"Son maestro di follia, vivo la mia vita sulla fune che separa la prigione della mente dalla fantasia. Il mio futuro è nel presente ed ogni giorno allegramente io cammino sul confine immaginario dell’orizzonte mentre voi, signori spettatori, mi guardate dalla strada, cuori appesi ad un sospiro per paura che io cada. Ma il mio equilibrio è in cielo come i sogni dei poeti, mai potrei viver come voi che avete sempre la certezza della terra sotto i piedi.
..e ringrazio chi ha disegnato questa vita mia perché mi ha fatto battere nel petto il cuore di un equilibrista."
"..Detesto queste mani intrise di sangue. Detesto ciò che i miei occhi hanno visto.
Fino alle mie ginocchia nella melma e nel fango. Quanto fa male purificarsi.
Ero sempre nei miei pensieri, ma mai al mio fianco. Corri - ma se andrai via dovrai per sempre nasconderti. Così, se devi correre, fallo per un rimedio."
“E quando il mio sguardo si levò verso il mondo infinito alla ricerca dell’occhio divino, il mondo mi fissò con un’orbita vuota e sfondata, e l’eternità giaceva sul caos e lo rodeva e rimasticava se stessa.”
<<Il dolore è un oscuro mare profondo nel quale affogherei, se non guidassi con sicurezza la mia piccola imbarcazione diretto verso un sole che non sorgerà mai.>>
- Lestat de Lioncourt-
"E amerò il rumore del vento nel grano..."
"Sono una stella del firmamento che osserva il mondo, disprezza il mondo e si consuma del proprio ardore.
Io sono il mare di notte in tempesta, il mare urlante che accumula nuovi peccati e agli antichi rende mercede.
Sono dal vostro mondo esiliato di superbia educato, dalla superbia frodato, io sono il re senza corona.
Sono la passione senza parole senza pietre nel focolare, senz’arma nella guerra, è la mia stessa forza che mi ammala."
"L’amore è l’arte più difficile. E scrivere, danzare, comporre, dipingere sono la stessa cosa che amare. Funambolismi. La cosa più difficile è avanzare senza cadere."
"Red as the veins, she likes to swim in floating so gently, through this human misery"
“Camminerai dimenticando, ti fermerai sognando”
* Shadow of the Moon *
Will it hurt?
HO VISTO
Foglie sfidare il vento..
La libertà negli occhi di un lupo..
Il sole tramontare quarantatrè volte..
The seed of a Lunacy..
Dolcettiih!!!
The Perfect Element..
Troppi spettri tra le pieghe delle cose...
E una marea di film!
Faccio spesso indigestione di cinema...dal muto ai giorni nostri.
Registi assolutamente geniali?
David Lynch (Mulholland drive, Lost highway, The elephant man, Eraserhead, Wild at heart, Blue Velvet, The Straight Story, Twin Peaks, Dune, Inland Empire)
Tim Burton (Victor, Nightmare before Christmas, the corpse bride, Ed wood, Edward Scissorhands, Beetlejuice, Mars Attacks, Big Fish, Charlie and the chocolate factory, The Legend of Sleepy Hollow, Batman, Planet of the apes, Sweeney Todd)
Lars Von Trier (Le onde del destino, Dancer in the dark, Dogville, Antichrist, Melancholia)
Darren Aronofsky (Requiem for a dream, The fountain, Black Swan)
Ma qui ci sta bene un elenco più o meno random e pessimamente aggiornato (quando me ne ricordo):
Interview with the vampire, Bram Stoker’s Dracula, Murnau’s Nosferatu, Shadow of the Vampire, W. Herzog’s Nosferatu, The addiction, The hunger, Queen of the damned, The crow, Adele H di Truffaut, Suspiria Profondo rosso e Phenomena di Darione, L’aldilà di Fulci, La casa dalle finestre che ridono, Shining, Dogville, The Matrix, The others, Prendimi l’anima, Legends of the Fall, The lord of the rings, Dead poets society, A Clockwork orange, Pulp fiction, Kill Bill, In the mood for love, Viaggio in Italia, Citizen Kane, Novecento, Rapsodia satanica, Poeti dall’inferno, The Devil’s Advocate, La leggenda del pianista sull’oceano, The Green Mile, Lady Hawk, Psycho, Rear Window, The Birds, Braveheart, The Passion of Christ, Dead man, Highlander, The Princess Bride, The Ninth Gate, Jack the Ripper, The phantom of the opera, Fear and loathing in Las Vegas, House of 1000 corpses, They live, The Bridges of Madison County, The hours, Fried Green Tomatoes, V for vendetta, Neverending story, Indiana Jones, Frankenstein junior, Army of Darkness, Splatters, Non ci resta che piangere, The Hitchhiker’s Guide to the Galaxy, 300, The prestige, Il giardino delle vergini suicide, Requiem for a dream, La bussola d’oro, Dellamorte Dellamore, Into the wild, I am legend, Magnolia, Il tredicesimo guerriero, Let the right one in, District 9, Inception, Shutter Island, ecc... (in aggiornamento)
