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![]() Nelson, 29 anni spritzina di Padova CHE FACCIO? Penso Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ![]() ![]() ![]() ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... Andare ad un concerto dei Rammstein in Germania. STO STUDIANDO... Non si finisce mai di studiare, né di imparare. OGGI IL MIO UMORE E'... ![]() ![]() ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) Dimenticare 2) Essere disprezzato in quello che ritieni ti renda speciale. 3) dare l'anima per aiutare gli altri e prendersela sempre in quel posto!!!!!!!! 4) la vita è come una lavagna..dove lasperanzascrive la realtà cancella.. MERAVIGLIE 1) il sesso 2) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase... BLOG che SEGUO: CIRCUITS Kissa Politik miky32 dux vampiretta ordine bionda87 isapio bstardario Apollo13 bevirosso Seriusseb B_b guzzissimo marrabbio anna1982 SAEUDO alemaledit Mc fly USAlex biankaneve : Tafy Il 2000mo: EmmaBovary Il 3000mo: GOLDRAKE BOOKMARKS UTENTI ONLINE: |
domenica 19 agosto 2007 - ore 21:43 Stop alle spie nel mio blog potrei usare il singolare...un nick specifico che entra, spia e non commenta, mai, spera solo di leggere i fatti miei... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 19 agosto 2007 - ore 21:33 Il cortile sul retro del Centro ... Domenica, 19 Agosto 2007 Il cortile sul retro del Centro Giotto, che dovrebbe essere unappendice del grande parcheggio aperto su via Venezia, comincia a brulicare di vita verso mezzogiorno. Di fatto gli extracomunitari che prima stazionavano allinterno del Serenissima hanno eletto quel quadrato di cemento un po rifugio e un po "centrale operativa" dei loro traffici. Tra lo spazio delimitato dallingresso posteriore del centro commerciale, le due barriere per le uscite su via Venezia e su via Colonnello Galliano, e gli ingressi dei numerosi mini market multietnici, gli immigrati mangiano, spacciano "al minuto", organizzano le "staffette" in bicicletta per controllare le strade della Stanga. Nigeriani e maghrebini hanno persino cominciato a vendere capi di abbigliamento, oltre che a dispensare pasti, riproponendo le stesse attività che sino a qualche settimana fa svolgevano protetti nei block oggi blindati di via Anelli. E sconvolgente sapere queste cose mentre noi lavoriamo percependo stipendi da fame sommersi dalle tasse... LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK mercoledì 15 agosto 2007 - ore 11:13 Gardaland Bellissimo parco, stracolmo di gente. La metà era costituita da stranieri per lo più cinesi e islamici. Una confusione immane! Noi gli diamo i soldi, il lavoro, la casa, e loro che fanno? Vanno a Gardaland LEGGI I COMMENTI (8) - PERMALINK venerdì 10 agosto 2007 - ore 11:41 Radio DJ Stamattina mi è capitato di ascoltare il programma di Platinette su radio DJ. Largomento principale erano le affermazioni di Gentilini, sindaco di Treviso, sui gay. Premesso che non ho nulla contro diversi orientamenti sessuali, credo che però si stia esagerando e i gay, come succede molto spesso, strumentalizzano certe parole e si vittimizzano. LEGGI I COMMENTI (10) - PERMALINK venerdì 10 agosto 2007 - ore 11:34 Milano, molotov davanti a moschea Colpito centro islamico Abbiategrasso L’associazione culturale islamica di Abbiategrasso, comune dell’hinterland milanese, è stata bersaglio, nella notte, di un attentato incendiario. Alcuni ignoti hanno piazzato due tubi di metallo, riempiti con benzina e altri materiali infiammabili, davanti all’ingresso dell’istituto islamico che ospita una moschea e la sede dell’associazione "Alif Baa". Solo uno dei due ordigni è esploso, danneggiando il portone principale. Forse le bombe se le sono messe loro per poi accusare altri e fare le vittime. Se invece non le hanno messe loro, questo è niente rispetto agli attentati dei terroristi islamici. LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK giovedì 9 agosto 2007 - ore 15:25 «Un saccheggio». Il premier apre all’utilizzo dell’oro di Bankitalia per ridurre il debito pubblico Riserve auree, sì di Prodi. La Cdl lo attacca Una risoluzione della maggioranza impegna il governo a verificare l’ipotesi di usare i forzieri. FI: «Un saccheggio». Alt della Bce. Il premier Prodi (Ap) ROMA – L’ipotesi di utilizzare le riserve auree della Banca d’Italia per ridurre, almeno in parte, il pesante fardello del debito pubblico italiano sembra piacere a Romano Prodi. Bankitalia è firmataria, assieme alle altre 15 banche centrali dell’eurozona, di un accordo che permette la vendita collettiva di oro fino a un massimo di 500 tonnellate all’anno e che scade il 26 settembre. «Il fatto che sia iniziato un dibattito serio sull’utilizzo delle riserve auree – ha detto il presidente del Consiglio - è certamente positivo». Il premier lo ha detto ai giornalisti rientrando da un breve passeggiata con la moglie Flavia a Castiglione della Pescaia, dove si trova in vacanza. «È bene - ha aggiunto - che il dibattito vada avanti. In molti Paesi ci sono state scelte diverse. Alcuni hanno venduto una parte dell’oro, altri non l’hanno