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Noel, 30 anni spritzino di Canton, Saccolonchester CHE FACCIO? f***ing genius Sono middle [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() STO ASCOLTANDO Pornopilots ![]() Oasis Neil Young Kaiser Chiefs ![]() Status Quo ABBIGLIAMENTO del GIORNO ![]() ![]() ORA VORREI TANTO... ![]() STO STUDIANDO... ![]() OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE 1) una meraviglia? guardare mia nonna che a 93 anni arroscisce quando le dò un bacio.. 2) La Musica. Viaggiare con la mente sulle note di una canzone, sentirsi parte di un' idillio di melodie, cullati dalle onde o a cavallo di un fulmine. La Musica, che è emozione allo stato puro, è il sesto senso che si risveglia, è il sogno che prende forma... 3) la barretta di cioccolato lindt con nocciole intere 4) ...aprire gli occhi e ritrovarsi a suonare sopra un palco davanti a 10.000 persone... BLOG che SEGUO: Che se ne d’ika... Ika80 Bastone della mia vecchiaia forse. Sweetwine Brigitte Bordeaux marzietta* I wanna be adored (you’re my sunshine you’re my rain) Trilli Dr. House Fresh77 Uomo del nord spirito celtico ombre nostrane Grezzo C’è sempre una sagra a Pontelongo Dinasan Rock vs Salsa Israfel Sixties rulez! Daunt Perdiamoci di vista valeee La mia vicina preferita Toime Rubano e dintorni Tasha Thecrow79 Lyra Electra SaraRamp Ella Ivan Presoblu Big Stezzzag Beo Miscia Bale Tampax Strawberry fields forever ^Alycia^ My brother from Memphis SoloIvan Noel Gallagher is god Ronwood Rogherò Lucadido Sterrato! TIBIAPORNO Le mejo feste Dido Pornocrew Kittyrock Stoneroses tinkeRibes Brighton!!! Mist magicpie Rock’n’roll never stop MadeInPoP Pasta di Checco rulez Momo Avrà la testa fra le nuvole Kitri Indovina? Lorenza Voglia di Spagna Sabry8 Farà i soldi vendendo le mie foto su Ebay estate84 Sempre Blur cuea! Vampina Dirama convocazioni saggiosayo Manic Street Edinburgh dramaqueen Veramente compaesana pinkie82 Veramente (quasi) compaesana la_vale Pic-nic!! Cesca-80 Noi paladini delle tradizioni venete Sortilegio Poetessa notturna Follia Piumetta veneziana Ninfea Wanted Parakalo La "bagiur" Elila Ci divertiamo con il Baluba Shake Hey Lara Il Maestro da Liverpool Beat Shop A boy from Mars enjoyash81 Mi spettina Chobin Spade e tiramisù Kherydan Sceriffa e vice sceriffa Aeris82 Skkizzo Nelle notti thienesi cooldemon silvermoon Maybe Tomorrow giglio1982 Sono il suo amante segreto soprattutto Brividoom Claddagh Eimar Assomiglio ad uno dei Ramones? Sicapunk Dal Baffo a Pontelongo M4C1 Hell En Fornatore Hello Manchester!! MacBass Lì80 Gigio9 gwyneth Daisychain Pennylane* moise80 Ape StandByMe Panthy Wonderwall Barto albo2001 morning kidd Liuk78 Liama Righe All I wanna do is rock kriss80 MANUger neeka mayamara frank_xy Vinzo ilBello TeleJD Bonehead Thyvoice Zilvio Ayeye Fabio biondyno Zoso83 mrmajick mrsick KillerCoke Blond MetallicA Questioni di DNA Ramones.77 Molectra Kais fAiRy* albicocca Blondy Glendida SoundPark El Guera All around the world *Daphne* 82@ngel Akarui alex1980PD Animanera Biomelo BUBAJENNY Cescafra87 Clarice Danyasroma Departure Detta Doggma ely6_it Emiglino er_mako Fastidio83 Gaia_hc Goldrake GreatFang Hopeandme Isapio Jam Jorg Kikina Kissa Lisettina Lleyton Maraska Megghy_meg MissMeMe morandaz nouse86 Paghy Pogues! Porcaboia RadelFalco Renato revo salsa Sevan Shamee Silla Silvia585 Siriasun Smack stanziche Starplatin Stellahc tobor Vicky_80 BOOKMARKS Fantascienza (da Scienza e Tecnica / Riviste Scientifiche ) L'ultimo Samurai: Hidetoshi (da Sport / Calcio ) Omar Pedrini (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Miura (da Musica / Cantanti e Musicisti ) città fantasma (da Pagine Personali / HomePage ) OasisItalia (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Enciclorobopedia (da PC e Internet / Acquisti ) ANTI JUVE (da Sport / Calcio ) UTENTI ONLINE: |
![]() Take the time to make some sense Of what you want to say And cast your words away upon the waves Sail them home with acquiesce On a ship of hope today And as they land upon the shore Tell them not to fear no more Say it loud and sing it proud Today... And then dance if you want to dance Please brother take a chance You know they’re gonna go Which way they wanna go All we know is that we don’t know -- How it’s gonna be Please brother let it be Life on the other hand won’t let us understand We’re all part of the masterplan Say it loud and sing it proud Today... I’m not saying right is wrong It’s up to us to make The best of all the things that come our way Coz everything that’s been has past The answer’s in the looking glass There’s four and twenty million doors On life’s endless