"Son maestro di follia, vivo la mia vita sulla fune che separa la prigione della mente dalla fantasia. Il mio futuro è nel presente ed ogni giorno allegramente io cammino sul confine immaginario dell’orizzonte mentre voi, signori spettatori, mi guardate dalla strada, cuori appesi ad un sospiro per paura che io cada. Ma il mio equilibrio è in cielo come i sogni dei poeti, mai potrei viver come voi che avete sempre la certezza della terra sotto i piedi.
..e ringrazio chi ha disegnato questa vita mia perché mi ha fatto battere nel petto il cuore di un equilibrista."
"..Detesto queste mani intrise di sangue. Detesto ciò che i miei occhi hanno visto.
Fino alle mie ginocchia nella melma e nel fango. Quanto fa male purificarsi.
Ero sempre nei miei pensieri, ma mai al mio fianco. Corri - ma se andrai via dovrai per sempre nasconderti. Così, se devi correre, fallo per un rimedio."
“E quando il mio sguardo si levò verso il mondo infinito alla ricerca dell’occhio divino, il mondo mi fissò con un’orbita vuota e sfondata, e l’eternità giaceva sul caos e lo rodeva e rimasticava se stessa.”
<<Il dolore è un oscuro mare profondo nel quale affogherei, se non guidassi con sicurezza la mia piccola imbarcazione diretto verso un sole che non sorgerà mai.>>
- Lestat de Lioncourt-
"E amerò il rumore del vento nel grano..."
"Sono una stella del firmamento che osserva il mondo, disprezza il mondo e si consuma del proprio ardore.
Io sono il mare di notte in tempesta, il mare urlante che accumula nuovi peccati e agli antichi rende mercede.
Sono dal vostro mondo esiliato di superbia educato, dalla superbia frodato, io sono il re senza corona.
Sono la passione senza parole senza pietre nel focolare, senz’arma nella guerra, è la mia stessa forza che mi ammala."
"L’amore è l’arte più difficile. E scrivere, danzare, comporre, dipingere sono la stessa cosa che amare. Funambolismi. La cosa più difficile è avanzare senza cadere."
"Red as the veins, she likes to swim in floating so gently, through this human misery"
“Camminerai dimenticando, ti fermerai sognando”
* Shadow of the Moon *
Will it hurt?
HO VISTO
Foglie sfidare il vento..
La libertà negli occhi di un lupo..
Il sole tramontare quarantatrè volte..
The seed of a Lunacy..
Dolcettiih!!!
The Perfect Element..
Troppi spettri tra le pieghe delle cose...
E una marea di film!
Faccio spesso indigestione di cinema...dal muto ai giorni nostri.
Registi assolutamente geniali?
David Lynch (Mulholland drive, Lost highway, The elephant man, Eraserhead, Wild at heart, Blue Velvet, The Straight Story, Twin Peaks, Dune, Inland Empire)
Tim Burton (Victor, Nightmare before Christmas, the corpse bride, Ed wood, Edward Scissorhands, Beetlejuice, Mars Attacks, Big Fish, Charlie and the chocolate factory, The Legend of Sleepy Hollow, Batman, Planet of the apes, Sweeney Todd)
Lars Von Trier (Le onde del destino, Dancer in the dark, Dogville, Antichrist, Melancholia)
Darren Aronofsky (Requiem for a dream, The fountain, Black Swan)
Ma qui ci sta bene un elenco più o meno random e pessimamente aggiornato (quando me ne ricordo):
Interview with the vampire, Bram Stoker’s Dracula, Murnau’s Nosferatu, Shadow of the Vampire, W. Herzog’s Nosferatu, The addiction, The hunger, Queen of the damned, The crow, Adele H di Truffaut, Suspiria Profondo rosso e Phenomena di Darione, L’aldilà di Fulci, La casa dalle finestre che ridono, Shining, Dogville, The Matrix, The others, Prendimi l’anima, Legends of the Fall, The lord of the rings, Dead poets society, A Clockwork orange, Pulp fiction, Kill Bill, In the mood for love, Viaggio in Italia, Citizen Kane, Novecento, Rapsodia satanica, Poeti dall’inferno, The Devil’s Advocate, La leggenda del pianista sull’oceano, The Green Mile, Lady Hawk, Psycho, Rear Window, The Birds, Braveheart, The