fatto. Ma è comunque un dibattito positivo». Siete daccordo? Non ce ne fanno già pagare abbastanza di tasse? Il sangue che ci succhiano non basta? La colpa è sempre di chi c’è stato prima anche quando loro sono lì da anni. E comunque nemmeno la destra fa nulla. Quell’oro secondo me lo daranno agli extracomunitari. LEGGI I COMMENTI (6) - PERMALINK martedì 7 agosto 2007 - ore 16:01 Ne nasce una ogni 4 giorni. La corsa alle moschee Che strano Paese è l’Italia dove nasce una moschea ogni quattro giorni e le istituzioni si affannano a permetterne la continua crescita; dove si ha la certezza dell’attività terroristica nelle moschee e i terroristi vengono regolarmente assolti; dove si è consapevoli che l’attività dell’intelligence è fondamentale per prevenire gli attentati terroristici e si indebolisce e disincentiva l’operato dei servizi segreti. Ecco i fatti. Nella relazione del 1° agosto del Cesis, ribattezzato Dis (Dipartimento per le informazioni per la sicurezza), si chiarisce che le moschee in Italia sono più che raddoppiate in meno di 7 anni. Sono passate da 351 nel 2000 a 735 nel primosemestre di quest’anno. Con un’impressionante accelerazione del tasso di diffusione che registra la nascita di 39 nuove moschee negli ultimi cinque mesi. Se si considera che la percentuale dei fedeli che frequentano abitualmente le moschee potrebbe oscillare tra il 5 e l’8 per cento del circa un milione di musulmani in Italia, se ne deduce che al massimoogni 100 fedeli dispongono di una moschea. Eppure sembra che le moschee non bastino mai. È in atto una vera e propria offensiva per l’accaparramento di nuove moschee, sempre più grandi, a Genova, Firenze, Bologna, Torino, Roma, Napoli, Colle Val d’Elsa (in Toscana). E molte di queste moschee sorgono grazie alla disponibilità delle amministrazioni locali di sinistra, pronte a concedere il terreno, lo stabile e anche i finanziamenti per la costruzione. la moschea di Roma LEGGI I COMMENTI (10) - PERMALINK domenica 5 agosto 2007 - ore 15:50 TG Mi chiedo come mai ultimamente ascoltando i TG, se a compiere reati sono stati degli ITALIANI, lo specificano sempre. Ad es. "badanti ITALIANI abbandonano un’anziana", "due ITALIANE derubano..."ecc...ecc. Ma se siamo in Italia si deve specificare questo aggettivo? Questa è una forma di razzismo al contrario ed è anche una sorta di manipolazione mentale subliminale. LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK venerdì 3 agosto 2007 - ore 13:48 Malaysia, uno show 3/8/2007 Malaysia, uno show "casto" per Gwen Dopo proteste degli studenti musulmani Sarà un’inedita Gwen Stefani quella che si esibirà il 21 agosto a Kuala Lumpur, capitale della Malaysia. La popstar americana, che ha fatto dei video sexy la sua bandiera, sarà costretta a un look ben più castigato del solito. Dopo le accese proteste degli studenti musulmani, Gwen ha promesso: abbigliamento rispettoso delle tradizioni locali (sarà coperta dalle spalle alle ginocchia) e nessuna mossa osè. E’ infatti rigidissimo il codice di comportamento fissato per le artiste che si esibiscono nel Paese orientale. A parte l’austerità dell’abbigliamento, alle cantanti è proibito saltare, urlare, toccare altri artisti sul palco, lasciarsi andare ad atteggiamenti "lascivi" in generale. Anche i baci sono off limits, così come lanciare oggetti sul palco. Insomma, la bella Gwen dovrà lasciare a casa il suo leggendario sex appeal e le sue doti di performer di razza per non turbare la sensibilità del pubblico locale. Durissime erano state, nei giorni scorsi, le proteste da parte degli studenti musulmani, fermamente contrari all’esibizione della popstar, giudicata eccessivamente provocante, vestita in modo osceno e indecente. Ora arrivano le rassicurazioni da parte degli organizzatori del concerto. Gwen Stefani - la cui tournée proseguirà poi in Australia, Giappone, Singapore, Hong Kong e Tahilandia - si asterrà dai vestiti succinti e da tutti quei comportamenti che, a Kuala Lumpur, sarebbero giudicati offensivi e potrebbero dare il via a reazioni imprevedibili da parte dei musulmani più radicali. Invece di adeguarsi a queste ipocrisie la Stefani poteva fare a meno di andare là, certo non guadagnava i soldi del concerto, ma non si può sempre piegarsi ad ogni capriccio di quella gente che protesta x una gonna corta e poi ruba, uccide, picchia, stupra, ecc, ecc... LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK giovedì 2 agosto 2007 - ore 21:55 Sempre peggio Islamici picchiano figlia: assolti Cassazione: "Punizioni per il suo bene" Un’altra sentenza che farà discutere emessa dai giudici della Cassazione i quali hanno assolto una famiglia islamica accusata di picchiare la figlia ribelle. La ragazza, che frequentava un ragazzo e "aveva uno stile di vita alla loro cultura", veniva picchiata e segregata in casa. La Cassazione ha deciso di assolvere padre, madre e fratello perché le punizioni non erano abituali ma "motivati dai comportamenti della figlia ritenuti scorretti". LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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