corridor Say it loud and sing it proud And they... Will dance if they want to dance Please brother take a chance You know they’re gonna go Which way they wanna go All we know is that we don’t know -- How it’s gonna be Please brother let it be Life on the other hand won’t let you understand Why we’re all part of the masterplan domenica 17 settembre 2006 - ore 20:55 Edimbrà Tornato. Con il fisico, la valigia di robe da lavare, i souvenir. La testa credo sia rimasta tra Princess Street e Chambers Street lì ad Edimburgo. Sono stati 6 giorni, solo 6, diciamo 3 e mezzo effettivi considerando viaggio e disavventure varie. La partenza sabato mattina da Treviso con Ryanair per Stanted-London è stata puntuale, arrivati intorno a mezzodì, qualche ora di attesa per il volo Easyjet del tardo pomeriggio. Il tempo passa, il check-in non compare. Ritardo dei voli? Tutti i check in della compagnia low cost arancio sono intasati… Passa ancora del tempo, i nervi iniziano a cedere finchè dall’altoparlante arriva l’annuncio temuto: volo cancellato, il nostro e altri 4 della medesima compagnia. Nessuno che ti dica niente se non un “You can change your flight by our web site..." Thanks. A sto casso! Momenti di smarrimento, chiamate al bed&breakfast per avvisare dell’inghippo… Altri voli disponibili per la capitale scozzese non ce ne sono, neanche dagli altri aeroporti londinesi. La soluzione non viene dalla ferrovia, gli orari ci avrebbero fatto arrivare domenica e ben inoltrata. La soluzione arriva dal pullmann, viaggiando di notte. Una telefonata alla sorella, mai così utile nel suo soggiorno londinese come in quest’occasione, perché vada a prendere i 2 biglietti alla Victoria Station finchè noi cerchiamo di raggiungere la City. Partenza fissata ore 23. Treno, a Liverpool street la Metro gialla, suona il cellulare in metro, mia sorella, i biglietti ci sono ma la partenza è alle 22. Sono le 21e20, mancano 10 fermate. Si esce di corsa, manca un quarto d’ora, la stazione degli autobus finalmente... no, è quella sbagliata. Bestemmia Mancuniana. Finalmente la troviamo, mancano pochi minuti. Pullmann già pronto a partire col motore acceso, l’autista, l’hostess e mia sorella sono lì che ci aspettano. Un saluto volante, bagagli in stiva se si può chiamare stiva il bagagliaio del pullman, promesse di rimborsi al ritorno. Prendiamo posto e tiriamo un sospiro di sollievo. Ci aspettano circa 8-9 ore di viaggio attraverso il Regno Unito. Il viaggio è lungo, fame, sete, caldo assurdo, invidio la cinesina da un metro e venti che si è fregata tutti e 5 i posti dietro, le mancava solo il pigiama e l’abat-jour. Autogrill in piena notte, biscotti salvavita, siamo neanche a metà strada. Passiamo per Manchester: mai stato così vicino alla casa di mamma Peggy. Dormire è impossibile. Ore 6 Glasgow. Alba scozzese. Ore 7 Edinburgh. Ci siamo. Prime visioni di Princes Street, deserta, il colpo d’occhio è emozionante, il castello in fondo sulla collina, i giardini, i taxi, i netturbini che fanno le pulizie delle strade… Neanche il tempo di capire dove siamo e arriva un omino a offrirci il bed&breakfast, grazie, ma siamo a posto! Prendiamo un taxi, “East Mayfield, please”. Il Cherry Tree Villa, una bella casetta tipica all’inglese, giardinetto piccolo davanti, finestroni… Escono Keith e Denise, due pacioccotti scozzesi che ci baciano e abbracciano come fossimo stati i loro nipotini italiani che non vedevano da 15 anni… La parlata è più spedita di ciò che mi aspettavo, faccio fatica a capire, per fortuna ho una ragazza che parla con l’accento irlandese (dicono) e traduce quando serve. Lauta colazione: bacon, salsiccia, fagioli dolci, 2 fette di pane tostato (white or brown? ) caffelatte (con l’acqua onta che chiamano caffè), succo all’arancia… Mi avrà visto che ho la faccia da buongustaio, non lo so, ma Keith deve assolutamente farmi provare l’Haggis (insieme di parti della pecora, frattaglie di animali varie e cereali ) e il Black Pudding (simile ma molto più leggero): una bomba atomica. Penso come sarebbe strano mangiare qua in Italia cotechino e lenticchie col latte alla mattina. Ma queste colazioni superpiù ci permetteranno di tirare avanti fino a sera e dopo qualche giorno…ci prendi l’abitudine. Il posto, per citare Francesca, è una “casa delle bambole”, tutto carino e pulito, tappeti e moquette e finestroni all’inglese. La stanza non è molto spaziosa a dire il vero ma in compenso molto carina. Cartina in mano, guida nell’altra, gli appunti del teacher Graham, autobus come piovesse, il ticket giornaliero a 2,30 sterle è una gran cosa. In 5-10 minuti siamo in città. Edimburgo, non molto grande, molto