"Son maestro di follia, vivo la mia vita sulla fune che separa la prigione della mente dalla fantasia. Il mio futuro è nel presente ed ogni giorno allegramente io cammino sul confine immaginario dell’orizzonte mentre voi, signori spettatori, mi guardate dalla strada, cuori appesi ad un sospiro per paura che io cada. Ma il mio equilibrio è in cielo come i sogni dei poeti, mai potrei viver come voi che avete sempre la certezza della terra sotto i piedi.
..e ringrazio chi ha disegnato questa vita mia perché mi ha fatto battere nel petto il cuore di un equilibrista."
"..Detesto queste mani intrise di sangue. Detesto ciò che i miei occhi hanno visto.
Fino alle mie ginocchia nella melma e nel fango. Quanto fa male purificarsi.
Ero sempre nei miei pensieri, ma mai al mio fianco. Corri - ma se andrai via dovrai per sempre nasconderti. Così, se devi correre, fallo per un rimedio."
“E quando il mio sguardo si levò verso il mondo infinito alla ricerca dell’occhio divino, il mondo mi fissò con un’orbita vuota e sfondata, e l’eternità giaceva sul caos e lo rodeva e rimasticava se stessa.”
<<Il dolore è un oscuro mare profondo nel quale affogherei, se non guidassi con sicurezza la mia piccola imbarcazione diretto verso un sole che non sorgerà mai.>>
- Lestat de Lioncourt-
"E amerò il rumore del vento nel grano..."
"Sono una stella del firmamento che osserva il mondo, disprezza il mondo e si consuma del proprio ardore.
Io sono il mare di notte in tempesta, il mare urlante che accumula nuovi peccati e agli antichi rende mercede.
Sono dal vostro mondo esiliato di superbia educato, dalla superbia frodato, io sono il re senza corona.
Sono la passione senza parole senza pietre nel focolare, senz’arma nella guerra, è la mia stessa forza che mi ammala."
"L’amore è l’arte più difficile. E scrivere, danzare, comporre, dipingere sono la stessa cosa che amare. Funambolismi. La cosa più difficile è avanzare senza cadere."
"Red as the veins, she likes to swim in floating so gently, through this human misery"
“Camminerai dimenticando, ti fermerai sognando”
* Shadow of the Moon *
Will it hurt?
HO VISTO
Foglie sfidare il vento..
La libertà negli occhi di un lupo..
Il sole tramontare quarantatrè volte..
The seed of a Lunacy..
Dolcettiih!!!
The Perfect Element..
Troppi spettri tra le pieghe delle cose...
E una marea di film!
Faccio spesso indigestione di cinema...dal muto ai giorni nostri.
Registi assolutamente geniali?
David Lynch (Mulholland drive, Lost highway, The elephant man, Eraserhead, Wild at heart, Blue Velvet, The Straight Story, Twin Peaks, Dune, Inland Empire)
Tim Burton (Victor, Nightmare before Christmas, the corpse bride, Ed wood, Edward Scissorhands, Beetlejuice, Mars Attacks, Big Fish, Charlie and the chocolate factory, The Legend of Sleepy Hollow, Batman, Planet of the apes, Sweeney Todd)
Lars Von Trier (Le onde del destino, Dancer in the dark, Dogville, Antichrist, Melancholia)
Darren Aronofsky (Requiem for a dream, The fountain, Black Swan)
Ma qui ci sta bene un elenco più o meno random e pessimamente aggiornato (quando me ne ricordo):
