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NGU, 26 anni spritzino di Valdobbiadene CHE FACCIO? Lavoratore Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO evo uk, la mia rivista preferita di automobili; "La fattoria degli animali" G. Orwell HO VISTO troppe cose che non posso permettermi. STO ASCOLTANDO "avaible for propaganda".. Linea77 ABBIGLIAMENTO del GIORNO ultimamente amo indossare un completo con giacca e cravatta. ORA VORREI TANTO... essere ricco! STO STUDIANDO... come fare a diventare ricco OGGI IL MIO UMORE E'... mutevole, come ogni santissimo giorno! ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
Non esiste una vera e propria ragione per la quale nasce questo mio blog se non per un fortissimo impulso di egocentrismo misto ad una interminabile volgia di mettermi sempre in discussione. Sono pigro...molto pigro e chi mi conosce ne è ben al corrente; prendo spunto da un blog di un personaggio famoso, dunque, per mettermi alla prova ed impegnarmi per 365gg da oggi a scrivere ogni giorno qualcosa... ma cosa? Una cosa che amo davvero sono gli aforismi: perchè adoro la sintesi, la brevità, la sveltezza. Questo spazio lo voglio utilizzare per mandare a quel paese tutti quelli che ogni giorno mi sommergono con i loro preziosi consigli di vita (solo perchè io sono una persona che sa ascoltare molto tutti si sentono in dovere di provare ad insegnarmi qualcosa) e invertire i ruoli distribuendopillole di saggezza a tutti. Sentitevi liberi di commentare/interpretare liberamente la frase del giorno...perchè, dopotutto.. "la vita non ha senso se non la racconti a qualcuno"
domenica 12 febbraio 2006 - ore 16:20 day 124 da oggi ufficialmente saluto tutta la community di spritz.it trasferisco il mio blog da unaltra parte. spero che i miei "fedelissimi" lettori continuino a leggermi anche dallaltra parte! ecco il link: VI ASPETTO TUTTI LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK mercoledì 8 febbraio 2006 - ore 23:57 day 120 purtroppo ieri mi è capitato un piccolo incidente automobilistico. niente di grave...almeno per me e per laltra persona. solo danni materiali. ma a prescindere dalla colpa o dalla ragione, il mio orgoglio di "pilota" ne è rimasto profondamente mortificato. per due cose fondamentalmente. una per quel fastidiosissimo rumore di lamiere che si fracassano: è davvero la cosa più racappricciante che si possa udire e ogni volta che chiudo glio occhi mi sembra di risentirlo la seconda cosa, e la più traumatica, è il senso di inevitabilità che ho sentito stringersi stretto stretto intorno a quel maledetto attimo. Io odio profondamente il fatalismo, non credo assolutamente nel destino e in tutto quello che implichi una predeterminazione. Eppure, in quellattimo lungo quando una vita io ero li, impotente, solo, in attesa del giudizio universale.... dellapocalisse. non avere la possibilità, la capacità forse listinto o la reazione per evitare o semplicemente solo per fare qualcosa.... ogni volta che ci penso mi lascia lamaro in bocca. mi sono sentito portato, passeggiero, ho toccato il "non controllo".... ed è una cosa che odio profondamente! Il male viene fatto senza sforzo, naturalmente, è lopera del fato; il bene è sempre il prodotto di unarte. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 6 febbraio 2006 - ore 23:08 day 118 La campagna elettorale, possiamo dire che sia ufficialmente cominciata. In ogni programma televisivo DEVE esserci un politico! ok, giusto! La politica è fondamentale nella società civile; è una tra le scienze più elevate culturalmente e moralmente.... ma allora, perchè sembra di essere in un pollaio?! Devo ancora vedere una trasmissione in cui sono presenti almeno 2 persone di pensiero politico opposto che già dopo non più di 10minuti si stiano già insultando!! Mirabile lintervento di Umberto Eco che afferma che sono i conduttori a scegliere proprio le persone e gli argomenti "giusti" per ottenere questi risultati. Lauditel non perdona.... ma davvero non so chi biasimare di più: se legoistico-cinico-fazioso conduttore di turno, o litaliano medio che rimane li impassibile a guardare quello squallore mediatico, anzi applaude SEMPRE il ribelle di turno. sono ancora troppi gli italiani che credono esista robin hood che ruba ai ricchi per dare ai poveri. ho seguito i miei fantasmi ora fantasma sono questo e quel che hai perche tu lo vuoi! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 2 febbraio 2006 - ore 23:24 day 114 in questi giorni sono nel pieno di una crisi creativa... infatti come potete notare dal numeratore dei gironi...sto andando abbastanza a salti. in parte è anche causa del lavoro che ultimamente mi sta massacrando, mi lobotomizza. Ieri sera penso di aver toccato il fondo: dopo una mega pizza battuta piena di schifezze (almeno una cosa buona dopo una giornata pessima) mi sono spalmato sul divano e ho guardato Don matteo 5!!!! in parte, invece, è dovuto anche alla mia mente contorta. quando voglio scrivere qualcosa sul blog ammetto che PREVENTIVAMENTE mi creo tutto un costrutto mentale, un filo logico che dovrebbe aiutarmi a "sviscerare" interamente largomento che voglio affrontare. E una mia fissa: essere il più chiaro ed esplicito possibile. E matematicamente mi blocco sempre nello stesso punto: le conclusioni. per cui perdo proprio la voglia di mettermi li a scrivere qualcosa che so già in partenza farò fatica a finire. Ho rifloettuto su questa cosa e presumo sia dovuta dal fatto che molte volte nemmeno io ho una vera e propria conclusione. Nella maggior parte dei casi mi sento molto "scettico". Se avete letto il mio blog, avrete notato che più di fare affermazioni, pongo domande. Domande alle quali cerco di dare una risposta convincente...che forse non ho. Leggendo vari blog però, ho scoperto che tuttavia una conclusione non sempre è necessaria. anzi, sembra prassi comune troncare i discorsi allimprovviso; spezzare quella concatenazione logica di inizio-descrizione/sviluppo-conclusione che sembrerebbe normale ai fini di una esternazione.... per cui da oggi... niente più conclusioni, ma più che altro pensieri più "emotivi" e meno manipolati. (sembra uno spot elettorale!!) Leleganza si ha quando una cosa corrisponde al suo concetto LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK mercoledì 25 gennaio 2006 - ore 22:08 day 106 sono sempre più convinto che le persone siano metereopatiche! è davvero tanto tempo che non piove più cè questo sole che ti abbaglia ma che non ti scalda.... una delle più grandi illusioni umane. esci nella speranza di odorare il profumo della primavera che avanza e non fai altro che ritrovarti congelato fino al midollo osseo a respirare unaria che sembra quasi piena di polvere! e ti girano le scatole... e infatti tutti in questo periodo litigano. oggi giornata ricca di carne per tutti i dipendenti dellazienda dove lavoro, nessuno è stato risparmiato, non importa il grado di colpa o la totale estraneitàa qualsiasi fatto...limportante era "dare". e dopo una giornata così come si fa a dire che bisogna separare la vita lavorativa da quella non lavorativa?!?!? io continuo ad avere le scatole girate anche adesso che non sto lavorando!!! Si obbedisce sperando di poter, un giorno, comandare. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 24 gennaio 2006 - ore 23:54 day 105 la domanda che mi sto facendo da un molto, ma oggi in particolar modo è: quanto si può arrivare a "conoscersi" virtualmente? il fatto che leggiate il mio blog implica una certa propensione per le community "virtuali" e presumo che tutti abbiano programmi di chat istantanea come il messenger, icq, yahoo ecc.. ecc... do per scontato che tra i vostri contatti ci siano persone che voi non avete mai visto, che avete imparato a "conoscere" solo tramite una tastiera ed un monitor...magari dialogate anche giornalmente.... oppure quante volte vi è capitato di messaggiare con qualche ragazza/o per un po’ prima del primo appuntameto. ecco.... una persona così, a cui noi non facciamo altro che associare un fiume di parole ad un nickname, fino a che punto possiamo di re di conoscerla? di poterla giudicare?di poterla classificare o semplicemente aiutare/consigliare in alcuni momenti particolari? personalmente ho sempre pensato che la risposta fosse : poco. in realtà ultimamente penso sia :pochissimo! le parole scritte sono fredde, sono troppo fredde e piatte. puoi essere bravo quanto vuoi a scrivere, ma chi legge è parimente bravo a interpretare? lo sguardo, gli occhi, il tono della voce... sono tutte cose, secondo me, troppo importanti per "sentire" quello che qualcuno sta cercando di dirti. Il fraintendimento è SEMPRE dietro l’angolo, e SPESSO esce e ti assale. Io infatti tendenzialmente odio chattare con qualche ragazza via sms. non si riesce mai a capire quando una persona è scherzosa, è seria, quando è polemica, ironica.... e succede che ti arrabbi e anche se non sai veramente chi hai davanti a te, capita che ci rimani male lo stesso. Ogni lettore, quando legge, legge sé stesso. Lopera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che è offerto al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in