tranquilla e verde, così…così…scozzese tra i suoi saliscendi, i castelli, le torri, i kilt e le cornamuse in vetrina, i bicchieri di whisky, le cabine telefoniche rosse, gli autobus e i taxi tipici, i pub e le storie e le tradizioni che si possono respirare in ogni angolo, la gentilezza e la cordialità della gente, l’educazione in ogni dove… In ordine sparso: Il castello, fortezza arroccata che domina la città con panorami mozzafiato, così imponente e così elegante con le sue torri e i suoi bastioni, con i suoi musei interni, i suoi mausolei, i gioielli della regina, le spade, la mostra dei kilt, il ponte all’ ingresso con le due statue in stile Signore degli Anelli che proteggono immobili da lunghi secoli l’entrata della rocca. La camera obscura, una raccolta strabiliante di illusioni ottiche e giochi di luce e specchi, con tanto di cupola proiettante le immagini di una viva Edimburgo. Il Geoffrey (Taylor)’s Tartan Weawing Mill & Exhibition, un negozio di sartoria tipica, un museo del kilt, del tartan e delle macchine antiche da cucire, una boutique spenna turisti? Di più… ci siamo divertiti a posare in abiti tipici con il castello come sfondo. The Scotch Whisky Heritage Centre, un viaggio a sorsi di pregiato spirito scozzese tra la sua storia, la tecnica di produzione e l’arte della sua realizzazione, il ricordo è il bicchierino profumato che ci ha accompagnato in tutto il percorso. Mary King’s Close, un viaggio surreale tra i bui vicoli sotterranei sotto la città, ricostruendo le storie di morte, malattie, dolore e povertà di cittadini poveri costretti a vivere in stanze scure simili a catacombe, scampando alle tasse e alla peste. St Giles’Cathedral, chiesa millenaria nel cuore della città, con le sue vetrate e la storica Cappella del Cardo… da bravo italiano nato e cresciuto in una rispettosa cultura cattolica il ristorante interno alla struttura mi è sembrato un pugno in un occhio… Museum of Scotland e il Royal Museum, immensi, comunicanti fra loro, insieme ricostruiscono la storia di Edimburgo e della Scozia tutta, con qualche sguardo alle culture straniere, dalla Preistoria, passando al Medioevo, alla Rivoluzione Industriale, manufatti antichi e meno antichi, spade, tombe, lavori artigianali, macchine da lavoro, super alambicchi per creare il whisky, locomotive a vapore, il carling (il famoso gioco con gli scopettoni scoperto anche da noi recentemente), la “sala giochi della scienza” tra videogames ecologisti, mini razzi spaziali da caricare a dinamo e tute spaziali, kimoni e katane, vasi cinesi e piatti arabi, animali più o meno imbalsamati, Mini Minor, Lambrette… all’interno anche un bar super figo, fette di dolci al cioccolato da 5 sterle che arrivano da Parigi fresche ogni mattina… nell’attico un giardino per riposarsi qualche minuto godendo della bella vista offerta… Da perderci una giornata con spirito di curiosità.La chiesa e il cimitero di Grayfriars, d’altri tempi, ospita la tomba di Bobby, piccolo cane ricordato tuttora con affetto dagli Scozzesi per aver vegliato 14 anni fino alla morte la tomba del suo padrone. La cappella di Rosslyn a Roslin, famosa per “Il codice Da Vinci” ma non solo, piccola chiesa costruita grazie all’unione degli sforzi di molti artisti e architetti, unica nel suo genere per le miniature e le colonne interne, per i drammi duranti la sua costruzione, come l’assassinio per gelosia di uno sculture, la sua cripta con la tomba di alcuni cavalieri templari e i suoi otto fantasmi… un fiore in mezzo alla campagna della regione… Lo Scottish National Gallery of Modern Art, un po’ fuori, grande ed elegante in mezzo ad un giardino immenso e verdissimo, ospita quadri e opere di artisti di epoca moderna. Altri mille luoghi di interesse culturale, storico e folkloristico purtroppo non li abbiamo visti causa tempo tiranno… il giardino botanico, la National Galleries e, più in fuori, le Highlands e le mille fortezze, Loch Ness (per il famoso mostro), ![]() Loch Lomond (per i famosi concerti)… Negozi e shopping, non sono mancati i souvenir per qualche amico e per noi, soprattutto per l’abbigliamento, tra H&M vari e negozi tipici... il kilt l’ho trovato anche a 20-25 sterle… ma solo la “gonna”… con la camicia, i calzettoni, la giacca, il cappello e tutto il resto… da 499 sterle in su più o meno… Ho fatto la scoperta dei charity shop, negozi che vendono usato per beneficenza… Altri negozi anche vintage, come Armstrong, i barbieri, con le loro botteghe classiche e le insegne giranti fatte a lecca-lecca, ![]() negozi di dischi da svuotare, negozi di t-shirt very cool, di oggettistica anni 60-70, Christmas shop, che vende per tutto l’anno…beh, avete