Interview with the vampire, Bram Stoker’s Dracula, Murnau’s Nosferatu, Shadow of the Vampire, W. Herzog’s Nosferatu, The addiction, The hunger, Queen of the damned, The crow, Adele H di Truffaut, Suspiria Profondo rosso e Phenomena di Darione, L’aldilà di Fulci, La casa dalle finestre che ridono, Shining, Dogville, The Matrix, The others, Prendimi l’anima, Legends of the Fall, The lord of the rings, Dead poets society, A Clockwork orange, Pulp fiction, Kill Bill, In the mood for love, Viaggio in Italia, Citizen Kane, Novecento, Rapsodia satanica, Poeti dall’inferno, The Devil’s Advocate, La leggenda del pianista sull’oceano, The Green Mile, Lady Hawk, Psycho, Rear Window, The Birds, Braveheart, The Passion of Christ, Dead man, Highlander, The Princess Bride, The Ninth Gate, Jack the Ripper, The phantom of the opera, Fear and loathing in Las Vegas, House of 1000 corpses, They live, The Bridges of Madison County, The hours, Fried Green Tomatoes, V for vendetta, Neverending story, Indiana Jones, Frankenstein junior, Army of Darkness, Splatters, Non ci resta che piangere, The Hitchhiker’s Guide to the Galaxy, 300, The prestige, Il giardino delle vergini suicide, Requiem for a dream, La bussola d’oro, Dellamorte Dellamore, Into the wild, I am legend, Magnolia, Il tredicesimo guerriero, Let the right one in, District 9, Inception, Shutter Island, ecc... (in aggiornamento)
Sentenced, Moonspell, Type O Negative, Katatonia, Nightwish, Charon, Poisonblack, Pain of Salvation, Nine Inch Nails, Death, Muse, Apocalyptica, Entwine, Dark tranquillity, Blind Guardian, In flames, Paradise Lost, My dying bride, After Forever, Him, Cradle of filth, Dimmu Borgir, Rhapsody, Therion, Tristania, To die for, The 69 eyes, Theatre des vampires, Lacuna Coil, Novembre, Tiamat, Placebo, Dream Theater, Death Dies, Bleed in vain, White skull, Lacrimosa, Depeche Mode, The cure, Bauhaus, Joy Division, Tool, Faith no more, Fantomas, Slipknot, Verdena, Subsonica, Battiato, De Andre’, Beethoven, Rackmaninov, Liszt, ...etc...
E’ Inutile che vi dipingiate di colori che non vi appartengono. Basta una pioggia leggera per lavare via la vernice.
Le mie radici sono nere.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
ORA VORREI TANTO...
"..e ho corso in mezzo ai prati bianchi di luna per strappare ancora un giorno alla mia ingenuità"
"Era una musica selvaggia e indomita, echeggiava tra le colline e riempiva le valli. Provai uno strano brivido lungo la schiena...Non era una sensazione di paura, ma una specie di fremito, come se avessi dei peli sul dorso e qualcuno li stesse accarezzando." A. Orton
la mia stella: "When dusk falls and obscures the sky, you’re the shine of the Northern Star"
"Strange are the ways of the Wolfhearted..."
STO STUDIANDO...
Tutto ciò che ha a che fare con l’Arte! dalla poesia alla letteratura, alla musica, e alle arti plastiche e figurative in senso stretto! Come si può non votare la propria vita a qualcosa di così sublime e immortale? Ma soprattutto…non potrei fare a meno del costante bisogno di scrivere, ossessionata dal terrore che tutto si perda, e che ogni cosa che mi sembra tanto preziosa io non trovi il modo di esprimerla, di renderla importante per me o per qualcun altro... Così...lascio che i pensieri attraversino la mia anima e il mio corpo, scorrendo attraverso le mie vene, come sangue che si tramuta nell’inchiostro che scivola libero sul foglio..come un’emorragia inarrestabile.
"Maledetti, trafitti dalla passione, l’amore ci sopravvive, l’arte ci rende immortali." - J. W. Goethe -
...Siamo storie da raccontare...
...memorie da custodire...
...errori da ricordare...
“Sto diventando sempre meno definito col passare dei giorni. Scomparendo. Beh, potresti dire che sto perdendo la concentrazione, andando alla deriva nell’astratto per quanto riguarda il modo in cui vedo me stesso.
A volte credo di poter vedere direttamente attraverso di me. A volte posso vedere direttamente attraverso di me.
