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"A day of dappled seaborne clouds."

The phrase and the day and the scene harmonised in a chord. Words. Was it their colours? He allowed them to glow and fade, hue after hue: sunrise gold, the russet and green of apple orchards, azure of waves, the greyfringed fleece of clouds. No, it was not their colours: it was the poise and balance of the period itself. Did he then love the rhythmic rise and fall of words better than their associations of legend and colour? Or was it that, being as weak of sight as he was shy of mind, he drew less pleasure from the reflection of the glowing sensible world through the prism of a language manycoloured and richly storied than from the contemplation of an inner world of individual emotions mirrored perfectly in a lucid supple periodic prose?

(J. Joyce, "A portrait of the Artist as a Young Man")


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giovedì 3 marzo 2005 - ore 13:54



(categoria: " Musica e Canzoni ")


Cannabis

...Y saco un papelillo, me preparo un cirgarrillo
y una china pal canuto de hachís ¡HACHIS!
Saca ya la china, "tron", ¡Venga ya esa china, "tron"
quémame la china "tron", ¡NO HAY CHINAS!
Saco un papelillo....
No hay chinas, no hay chinas hoy.
No hay chinas, no hay chinas hoy.
¡LEGA LEGALIZACIÓN!
CANNABIS de calidad y barato.
¡LEGA LEGALIZACIÓN!
CANNABIS basta de prohibición.
Ni en Chueca, en La Latina, no hay en Tirso de Molina
ni en Vallekas ni siquiera en Chamberí ¡HACHIS!
Yo quiero una china "tron", dame ya esa china "tron"
saca ya la china "tron" ¡NO HAY CHINA!

Sin cortarme un pelo, yo quiero mi caramelo
voy corriendo buscando a mi amigo Alí ¡ALI!
Pásame una china "tron", yo quiero una china "tron"
una posturita "tron"
"No chinas, no chinas hoy"
¡NO CHINAS, NO CHINAS HOY!
¡LEGA LEGALIZACIÓN!
CANNABIS de calidad y barato.
¡LEGA LEGALIZACIÓN!
CANNABIS basta de prohibición.
¡CANNABIS, CANNABIS, CANNABIS!
Lega legalización
Yo te quiero Marihuana.......
¡LEGALIZA, LEGALIZA! ¡LE-GA-LI-ZA-CIÓN!
¡Basta ya de hipocresía! ¡LE-GA-LI-ZA-CIÓN!
¡LE-GA-LI-ZA-CIÓN!





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giovedì 3 marzo 2005 - ore 13:47


Eh finalmente...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


...neve!!!
La stavo aspettando. E' uno spettacolo per gli occhi. E questa atmosfera silenziosa, ovattata, fredda fredda...fare una passeggiata fuori, belli imbacuccati, divertirsi a buttare fuori il respiro visibile come se fosse il fumo di una sigaretta, togliersi il guanto e raccogliere un cristallo nella mano, per guardarlo sciogliersi lentamente.
E poi tornare a casa e mettere sul fuoco il bollitore per una bella tisana, e guardare fuori dalla finestra i rami spogli che si piegano al vento, appoggiare il palmo della mano contro il vetro gelido e sentire un brivido lungo la schiena.
E' una sensazione stupenda, che ogni volta mi stupisce con la sua magia, mi riporta indietro nel tempo a quando tutto per me era emozione e scoperta...
Quando muovevo i miei primi passi su questa terra con lo stupore stampato sul faccino, e una farfalla era un incantesimo, e un fiocco di neve una polvere fatata per i miei giochi di fantasia...un'età incredibile, il tempo delle possibilità, degli spazi immensi aperti sul bordo della vertigine dell'Essere e dell'Esistere. Chiudere gli occhi, reclinare il capo all'indietro, e sentire quella scintilla percuotere ogni cosa...dimenticarsi dei problemi, delle difficoltà, dell'aridità della Fisica se comparata all'Arte...e poi riaprire gli occhi e GUARDARE quel sogno turbinare davanti ai tuoi occhi...
LA NEVE.





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mercoledì 2 marzo 2005 - ore 09:56


La lirica del mercoledì mattina
(categoria: " Poesia ")


Le nubi nel cielo s'alzan maestose
Rosso sipario d'un altro tramonto
Seduto tra gli alberi ombrosi conto
L'amare spine che portan le rose.

Perchè si tante spade dolorose
Stese sul corpo del più bel dei fiori?
Sovr'ogni gambo, si tanti dolori
Certo forieri di pene amorose.

Ed io, uomo codardo, che stringere
Al petto mio vorrei l'amato fiore
Rimango ad osservarlo da lontano!

Che splendida bugia poter fingere
D'ignorar le punture sul mio cuore
In cambio di quel bene sovrumano!



