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Nuel, 31 anni spritzina di Padova CHE FACCIO? Lettere e Filosofia Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO la chat di gioco di Vidennsel ![]() Le fan fiction Yaoi di NocturneAlley ![]() ![]() E qualche libro: -Il coperchio del mare di B. Yoshimoto -Palladion di V.M. Manfredi HO VISTO >.< STO ASCOLTANDO Mio fratello che ciarla e canta (Non vi dico che strazio! ^_-) Liquid Dream ![]() Sogno ![]() ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... Eh.... STO STUDIANDO... i manuali di D&D... e la metrica greca OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
Potrei parlare per ore di me: sono sempre il mio argomento preferito! ^_- Ma vi sarà più facile scoprirmi seguendomi nei miei viaggi... Sono la Castellana del tempo nel mio sito, la Fata Crudele nel mio blog e sono la Cantastorie un po’ ovunque... Io sono Nuala. ![]() ![]() ![]() Il mio blog Le Foglie Cadute ![]() ![]() Il mio regno Il castello del tempo ![]() ![]() ![]() La posta della castellana Epistole ![]() Il mio forum Il ponte levatoio ![]() Il forum per giocare on line Helifchrysum ![]()
domenica 9 novembre 2008 - ore 14:14 "Io sono il santo che ti ha tradito quando eri solo " COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 3 novembre 2008 - ore 23:03 Ci sono tanti tipi di sale La donzelletta vien dalla campagna in sul calar del sole, col suo fascio dellerba; e reca in mano un mazzolin di rose e viole, onde, siccome suole, ornare ella si appresta dimani, al dí di festa, il petto e il crine. Siede con le vicine su la scala a filar la vecchierella, incontro là dove si perde il giorno; e novellando vien del suo buon tempo, quando ai dí della festa ella si ornava, ed ancor sana e snella solea danzar la sera intra di quei chebbe compagni nelletà piú bella. Già tutta laria imbruna, torna azzurro il sereno, e tornan lombre giú da colli e da tetti, al biancheggiar della recente luna. Or la squilla dà segno della festa che viene; ed a quel suon diresti che il cor si riconforta. I fanciulli gridando su la piazzuola in frotta, e qua e là saltando, fanno un lieto romore; e intanto riede alla sua parca mensa, fischiando, il zappatore, e seco pensa al dí del suo riposo. Poi quando intorno è spenta ogni altra face, e tutto laltro tace, odi il martel picchiare, odi la sega del legnaiuol, che veglia nella chiusa bottega alla lucerna, e saffretta, e sadopra di fornir lopra anzi al chiarir dellalba. Questo di sette è il più gradito giorno, pien di speme e di gioia: diman tristezza e noia recheran lore, ed al travaglio usato ciascuno in suo pensier farà ritorno. Garzoncello scherzoso, cotesta età fiorita è come un giorno dallegrezza pieno, giorno chiaro, sereno, che precorre alla festa di tua vita. Godi, fanciullo mio; stato soave, stagion lieta è cotesta. Altro dirti non vo; ma la tua festa chanco tardi a venir non ti sia grave. Lascio a Giacomo quel che è di Giacomo. Lo dice meglio di me. Però la fiera era bella ^^ COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 24 ottobre 2008 - ore 23:22 . Candele si accendono e si spengono a ritmo alterno, un requiem e una marcia nuziale. A volte la mancanza di dolore si tramuta in doloro a propria volta. Angoscia. Un po’ come saltare nel vuoto. Adesso non ho le forze per esprimere quello che ho dentro e poi… poi non ne varrà più la pena, come tutto quello che mi capita in questo periodo. Sto sbagliando qualcosa. E questa volta ho davvero paura che a pagare sarò che io. Non so se è una specie di fiammata di ritorno di tutto quello che fatto, fatto sta che mi mette una paura folle e ho paura di fare anche un solo passo avanti. Forse la paura mi sta condizionando. Avrei voglia e bisogno di parlarne, sfogarmi… e soprattutto di andare via di qui. Quanto vorrei andare via di qui… COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 3 ottobre 2008 - ore 20:16 ^.