Meno preoccupato riguardo l’adeguarmi al mondo. Il tuo mondo, cioè. Perché non importa più davvero, no, non importa più davvero. Nulla di questo importa più davvero.
Si sono solo, ma dopotutto lo sono sempre stato, per quanto indietro io possa ricordare. Credo che forse sia perché tu non eri mai davvero reale, tanto per cominciare. Io ti ho creato solo per farmi del male.
Ti ho creato solo per farmi del male. Ed ha funzionato. Sì.
Non c’é nessun te. Ci sono solo io. Non c’é nessun fottuto te. Ci sono solo io.
Solamente.
Il più piccolo puntino attirò il mio occhio e si rivelò una piaga. E io avevo questa sensazione bizzarra, come se sapessi che era qualcosa di sbagliato. Ma non riuscivo a lasciarlo stare, continuavo a tormentare la piaga. Era una porta che tentava di sigillarsi, ma io mi ci sono arrampicato attraverso.
Ora sono in un qualche luogo in cui non dovrei essere, e posso vedere cose che so che non dovrei vedere.
E ora so il perché, ora, ora so perché le cose non sono belle dentro.
Only.”
OGGI IL MIO UMORE E'...
Instabile...
"You cannot kill what you did not create. All I’ve got... all I’ve got is insane!"
"Ieri ho passeggiato per le strade come una qualsiasi persona. Ho guardato le vetrine spensieratamente e non ho incontrato amici con i quali parlare. D’improvviso mi sono sentito triste, mortalmente triste, così triste che mi è parso di non poter vivere un altro giorno ancora, e non perché potessi morire o uccidermi, ma solo perché sarebbe stato impossibile vivere il giorno dopo, e questo è tutto.
Fumo, sogno, adagiato sulla poltrona. Mi duole vivere in una situazione di disagio. Debbono esserci isole verso il sud delle cose dove soffrire è qualcosa di più dolce, dove vivere costa meno al pensiero, e dove è possibile chiudere gli occhi e addormentarsi al sole e svegliarsi senza dover pensare a responsabilità sociali né al giorno del mese o della settimana che è oggi.
Do asilo dentro di me come a un nemico che temo d’offendere, un cuore eccessivamente spontaneo che sente tutto ciò che sogno come se fosse reale; che accompagna col piede la melodia delle canzoni che il mio pensiero canta, tristi canzoni, come le strade strette quando piove."
- F. Pessoa -
"Una volta aveva foreste e montagne che erano solo sue, e lo ascoltavano. Una volta voleva correre attraverso giorni d’estate catturando ricordi per gli anni a venire. Ora sta vestendo questo nudo pavimento con la sua carne e il suo sangue, e il tempo passa. Il suo traffico di dolore potrebbe averlo solo guidato a trattare con le conseguenze, per qualche cambiamento, mentre il tempo scorre.
Io sono il bambino risvegliato (indugiando, arrampicandomi, avvinghiandomi, afferrando, bramando, lacerando, ferendo, cadendo) Io, il figlio ribelle di un lago di montagna. (di gelide lacrime liquefatte, della silenziosa Terra) (di una sbiadita palpebra, di un vento senza ali) (di una tempesta senza occhi, di Dei caduti, che hanno perso la propria strada)
Mi do alle fiamme per creare l’elemento perfetto."
- Daniel Gildenlöw -
... Live that you might find the answers You can’t know before you live...
Love and life will give you chances. From your flaws learn to forgive.
"Forse sono l’uomo con le leggendarie quattro mani Per toccare, per curare, implorare e strangolare. Ma io non so chi sono, e tu ancora non sai chi sono..." F. R.
(questo BLOG è stato visitato 10391 volte) ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
mercoledì 10 ottobre 2007 - ore 22:54
...believe...