Sentenced, Moonspell, Type O Negative, Katatonia, Nightwish, Charon, Poisonblack, Pain of Salvation, Nine Inch Nails, Death, Muse, Apocalyptica, Entwine, Dark tranquillity, Blind Guardian, In flames, Paradise Lost, My dying bride, After Forever, Him, Cradle of filth, Dimmu Borgir, Rhapsody, Therion, Tristania, To die for, The 69 eyes, Theatre des vampires, Lacuna Coil, Novembre, Tiamat, Placebo, Dream Theater, Death Dies, Bleed in vain, White skull, Lacrimosa, Depeche Mode, The cure, Bauhaus, Joy Division, Tool, Faith no more, Fantomas, Slipknot, Verdena, Subsonica, Battiato, De Andre’, Beethoven, Rackmaninov, Liszt, ...etc...
E’ Inutile che vi dipingiate di colori che non vi appartengono. Basta una pioggia leggera per lavare via la vernice.
Le mie radici sono nere.
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
ORA VORREI TANTO...
"..e ho corso in mezzo ai prati bianchi di luna per strappare ancora un giorno alla mia ingenuità"
"Era una musica selvaggia e indomita, echeggiava tra le colline e riempiva le valli. Provai uno strano brivido lungo la schiena...Non era una sensazione di paura, ma una specie di fremito, come se avessi dei peli sul dorso e qualcuno li stesse accarezzando." A. Orton
la mia stella: "When dusk falls and obscures the sky, you’re the shine of the Northern Star"
"Strange are the ways of the Wolfhearted..."
STO STUDIANDO...
Tutto ciò che ha a che fare con l’Arte! dalla poesia alla letteratura, alla musica, e alle arti plastiche e figurative in senso stretto! Come si può non votare la propria vita a qualcosa di così sublime e immortale? Ma soprattutto…non potrei fare a meno del costante bisogno di scrivere, ossessionata dal terrore che tutto si perda, e che ogni cosa che mi sembra tanto preziosa io non trovi il modo di esprimerla, di renderla importante per me o per qualcun altro... Così...lascio che i pensieri attraversino la mia anima e il mio corpo, scorrendo attraverso le mie vene, come sangue che si tramuta nell’inchiostro che scivola libero sul foglio..come un’emorragia inarrestabile.
"Maledetti, trafitti dalla passione, l’amore ci sopravvive, l’arte ci rende immortali." - J. W. Goethe -
...Siamo storie da raccontare...
...memorie da custodire...
...errori da ricordare...
“Sto diventando sempre meno definito col passare dei giorni. Scomparendo. Beh, potresti dire che sto perdendo la concentrazione, andando alla deriva nell’astratto per quanto riguarda il modo in cui vedo me stesso.
A volte credo di poter vedere direttamente attraverso di me. A volte posso vedere direttamente attraverso di me.
Meno preoccupato riguardo l’adeguarmi al mondo. Il tuo mondo, cioè. Perché non importa più davvero, no, non importa più davvero. Nulla di questo importa più davvero.
Si sono solo, ma dopotutto lo sono sempre stato, per quanto indietro io possa ricordare. Credo che forse sia perché tu non eri mai davvero reale, tanto per cominciare. Io ti ho creato solo per farmi del male.
Ti ho creato solo per farmi del male. Ed ha funzionato. Sì.
Non c’é nessun te. Ci sono solo io. Non c’é nessun fottuto te. Ci sono solo io.
Solamente.
Il più piccolo puntino attirò il mio occhio e si rivelò una piaga. E io avevo questa sensazione bizzarra, come se sapessi che era qualcosa di sbagliato. Ma non riuscivo a lasciarlo stare, continuavo a tormentare la piaga. Era una porta che tentava di sigillarsi, ma io mi ci sono arrampicato attraverso.
