Che dei libri possano sconvolgere a tal punto la nostra coscienza e lasciare che il mondo vada a rotoli ha di che toglierci la parola. Daniel Pennac
HO VISTO
Ecco che se ne va. Uno dei prototipi di Dio, un mutante ad alta potenzialità neanche preso in considerazione per le produzioni di massa. Troppo strano per vivere e troppo raro per morire.
"Che modo imbarazzante di morire". "Certo, ma niente è in confronto a Walter, mio cugino". "Com’è morto?". "Si è spezzato il collo". "E sarebbe imbarazzante?". "Se l’è spezzato cercando di succhiarsi il cazzo"
STO ASCOLTANDO
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
ORA VORREI TANTO...
dire l’incredibile e fare l’improbabile
STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
La mia anima strafogata di birra è più triste di tutti gli alberi di Natale morti del mondo. Hank
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) ..i capelli in disordine! l'umido li increspa maledettamente...uffi! 2) rendersi conto di vivere una vita che non è la tua 3) Lo Squaraus in un posto frequentato e senza BAGNI!!!
MERAVIGLIE
1) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase... 2) essere i campioni del mondo e sfottere i vicini tedeschi,francesi puzzoni ecc.. 3) vedere un sorriso dove non c'è mai stato 4) il kebab
Se un uomo non tiene il passo con i compagni, forse questo accade perché ode un diverso tamburo. Lasciatelo camminare secondo la musica che sente, quale che sia il suo ritmo o per quanto sia lontana. Thoreau
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giovedì 2 agosto 2007 - ore 15:16
thanksgiving
(categoria: " Vita Quotidiana ")
boooja mi sa che mi hanno sgammato e qualcosa adesso devo fare. ieri giornata ricca di colpi di scena, mia sorella mi dice che se voglio andare a valencia ha un amico che vive li da un po e potrebbe aiutarmi (per un sorse non è facile lasciare la tana), mia mamma dice che devo decidere per il mio futuro prossimo perchè comincio a puzzare di stagnamento, pallino mi fa che se voglio ci sarebbe un lavoro per me allalpieagles (con raccomandazione capoccia di suo fratello),mio papà che è meglio se finisco luniversità perchè immagino la sua stima nei miei confronti è già ai minimi storici, e se dovessi toppare scatterebbe la delusione a vita. e per raggiungere il top arriva la notizia che inconsciamente non avevo mai preso come possibile, dolorosa si, per forza. ma a questo punto è meglio così, io cercavo di convincermi a guardare al futuro e invece continuavo a pensarci, anche troppo ultimamente. quindi la ghigliottinata arriva giusta e come è normale che sia per un po farà male, spero sia un vaccino ma non che mi serva da lezione perchè sono ancora giovine ed è giusto così
e poi adesso so mettere i filmati di youtube quindi bon, domani penserò a tutto
bellissimo concerto ieri sera al marcon festival, sicuramente uno dei "posti estivi" dove la musica si sente bene. è un festival particolare quello di marcon, i cessi sono più puliti di quello di casa, per terra manco un bicchiere di plastica nada pulitissimo però nota dolente ci sono sbirri che pattugliano, però che io abbia visto non rompevano le palle a nessuno e ci siamo potuti fumare in tranquillità (non eccessiva) sigarette al tabacco impoverito. beh il teatro degli orrori (ex one dimensional man) mi sono piaciuti una vita, tanto da farmi venire la voglia dopo qualche anno di prendere un cd in negozio, meritano sia musicalmente perchè spaccano di brutto che dal punto di vista dei testi (il tipo parla e canta in italiano, con una curiosa somiglianza alla voce di De Andrè!) bei testi!