capito cosa…Il Drum Central, super negozio per batteristi di tutti i tipi ed esigenze… Il cibo e dintorni… Starbucks e le bevande calde, Garfunkel e i suoi polli impanati, il Delhi Dinner e la sua cucina indiana mooolto saporita, il Minto Hotel e il suo 2x1 con i Main Dishes, pub vari ed eventuali, il Thron, il Liquid Room…. In uno di questi posti c’è Graeme, personaggio armato di chitarra, armonica e banjo, pantaloni e berretto scozzese, ci accoglie nel locale facendoci diventari rossi come peperoni e accompagna allegramente i sorsi di birra… Mercoledì sera, Champions League, anche qui il football va alla stragrande, pub pieni e cucine chiuse, per mangiare, dopo una fuga dal Petit Paris da ristoratori d’oltralpe assolutamente non a buon mercato, ripieghiamo da Gennaro, cucina italiana… pieno di gente, un posto che secondo me è considerato alla moda ad Edimburgo… Dico solo che il ragù dei cannelloni poteva essere un patè fatto con la Simmenthal… Bisogna evitare come la morte di mangiare in ristoranti italiani all’estero… E la gente che non parlava italiano in quel posto gradiva, eccome! Cosa penserebbero del cibo italiano cucinato in Italia? Piangerebbero di gioia. Tutto questo in tre giorni e mezzo effettivi. Si arriva alla fine, il tempo volge al brutto proprio per la nostra partenza, come se la Scozia stesse piangendo perché la stavamo abbandonando... diciamo sennò che siamo stati fortunati a trovare noi delle giornate bellissime, da maglietta e giubbettino quando il sole spariva e tirava vento. Forti abbracci dai padroni di casa, un arrivederci speriamo. Col taxi in pochi minuti siamo in aeroporto. Benone, Eas(h)i(t)-Jet ha 2 ore di ritardo sulla partenza… per fortuna che a Londra abbiamo margine…. Check in molto più attenti, via le scarpe e perquisa, qua si che ti controllano anche i peli sul culo… Però dico io, il vasetto di marmellata alla nonnina di 80 anni potevate farglielo passare… vi pare una terrorista? E a Londra a controllare le borse ci mandano dei super arabi con tanto di turbante in testa… mettiamo i terroristi a controllare la gente??? Corse pazze per la coda infinita ai controlli, arriviamo che l’aereo dovrebbe partire da lì a 10 minuti. Dovrebbe. Un’oretta di ritardo anche per Ryanair. In volo non si riesce a stare tranquilli, 3 ragazze sguaiate, tra cui una cow-girl dal cappello viola più grossa dei bovini che fa pascolare, hanno movimentato il nostro ritorno in patria. Treviso once again. Recuperiamo la macchina e lentamente e mestamente si va verso casa. Pochi giorni per tirare il fiato, ma che fiato… l’aria di Scozia… al tatto la morbidezza del Tartan, all’odorato il profumo dell’erba e del whisky, alla vista le colline e i prati, all’udito i suoni delle cornamuse, al gusto il dolce sapore del Fudge in contrasto con il super saporito Haggis... Impressione più che ottima, soprattutto per la cordialità della gente e l’educazione, cose che qui in Italia mi sembra stiamo perdendo di giorno in giorno. Perchè la gente saliva ordinatamente in autobus senza accalcarsi e spingere? Perchè la guardia al museo, vedendoci privi della monetina da una sterla per l’armadietto, ci ha tenuto sulla sua scrivania giacche e borse? Perché anche le vecchiotte per strada che ti vedevano con la cartina in mano venivano ad offrirti il loro aiuto? E la città… tenuta bene, non pulitissima ma comunque curata, i mezzi pubblici efficienti, traffico mai esagerato. E poi mi stupisco come le tradizioni popolari e il progresso non si contrastino mai: si prendono a braccetto per rendere comoda e piacevole la vita alla comunità… Mi piacerebbe tornarci, per vedere tutto quello che mi sono perso e godere ancora delle belle sensazioni vissuti e assaporate. Per un po’ di foto ci ha pensato colei con cui ho avuto la fortuna di condividere tutto questo, grazie Francesca... Eh sì, caro Wallace, ti lascio un pezzettone di cuore. Impavido, of course. "Flower Of Scotland - Roy Williamson" LEGGI I COMMENTI (17) - PERMALINK venerdì 8 settembre 2006 - ore 15:44 Scotland, We are coming! Ultime ore, di stress, di isterismi, di baruffe telefoniche. Ultime cose da mettere in borsa, questo sì, quest’altro no, però, metti che possa servire, chissà, magari fa freddo... Mi fa strano mettere dentro tutti quei maglioni. Permane ancora il mistero sulla composizione del bagaglio a mano. Tra meno di 24 ore dovrei essere in aeroporto a Stanted, London, a passare una lunga attesa prima di imbarcarci per Edimburgo. E non posso neanche pensare di farmi venire a trovare in aeroporto dal Ciaci, eterna e perpetua meta in quel della Town: fatalità ha una settimana di ferie così torna in Italia, proprio