^ Ci sono ore del giorno che hanno una specie di potere magico. Ore in cui succedono cose che non potrebbero capitare a nessun’altra ora. E’ un periodo.. bello. Non privo di problemi, ma bello. Devo ancora fare i conti con la macchina imperfetta, che come sempre parte e accelera come e quando vuole lei, fregandosene della ragione e dell’oggettività. Ma è per questo che è imperfetta, no? All’improvviso è come essere risaliti su quel treno perso tanto tempo fa e… beh… ^^ era tanto che non stavo così bene. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 9 settembre 2008 - ore 22:51 Nuala e Alice, ogni tanto... Nuala vestita di nero bussa alla porta in cima alla torre. «Alice svegliati, ti devo parlare...» Ma non risponde Alice, addormenta, Alice vestita di bianco, Alice ferita che non può più parlare. Nuala si siede contro la porta e il muro di pietre, da secoli non ha più le ali a ingombrarle le spalle. «Alice mia cosa devo fare?» «Si farà male qualcuno.» «Ah! Questo lo so e sto andando avanti comunque.» «E non timporta che chi si farà male lo farà per te?» «Dovrebbe?» «No. Non a te.» «E a te?» «Io mi farò male quado gli farai male, ma a te non importa ed è giusto così. Il dormo, tu vegli. Io sogno, tu vivi.» «Eil nostro patto.» «Non eri tu che volevi infrangerlo?» «Credo di si. Una volta.» «NOn lo vuoi più?» «No... Potrei temere gli incubi nel sonno. Tu non vegleresti come veglio io. E poi, avrei troppo tempo per pensare, da sola dietro questa porta.» «Ti terrei compagnia io.» «Tu non parli. E nemmeno adesso, per la verità mi hai risposto.» «E vero.» «E allora cosa devo fare?» «Lo sa già.» «Ma non so se voglio...» «Io non posso dirti altro.» «Buona notte, Alice» «Buon notte, Nuala» E Nuala sognatrice scende per la millessima volta le scale di peitra, lasciando che Alice dietro lo specchio si volti stringendo la bambola nera. Nel suo abbraccio la bambola bianca reclina il capo di porcellana e la notte scivola sul lago abbandonato dalla sua dama. Tutto il castello dorme. Tutto il regno sogna. La sabbia del tempo copre ogni cosa. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 24 agosto 2008 - ore 17:05 La, sui monti con Annette ... Ieri sono stata a Fiera di Primiero. Uno di quei bei posti dimenticati della mia infanzia, ma soprattutto, montagna. Ne avevo bisogno. Boschi, prati, 12 gradi su su in cima, dove abbiamo pranzato, ovviamente in maniche corte perché non avevamo pensato di arrivare a quota 2200. La meta era un’altra quando siamo partiti. Comunque bello. Comunque, finalmente, ‘vacanza’ vera. Come ai laghi di Plitvice il mese scorso, ma anche di più. Ha cominciato a diluviare presto però, addirittura a grandinare, quando eravamo vicino al Cant del Gal, a vedere il torrente. Acqua sotto, acqua sopra… se non avessi avuto il raffreddore già prima l’avrei comunque preso ieri! In ogni caso, pensa e ripensa… sto coltivando fiori che non dovrei. E so perché lo faccio. Per adesso va bene così. Va bene solo per il mio egoismo però… le conseguenze? Non sono ancora abbastanza lucida per pensarci. Lo farò presto. Per ora, avanti! Basta andare avanti sempre, il resto, in qualche modo si accomoda. Persone a cui voglio bene. Persone che me ne vogliono… una che manca. Sempre una. Mi manchi, ma sto cercando di abituarmi. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 15 luglio 2008 - ore 10:17 Vacanze!! Domenica notte sono tornata dalla mia troppo breve vacanza. Che bene mi ha fatto! Ne avevo decisamente bisogno e non mi rendevo conto forse nemmeno io “quanto”! Peccato solo sia stata tanto breve. Sarei rimasta lì almeno una settimana!! Un posto tanto bello non lo avevo immaginato nemmeno vedendo le foto che avevo trovato in internet. Comunque non è stato solo quello, ma rivedere tutta quella gente… quelle persone che conosco da una vita intera, alcune simpatiche altre meno. Decisamente meno. E decisamente di più. Alcuni non cambiano proprio mai mai mai… a distanza di 15, 20 anni fanno sempre gli stessi discorsi, le stesso domande sfacciate, inopportune e i soliti commenti idioti che rivelano tutta la loro superficialità. Viene da chiedersi com’è che quelle persone si sono realizzate tanto bene e altri, molto più in gamba non sanno come barcamenarsi da un giorno all’altro… va beh… Una cosa che mi ha fatto tanto, tanto, tanto piacere è sapere che una di queste persone, che stimo tantissimo, è venuta, almeno in parte, a capo di un mistero. 