Passion of Christ, Dead man, Highlander, The Princess Bride, The Ninth Gate, Jack the Ripper, The phantom of the opera, Fear and loathing in Las Vegas, House of 1000 corpses, They live, The Bridges of Madison County, The hours, Fried Green Tomatoes, V for vendetta, Neverending story, Indiana Jones, Frankenstein junior, Army of Darkness, Splatters, Non ci resta che piangere, The Hitchhiker’s Guide to the Galaxy, 300, The prestige, Il giardino delle vergini suicide, Requiem for a dream, La bussola d’oro, Dellamorte Dellamore, Into the wild, I am legend, Magnolia, Il tredicesimo guerriero, Let the right one in, District 9, Inception, Shutter Island, ecc... (in aggiornamento)
Sentenced, Moonspell, Type O Negative, Katatonia, Nightwish, Charon, Poisonblack, Pain of Salvation, Nine Inch Nails, Death, Muse, Apocalyptica, Entwine, Dark tranquillity, Blind Guardian, In flames, Paradise Lost, My dying bride, After Forever, Him, Cradle of filth, Dimmu Borgir, Rhapsody, Therion, Tristania, To die for, The 69 eyes, Theatre des vampires, Lacuna Coil, Novembre, Tiamat, Placebo, Dream Theater, Death Dies, Bleed in vain, White skull, Lacrimosa, Depeche Mode, The cure, Bauhaus, Joy Division, Tool, Faith no more, Fantomas, Slipknot, Verdena, Subsonica, Battiato, De Andre’, Beethoven, Rackmaninov, Liszt, ...etc...
E’ Inutile che vi dipingiate di colori che non vi appartengono. Basta una pioggia leggera per lavare via la vernice.
Le mie radici sono nere.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
ORA VORREI TANTO...
"..e ho corso in mezzo ai prati bianchi di luna per strappare ancora un giorno alla mia ingenuità"
"Era una musica selvaggia e indomita, echeggiava tra le colline e riempiva le valli. Provai uno strano brivido lungo la schiena...Non era una sensazione di paura, ma una specie di fremito, come se avessi dei peli sul dorso e qualcuno li stesse accarezzando." A. Orton
la mia stella: "When dusk falls and obscures the sky, you’re the shine of the Northern Star"
"Strange are the ways of the Wolfhearted..."
STO STUDIANDO...
Tutto ciò che ha a che fare con l’Arte! dalla poesia alla letteratura, alla musica, e alle arti plastiche e figurative in senso stretto! Come si può non votare la propria vita a qualcosa di così sublime e immortale? Ma soprattutto…non potrei fare a meno del costante bisogno di scrivere, ossessionata dal terrore che tutto si perda, e che ogni cosa che mi sembra tanto preziosa io non trovi il modo di esprimerla, di renderla importante per me o per qualcun altro... Così...lascio che i pensieri attraversino la mia anima e il mio corpo, scorrendo attraverso le mie vene, come sangue che si tramuta nell’inchiostro che scivola libero sul foglio..come un’emorragia inarrestabile.
"Maledetti, trafitti dalla passione, l’amore ci sopravvive, l’arte ci rende immortali." - J. W. Goethe -
...Siamo storie da raccontare...
...memorie da custodire...
...errori da ricordare...
“Sto diventando sempre meno definito col passare dei giorni. Scomparendo. Beh, potresti dire che sto perdendo la concentrazione, andando alla deriva nell’astratto per quanto riguarda il modo in cui vedo me stesso.
A volte credo di poter vedere direttamente attraverso di me. A volte posso vedere direttamente attraverso di me.
Meno preoccupato riguardo l’adeguarmi al mondo. Il tuo mondo, cioè. Perché non importa più davvero, no, non importa più davvero. Nulla di questo importa più davvero.
Si sono solo, ma dopotutto lo sono sempre stato, per quanto indietro io possa ricordare. Credo che forse sia perché tu non eri mai davvero reale, tanto per cominciare. Io ti ho creato solo per farmi del male.
Ti ho creato solo per farmi del male. Ed ha funzionato. Sì.
Non c’é nessun te. Ci sono solo io. Non c’é nessun fottuto te. Ci sono solo io.
Solamente.