nei giorni in cui io sarò in terra inglese. Gli farò i fari dall’aereo se lo incrocio. Comunque al secondo atterraggio di domani potrò finalmente dire di essere in Scozia, parola finora quasi tabù... ![]() ...alla ricerca delle origini del mio antico clan, i famigerati Mc Barber, come ama ricordare il buon Hootie... Qualcuno ha simpaticamente scritto che magari non torneremo più in patria causa simpatici fuochi artificiali terroristici che ci scoppieranno su per il culo... Spero ovviamente di tornare, farmene beffe e perchè no, bermi un gran bel whisky dopo avergli rotto in testa la cornamusa. E per finire in bellezza la settimana lavorativa italiana...palio a Caselle, a mangiare e a bere con ottimi personaggi e fare un po’ di baraccata... Chissà se lì ci sono i baracconi delle sagre... Il contatore arriverà a 15000... Mi piacerebbe fosse Jackal a entrare in quel mentre... Alle superiori conosciuto come Canova, ora in spritz con nick name sciacallato, era proprio soprannominato 15000, inteso come lire... Ti vendeva cassettine pirata di anime giapponesi, videocassette pirata di anime giapponesi, manga, libri di scuola, sua madre con sorella in omaggio... tutto a lire 15.000!!! Non ha mai concluso grossi affari a memoria mia. Meno 1 e...Good Bye. "Ti Lascio Una Parola (Goodbye) - Nomadi" LEGGI I COMMENTI (11) - PERMALINK giovedì 7 settembre 2006 - ore 17:09 Ultime Noie Pre Edimburgo Credo di aver rischiato il collasso ieri sera. Correre, saltare ("Sono sempre io...Fiona"), pompare, spaccarsi in due, non è molto sano, soprattutto se i due pasti precedenti sono stati lauti e ben irorati di vino. Ho lo stomaco che non si è ancora deciso a tornare nella posizione in cui era stato originariamente concepito. Sorelle che chiamano da Londra per cambiare voli, dementi in ufficio che rompono le palle per puttanate solo per il gusto di rompermi le palle per puttanate, scartoffie come piovesse, bestemmie come se dio esistesse... Compagne di viaggio ( e non solo... ) che passano il benedetto esame, capelli da tagliare, valigia da fare, gente da salutare, cicche di scorta da prendere ... Il tempo sta velocemente passando... Mi hanno detto che a Edinburgo hanno acceso i termosifoni... credo faccia freschetto... Mi riscalderò con i whisky locali...affumicati??? ![]() Non so bene in cosa consista l’affumicamento... se è per il fumo di sigaretta allora dovrei essere a posto. Nono sono ancora partito e tornato che si accenna già ad un possibile Brighton 2007... una tappa alla volta... ![]() Che batosta per i Campioni del Mondo... diciano che gli Azzurri sono ancora in meritato riposo o a correre in camicia bianca in qualche spot... Eh sì...sono stressato... ho male allo stomaco...ma sono contento!! ![]() La scrivania si riempe, i casini aumentano...ma io da lunedì sono in ferie e inizio già a ridermela. Meno 2, sì Luca...meno 2.. "Felicità - Al Bano&Romina Power" LEGGI I COMMENTI (10) - PERMALINK mercoledì 6 settembre 2006 - ore 18:14 Soppressa A Sorpresa Eccomi qua, appena tornato in ufficio, dopo una giornata di turismo industriale. Sempre dal Cavaliere, una delle tappe più critiche dal punto di vista lavorativo, ma senz’altro quello più soddisfacente per il palato. Fare un’ora di riunione e due ore e mezza in ristorante con piatti dai nomi e gusti raffinati e vini da 40-50 euro a bottiglia non è male. Soprattutto se durante i saluti di commiato sbucano delle borse di carta, belle pesanti: la soppressa di casa è sempre ben accetta come dono. Che personaggio il Cavaliere, 80 anni, donnaiolo, forte, ruffiano e fascista. E ancora ama il suo lavoro di imprenditore e sa anche come godersi la vita con i soldi che ha fatto. Sì, beh... penso che saremmo tutti abbastanza bravi a goderci la vita coi suoi soldi... Che giornatina. E ieri sera agriturismo coi parenti a festeggiare il 25° degli zii... e si è fatto onore alla festa. La zia che prima mi fa il terzo grado sulla morosa, poi mi chiede che libro voglio come regalo arretrato di compleanno, contenta perchè il suo nipotino preferito ama la lettura... Io, da falso acculturato-intellettualoide con l’occhiale da vista giusto, rimpiango quasi i vecchi tempi quando mi regalavano 50-100 mila lire... ![]() Avido? Forse! Alle 19 si parte per Rovigo...mI consolo che è l’ultimo allenamento prima della partenza...se ne riparlerà poi il 18 settembre... Chi è che ha la forza e la voglia di correre stasera? Oggi fa -3. "Il Salame - Lucio Battisti" LEGGI I COMMENTI (7) - PERMALINK martedì 5 settembre 2006 - ore 17:23 Ofelie di Settembre Bello cominciare la giornata e sentirsi dire che sembravo vestito in pigiama... ![]() Per un paio di pantaloni