50 anni della sua vita rovinati da un segreto che comincia finalmente ad essere svelato, mano a mano che le persone muoiono e i documenti vengono alla luce… come deve essere vivere sapendo di essere ‘qualcun altro’, ma non sapere chi? Arrivare a oltre la metà della tua vita e scoprire per la prima volta il tuo vero nome, la tua vera data di nascita… e che sei stata venduta per… nascondere un segreto… spero, prima o poi, di sapere tutta la storia. Di sicuro è un romanzo avvincente, ma pensare che non è un romanzo, ma una storia vera, di una persona che conosci e che stimi tanto dà al tutto contorni diversi. E poi le cose “normali”: i figli di chi si sono sposati, chi sta per diventare nonno, e chi è andato a vivere per i fatti suoi dopo aver trovato lavoro a X distanza da casa… Full immersion nei pettegolezzi di paese… qualche volta fa bene. Ti fa accorgere di come il tuo tempo lineare, che va avanti troppo in fretta, ormai, avanza anche lateralmente. Rende tridimensionali quei ricordi di persone che non vedi da un anno all’altro e magari che non incontri più dalle medie, ma intanto si sono sposate, hanno avuto figli, si sono trasferite… nel caldo e nel sole dell’estate, col libro di torno della Yoshimoto in mano sono notizie particolari. Hanno lo stesso sapore di quei romanzi. E’ la stagione giusta per leggere i libri della Yoshimoto. In altro momenti dell’anno hanno un sapore diverso. E hanno la lunghezza giusta per accompagnare questo genere di brevissima vacanza. Un momento di riposo rubato. O come certe belle giocate, quando arrivi alla fien col fiato un po’ trattenuto e non sai che altro dire perché i pg in gioco hanno detto già tutto. Hanno vissuto. E i giocatori che li muovono potrebbero benissimo non esistere. Sarebbe bello, ma probabilmente sarebbe impossibile vivere sempre con quel tipo di intensità. Saremmo tutti Effimere se vivessimo così. Bisogna anche respirare, di tanto in tanto. Ascolterei volentieri le cicale. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 9 luglio 2008 - ore 22:56 Tanti auguri a me -.- Buon compleanno a me… Sono almeno 30 anni che il mio compleanno è catalizzatore di sfighe varie. Ricordo compleanni nervosi con amichetti imbarazzati mentre mamma teneva banco, vestiti infiochettatti e regali non voluti, comunque, è storia passata. Quest’anno, sarà che la sfiga si è accanita particolarmente, sarà che sono 31 e non ne posso più di tutte le cose che non vanno, ma è stata memorabile!! Ore 00.05 sto per andare a letto. Ho appena finito di stampare un capitolo della tesi da portare alle prof e sto salutando gli amici… e il pc si impalla!! Non è da me andarmene senza salutare… quindi, riavvia tutto…. 00.34 riesco a riconnettermi per fare ciao ciao agli amici in MSN… meno male che volevo andare a letto presto! Slago, cerco il rossetto, quello rosa che non mi piace, ma che piace tanto a mio moroso… lo cerco e non lo trovo…. Mi viene in mente che deve essere ancora in valigia dall’ultima volta che sono andata da lui… era lì… E il mio gatto aveva vomitato nella valigia…. Svelato l’arcano di quell’odore…. E meno male che il giorno del mio compleanno è iniziato solo da mezzora…. Meglio dormirci su…. Sveglia alle 6.30. Tanto il treno lo piglio sempre alle 8.30 e, bello bello bello!!!. Trovo mio fratello con suo fratello ^^ In treno scherziamo sui prof …. Ne sono morti 4 dei miei in questi anni :S come dire, spicciati LiX che sei vecchia!! E non so quanti altri si siano pensionati…. Fatto sta che, chiacchiera chiacchiera, il treno non parte… già, guasto sulla linea… ora, ci ho lavorato sui treni… non c’erano guasti sulla linea, ma va beh, si dice. Ci fanno cambiare il treno e arriviamo in quel di PD con un’ora tonda tonda di ritardo ç_ç Fuga all’uni… la prof ha esami oggi… 34 persone pronte a linciare chiunque chieda alla prof se fa l’ora di ricevimento.. sì, lei l’avrebbe fatta, ma per un disguido in segreteria è saltata -.