Ora sono in un qualche luogo in cui non dovrei essere, e posso vedere cose che so che non dovrei vedere.
E ora so il perché, ora, ora so perché le cose non sono belle dentro.
Only.”
OGGI IL MIO UMORE E'...
Instabile...
"You cannot kill what you did not create. All I’ve got... all I’ve got is insane!"
"Ieri ho passeggiato per le strade come una qualsiasi persona. Ho guardato le vetrine spensieratamente e non ho incontrato amici con i quali parlare. D’improvviso mi sono sentito triste, mortalmente triste, così triste che mi è parso di non poter vivere un altro giorno ancora, e non perché potessi morire o uccidermi, ma solo perché sarebbe stato impossibile vivere il giorno dopo, e questo è tutto.
Fumo, sogno, adagiato sulla poltrona. Mi duole vivere in una situazione di disagio. Debbono esserci isole verso il sud delle cose dove soffrire è qualcosa di più dolce, dove vivere costa meno al pensiero, e dove è possibile chiudere gli occhi e addormentarsi al sole e svegliarsi senza dover pensare a responsabilità sociali né al giorno del mese o della settimana che è oggi.
Do asilo dentro di me come a un nemico che temo d’offendere, un cuore eccessivamente spontaneo che sente tutto ciò che sogno come se fosse reale; che accompagna col piede la melodia delle canzoni che il mio pensiero canta, tristi canzoni, come le strade strette quando piove."
- F. Pessoa -
"Una volta aveva foreste e montagne che erano solo sue, e lo ascoltavano. Una volta voleva correre attraverso giorni d’estate catturando ricordi per gli anni a venire. Ora sta vestendo questo nudo pavimento con la sua carne e il suo sangue, e il tempo passa. Il suo traffico di dolore potrebbe averlo solo guidato a trattare con le conseguenze, per qualche cambiamento, mentre il tempo scorre.
Io sono il bambino risvegliato (indugiando, arrampicandomi, avvinghiandomi, afferrando, bramando, lacerando, ferendo, cadendo) Io, il figlio ribelle di un lago di montagna. (di gelide lacrime liquefatte, della silenziosa Terra) (di una sbiadita palpebra, di un vento senza ali) (di una tempesta senza occhi, di Dei caduti, che hanno perso la propria strada)
Mi do alle fiamme per creare l’elemento perfetto."
- Daniel Gildenlöw -
... Live that you might find the answers You can’t know before you live...
Love and life will give you chances. From your flaws learn to forgive.
"Forse sono l’uomo con le leggendarie quattro mani Per toccare, per curare, implorare e strangolare. Ma io non so chi sono, e tu ancora non sai chi sono..." F. R.
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lunedì 22 ottobre 2007 - ore 22:48
How did you get inside me?
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Al cospetto di uno specchio il nostro riflesso non è che un’illusione, e quel che appare non è più falso della realtà stessa. Ma è proprio ciò che non si vede che temiamo maggiormente, perché di fronte ad uno specchio in cui rimirare la propria anima il terrore delle nostre ombre diventa insostenibile.
E’ per questo che ho scelto il buio, nel quale non vedo colpa alcuna, ma vivo annaspando nel ricordo del mio male che mi perseguita, invisibile.
(Moonspell – Everything invaded)
From the soul to its waste, The Common hates his evil twin. Everything invaded In its simplicity
How did you get inside me?
Still all fascinated, Invaded by everything.
In the first morning light The touch of death covering skies, Everything invaded And all the fears inspired
How did you get inside me?
Still all celebrated Invaded by everything
Everything so full In the lives I have taken with Me. All our moments wasted All is getting in.
Still all violated Divided by everything.
And all the grace disturbed. All existence false. All your dead generations! I am a son of yours and I am coming back.
Everything invaded In its finality. Tell me will it hurt When you get outside of me?
Everything is breaking. Why have we ever stopped here? Everything invaded I am a son of yours And I am giving up.
I may be paranoid, but not an android
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Serata casalinga…Guarda caso il mio sistema immunitario (già piuttosto inefficiente) ha deciso di abbandonarmi del tutto proprio questo weekend! E così…eccomi qui a scrivere un febbricitante post senza troppo senso….tanto per lamentarmi di essermi ammalata proprio quando avrei avuto un bel po’ di cose da fare…come per esempio essere al country in questo momento, uffa. Eh va beh…me la devo pur tener stretta la mia fama di sfigata cronica!