bianchi e una polo rosa? Oggi carne. Non alla griglia,. Tre riunioni, di cui ben due da protagonista. Negativo. Una volta non si diceva "Bene o male...l’importante è che se ne parli" ? Stasera si salta allenamento per il 25° degli zii, domani in giornata invece ennesima visita al Cavaliere. Presumo che dopo due pasti così domani sera in palestra i riflessi e i movimenti risulteranno un po’ alterati e rallentati. Arrivano inviti per venerdì sera, mi accorgo che perderò tante cose interessanti finchè sarò via, feste spritz, concerti, anche la Sagra al Socco: penso sia la prima volta da che sono al mondo, anche se son lontani i tempi in cui andavo con mia madre che mi comprava sempre un paio di grembiulini nuovi. La prima cosa che farò sarà andare da Checco a Ronchi, con tutto lo scrivere su di lui e famiglia nei messaggi in bottiglia di questi ultimi giorni, mi è venuta un po’ di nostalgia, di Checco, dell’Ofelia, delle bruschette, delle paste... Una sorella a Londra che andrà a fare visita al buon Ciaci in quel di Reigate dopo che io c’ho provato per due anni, senza alcun successo. Penso che sia il caso di iniziare almeno a pensare cosa mettere in valigia. E tra un pensiero e l’altro... Siamo a -4! "La Valigia Dell’Attore - Francesco De Gregori" LEGGI I COMMENTI (12) - PERMALINK lunedì 4 settembre 2006 - ore 14:08 Agricoltore Agricolo... O Semplicemente Agro... Terribile questa settimana, sarà una delle più lunghe degli ultimi tempi, strano da dirsi data la cronica mancanza di tempo e i mille giri. D’altronde non si può cominciare la settimana più stufi del venerdì... ![]() Non sempre almeno. Un venerdì di allenamento, duro, come si richiede all’inizio della stagione, ritorno in paese, drink&toast col socio pacconato, amici danzanti che aspettano le pizze, amici ritrovati e non che aspettano gli amici danzanti, birretta al fresco dal bambino prodigio. Un sabato lungo, che comincia alla mattina con uno dei miei film preferiti, "Dietro la maschera", continua nel pomeriggio con spritz floristici pre sagra, del musso ’sta volta, in quel di Lissaro dove le zanzare sono un po’ più feroci che nelle altre parti. Amarcord scolastici, spalmati dall’infanzia all’età adulta: una vecchia compagnia delle elementari ivi trasferitasi, famosa per una menomazione ad una mano ma soprattutto perchè quella sera a messa, alla lavanda dei piedi, era l’unica in gonna e con le calze, diciamo indumento sconsigliato e poco pratico, visto lo svolgersi delle fasi di questo millenario rito... il prof. Di Franco, mittttigo personaggio e artista, nonchè genio incompreso, finito come non si sa ad insegnare educazione fisica alle medie di Rubano, 70 anni, 15 li lascia a casa quando si fa vedere alla luce del sole, la memoria a prova di vecchiaia, ci chiama per nome, sa la nostra età, sa pure che continuo a giocare e sa anche dove... lui, che mi ha fatto giocare a questa amata/odiata pallamano per la prima volta nella mia vita. ![]() Valtere e Piro, dal Marconi con furore, con le morose delle miei parti, il primo famoso per essere stato il nonno della classe e per aver posseduto una vecchia 500 color Ferrari, l’altro famoso per la sua fede padana, per la vecchia motoretta 50 e per la sua Panda rossa che portava a scuola pure me negli ultimi mesi... Da Lissaro a Limena: Gigapaluusa! Fratelli d’arte e fratelli veri, inviti a banchetti nuziali, giovani fan gallagheriane che mi riconoscono tra la folla, plettri blu raccolti a fine concerto e soprattutto un concertone maschio dei nostri Pornopilots, che hanno veramente spaccato. Grazie ragazzi. All’Ivano per l’eleganza e lo stile, a Lucadido per le pose e l’entusiasmo, a Fabio per la passione, il plettro blu e i giusti bla-bla-bla sulla musica indipendente e contro alcune note coverband. E da Limena al ForteMarghera, la strada, ormai senza più segreti, scorre veloce, verso una serata dai giusti suoni indie e tutti gli amici e amiche di tante serate passate al DNA, di serate a vedere i Supernova, di serate a vedere gli Oasis, di serate a Mogliano... di tante altre occasioni. Un flyer dell’UnWound Club, l’alternativa o unica soluzione dei prossimi venerdì patavini? Si va a letto che albeggia. Ci si sveglia che si porcheggia per l’orario, mi tocca arrivare in ritardo per la giornata agreste... Stavolta niente tavolone al parco degli alpini, in compenso la compagnia è più ampia del previsto e indubbiamente di ottima qualità: IlBello (è sempre il nostro mago della griglia! ), la Cesca la mente e la fotografa, M4c1, El Cama, Tampax, Sevan, Sortilegio ( giusto? ) e Alessia, Mist, Magicpie e Daunt, Thyvoice e Andrea (musici notevoli e bravi approvvigionatori), Anna