(categoria: " Pensieri ")
Giornata pesante...troppe cose da fare, in troppo poco tempo...e notti insonni alle spalle, popolate da incubi horror-splatter che nemmeno sapevo di essere in grado di concepire. Di certo in questo periodo non sono affatto tranquilla, per tutta una serie di cose... Ma come sempre, so di poter contare sul mio personale angelo custode...e che angelo! Lei è sempre lì con me, con la sua presenza, con le sue parole, o anche solo con i suoi pensieri...A volte si preoccupa troppo, a volte si arrabbia perché vorrebbe difendermi...e altre volte invece è lei ad essere perduta, e allora so che anchio forse posso ricambiare tutto quello che fa per me.
Nella mia vita non contavo affatto di meritare tanto, ma il destino ha iniziato a intessere le sue trame già molto prima che ci conoscessimo...e poi...è andato tutto proprio come doveva andare. Quella che prima era solo una fioca luce fredda a cui mi rivolgevo perché illuminasse la mia vita dal lontano nord, è diventata poi reale, più reale che mai. Lhai detto tu sister: è la nostra eredità. Così...a volte non mi sembra vero che tu possa essere davvero quella che sei...ma sei qui, e sei indispensabile nella mia vita. Grazie per tutto quello che hai fatto, che fai, e che farai...Anche se a volte non te ne rendi conto, hai il dono di illuminare le vite di coloro che ti stanno vicino. Beh...con tutto questo cosa volevo dire?? Nulla di nuovo...semplicemente che ti adoro! E che credo in te!
E ora, per coronare il mio slancio un po patetico di questa serata:...stacchetto musicale!
(Believe-Savatage) (mi piacevano alcune immagini...non fissatevi su quelle lesbo, please)
Mi sono spesso chiesta se questa canzone parlasse di amicizia o di amore...ma, in fondo....cambia poi così tanto?
"...And for all the roads you followed And for all the tears you cried And for all the fears you had to keep inside
I am the way I am the light I am the dark inside the night I hear your hopes I feel your dreams And in the dark I hear your screams Dont turn away Just take my hand And when you make your final stand Ill be right there Ill never leave All I ask of you is ...Believe."
Ma adesso... Passiamo a cose più concrete!! Sister...hai pensato a cosa potremmo fare con questo delizioso oggettino?
Una bambolina per simpatici riti voodoo, molto pratica: piccola, comoda, e tascabile!
E allora.....T r e m a t e!!! Non tanto per la bambolina, quanto per la mia fantastica taroccata photoshoppistica da paura! Il mio stile è inconfondibile...Nessun altro è scarso come me a fare fotoritocchi! Ma ho deciso che trasformerò questo mio difetto in una particolarità di stile, e quindi nota di merito. Va beh....Beccatevi questa!
Riflessioni inutili
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Un’altra settimana è iniziata...e ormai sto nuovamente ingranando la vita universitaria...ansie comprese! Ma per quanto riguarda i corsi...meraviglia! Credo di essermi innamorata del prof!...un uomo che riesce a sfiorare contemporaneamente picchi elevatissimi di bruttezza fisica, e fascino intellettualoide spaventoso!...Com’è possibile? Beh, suppongo che abbia deciso di tralasciare totalmente la cura del suo corpo, allo scopo di elevare la mente oltre le sfere metafisiche del pensiero, e dritto verso l’iperuranio! Ma prima di continuare...una diapositiva:
(I <3 Ady)
Bene, sentirlo parlare è un po’ come ascoltare Battiato di fila per quindici ore...la mente viaggia libera per i campi del Tennessee, e sembra davvero di poter raggiungere una conoscenza superiore... Ok...magari l’ho detta in modo un po’ troppo enfatico, però è un uomo dalla cultura e dalla capacità retorica davvero stupefacente.
Peccato che regali solo raramente perle di saggezza di incomparabile ironia...ma le poche a cui ho assistito finora non posso dimenticarle. Così come per certe verità rivelate...ad esempio, per chi non lo sapesse, Lisia (noto sofista greco) era un porcone (testuali parole, giuro). Il perchè? Beh, bisognerebbe chiedere chiarimenti al prof, ma...voglio dire...mezzo quintale d’uomo con un passato da praticante di lotta greco romana....Stiamo scherzando?? Io non rischierei..