Il più piccolo puntino attirò il mio occhio e si rivelò una piaga. E io avevo questa sensazione bizzarra, come se sapessi che era qualcosa di sbagliato. Ma non riuscivo a lasciarlo stare, continuavo a tormentare la piaga. Era una porta che tentava di sigillarsi, ma io mi ci sono arrampicato attraverso.
Ora sono in un qualche luogo in cui non dovrei essere, e posso vedere cose che so che non dovrei vedere.
E ora so il perché, ora, ora so perché le cose non sono belle dentro.
Only.”
OGGI IL MIO UMORE E'...
Instabile...
"You cannot kill what you did not create. All I’ve got... all I’ve got is insane!"
"Ieri ho passeggiato per le strade come una qualsiasi persona. Ho guardato le vetrine spensieratamente e non ho incontrato amici con i quali parlare. D’improvviso mi sono sentito triste, mortalmente triste, così triste che mi è parso di non poter vivere un altro giorno ancora, e non perché potessi morire o uccidermi, ma solo perché sarebbe stato impossibile vivere il giorno dopo, e questo è tutto.
Fumo, sogno, adagiato sulla poltrona. Mi duole vivere in una situazione di disagio. Debbono esserci isole verso il sud delle cose dove soffrire è qualcosa di più dolce, dove vivere costa meno al pensiero, e dove è possibile chiudere gli occhi e addormentarsi al sole e svegliarsi senza dover pensare a responsabilità sociali né al giorno del mese o della settimana che è oggi.
Do asilo dentro di me come a un nemico che temo d’offendere, un cuore eccessivamente spontaneo che sente tutto ciò che sogno come se fosse reale; che accompagna col piede la melodia delle canzoni che il mio pensiero canta, tristi canzoni, come le strade strette quando piove."
- F. Pessoa -
"Una volta aveva foreste e montagne che erano solo sue, e lo ascoltavano. Una volta voleva correre attraverso giorni d’estate catturando ricordi per gli anni a venire. Ora sta vestendo questo nudo pavimento con la sua carne e il suo sangue, e il tempo passa. Il suo traffico di dolore potrebbe averlo solo guidato a trattare con le conseguenze, per qualche cambiamento, mentre il tempo scorre.
Io sono il bambino risvegliato (indugiando, arrampicandomi, avvinghiandomi, afferrando, bramando, lacerando, ferendo, cadendo) Io, il figlio ribelle di un lago di montagna. (di gelide lacrime liquefatte, della silenziosa Terra) (di una sbiadita palpebra, di un vento senza ali) (di una tempesta senza occhi, di Dei caduti, che hanno perso la propria strada)
Mi do alle fiamme per creare l’elemento perfetto."
- Daniel Gildenlöw -
... Live that you might find the answers You can’t know before you live...
Love and life will give you chances. From your flaws learn to forgive.
"Forse sono l’uomo con le leggendarie quattro mani Per toccare, per curare, implorare e strangolare. Ma io non so chi sono, e tu ancora non sai chi sono..." F. R.
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martedì 1 giugno 2010 - ore 19:57
"Come la pazzia è l’inizio di ogni sapienza...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...così la schizofrenia è l’inizio di tutte le arti, di ogni fantasia."
"In giardino il ciliegio è fiorito agli scoppi del nuovo sole, il quartiere si è presto riempito di neve di pioppi e di parole. All’ una in punto si sente il suono acciottolante che fanno i piatti, le TV son un rombo di tuono per l’ indifferenza scostante dei gatti;
come vedi tutto è normale in questa inutile sarabanda, ma nell’ intreccio di vita uguale soffia il libeccio di una domanda, punge il rovaio d’ un dubbio eterno, un formicaio di cose andate, di chi aspetta sempre l’ inverno per desiderare una nuova estate...
Son tornate a sbocciare le strade, ideali ricami del mondo, ci girano tronfie la figlia e la madre nel viso uguali e nel culo tondo, in testa identiche, senza storia, sfidando tutto, senza confini, frantumano un attimo quella boria grida di rondini e ragazzini;
come vedi tutto è consueto in questo ingorgo di vita e morte, ma mi rattristo, io sono lieto di questa pista di voglia e sorte, di questa rete troppo smagliata, di queste mete lì da sognare, di questa sete mai appagata, di chi starnazza e non vuol volare...