In compenso…ho mandato temporaneamente a quel paese il mio affezionato maestro fiammingo, ed ho trovato il modo di consolarmi! Infatti….su consiglio del mio amato intenditore di manga, ho scoperto un anime che mi ha folgorata fin dalla prima puntata (dipendenza: mode on)!!
“Caro mè l sonno, e più lesser di sasso, Mentre che l danno e la vergogna dura: Non veder, non sentir, mè gran ventura; Però non mi destar, deh! parla basso.” Michelangelo Buonarroti
Questo è ERGO PROXY: ambientazione fantascientifica e goticheggiante, tematiche cyberpunk, trame piuttosto noir e incomprensibili per buona parte della serie, e grafica ed animazione eccellenti! Chi apprezza il genere non può fare a meno di guardarselo, perché merita decisamente. Oltretutto…hanno scelto delle musiche parecchio belle. In apertura Monoral, e in chiusura un vero capolavoro: Paranoid android dei Radiohead!
Non dico altro, e beccatevi il video!
“You complete my faith The word unwinds inside of me You complete my faith The halo grows away You refill my place
Come and save me Come and save me (Come for me and take out my heart and take my breath away)” Monoral – kiri
E in chiusura…ovviamente qualcosa che non centra nulla, sennò a cosa serve avere la febbre, se non a fare discorsi insensati?? Oggi ho trovato quest’immagine…
Mi ricorda decisamente qualcuno! …Grida di terrore…e panico casalingo.
Bene, adesso pasticche, e poi letto… E cmq…viva l’azione futurista!! Ahah…tutti scandalizzati, ma per me il colorante rosso nella fontana di Trevi è stata una delle migliori performance d’arte contemporanea degli ultimi tempi.
Dancing on the graves
(categoria: " Vita Quotidiana ")
(Slipknot - Vermillion)
“Lei è qualcosa dentro di me che io disprezzo. Non lascerò che questo cresca in me. Lei non è vera... Non posso farla diventare reale.”
Un giorno, quando l’abisso cadrà su di me vorrei avere una bara di legno scuro, ed un’umile tomba nel terreno fangoso. Quale vessillo vorrei una croce in marmo nero venato di sangue, ed un piccolo vaso riempito di fiori appassiti, lentamente sfioriti nel groviglio di erbe selvatiche. E poi… vorrei poter vedere tutto questo camminare leggera sul viale, sentire la ghiaia sotto i piedi, allungare la mano e percepire la freddezza del marmo, chiudere gli occhi per cogliere quel silenzio sacro, e nei fiori avvizziti ritrovare infine quell’odore insopportabile della mia morte.
(Slipknot – Vermillion Pt.2)
“She is everything to me The unrequited dream A song that no one sings The unattainable She’s a myth that I have to believe in All I need to make it real is one more reason I don’t know what to do, I don’t know what to do when she makes me sad.
Ogni giorno della propria vita, come è giusto che sia, si può imparare qualcosa di nuovo. E la mia lezione di oggi è stata piuttosto istruttiva. Sono ormai parecchi mesi che rimbalzo da una biblioteca all’altra....ho visto libri su libri, archivi di vario genere, ordini per prestiti interbibliotecari, persone più o meno gentili (e più o meno decrepite), e visitato persino i fondi della biblioteca dell’istituto olandese di Firenze. Tutto questo per tre miseri crediti, sia chiaro.
(img by Mork)
Ma ancora non avevo visto tutto, no. Mi mancava l’ultima scoperta, l’ennesima avventura: il deposito sotterraneo del Liviano...oh sì. Perchè il cerchio si deve pur chiudere là dove era iniziato. E adesso posso ufficialmente considerarmi un vero topo da biblioteca!...Perchè quando sono entrata attraverso porte e porticine ed ho sentito l’odore di aria stantia, quando dopo tre ore ero ancora lì che maledivo l’esistenza di mille mila cataloghi da consultare, quando mi sono accorta che starnutivo all’incirca ogni cinque secondi (e che discorsi...poteva mancare la polvere?), insomma...quando ho realizzato tutto questo, ho capito che non ho intenzione di accettare mai più un lavoro del genere...perchè...Non fa proprio per me!!! In quel buco sottoterra possono starci al massimo certi elementi pluri-centenari che ancora insegnano in facoltà, e non so come facciano a tenerli in vita. Bene, ad ogni modo ho scoperto dopo ventitré anni di vita di essere allergica alla polvere...o per lo meno alle nubi dense di chili di polvere secolare. Per fortuna quando sono uscita mi aspettava l’arietta gelida che finalmente s’è fatta sentire, con tanto di pioggerellina fresca, che ci sta sempre bene...(anche quando, ovviamente, non hai l’ombrello..).
