Il giorno inghiotte famelico laurora. La sera ricopre dolcemente il giorno. La notte seppellisce la sera.. Ieri, oggi, domani.. Una certezza talmente rassicurante da essere insopportabile. Ho bisogno di una lunga notte e di un giorno infinito, che si sovrappongano senza albe e tramonti. Ho bisogno di luce e clamore, buio e silenzio. Una nuova strada, verso lignoto, ma con la mente più leggera, pronta a lottare ancora.
Sono passato da un periodo di ipoattività cerebrale e creativa ad un periodo di iperattività. Vi consiglio di non starmi vicino a lungo, il mio cervello sprigiona radiazioni in questi giorni. Peccato che come al solito la maggior parte delle idee sia irrealizzabile. Ho assoluta necessità di trovare finanziatori... AAA mecenate cercansi...
E’ un labirinto magico la mia mente. E’ costante fluire, respirare, inghiottire. E’ stasi e movimento, estasi e lamento. Fremono i pensieri, si aggrovigliano le emozioni. Accompagno l’inchiostro nella sua folle corsa, vomito parole, storie, sensazioni. Limpida illusione di render me stesso eterno.
Dopo una mattinata di sollazzi, ristorato dal fresco alito del climatizzatore di casa, ricevo un inaspettato ma gradito messaggio dal buon vecchio leo, vecchio compagno di avventure liceali. Giretto in moto col buon vecchio luca? Yesssss. Giro lampo alle fiorine con le tre frecce nere... un po di slalom tra vecchietti in mercedes e scooter da sverniciare, quattro chiacchere, e si riparte. Al ritorno ho provato il kawasaki 750Z di leo. Non avevo mai provato un 4 cilindri. Un erogazione piena e pastosa, nessuna vibrazione, niente a che vedere con la coppia immediata e scomposta del mio monocilindrico. Due moto da guidare in modi estremamente diversi, ma entrambe molto divertenti, e belle cattive..!
I minuti si sovrappongono uno allaltro, lentamente. La notte è infinita. Il giorno irragiungibile. I volti, i corpi, i profumi. Tutto scorre veloce e senza senso nella mia mente. Vorrei fermarmi un istante, riflettere. Fermarsi è impossibile. Quei volti, quei corpi, quei profumi, sfuggono vigliaccamente. E non so più chi sono, da dove vengo, dove voglio andare. E non so più se esisto, se esisterò, se ho voglia di lottare.
Sei creativo/a? Ti piace giocare con matita, pongo, carta, pritt colla stick? Sei amico/a mio? Ho una proposta per te. Ho bisogno di cose inutili.. (Tazzottola: la tazza trottola inutile e divertente)