Ma per continuare con i preziosi insegnamenti di vita...una riflessione su eros: meglio non scegliere colui che ci ama davvero, poiché la passione amorosa è qualcosa di troppo incerto...Piuttosto, sarà opportuno optare per il classico buon partito, liberal prudente e saggio, che non è affatto innamorato, ma proprio per questo molto più affidabile! Insomma...meglio fare investimenti sicuri.
Quindi... Mentre tornavo pensavo tra me e me alla mia attuale situazione: la mia dolce metà, a quanto afferma, mi ama davvero. E allora che fare? Ma certo!! La scelta più giusta, l’unico compagno della mia vita, non può essere che lui:
Questa testina dallo sguardo implorante è il mio Biagio, chiamato così in remote epoche passate, quando i cartoni della Disney erano tutto nella vita, ed io mi drogavo di Lilli e il vagabondo. Lo so bene che come nome è pessimo, ma se vi dico come si chiamava l’altro mio cane (ormai defunto), non credo migliorerei la situazione. Ma già che ci sono...si chiamava Dick, sissignori, ma a mia discolpa posso dire che all’epoca non conoscevo affatto l’inglese! Ma si parlava di Biagio, un cane con l’anima di un gatto, che nonostante io l’abbia fatto crescere libero e selvaggio, ha deciso di diventare un aristocratico e schizzinoso piccolo bastardino. Tra l’altro...io speravo che crescendo diventasse un husky...ma non c’è stato verso... -_-’
Ma...cosa centra Biagio?...ebbene, lui non mi ama! Prima di tutto ama gli alberi e i cespugli, poi ama i cani del suo stesso sesso, e infine ama chiunque si presenti con un piatto di pasta al ragù. Quindi, se il famigerato Lisia aveva ragione (mah..), Biagio è proprio il buon partito che fa per me! ^_^ E ora ditemi se non siamo una bella coppia...
P.s. La cosa divertente è che tale tristissimo servizio fotografico ha voluto farlo mia madre, convinta che Biagio ormai abbia vissuto abbastanza, e che creperà presto!!
Muta desolazione. Nell’aria sospeso profumo d’autunno. Foglie auree, trafitte da un raggio di debole sole cadono. Morte silente nell’informe frastuono della vita che scorre. Tanta solennità calpestata dall’indifferenza. Un mondo che gira troppo veloce, ma sprofonda in un vortice di morte. Alle porte dell’inferno intravedo soltanto un’infinita solitudine.
L’autunno avanza impetuoso, cancellando anche le ultime tracce di un’estate ormai trascorsa. Tutto è intriso di quello strano grigiore che toglie al cielo la limpidezza che aveva fino a poco tempo fa, mentre la nebbia già avvolge la campagna al crepuscolo. Attendo impaziente il gelido inverno, ma prima voglio dare il mio personale addio all’estate...a questa estate in particolare, e a molte altre che ancora custodisco gelosamente.
Questi sono solo ricordi...