“Il silenzio ti avvolge, relegandoti nell’oscurità da cui non vuoi più uscire. La tua ombra ti fa luce, ed il tuo corpo è un sospiro di pioggia." G.
Somebody put me together
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Perchè gli anni 80 erano i migliori (almeno per i video musicali allucinanti)...e perchè Mike Patton merita sempre e comunque! Vai di Faith No More!
(Faith no more – Falling to pieces)
“...Because I’m somewhere in between My love and my agony You see, I’m somewhere in between My life is falling to pieces Somebody put me together...”
Ci sono giorni in cui il morale non ha proprio intenzione di dare una mano ad affrontare la giornata...Capita che ci si svegli storti, o che succeda qualcosa che infierisce sull’umore già precario...E allora sembra proprio di non potercela fare, perchè ci sono quelle mille cose da sbrigare, il tempo che non basta mai, e la volontà che dire che “scarseggia” è da ottimisti.
Quando gira così già di prima mattina è un bel casino... Ma poi...succedono quelle piccole cose che alleviano il tutto, perchè anche se a conti fatti è stata una giornata di merda, non puoi fare a meno di sorridere quando la sister và in modalità soccorso immediato, e minaccia di precipitarsi a soccorrerti per così poco! O quando trovi una bibliotecaria tanto carina, che anche se deve dirti che quel libro non lo troverai mai, continua a fare di tutto per darti una mano (raro, ma succede)... Ma soprattutto...quando sai esattamente cosa devi fare per scacciare l’aura nera che ti ritrovi appiccicata addosso...Cosa?...Ebbene, pubblicità gratuita, ma ne vale la pena. La cura è una sola: Vecchiato. Può essere anche la giornata più deleteria e frustrante della tua vita, ma quando ti avvicini all’entrata e senti il profumo del pane caldo e dei dolci, quando entri e ci sono quelle simpatiche donnine in costume ottocentesco che ti sorridono sempre, ti chiedono come và, ti augurano buona giornata cinquanta volte, e qualsiasi cosa tu compri ti dicono che hai fatto un’ottima scelta...beh...l’umore della giornata deve salire, per forza! E questo è solo il preludio, perchè il vero miracolo sono i loro dolci!! Beh...i dolci in generale!! E così ho trovato il mio metodo ottimale per iniziare le giornate storte, e raddrizzarle almeno po’. Poi puntualmente capita che un giorno scleri di brutto, e quello dopo và tutto a meraviglia....ma questa è un’altra storia...
Ad ogni modo....tanto per essere un po’ egocentrica:
(Io con la faccia soddisfatta, dopo la dose quotidiana di dolci! yum!!)
Al crepuscolo, quando tutto si mette a tacere...Lei, la più vanitosa, si specchia sul lago...e nei nostri occhi...
Questa lho scattata qualche ora fa...Peccato soltanto per il lago immaginario... Già, perchè è solo il tetto della mia macchina...Ma la fantasia è tutto nella vita!
E se si parla di luna…Moonspell…
(Moonspell – Luna)
“Bleed no reflection Upon the waters that you fear Make things happen. Accept no resignation For some life has been cruel You have set the mood. Thinking about you... Luna … My seed of a lunacy Was a sign made to resist A mood set from birth … Luna - all above Wound of light in the enemy skies Make things happen for me
On the eve of self destruction On the eve of all can be...Thinking about you”
Mi è sempre piaciuto uscire nel silenzio della notte e lentamente alzare gli occhi al cielo...soltanto per ritrovarvi quellincredibile immensità che non smette mai di affascinare. Tante volte ci si dimentica che quel cielo è sempre lì a vegliare su di noi, e quando lo si riscopre, si deve accettarlo in tutta la sua magnificenza schiacciante. Una bellezza terribile, che lascia senza respiro. Così...lasciar vagare la mente nei misteri dellesistenza è spesso una cura, ma molte volte può essere più terribile della realtà di ogni giorno... In ogni caso...non potrei farne a meno...“Thinking about you...Luna..”
