Assonanza o contrasto
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Nel mio lavoro i risultati migliori vengono fuori quando si riesce a mettere assieme due caratteri forti, mettendoli in sintonia per assonanza o contrasto. Nessuna via di mezzo. O si sceglia una via o l’altra. Assonanza, o contrasto. In questo lavoro di paziente ricerca, scoperta, analisi, istinto, passione e capacità di sintesi anche tra antipodi, credo di essere abbastanza bravo. Perché non ci riesco anche con la mia vita? Strano il mio destino..
Non un gran che come partita. Speravo in un duello a distanza zlatan-kaka. Invece molta tattica, tensione, partita equilibrata, e un dida che conosci ma che non ti aspetti. Tutto sommato, pensandola come il compianto prisco, chi se frega come, abbiamo vinto un derby, e questo non ha prezzo. Un grosso in bocca al lupo a samuel che si è lesionato i legamenti del ginocchio, mai come oggi, so cosa prova.
PS: grazie ai Membri per la visita di cortesia, soprattutto grazie a cecchi per le paste, frenguz per le popcorn (che son stato capace di bruciare sigh), baku per le perle di saggezza, rio per essere milanista. Alla prossima. Stay tuned.
Costretto a passare le giornate tra letto e divano (ok, non è poi così male...) mi ritrovo dipendente dalla tv, come ai vecchi tempi a vedere telefilm americani su italia1, qualche dvd, e perchè no, pure qualche libro da leggere (i meno faticosi libri fotografici che avevo ordinato non sono ancora arrivati sigh). E nonostante il freddo fuori sia glaciale, questo sole mette voglia di moto. Porta pazienza qualche settimana bimba mia.
Come un mazinga drogato
(categoria: " Vita Quotidiana ")
In questi giorni mi sento come un mazinga drogato. Laser, ultrasuoni, elettrostimolazione, magnetoterapia, crioterapia... e le iniezioni di eparina che fanno tanto eroinomane. Rinchiuso nel mio rifugio in attesa di uscire per sconfiggere il prossimo maledetto invasore.
Windows XP toglie anche il gusto del buon vecchio FORMAT C: Alt+F10 e ripristino iniziale. Fatto. Adesso passerò le vacanze natalizie a reinstallare tutto. Ma dopo tre anni ci voleva. La lentezza del mio portatile era diventata insostenibile. Adesso però è come quando porti la barba, i baffi o il pizzetto lunghi per qualche anno e poi tagli via tutto. Sai che è questione di poco tempo e tutto tornerà come prima, ma quando ti guardi allo specchio o ti accarezzi il volto senti sempre che manca qualcosa. La mia sensazione è la stessa, adesso, guardando un desktop impersonale, impostazioni standard e programmi scomparsi. Ma è questione di poco tempo e tutto tornerà personalizzato come e più di prima. Con un po di velocità di funzionamento in più... si spera..!
Da stamattina finalmente a casa. Di nuovo il mio spazio. Di nuovo la mia luce, il mio buio, il mio silenzio e il mio frastuono. Di nuovo me stesso. Di nuovo lo stesso tranquillizzante paesaggio allorizzonte, anche se ricoperto di un freddo velo di ghiaccio.