e Mara per la sorpresa. ![]() E mi spiace per chi non c’era o chi si è dimenticato di venire. Ogni tanto serve una giornata in mezzo al verde. ![]() Serata cinema con giovani studentesse dalle le caviglie martoriate, un film, "C.r.a.z.y.", che francamente non mi aspettavo, molto molto bello e un po’...disarmante. Can you hear me, major tom? Can you hear me, major tom? Can you hear me, major tom? Come si vestivano feeki negli anni 70!! ![]() A letto tardi, non prima di aver letto i brevi saggi e le riflessioi di giovani nipoti... ![]() Stamattina è un dramma. Stasera lo sarà di più. Intanto parte il countdown: -5. Se non scoppio prima. "Il Ragazzo Della Via Gluck - Adriano Celentano" LEGGI I COMMENTI (17) - PERMALINK venerdì 1 settembre 2006 - ore 16:47 Io Resto Me (Nick Che Durano Nel Tempo) Una serata di quelle bagorde, bicchiere sempre pieno e tavola imbandita, discussioni più o meno accese ma anche spunti sulla vita. Uno spirito da caffè letterario misto a spirito da bar sport. Come passare dal serio al faceto e viceversa? E’ come passare dal rosso al rosato e viceversa. ![]() Prossimo appuntamento al 16 settembre in quel di Mogliano. La stagione è ufficialmente riaperta! ![]() Stasera all’allenamento smaltirò, con le buone e con le cattive, le calorie appena accumulate. Poi weekend di relax, con un sabato sera itinerante. Comincerei dalla sagra del Musso di Lissaro, per continuare con la dieta equina. ![]() A seguire i pornopiloti che giocano in casa... ![]() E riuscendo a non perdersi per gli svincoli e le rotonde di Mestre.. ![]() E domenica... griglie, carne e fuoco. ![]() Mi sta un po’ (tanto) sui maroni quando non ricevo risposte agli sms Soprattutto se si tratta di un invito. E mi sta altrettanto sui maroni ricevere risposte ai miei inviti dopo che le persone con cui ho interagito attraverso messaggino rispondono, magari proprio con questa tecnologia, a qualcun altro. Bah. Inaugurazioni di negozi nuovi, anticipate di un giorno, reminder che non arrivano. Spese da fare, grigliate da organizzare, millemila impegni e tempo sempre tiranno. Intanto prendo nota di alcune dritte ricevute dalla buona Dile, sulla città dove sta vivendo, metà del mio prossimo viaggio. Vecchi contatti che riappaiono dopo svariati anni su spritz.it, dove essere già spariti e mai più riapparsi in quel di Rubano, lasciando ricordi dolci e amari. Cambiano i nick, cambiano le amicizie, cambiano le stagioni. Io resto me. "Ora E Per Sempre - Timoria" LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK giovedì 31 agosto 2006 - ore 17:06 Guarda Guarda In Campo C’E’.... Spengo il pc, corro a casa, mi tolgo le scarpe, metto su la moca di caffè, accendo su Italia 1 e mi guardo Mila e Shiro con la tazza in mano. ![]() Poi vado a fumare una sigaretta, vado al bagno, preparo la borsa e poco dopo parto per l’allenamento a Rovigo. Il rituale di queste ultime 2 settimane Diciamo che tra poco farò le stesse cose, fino al bagno, mi farò la barba, mi sistemerò, passerò a prendere Tampax, passeremo a prendere Hootie e andremo in compagnia ai Siegoi. Stasera lascio lo sport agonistico e il sudore alle varie Mila Azuki, Kaori Takigawa e ai miei compagni in carne e ossa. A modo mio stasera mi dedico ad uno sport che in comune con l’equitazione, il polo e l’ippica... ha solo l’animale... ![]() "Mila E Shiro, 2 Cuori Nella Pallavolo - Cristina D’Avena" LEGGI I COMMENTI (10) - PERMALINK mercoledì 30 agosto 2006 - ore 17:04 Pensieri Sudati Da tre giorni che non scrivo. L’inizio contemporaneo del lavoro e della pallamano non mi lascia grandi spazi liberi per lo svago. E sinceramente, lo dico al nuovo preparatore/allenatore Zeb da Ferrara o da dove cazzo è, hai un che di sadico visto che ti piace osservarci tutti sudati e ansimanti mentre completiamo giro dopo giro il percorso da te stabilito, ti piace misurarci i battiti, ti piace vederci con la lingua di fuori, ti piace osservare i nostri bei culi finchè facciamo piegamenti a raffica e i "canguroni" che ci fanno sballottare di tutto.. Ho capito sai che sei un feticista. Non avrai mai la mia ginocchiera o i miei calzettoni fetidi. Mai. E in doccia solo barattoli. L’ultima settimana: mercoledì : 5000 metri in giro per Rovigo giovedì: 1000 + 1100 + 1200 metri venerdì: 1000+ 1100 + 1100 + 1200 metri lunedì: 1000 + 1100 + 1100 + 1200 + 1200 metri martedì: 1500 + 1800 + 2100 metri Quasi 24 Km. E corri intorno a ’sto campo. L’anno prossimo vado a fare i 3000 siepi. Anche senza siepi. Anche senza 3000. Da stasera "ripetute", pesi e palle mediche. Da domani inizio a bruciare qualche allenamento, sempre per giusta causa, sia ben chiaro. E quale miglior giusta