Come to South Park, and meet some friends of mine!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Credo sia quasi matematico per la mia indole:...più cose avrei da fare, e più tempo perdo trastullandomi in emerite cazzate! Già, perchè se una volta c’era il vegetamento passivo da tv, adesso c’è quello ben più deleterio da minchiate sul web. Ebbene....oggi ho scoperto un nuovo giochino...ed è inutile dirlo...quando trovo qualcosa che mi piace, il processo che si innesca è sempre quello: dipendenza.
Ma passiamo a qualche esempio...Un’allegra combriccola di personaggi strampalati, che a South Park avrebbero senz’altro lunga vita...
Innanzitutto la creazione più riuscita:
Vacuum. Perché il trash impera. Sempre.
Sisters. Perchè bene o male ci siamo convinte di essere in grado di fare qualsiasi cosa (a torto, ovviamente), e il nostro progetto potenzialmente ultra redditizio delle t.a.t.u. metal ormai attende da troppo tempo.
Ed infine, dato che in principio fu tutta colpa del Rex se mi vennero certe malsane idee...(Vedi Amanda Lear!)...Beccati questa!
Rex. D&D forever. (che non è dungeons and dragons)
“And the wind blows through my heart Shivers me one last time As I now reach out in the dark No one there...
Why did it have to be so hard For us to live our lives? Again I reach out in the dark in despair.
Your love for me, my love for you, Things we somehow managed to lose. Now theres only the ruthless wind To blow right through. And it freezes my heart, my desperate heart, to think we both will die alone...”
A volte le cose davvero importanti nascono un po’ per caso...si imbocca una strada invece che un’altra, e di lì a poco ci si accorge di essere entrati a far parte di qualcosa di unico, qualcosa che potrebbe lasciare un segno indelebile su di noi. I Sentenced sono stati senza dubbio il gruppo che più ha segnato la mia vita, e che ancora oggi sento profondamente mio, mio davvero, in ogni loro canzone. Ho scelto il video di "No one there" perchè forse è uno dei più bei brani che sia mai stato scritto...e perchè riassume tutto ciò che c’è di più intenso nella loro musica: la profonda malinconia, l’ossessione di una vita che più la si desidera e più scivola via dalle mani, i limiti dell’amore per quanto grande possa essere, e l’ombra della morte che nell’ora della fine assume i contorni di una fredda luce bianca proiettata sulla vita...
Certe volte quasi mi dimentico che i Sentenced non ci sono più...eppure...ricordo perfettamente la fatica che ho fatto per accettare la perdita. All’epoca del funeral, quando ho saputo della decisione di sciogliere il gruppo, è stato come dover affrontare allo stesso tempo la fine di un’epoca e di una lunga amicizia. Ma nell’amicizia non c’è posto per l’egoismo, ed ho presto capito che era semplicemente giusto così. Era il destino più adatto ad un gruppo come il loro...perchè in fondo tutto era sempre stato come un grande preludio al funerale definitivo. Chi è sentenced per definizione sa perfettamente che non si sfugge alla propria condanna, e allora...non c’era modo più glorioso di porre la parola fine a quel lungo viaggio. E così...l’ombra della tristezza, il sapore della desolazione, e la morsa agghiacciante della mancanza, hanno dovuto lasciar posto all’accettazione. -Sentenced is no more- Queste le parole di Sami nell’annuncio ufficiale della fine. E allora restava solo il funerale, un funerale di chi da tempo era condannato e che si è concesso il tempo degli addii prima di scomparire nel nulla. Mi resta però tutto quello che mi hanno dato nel corso degli anni, mentre crescevo con loro, e lasciavo che eventi fondamentali della mia vita si legassero indissolubilmente alla loro musica. Mi resta la magia che hanno saputo creare, fatta di parole di morte, passione di vita, e impenetrabile gelo del nord...quel nord che mi ha rapito il cuore per sempre.
Ma per finire....chiudo il ciclo, e riparto dall’inizio... Quando li rivedo nei vecchi video è come se il tempo non fosse mai passato...e loro...sono stupendi.
“...We die only once, and for such a long time...”
“...Kill me, kill me, kill me again with your love and chase the storm away Bring me, bring me, bring me the end with your love and haunt the demons away...”