sé stesso. LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK domenica 22 gennaio 2006 - ore 22:46 day 103 è da diverso tempo che mi chiedo cosytantemente come nascano i testi delle canzoni. in particolar modo.... cosa fanno i cantanti PRIMA di scrivere un testo? Sono convinto infatti che nella maggior parte dei casi, soprattutto per canzoni inglesi ma anche italiane, la gente non faccia molta attenzione al testo in generale. tendenzialmente ci si focalizza su una frase, un passaggio, il ritornello... ma provate a mettervi davanti al testo completo di una canzone. Prendiamo ad esempio uno dei miei gruppi italiani preferiti: gli afterhours; dire che i testi sono CRIPTICI è dir poco. alcune frasi, poi sembrano davvero prive di un significato! eppure, alcune sono tra le canzoni più belle che io abbia mai ascoltato e quando vado a qualche concerto si sente tutto il pubblico che le canta a squarciagola senza risparmiarsi! qui invece scende in campo il bravo musicista: con la musica riesce a dare un significato alle parole del testo e a trasmettere con la propria voce le emozioni che vuole esprimere. rimango sempre estremamente affascinato, infatti, dalla capacità che la musica ha nel ricreare emotivamente situazioni, emozioni, sentimenti. ed è bello lasciarsi travolgere da queste emozioni perchè certe volte una bella canzone può darti lo spunto per affrontare più serenamente la giornata, può darti coraggio nellaffrontare una situazione, può farti sorridere e pensare a dei bei momenti trascorsi... viva la musica. Senza musica la vita sarebbe un errore. Friedrich Nietzsche LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK sabato 21 gennaio 2006 - ore 14:33 day 102 oggi post celebrativo. ci tenevo a fare un omaggio ad un amico speciale. purtroppo le nostre strade si sono avvicinate durante il periodo scolastico e come nel 99% dei casi, finita la scuola si sono riallontanate e le occasioni per vedersi sono sempre poche, pochissime dire, ma non per questo siamo meno amici, ora, tuttavia, ha imparato ad utilizzare bene internet e la utilizza spesso...quindi so che mi legge! perchè questa citazione? semplicemente perchè è stato lui che fin dai tempi del liceo mi ha iniziato alla passione per gli aforismi e il mio blog è nato e vive proprio su questo! grazie max! cercherò di far rivivere un po lo spirito degli apostolici dementi nel mio blog.... oppure potresti proprio aprirne uno anche tu COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 18 gennaio 2006 - ore 09:25 day 99 (questo BLOG è stato visitato 400 volte) quattrocento LEGGI I COMMENTI (11) - PERMALINK martedì 17 gennaio 2006 - ore 00:01 day 98 Oggi è stata davvero una giornata particolare. un ragazzo che da poco aveva iniziato a lavorare dove lavoro anch’io, oggi... è stato silurato in grande stile! Se dlpunto di vista lavorativo devo purtroppo ammettere che è stata una decisione giusta e forse anch’io direttamente ne trarrò giovamento, dal punto di vista strettamente umano, vedere l’espressione del volto di questo mio collega quando è venuto a darmi la notizia e ne abbiamo discusso u po’ (sono la persona con la quale aveva maggiormente legato)... beh è stato decisamente toccante. Questo ragazzo ha 20 anni da poco compiuti, fa le serali per recuperare anni passati a scuola a scaldare i banchi e divertirsi, lavora per pagarsi gli studi e aiutare la famiglia. Ma la fa troppo con calma e troppo in maniera disinteressata, staccata... come se l’importante sia arrivare a sera indipendentemente dalla quantità di cose da fare. e per questo è stato licenziato dopo un paio di mesi che lavorava qui. A quanto pare non è la prima volta. e questo è quello che i ha mosso più di tutti un forte senso di compassione. forse perchè ora si è reso conto di ciò che nn gli permette di rompere il guscio dell’adolescenza ma non gli è data una seconda opportunità. forse perchè ho visto e ho capito, perchè l’ho provato sulla mia pelle, l’amaro sapore del fallimento. quando hai la sensazione che il mondo giri più forte di te, che tutto intorno a te si muova ad una velocità alla quale tu non riesci a inseguirlo; vedi tutti così leggeri e sereni e tu sei convinto di esserlo ma scopri di non esserlo. è una sensazione alla quale bisogna assolutamente reagire, altrimenti vieni schiacciato dal peso della tua coscenza e ti senti vittima. The world is fucked, and so am I Maybe it’s the other way round, I can’t see through the sign COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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