono accorto, correndo verso il treno che stava partendo, che il parcheggio era a TEMPO!!! Essendo in ritardo ho pensato: non posso far altro che lasciarla qui, CHI vuoi che venga a fare la multa fino a qui!! La sera dopo una splendida giornata di lavoro e sole a Milano ... il sole a Milano??? penserete voi ... ebbene si! a Milano cera il sole! La sera sempre di corsa per raggiungere la sede del corso che sto facendo il Martedi, monto in macchina e mi avvio verso. Ad un certo punto mi accorgo che cè qualcosa che sta sventolando sotto il tergi!!! Incuriosito mi fermo ma avevo già capito che cosera!!! Una multa di 22 euro per "sosta in zona a sosta limitata oltre il tempo consentito"... VI RENDETE CONTO CHE NON CI SONO PIU PARCHEGGI GRATUITI IN TUTTA PADOVA !!! E UNA VERGOGNA !!! Per di più il parcheggio era vuoto!!! o meglio semivuoto!!! commentate gente commentate !!! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 14 febbraio 2008 - ore 15:19 POETA PORTOGHESE .. E PRECISO TER CALMA Pedro Abrunhosa Amor, essa palavra que me mata me corta (como uma faca) me deixa no chão, como um cão nu sem sossego, como o prazer que te nego. Dor,, a me privada, bruma que te cobre o corpo de fada, sonho, distante na mente e de repente, saber que se esta só. É duro, é puro o futuro, sempre presente como o céu na tua frente pintado, queimado, vazio assumido um corpo triste despido e uma mão que se estende, depende de quem vier e é mesmo assim que se quer. Longe ou perto, tudo é deserto Tudo é montanha que te arranha a alma com fúria, com calma É preciso ter calma Não dar o corpo pela alma Vês o passado dorido, ferido, agora tudo te é querido. Memória, vitória, não é esta a tua história. Voou a tua vida, perdida, por entre os braços da SIDA. Mentira, roubada, pesada, uma seringa trocada, um prazer que agora é nada. Perdoa se não sei que fazer, Mas sei que deve doer, dá-me o teu olhar e eu dou-te o meu amor, e o beijo urgente, premente, esperança que não dorme, conforme, e dita o eu estar aqui. Amanhã, sei lá, para já o som da guitarra que me agarra, me prende, me solta, e a ti dá-te a volta, ao sorriso, tem calma... Refrao Juízo, não tenho medo, não temo só tremo de pensar... mas não penso, e tenso te faço viajar com a voz. Lembro Novembro passado quando os dias eram curtos e as noites de fado, rasgado, cantado, sentido. No Deus que criamos aprendemos a viver, de cor, meu amor, e agora é hora, tudo fica por fazer, quero-te dizer mais uma vez que te amo, talvez, te quero, te espero e desespero por ti, e que isso só por si me chega pra viver, mesmo quando só houver... silêncio... imenso, e dor, e pior, meu amor, a lembranca que descansa os olhos teus nos meus... Adeus. Refrao (2X) É preciso ter calma. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 14 febbraio 2008 - ore 14:56 VI VOLEVO SOTTOPORRE LA TRADUZIONE DI REMEDIOS... Artista: Gabriella Ferri Titolo: Remedios Titolo Tradotto: Remedios Remedios, piccola cara, ragazzina, bella, dolce splendida piccola rimasta così, seduta in riva al mare e le mani piene di perle, il sole in fronte e il sorriso bianca orchidea, anima e colomba e la allegria, tu canti la consolazione canti la speranza, tu canti Remedios spera che un giorno potrò dirti: "ti voglio bene piccola, ragazzina, bella, dolce, piccola, piccola, piccola..." la tua storia, ce la raccontò una volta Dio il tuo fratellino con la sua chitarra tu ti eri addormentata sotto la luna eri felice, piccola Rimedioa spera che un giorno potrò dirti: "ti voglio bene piccola, ragazzina, bella, dolce, piccola, piccola, piccola..." il sole in fronte e il sorriso bianca orchidea, anima e colomba e la allegria, tu canti la consolazione canti la speranza, tu canti Remedios spera che un giorno potrò dirti: "ti voglio bene piccola, ragazzina, bella, dolce, piccola, piccola, piccola..." QUESTA CANZONE E STUPENDA ... 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