Ho pensato molto in questi giorni....a me stessa, a ciò che sono diventata, a quello che mi sono lasciata alle spalle e alle persone che non fanno più parte della mia vita. Ma soprattutto, a quelle che ci sono, più presenti che mai nella mia testa e nei miei giorni. Ho pensato a quelle persone che avrebbero dovuto esserci per sempre, e a quelle che forse per sempre ci saranno davvero.
Ma se sono ciò che sono oggi, è perché in un giorno dinverno di qualche anno fa ho incontrato sulla mia strada una persona davvero unica, che con la sua presenza nella mia vita ha saputo pian piano tirarmi fuori dal mio buio personale... Rinascere è stata unesperienza bellissima, anche se nel ritrovare me stessa ho dovuto imparare a perdere...e iniziare a lottare forse anche più di prima.
Lo sai che questa è per te...
“Amare fino alla follia di unoscura passione, fino ad uscire da se stessi, infrangere ogni regola e oltrepassare ogni limite. Amare tanto da sentire l’anima straripare e il cuore colmarsi di un calore indescrivibile. Amare fino a dimenticarsi di pensare, fino a scordarsi il proprio male e le proprie ombre. Amare tanto da vedere soltanto una luce immensa e divina penetrare nel profondo di ogni cosa e squarciare le paure. Amare per dare un senso alla vita nel donarla ad altri. Dimenticare te stesso e il tuo essere finito per immergerti nell’amore che dentro te non ha confini. Fare cose senza senso, ma sentirsi vivi; afferrare le redini del tempo che fugge e andare dritto verso l’unica cosa che sembri avere davvero valore. Potrei vivere un’eternità solo in funzione del ricordo di un attimo …un attimo immenso.”
Io credo che non ci si possa liberare mai completamente dei propri fantasmi...ma a volte capita di incontrare qualcuno che abbia il coraggio di guardare fisso dentro di noi senza timore, e di camminare fianco a fianco nella stessa oscurità. Ho sempre paura di precipitare nuovamente in quel burrone che sta lì in attesa...ma adesso so che se io cado, tu cadrai con me, pur di salvarmi ancora una volta.
“I felt like being a part of something, something I was always trying to achieve. I felt like being a part of something, something that lasts...” Lacrimosa - Apart
In vena nostalgica
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Un’energia dirompente, la poesia che si veste di suoni elettronici, chitarre distorte, e una voce irritante che si dilata in un urlo senza fine. E’ un universo di genialità e perversione quello dei Muse. E’ musica che si rinnova, che è alla continua ricerca di nuove sperimentazioni....un’inarrestabile evoluzione che non smetterà mai di stupirmi.
(Muse - Plug in baby)
Ci sono persone che ascoltano la musica, altre che la amano, e altre ancora che la vivono in maniera totale. Ripensavo ai tempi del liceo, ai primi anni, i più difficili, quando da vera sfigata cronica non ero in grado di sostenere relazioni sociali decenti, ma...se si parlava di musica...era tutta un’altra cosa! Già, perché per me era tutto: compagnia, sostegno, e linfa vitale. Ho sempre cercato di spaziare il più possibile in campo musicale, cercato di conoscere ancora e ancora, di assorbire tutto, sia quello che mi piaceva che quello che mi ripugnava, perché volevo essere in grado di elogiare o criticare consapevolmente ogni tipo di corrente.
Credo fosse più o meno attorno all’anno 2000 quando uscì questo singolo...a quell’epoca non esisteva youtube per reperire nel giro di un istante qualunque video, e non c’era nemmeno il computer in qualsiasi casa se è per questo...Ma c’era mtv, accesa diecimila ore al giorno in casa mia: mentre facevo le cose più disparate me ne stavo con l’orecchio teso, e appena sentivo partire quelle note...mi fiondavo ad incollarmi davanti alla tv. Poi ho imparato anche che potevo farmi furba, ed è così che è iniziata l’infinita collezione di vhs con i miei video preferiti registrati. Perché bisognava sapersi arrangiare come meglio si riusciva, con mtv e tmc2 si poteva fare il pieno di musica di ogni tipo, e si poteva stare alzati la notte per guardare i programmi che passavano quel che di più alternativo c’era in circolazione. E quando ci si appassionava ad un gruppo, o ad un genere, si trattava di dedizione vera e propria. Perché i cd costavano (cosa che non cambierà mai, purtroppo), e a meno che non si avesse la fortuna di conoscere qualcuno con i propri stessi gusti, e con una collezione un po’ più fornita, bisognava darsi da fare. Si cominciava mettendo via i soldi, un po’ alla volta, per quel benedetto cd che faceva così gola, e a volte ci voleva tempo e pazienza...e poi via, dopo la scuola prendevo il pullman per padova: pranzo la volo da spizzico (defunto), post-pranzo al sega planet (scomparso pure quello), e intero pomeriggio alla virgin (ovviamente stessa sorte)! Perchè lì si poteva chiedere di ascoltare i dischi prima di acquistarli, e ogni tanto avevano qualche ghiotta promozione. E infine...ritorno a casa con l’agognato cd tra le mani, niente lettore portatile, quindi ora e mezza di viaggio in pullman in adorazione del booklet, per poi passare i giorni successivi ad ascoltare canzone per canzone. E con tutta la fatica che si faceva per guadagnarsi i propri cd, non importava se fossero meravigliosi, o una vera delusione...li si ascoltava comunque, più e più volte...e si conoscevano le canzoni a memoria, e i numeri delle canzoni di ogni album.