Appassiscono piano le rose, spuntano a grappi i frutti del melo, le nuvole in alto van silenziose negli strappi cobalto del cielo. Io sdraiato sull’ erba verde fantastico piano sul mio passato, ma l’ età all’ improvviso disperde quel che credevo e non sono stato;
come senti tutto va liscio in questo mondo senza patemi, in questa vista presa di striscio, di svolgimento corretto ai temi, dei miei entusiasmi durati poco, dei tanti chiasmi filosofanti, di storie tragiche nate per gioco, troppo vicine o troppo distanti...
Ma il tempo, il tempo chi me lo rende? Chi mi dà indietro quelle stagioni di vetro e sabbia, chi mi riprende la rabbia e il gesto, donne e canzoni, gli amici persi, i libri mangiati, la gioia piana degli appetiti, l’ arsura sana degli assetati, la fede cieca in poveri miti?
Come vedi tutto è usuale, solo che il tempo stringe la borsa e c’è il sospetto che sia triviale l’ affanno e l’ ansimo dopo una corsa, l’ ansia volgare del giorno dopo, la fine triste della partita, il lento scorrere senza uno scopo di questa cosa... che chiami... vita."
(Guccini - Lettera)
Vorrei avere radici vigorose come quelle delle rose selvatiche, che ad ogni stagione tornano a fiorire sfidando la morsa del freddo e la spietatezza di una natura senza leggi. Attingono la loro forza dalla terra, dall’acqua e dal sole, e così ho intenzione di fare anch’io. Le mie spine saranno questo dolore, le mie radici piantate a fondo nel mio passato, i miei errori recisi senza esitazione, così come si spezzano alcuni gambi solitari per permettere al roseto di crescere rigoglioso.
It is never what you have in mind
(categoria: " Vita Quotidiana ")
"Il passare degli anni non dipende da ciò che fai Si arrende soltanto a ciò che è predefinito Quando scambi i tuoi sogni con dei compromessi Non è mai ciò che avevi in mente
Un colpo di felicità, due colpi di tristezza Ecco come le nostre vite sono allineate La strada che scegli ha salite e discese Ma non è mai ciò che avevi in mente
Devo ammettere che mi sto ancora chiedendo perché scompare Devo dire che mi sto ancora chiedendo perché gli anni continuano a ruzzolare via
Il passare degli anni non dipende da chi incontri riguarda le persone che ti lasciano indietro i tuoi fratelli, i tuoi familiari, i tuoi amici Non è mai ciò che avevi in mente
Un colpo di felicità, due colpi di tristezza sappiamo che dovremmo correre oltre il tempo ma quando ci si trova a vivere, morire è la parte più facile Non esattamente ciò che avevi in mente
Veramente dubito che scoprirò perché scompare Veramente dubito che scoprirò cosa tutti questi anni abbiano riguardato.
Potresti chiedere se questi pensieri che ho riassunto hanno una qualche importanza per te Forse no, ma quando le cose non vanno come avevi pianificato aiuta sapere che ciò non accade mai
Eppure…se ogni colpo di felicità si accompagna a soli due colpi di tristezza il passare degli anni non è poi così male Il passare degli anni… …non è poi così male."
Dicono che un sorriso si possa rovinare per sempre, che non sarà mai più lo stesso. Eppure continuiamo a ridere, eppure continuiamo a costruire per poi distruggere. Vi sono bambole avvolte nel dolore, bambole devote e bambole ingenue. Il filo che attraversa le carni di ruvida stoffa inventa emozioni e sublima miserie. Negli occhi di vetro si specchia la vita. Negli occhi di lacrime solo menzogne. Datemi l’immobile silenzio di un palcoscenico deserto. Datemi un involucro vuoto da riempire. Ridatemi l’immensa tragedia dell’utopia.
“Così esile, così nuda, senza pretesto di forme davanti a coloro che appagano la loro curiosità frettolosa con il tuo dolore scoperto.”
E’ solo Dolore di Salvezza
(categoria: " Vita Quotidiana ")
"When all are dizzy and happy from too much wine I leave the party behind To be alone with my thoughts and this spinning mind Through this cold night But there she stands
And she walks like you And she smiles almost like you A child of the wild just like you Yes.
For a second I think I get a glimpse Of the real her, behind She’s warm and fragile With smiles that reach to her eyes But just this moment, A change so sublime
If she looked me deep into my eyes And softly asked me too I’d be in her bed and in her flesh And waste a life I knew
So I hold my breath and close my eyes And focus on the wine Let this trembling moment pass us by So I could say goodnight.