mi è piaciuto anche Giorgio Canali, avevo già sentito qualcosa a casa ma dal vivo sono rimasto basito, figata di questo invece scarrigo todos no original magiche ai ai ai
sono tornaaato bad boys! è stata una bella vacanza un po’ google e molto underground con dei tocchi di rastafari, rasta jah, rastasassi nel finale. riassumendo, per non stressare le vostre invitanti ghiandole pineali, sono stato 9 giorni a porec (croazia) dove ho ascoltato musica spaparanzato sul lettino guardando le onde del mare infrangersi su migliaia di bambini urlanti e pazzi, dove ho letto qualche bel libro sotto al sole cocente delle quattro (perchè quello delle tre fa male). Fortunatamente la croazia, non ancora membro della Comunità Europea, offre qualcosa di più del magnifico porcellino allo spiedo messo in bella vista da tutti i ristoranti del paese, la croazia è prima di tutto la terra delle tette. e qui chiudo perchè le tette bisogna vederle per giudicare, la tetta è soggettiva, la tetta da, la tetta toglie. quindi passiamo al festival internazionale di miusicah jah jah reggae un po’ get up ma anche molto stand up, arrivo dalla crozia a trieste con mio papà che doveva tornare a padova per lavoro, mi molla alla stazione ferroviaria dove dovrò prendere il treno per udine. solo che la stazione è un museo, è la vecchia stazione di trieste, quella nuova è a 5 km e io cammino. treno fino a udine, moranda arriva puntuale con la sua punto dove si dorme molto bene ma non mi vede e mi tocca inseguirlo, e io corro. e poi in un magnifico paesino circondato dalle cime di enormi montagne c’è finalmente il tanto agoniato Rototom sunsplash. bon adesso vado a fare le polpette fritte perchè a go ’na fame che sbrega/non ho pranzato e no go gnanca un pezzeto de pan.../e non ho nemmeno il pane e gnanca un marchetto da comprarme... Mo almanco saesse onde che la sta e onde l’ha menada... che la pregarae pur tanto, che un pezzato de pan la m’el dària../questo si capisce. e per chiuderla qui che mi sono rotto le palle anch’io prendo in prestito la presentazione del rototom di Repubblica che più o meno spiega cosa ’dovrebbe’ essere, così: Benvenuti nella terra dei sogni, dove ogni cosa è al posto giusto, la gente ti sorride, la tolleranza regna sovrana, le tensioni sono dimenticate, dove il battito del cuore èquello della musica. Benvenuti nella terra di Jah in Italia, dove tutti gli uomini sono eguali, terra di libertà e di pace, dove si viene per stare insieme con amore. Benvenuti al Rototom Sunsplash, dove se magna se beve e se fuma robba buona avrei aggiunto io
vorrei tanto suonare una cicala, ma non ne ho il diritto
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ma ditemi voi se è possibile che degli animaletti come i grilli o le cicale possano fare un casino tale sfregando delle zampette piccole come un tocco di unghia. se si riesce a fare un rumore così forte con delle cose così piccole cè qualcosa sotto, un uomo al massimo se è scafato riesce a simulare una melodia polifonica grazie al gas intestinale e alla forma assimmetrica del buco del culo.
Tra gli insetti, molti maschi corteggiano le femmine servendosi dei suoni. Non avendo né voce né polmoni per esibirsi in una serenata, tali insetti producono suoni strofinando due parti del corpo o usando organi speciali, come nel caso delle cicale.
I grilli per esempio, strofinano un’ala contro l’altra.
Le ali sono diverse tra di loro: una presenta una parte rigida, che viene strofinata dall’altra che è invece dotata di tacche. È come passare rapidamente una sega su una pietra.
Le cicale invece sono dotate di membrane su entrambi i lati dell’addome, dette timballi, che fanno vibrare usano determinati muscoli al fine di muoverli in dentro e in fuori. Il suono ottenuto viene amplificato da sacche d’aria.
La vibrazione prodotta è molto potente e si sente fino ad un chilometro di distanza.
Tuttavia, pur essendo vicini ad una cicala, è difficile capire (senza vederlo con gli occhi) da dove proviene il suono. Tale fatto non è casuale: così come noi non siamo in grado di trovare la fonte del suono, non lo sono nemmeno i predatori che potrebbero esserne attratti.