Non voglio fare la vecchia nostalgica per cui i vecchi tempi erano i migliori. Voglio solo dire che mi rendo conto che adesso molte cose sono cambiate, e che di conseguenza è variato l’approccio alla musica per la maggior parte della gente. Oggi è molto più semplice smerciare cd di ogni tipo, basta un computer ed una connessione ad internet...Di certo sono aumentate le possibilità di farsi una cultura musicale...ma ho come l’impressione che lo si faccia con un po’ più di superficialità...tanto per esibire una lista di nomi assurdi di band delle quali magari si è ascoltato appena un album. Beh...non ho intenzione di generalizzare troppo, ma comunque un po’ mi dispiace. E a volte mi mancano quegli anni in cui andare contro corrente era un vero e proprio credo, in cui essere diversi comportava derisione e isolamento, in cui se ti vestivi di nero e ostentavi simboli e oggetti che il più della gente non conosceva, venivi evitato come la peste. Ma era bello crederci fermamente, era bello richiamarsi a un’idea che apparteneva ad uno stile musicale che non centrava nulla con quei tempi, ma che sentivo comunque mio. E non c’erano masse di finti trasgressivi come al giorno d’oggi, non c’erano vestiti e oggettini vari preconfezionati per chi volesse apparire emo, o gothic, o dark, o che so io. Oggi anche le idee sembrano potersi acquistare in belle confezioni, per essere esibite senza nemmeno chiedersi in cosa consistano davvero. Io non sono mai riuscita a dare una definizione di me stessa che potesse farmi rientrare in una qualche categoria...ma ho imparato a prendere il meglio da diversi tipi di musica, solo dopo averli conosciuti, e vissuti per quanto potevo. E mi ricorderò sempre dei miei compagni di classe che mi prendevano in giro per la mia felpa degli him...perché mi piaceva un uomo così effeminato, e un genere così depressivo...Oggi rido, vedendo quel tipo di genere imperare, e frontman androgini suscitare veri e propri fanatismi di massa. Ora...personalmente trovo personaggi come il cantante dei Tokio Hotel piuttosto comici...il suo aspetto esteriore così curato non può nascondere la mancanza di spessore musicale, e la banalità delle loro canzoni. Un tipo come Ville Valo invece a mio avviso aveva fascino da vendere, in tutti i sensi...anche se non tutte le cose belle sono fatte per durare, e se un tempo li ho amati, ora posso solo consolarmi con i primi album, sorvolando su quello che sono diventati oggi.
(Him - Join me in death)
E in chiusura...(se per caso qualcuno ha retto la lettura fino a questo punto)... Riflessioni Battiatesche sulla musica:
“L’Impero della musica è giunto fino a noi carico di menzogne mandiamoli in pensione i direttori artistici gli addetti alla cultura... e non è colpa mia se esistono spettacoli con fumi e raggi laser se le pedane sono piene di scemi che si muovono.”
“Passano gli anni, i treni, i topi per le fogne, i pezzi in radio, le illusioni, le cicogne. Passa la gioventù, non te ne fare un vanto: lo sai che tutto cambia, nulla si può fermare. Cambiano i regni, le stagioni, i presidenti, le religioni, gli urlettini dei cantanti... e intanto passa ignaro il vero senso della vita.”
Lo so...è arrogante e pieno di sé....ma ....Lui PUO’!!! Viva Franco! ^_^