But then, an impulse I almost touched her face Before I pulled back my hand And we get nervous We laugh and she spills her wine Both so awkward, for what’s on our mind
And she talks like you And she smells almost like you A child of the wild just like you But she’s not all you Even strives not to be you Just like every sister would do
And perhaps it’s the want Of you in her eyes But I want her this one single time ...Just this one time
If she looked me deep into my eyes And softly asked me too I’d be in her bed and in her flesh And waste a life I knew
So I hold my breath and close my eyes And focus on the wine Let this trembling moment pass us by So I could say goodnight
If I’d looked into her eyes And softly asked her too She would give herself and give her flesh And waste a life she knew
So we hold our breath, and close our eyes And take a sip of wine But this thirst has emptied every glass And we should say goodnight
“Ahi, generazioni di mortali, come pari al nulla la vostra vita io calcolo! Quale uomo, quale, riporta felicità maggiore che sembrare beato, e con quest’apparenza scomparire? Avendo a esempio la tua, la tua sorte, la tua, o misero Edipo, nessuna condizione mortale stimo felice.”
“Tu vivi sempre nella notte, sì che non potresti mai nuocere né a me né a nessun altro che vede la luce”
(Sofocle - Edipo Re)
Ti ricordi l’incredibile poesia di Baudelaire «Une Charogne»? Può darsi che ora io la capisca. A parte l’ultima strofa, egli aveva ragione. Cosa avrebbe potuto fare, se questo gli capitava? Era suo compito, in quell’orrore solo in apparenza ripugnante, vedere l’Essere che vale fra tutto l’Essere. Non c’è scelta e rifiuto.
Credi che Flaubert abbia scritto per un caso il suo Saint-Julien-l’Hospitalier? Mi pare che ciò che conta sia questo: riuscire a giacere accanto al lebbroso e riscaldarlo con l’ardore del cuore delle notti d’amore; non può portare altro che bene.
Non credere soltanto che qui io soffra di delusioni, al contrario. Talvolta stupisco della prontezza con cui rinuncio per il reale, anche se è brutto, a tutto ciò che mi aspettavo. Mio Dio, se qualcosa di ciò si potesse partecipare ad altri! Ma allora sarebbe, allora sarebbe? No, è solo a prezzo d ’essere soli.
Siamo dunque così paurosi e fragili come vuol farci credere il destino? E l’infanzia profonda di promesse, s’inaridisce, poi, nelle radici? Ah, il fantasma dell’Effimero attraversa come se fosse fumo chi inconsapevole l’accoglie.
(R. M. Rilke)
"Now like a bird, she flew away, to chase her dreams, of books and praise.
Still I miss her, yeah I miss her, since she’s gone.
Girl, I want to die with you, in each others arms we’ll drown in flame.
If this time were the last time, could I hold you, hold you, hold you all life long?
Since this time is the last time, can I hold you, hold you, hold you all night long?
Lay your head down for the last time, the last time, for the last time, the last time..."
"The spiral leads down the drain - nothing is changing All the struggling in vain... We just keep on sinking - so low There’s loathing between us A city dying of thirst There’s a romance between us but it only hurts
Nothing more to be said or done - it’s all over now I’m amazed that we got this far and dodged the bullet somehow Time to bury all dreams - bury everything Time to silence the screams which echo within All down the drain - I will drown your name and be free
There’s nothing left we can do - let’s just lay this to rest Hell knows we’ve tried to This is as good as it gets You said; "I’m at the end of my rope" Honey, I’ve been hanging for years Here, at the end of our hope - still no tears."
"Sarebbe dovuta morire prima o poi. Ci sarebbe dovuto essere un tempo per usare questa parola. Domani, domani, domani, si insinua a piccoli passi giorno per giorno, fino all’ultima sillaba del tempo prescritto; e tutti i nostri ieri hanno rischiarato a stupidi la strada a una morte polverosa. Consumati, consumati, corta candela! La vita non è altro che un’ombra che cammina; un mediocre attore che si pavoneggia e si dimena sul palcoscenico per il tempo della sua parte, e poi non si ode più oltre. È una favola narrata da un idiota, piena di strepito e furia e senza significato alcuno." (Shakespeare)
"È una cosa strana. Quando ti accade di vedere il posto dove saresti salvo, sei sempre lì che lo guardi da fuori. Non ci sei mai dentro. È il tuo posto, ma tu non ci sei mai." - A. Baricco -
"Il poeta è chi racconta le sue sconfitte con tono da vincitore...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...il poeta è un coraggioso bugiardo."