Negli anni più belli della mia infanzia, se c’era una cosa che mi affascinava incredibilmente erano i temporali estivi. Ricordo che correvo fuori col naso all’insù, a guardare le nuvole avanzare veloci sospinte dal vento che infuriava. L’odore di pioggia era nell’aria sempre da prima che il temporale giungesse, e la saggezza popolare degli avi insegnava a prevedere l’arrivo di tali malanni. Ricordo nonna che si lamentava, mentre passeggiava da sola in giardino e per campi, e appena mi vedeva uscire mi chiamava con lei, a goderci lo spettacolo insieme. “Te l’avevo detto”, mi ripeteva, “le rondini volavano basse questa mattina”. In realtà non ci azzeccava sempre, ma quando succedeva, le davo la soddisfazione che si meritava. Così ci sedevamo nel portico, a guardare il sole che scompariva dietro grosse nuvole grigie, con il vento che fischiava attraverso le baracche, e la danza delle piante in balia delle folate più violente. Poi arrivava la pioggia, dopo essersi fatta attendere magari per settimane, nelle estati arse e afose del nostro paese, e sembrava un miracolo di dio, che finalmente si concedeva a dissetare la terra. Era tutto bellissimo, nella sua maestosità, e nella sua pericolosità…C’erano volte in cui si doveva pregare forte perché l’impeto della natura non distruggesse qualcosa; altre invece giungeva solo il temporale inoffensivo, ma nonostante tutto splendido, che faceva tremare gli animali e i vetri del portico col suo fragore, ma nulla di più. “La voce di dio”, mi diceva nonna… Ad ascoltare gli anziani i bambini potevano rimanere molto impressionati, e penso fosse proprio quello lo scopo. Le cose peggiori se le inventavano per farti passare la voglia di uscire quando calava la sera: a partire dal babau fino all’orco che abita in fondo alla via e mangia i bambini disobbedienti. Non credo che si rendessero conto di rovinare delle povere menti innocenti. Del resto i bambini ci fanno caso fino ad un certo punto, e ricordo che quando dovevo fare la via da casa mia a quella di nonna di notte, la mia mente si ricordava improvvisamente di tutte quelle “simpatiche” storielle che mi avevano raccontato un tempo per farmi paura. Ma poi mi dicevo che ero una stupida ad aver paura, che ogni rumore era solo il respiro della natura che conoscevo così bene, e che di notte se ne stava semplicemente nascosta; allora mi fermavo a guadare il cielo, e nelle notti serene restavo immobile a fissare l’incanto di quell’immensità: come aver paura di tanta bellezza? Insomma, le dicerie da mezza strega (buona, s’intende) di mia nonna, avevano su di me l’effetto di affascinarmi, e infondo eravamo molto simili io e lei. Il temporale giungeva proprio sopra le nostre teste, e noi ce ne stavamo lì a guardarlo fisso, ammirando la potenza del creato, consapevoli della nostra fragilità. Non durava mai più di una ventina di minuti, e noi ce ne stavamo là finché passava, dopodiché c’era il “giretto” di rito, a controllare se c’erano stati danni, nel mentre che il cielo si rischiarava, finché non rispuntava il sole, e allora correvo di fretta fino dietro casa mia, perché sapevo che da là si poteva vedere l’arcobaleno. Lo so, sembrano cose così banali, ma la bellezza sta nelle cose semplici, e allora...beata ingenuità.
Naaa...niente feste latino americane o roba simile...semplicemente una serata anomala (come al solito quando si tratta di uscire con Elv) dalla quale trarre un fondamentale insegnamento di vita: mai farsi offrire da un cameriere sospetto qualcosa di non ben identificato, soprattutto quando ha un colorito blu puffo, e contiene strani ingredienti dagli appellativi esotici (sister, il nome l’ho dimenticato di nuovo..). Eh già....perché sarà stato solo mezzo litro, ma dall’effetto micidiale!
(Gianna e Pinotta)
Morale della favola: l’intruglio blu ha risvegliato una delle sopite anime sentenced delle sisters, con risultati che lasciano pochi dubbi sulla nostra condizione...ehm...