causa se non l’ennesima reunion "Ai Siegoi" con Hootie e Tampax a suon di gotti di rosso e straecche da competizione? Sarà che siamo appena rientrati dalle ferie, sarà che stanotte ho finito di leggere quel bel libro che è "Altà Fedeltà" e mi sto immedesimando troppo nel protagonista Rob Flemming... ma noto un certo smonamento in giro tra gli amici lavoratori e colleghi di spritz.it. La nostra vita impiegatizia ci va stretta. ![]() Sarà ancora il ricordo vivido dei giorni di relax ma non credo sia solo questo. C’è la voglia di trovare di meglio. Ma non è così facile. Il coraggio non è mai abbastanza per rischiare di perdere quello che finora si è costruito e che comunque adesso è più asfissiante dei miei sopracitati calzini. Invidio chi studia, che rimanda questi problemi, sempre che stia studiando ciò che veramente desidera, e invidio chi è sicuro di sè. Da me le cose non vanno poi bene e non è escluso che arrivi qualche lettera dove mi si dica che non c’è più bisogno delle mie prestazioni. O mi tengono, in mezzo al caos, in mezzo a chi sa solo comandare e criticare il tuo lavoro, in mezzo all’acciaio, in mezzo al terrore che al primo grosso passo falso ti seghino comunque. Almeno restano gli interessi, gli hobby, un po’ trascurati per questo carico psico-motorio di questo fine agosto. E ammiro chi si lancia, chi ci prova, chi non molla, chi ha molti interessi e fa di tutto per mantenerli vivi e continuari a coltivarli... vero, nipotina? ![]() Che sia un gruppo, che sia un coro, che sia uno sport, che sia un’aspettativa per un’attività futura, che sia una casa nuova, che sia un articolo da scrivere, che sia una sagra, che sia uno scooter... Sono queste speranze e questi sogni a mandarci avanti. Bisogna raggiungerli perchè corrono veloce, come il tempo. E’ per questo che mi sto allenando tanto? Vuoi vedere che Zeb è in verità un angelo custode o una cosa del genere?Faccio stretching e parto, per arrivare, non so quando, non so bene neanche dove. Cosette varie: # Una classifica... a caso... non la condivido tantissimo neanch’io a dire il vero... Perchè in testa non c’è Don’t Look Back In Anger??? ![]() Oppure Whatever? # Un personaggio del nostro folklore, Barba Zucon , che mi ha fatto conoscere Sweetwine... ![]() # Una compilation... alquanto indie che si spera sia di buon auspucio per le prossime serate invernali in qualche club di Padova. Andiamo a casa, il tempo di farsi un caffè, andare al bagno e fare la borsa prima di ripartire. "Run For Your Life - Beatles" LEGGI I COMMENTI (11) - PERMALINK domenica 27 agosto 2006 - ore 17:06 Fa Fa Fa Fa Fa Fa Fa Fa Far Better... E Ferrara fu. E Furrara fe. La combriccola alla fine era un po’ diversa da quanto auspicato, qualcuno non è venuto, altri sono arrivati dopo, altri dopissimo, altri dispersi. Bella scarpinata fino al Buskers Disco, mostra mercato di vinili e cd. Positivo che l’unico in grado di dirci dov’era questa fiera sia stato un ragazzo probabilmente tedesco in visità nella città che fu degli Estensi, che, con zaino in spalla, cartina in mano e un inglese un po’ impacciato, è riuscito a farci arrivare al posto giusto. Danke. Ennesimo bootleg Oasis e un vecchio cd Libertino. Un barista e la sua compagna ci rendono partecipi dei loro ricordi amorosi in quel di Padova, in Prato della Valle, quando erano giovani e senza pensieri… “Ho sentito che avete problemi di criminalità….” Soz!! Un po’ meno caos e un po’ meno artisti secondo me rispetto gli anni scorsi. O forse c’erano ma la permanenza in trattoria ce ne ha fatti perder un bel po’. Valeva la pena per i Cappellacci alla Zucca, la Salama r una fetta di Tenerina. Passeggiata tra musici e saltimbanchi, castelli, duomi, piazze, palazzi diamantati. Ritorno su su per la A13, contenti e ancora impongati ![]() Dopo ben 2 ore e un quarto di sonno, sono le 6e15, arriva mia madre a svegliarmi in quanto è brutto tempo per cui meglio che parta prima per andare a portare la sorella in aeroporto a Treviso… Boh, io credo di aver guidato a memoria. Però che strano vedere la tranquillità della domenica mattina, poca gente in giro, silenzio, cielo da una parte ben oscurato da nubi minacciose, dall’altra azzurro intenso e le montagne ben visibili dopo i temporaloni. EasyJet merda, trovati altri due voli dannazione a te, una decina di ore da passare in aeroporto tra andata e ritorno, le 30 sterle in più che la compagnia aerea perde sono di magra consolazione. Un’altra cazzata e vediamo chi fa il terrorista in aeroporto. “Psycho Killer - Talking Heads” LEGGI I COMMENTI (14) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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