...ok ammetto che quando l'ho scritta non ero proprio il massimo dell'ottimismo...ma ogni tanto si può anche essere tristi no?
Oggi niente lezioni per via della protesta (a mio parere giusta) contro la riforma Moratti, che con lo scopo di "privatizzare" l'università di fatto UCCIDE la ricerca in Italia. Questo senza considerare che proprio la ricerca è cio che spinge l'economia produttiva di un paese, ma purtroppo questa destra con la sua parola d'ordine "privatizzare" non guarda in faccia a niente e a nessuno. Tra poco toccherà anche alle poste...il bello è che sono in tanti a credere che "privato è bello" ma quando qualcuno mi tira fuori l'argomento di solito lo zittisco efficacemente tirando fuori...
TRENITALIA
Tanto per dirne una eh? Il privato funziona!
E poi anche ammesso che funzioni ciò va a discapito dei cittadini + poveri che mentre prima potevano accedere in modo vantaggioso a servizi offerti dallo stato adesso sono regolari "clienti" di un'azienda che guarda in faccia solo al denaro.
Pensate se si arrivasse a privatizzare perfino gli ospedali (visto il trend, questa purtroppo non è un'ipotesi poi così remota)...ve lo immaginate? Uno fa un incidente, chiama l'ambulanza e quelli gli rispondono: "mi detti il numero della carta di credito grazie". E lui risponde: "non ce l'ho la carta di credito, sono disoccupato" e dall'altra parte: "allora mi dispiace ma non possiamo aiutarla. Se la metta via e crepi in pace".
Magari ho un po' esagerato, ma vi rendete conto di dove stiamo andando a finire? Io ho paura per il futuro del nostro paese. Tanta tanta paura. E spero sempre che le cose cambieranno. DEVONO cambiare.

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lunedì 28 febbraio 2005 - ore 23:17


Ennui
(categoria: " Pensieri ")


Cambio di palinsesto per la prima serata di italia 1...a "Camera Cafè" hanno sostituito "Grandi Domani". Ora dico io, una volta che hanno per le mani una trasmissione fatta bene, che ti fa ridere in maniera intelligente e che fa ascolto, perchè sostituirla con un cesso di telefilm marcissimo scopiazzato da un format SPAGNOLO di un insulsaggine da ribrezzo?
E quindi eccomi qui, a passare una serata di tedio davanti al pc cercando di dare un senso a queste parole che scorrono su questo finto foglio bianco e all'improvviso ho un'idea se solo sapessi scrivere + veloce potrei fare come Joyce stream of consciousness riportare i pensieri così come mi vengono senza punteggiatura e allora primo pensiero non scrivo abbastanza veloce sono una frana con la tastiera del pc verranno fuori un sacco di errori di battitura ma chissenefrega in fondo anche il pensiero non è perfetto c'è sempre un grado di imperfezione in tutte le cose le sinapsi lavorano alacri ma alle volte sbagliano tutto o quasi e poi penso a ilenia che era contenta come me di guardarlo stasera perchè alle fine sono le piccole cose che fanno felici i momenti in cui ti rilassi ti diverti e non pensi al futuro al passato a tutto quello che di solito ti passa per la testa ti distrai e il tempo passa veloce e anche dopo ripensandoci pensi a quel tempo e sorridi ed è così per la giovinezza e per tutta la vita spensierata della prima fanciullezza e mi ritrovo così pensa te a pensare al passato ancora una volta perchè ho avuto una vita felice e ce l'ho ancora non perfetta questo no si può sempre migliorare ma nel complesso sono ottimista...e poi sto parlando con troppa gente su msn quindi chiudo qui notte a tutti

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lunedì 28 febbraio 2005 - ore 11:43


Rullo di tamburi...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


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...e anche Baldo è dei nostri!
Hip - hip - urrah !!!!!

Un caloroso benvenuto a legolas81

Adesso vado a studiare che è meglio...

PS si avverte la gentile clientela che il prossimo premio spritz sarà per il visitatore n. 666...
SIX! SIX! SIX! THE NUMBER OF THE BEAST!

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domenica 27 febbraio 2005 - ore 23:43


Un passaggio da uno dei miei libri preferiti...
(categoria: " Poesia ")


No apparent change came over the ring. After a while Gandalf got up, closed the shutters outside the window, and drew the curtains. The room became dark and silent, though the clack of Sam's shears, now nearer to the windows, could still be heard faintly from the garden. For a moment the wizard stood looking at the fire; then he stooped and removed the ring to the hearth with the tongs, and at once picked it up. Frodo gasped.
'It is quite cool,' said Gandalf. 'Take it!' Frodo received it on his shrinking palm: it seemed to have become thicker and heavier than ever.
'Hold it up!' said Gandalf. 'And look closely!'
As Frodo did so, he now saw fine lines, finer than the finest pen-strokes, running along the ring, outside and inside: lines of fire that seemed to form the letters of a flowing script. They shone piercingly bright, and yet remote, as if out of a great depth.
'I cannot read the fiery letters,' said Frodo in a quivering voice.
'No,' said Gandalf, 'but I can. The letters are Elvish, of an ancient mode, but the language is that of Mordor, which I will not utter here. But this in the Common Tongue is what is said, close enough:

One Ring to rule them all, One Ring to find them,
One Ring to bring them all and in the darkness bind them.