"Fanno delle cose, le donne, alle volte, che c’è da rimanere secchi. Potresti passare una vita a provarci: ma non saresti capace di avere quella leggerezza che hanno loro, alle volte. Sono leggere dentro. Dentro.
Uno si costruisce grandi storie, questo è il fatto, e può andare avanti anni a crederci,non importa quanto pazze sono, e inverosimili, se le porta addosso, e basta. Si è anche felici, di cose del genere. Felici. E potrebbero non finire mai. Poi, un giorno, succede che si rompe qualcosa, nel cuore del gran marchingegno fantastico, tac, senza nessuna ragione, si rompe d’improvviso e tu rimani lì, senza capire come mai tutta quella favolosa storia non ce l’hai più addosso, ma davanti, come fosse la follia di un altro, e quell’altro sei tu. Tac. Alle volte basta un niente. Anche solo una domanda che affiora. Basta quello."
Alessandro Baricco - OceanoMare
"You claim I don’t know you, but I know you well I read in those ash eyes we’ve been through hell I’ve walked with the weakest just to feel strong You’ve given your body just to belong
Let’s burn together Let’s burn together
This pain will never end These scars will never mend
I taste your sorrow and you taste my pain Drawn to each other for every stain Licking the layers of soot from your skin Your tears work my crust to let yourself in
Touching you harder Touching you harder now
As we walk through the ashes I whisper your name A taste of pain to cling to As we walk through the ashes You whisper my name Who’s the one with the sickest mind... now?
This pain will never end Our scars will never mend Cleansing sweat We are just using each other Too depraved to stay alive But too young to die And we hurt Thus we hurt
Scrubbing it harder Too late to back out now Scrubbing it even harder As these two broken barren desolate disordered words collide
As we walk through the ashes I whisper your name A taste of pain to cling to As we walk through the ashes You whisper my name Who’s the one with the sickest mind...now?
This pain will never end These scars will never mend Damn this dirty bed Damn this dirty head"
Let the right one in
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Quando sei giovane e poco più che ventenne tutto sembra disperatamente interminabile e terribilmente doloroso. Col crescere realizzi che effettivamente la maggior parte delle cose sono terribilmente dolorose e che questa è la condizione umana.
Continuiamo – la maggior parte di noi – a sopravvivere perché siamo convinti che da qualche parte lungo il percorso – con risolutezza, determinazione e perseveranza – si realizzi un’unione magica con qualcuno. È una falsa credenza, naturalmente, ma è una forma di religione. Devi credere. C’è una luce che non si spegne mai ed è chiamata speranza.
"Let the right one in Let the old dreams die Let the wrong ones go They cannot do what you want them to do
Let the right one in Let the old dreams die Let the wrong ones go They do not see what you want them to
Let the right one in Let the old things fade Put the tricks and schemes (for good) away
Ah ... I will advise Ah ... until my mouth dries Ah ... I will advise you to...
Ah...let the right one slip in And when at last it does I’d say you were within your rights to bite the right one and say, "what kept you so long?" "what kept you so long ?" Oh..."
"Oh, the snow it melts the soonest when the winds begin to sing And the corn it ripens fastest when the frost is settling in, And when a woman tells me, my face she’ll soon forget, Before we’ll part, I’ll wage a croon she’s fain to follow’t yet.
Oh, the snow it melts the soonest when the winds begins to sing, And the swallow skims without a thought as long as it is Spring, But when Spring goes and Winter blows, my lassie, you’ll be fain, For all your pride to follow me across the stormy main
Oh, the snow it melts the soonest when the winds begin to sing, and the bee that flew when Summer shone, in Winter cannot sting, I’ve seen a woman’s anger melt between the night and morn Ah, it’s surely not a harder thing to tame a woman’s scorn.
Oh, never say me farewell here, no farewell I’ll receive, For you shall set me to the stile and kiss and take your leave, I’ll stay until the curlew calls and the martlet takes his wing Oh, the snow it melts the soonest when the winds begin to sing..."