Fotoricordo number one:
E fotoricordo number two:
Ad ogni modo...sempre e cmq onore ai Sentenced! E x celebrare come si deve la scorsa notte ho pensato bene di dilettarmi con il movie maker:
(House of the rising sun - Sentenced)
“What can I do now except continue and open a bottle once more What can I do now except see this through and float with the stream, off the shore - see where the river will take me
With each drink I’m drifting further away from the world the further off I get the harder it will be to return”
Manie Lynchiane...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
“Comprendere, comprenderti è avvilente, non si scopre che un disegno, persino, infine, a volte, bello, ovvero innocuamente: come una statua senza più le braccia. Invece incomprensibili saremo: in piena intimità. Facendo oscuramente, e con oscuro desiderio, ossia peggioramento di un benessere, quello che di noi vorremo, quel nostro voler di noi, senza accontentarci del primissimo senso, quello che dà l’impressione, come sempre, che non a noi stia capitando ma a un altro più straniero, con noi in guerra, e dei cui messaggi intercettati noi non saremmo che i decrittatori.” -Pasquale Panella-
Inizio con una citazione perché queste frasi mi sembrano il modo più adatto di introdurre il discorso su David Lynch, dato che un labirinto di parole come questo, che sfugge ad una comprensione immediata, può ben dare l’idea di cos’è il suo cinema. La sua intera opera cinematografica è costituita da continui scivolamenti inaspettati nell’irrazionale, da immagini a volte splendide, magnetiche, che come fantasmi di bellezza incantano il nostro sguardo...ma la vera essenza di ciò che vediamo sta altrove. E così, nelle pieghe di una realtà che ci appare verosimile e familiare, si nascondono squarci terribili che portano direttamente alle zone più oscure di un inconscio che non si può spiegare, ma che spaventa proprio perché sappiamo essere parte inscindibile di noi stessi. Ecco allora apparire sullo schermo l’onirico, il surreale…l’assurdo. Ma è proprio per questo che amo Lynch!
Purtroppo ho sempre avuto la tendenza a diventare fanatica in modo ossessivo delle cose che scopro piacermi, e così la mia vita è costellata di periodi di assoluta mono-maniacalità dedicati ad un regista, una band, uno scrittore…o qualsiasi altra cosa! Ovviamente questo non è tanto un problema mio, quanto di quella brava gente che mi sopporta ogni giorno!
Quindi, se Lynch è un amore ormai consolidato, è solo da poco che mi sono procurata tutta la serie di Twin Peaks, e (se non si fosse capito), sono tuttora in fase di piena dipendenza e incurabile assuefazione! ;p E’ una serie televisiva geniale…non so se qualcuno di voi avventurieri in questo blog l’abbia vista, ma ovviamente la consiglio a tutti!! Tutt’altro livello rispetto ai telefilm che girano di questi tempi…(heroes a parte)!
Ma, non contenta di avere già scritto fiumi di pixel, ecco una fotina esplicativa di tanto mio fanatismo:
(io che mi diverto a fare tarocchissimi fotomontaggi con l’uomo dei miei sogni: Agente Dale Cooper!)
Nonché la prova di quanto io possa essere contagiosa per le persone che mi stanno vicino, come è successo alla mia dolce designata metà:
(Onore alle ciambelle di Lucy! ^_^)
Nel serial Twin Peaks la progressiva scomparsa di coordinate razionali fu un espediente assolutamente geniale nel suo intento “terrorista”: destabilizzare il circuito televisivo cortocircuitandolo dall’interno, trascinare nell’abisso uno stuolo di (tele)spettatori della domenica anestetizzati dalla curiosità e disposti a tutto pur di sapere chi ha ucciso Laura Palmer?. La cinica (ma non gratuita) derisione del pubblico proseguì al cinema con il prequel Fire Walk With Me, perdonabile corollario di un magistrale scherzo tirato per le lunghe. (Gianluca Pelleschi)
Ehm...salve! ^_^ Questa sono io che faccio capolino tra le piante rampicanti di casa Elvenstar, mentre l’inseparabile Sister si diletta in una delle cose che più le riesce bene: la fotografia! (Un consiglio spassionato: non mettetevi mai a discutere con lei di obiettivi e modelli migliori di macchine fotografiche, perchè è una causa persa in partenza!;p ). Bene, oggi ho deciso di fare il mio ingresso ufficiale nel meraviglioso mondo delle cronache di spritz, e di cominciare finalmente a scrivere qualcosa su questa specie di diario on-line. In realtà non sono sicura di possedere la giusta dedizione e dose di tempo (da perdere?) per affrontare l’impresa, ma le migliori intenzioni non mancano! Per cui...do il benvenuto a chiunque si avventuri in questa pagina ed abbia la costanza di starmi a sentire, sempre che siate in grado di sopravvivere alla mia micidiale logorrea! Baci...