It is only two lines of a verse long known in Elven-lore:

Three Rings for the Elven-kings under the sky,
Seven for the Dwarf-lords in their halls of stone,
Nine for Mortal Men doomed to die,
One for the Dark Lord on his dark throne
In the Land of Mordor where the Shadows lie.
One Ring to rule them all, One Ring to find them,
One Ring to bring them all and in the darkness bind them
In the Land of Mordor where the Shadows lie.

He paused, and then said slowly in a deep voice: 'This is the Master-ring, the One Ring to rule them all. This is the One Ring that he lost many ages ago, to the great weakening of his power. He greatly desires it - but he must NOT get it....

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domenica 27 febbraio 2005 - ore 11:03


Ah! Le domeniche mattina!
(categoria: " Vita Quotidiana ")


LEZIONE DI STORIA CINESE N. 7 - LIU BEI E I VOLONTARI CONTRO I TURBANTI GIALLI

Come primo incarico a Liu Bei e ai suoi fu comandato di ingaggiare battaglia con 50000 ribelli al comando di Cheng Yuanzhi e Deng Mao. Liu Bei aveva solo 500 uomini, ma erano tutti addestrati alla guerra, mentre l'esercito nemico era composto per la maggior parte da contadini mal addestrati e mal equipaggiati. I coraggiosi Zhang Fei e Guan Yu inoltre cercarono nella mischia, ingaggiarono e uccisero rispettivamente Deng Mao e Cheng Yuanzhi. Rimasti senza comandanti, i turbanti gialli furono presi dal panico; molti iniziarono a fuggire, molti furono catturati o uccisi.
Per Liu Bei e i suoi era la prima grande vittoria; ma non era ancora tempo di festeggiare: giunsero messi imperiali riportando la notizia che la capitale era sotto assedio e a breve sarebbe caduta in mano ai ribelli. L'esercito di Liu Bei, rinforzato da circa 5000 veterani assegnatigli dal generale Zhou Jing, iniziò a marciare verso la capitale; la notizia però giunse ai ribelli che intensificarono gli attacchi per far cadere il nemico prima dell'arrivo dei rinforzi...

à la prochaine...

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sabato 26 febbraio 2005 - ore 10:02


SENZA PAROLE
(categoria: " Vita Quotidiana ")





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venerdì 25 febbraio 2005 - ore 19:43


Tristezza
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Sono davvero molto deluso e amareggiato.
Ma proprio tanto.
3 concerti in Italia e nemmeno un biglietto per me che li adoro.
Non ho scritto più niente nel blog perchè ultimamente non ho quasi vissuto a casa.
Ieri notte sono tornato alle 2 (bravi i Velvet Dress che hanno suonato ieri sera al Dakota, complimenti) e stamattina alle 6 ero in piedi. Dalle 7 e mezza alle 9 fuori sotto il nevischio e poi dentro alla Mondadori al caldo ad aspettare fino alle 10 e mezza circa, quando le mie speranze si sono infrante in mille pezzi.
Questa volta non mi sono curato di raccoglierli, anzi li ho calpestati e sono uscito con in bocca il sapore dell'assenzio.
Ho ancora in tasca il bigliettino...stavolta era giallo e il numero era 169...ma il risultato è lo stesso. Odio i bagarini.

Cmq, uscendo dalla Mondadori sono passato alla Feltrinelli Internazionale e mi sono preso un regalino di consolazione:

Dumas
Vingt ans après
Préface de Dominique Fernandez
folio classique

Tout le monde a lu, lit ou lira Les Trois Mousquetaires. A' la fin du roman, les héros paraissent un peu fatigués, et on les comprend après tant de chevauchées et d'exploits. Mais vingt ans après, ils reprennent vie et repartent vers les grandes aventures de la politique et du coeur avec autant de pétulance et d'enthousiasme romanesque...
...une coleur digne de Hugo ou de Verdi, le plus beau mariage qu'ait réussi l'histoire romantique entre la vérité et la légende.

Ciao a tutti. Scusate la sovrabondanza di post inutili e pallosi, ma in questo periodo succedono tante cose e non ho più la lucidità di un tempo...

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martedì 22 febbraio 2005 - ore 18:24


Angolo poesia
(categoria: " Poesia ")


Cerchiamo di far rimanere questo blog ad un livello culturale decente...
Ecco un sonetto di William Shakespeare che mi colpì moltissimo la prima volta che lo lessi; parla in maniera molto chiara e concisa dei legami tra amore e poesia, morte e vita...leggete con attenzione e meditate!

If thou survive my well-contented day,
When that churl Death my bones with dust shall cover,
And shalt by fortune once more re-survey
These poor rude lines of thy deceased lover,

Compare them with the bettering of the time,
And though they be outstripp'd by every pen,
Reserve them for my love, not for their rhyme,
Exceeded by the height of happier men.

O, then vouchsafe me but this loving thought:
"Had my friend's Muse grown with this growing age,
A dearer birth than this his love had brought,
To march in ranks of better equipage:

But since he died, and poets better prove,
Theirs for their style I'll read, his for his love".

Confermata la data del 21 a Milano, grazie mille al mitico Alex che mi ha prontamente informato.
Odio ripetermi, ma domani sarò in piazza per lo spritz...e se riesco ad arrivare vivo al Pachuca, mi vedrete lì

Sciao amisci!

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