- Risultato, mi ha ricevuta, sì…. In istrada -.- Pranzo al Mc con la Cla e la Feffe *_* il momento più bello della giornata. Ovviamente la Feffe ha mangiato di corsa ed è tornata a lavoro. La Cla mi accompagna (con Davide, ma lui c’era dalla mattina, non serve nemmeno dirlo ) dal prof… il mio nuovo relatore… che giusto perché già riceve tardi, ha posticipato il ricevimento di mezzora.Ho perso l’autobus del ritorno, inutile dirlo… in compenso quando sono salita sul successivo, ho dormito per tutto il viaggio, di un’ora abbondante. Santa aria condizionata. Ah, già…. Il nuovo argomento della tesi… dalla lingua familiare delle donne al palio dei Mussi e le feste popolari… va beh… peccato che l’ultimo appello di settembre sia prima del palio su cui dovrei scrivere la relazione per l’iterazione -.- Qualcosa non torna… no. Per nulla… e pare che quella farsa dei diplomi di laurea diventeranno lauree a tutti gli effetti dall’anno prossimo… almeno eliminano gli esami da 3 crediti… mah… intanto vedo la questione assai nebulosa davanti a me… Ah, già… poi a casa… stanca stanca stanca… con la cena da mangiare a denti alti perché… perché la carne era congelata… e io non mangio carne che sia stata in congelatore -.- e ovviamente mia mamma ha sbagliato il vino. Auguri Lix… domani magari riesco festeggiare il non-compleanno! COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 20 giugno 2008 - ore 22:46 . Sh! Silenzio. E una serata strana. Non fate niente. Non dite niente. Passerà... COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 1 giugno 2008 - ore 15:24 oggi Uf! Sono giorni che voglio prendermi 10 minuti per scrivere un po’, ma pare proprio che non disponga più di un attimo di tempo libero, anche adesso sto facendo altro, nel mentre… Va beh, pazienza. Avevo tante, ma proprio tante cose da buttare fuori per liberarmi l’animo, ma adesso tutte le vocine che sussurrano abitualmente nella mia testa si sono zittite e me ne hanno dette troppe perché me le ricordi. Sono stanca. E’ un periodo pesante e non ne vedo la fine. A volte sento la nostalgia di quella appagante e totalizzante disperazione adolescenziale. Fortuna che ho passato quella fase da un bel po’ ![]() Scherzi a parte… a volte mi pare l’altro ieri che avevo … mmm, diciamo ‘parecchi’ anni in meno e tanti sogni da realizzare. Oggi ho ancora gli stessi sogni e tanti anni alle spalle in cui ho concluso troppo poco. Beh, non è piacevole. Ci sono 2 o 3 cose che comincio a chiedermi se non dovrei abbandonare. Rinunciare e darmi per vinta. Non è facile ammettere il fallimento, ma prima o poi bisogna guardare in faccia la realtà… mah, credo di guardarla anche troppo in faccia, di solito. -.- Questa settimana, dopo tanto, sono uscita, fotofobia a parte, che ha reso comunque l’uscita un mezzo incubo e poi i soliti problemi dovuti alla maledetta stagione, al maledetto caldo e guai al primo che mi dice che finalmente è arrivata l’estate, che è cominciato il caldo e quanto è bello il sole… e guai anche al secondo, al terzo, al quarto che osa dirlo!!!! Mi mancano gli amici, mi manca la mia vita… Rinchiusa in questo buco, non appena sono uscita, con tutto quello che comporta a livello di ‘traumi familiari’, mi sono ritrovata incapace di reagire, avevo solo voglia di farmi un immenso pianto isterico. Ovviamente non l’ho fatto. La società adulta ha i suoi sacri canoni di comportamento ipocrita. Sto divagando e non era per questo che volevo scrivere. Volevo essenzialmente dire che mi manca il tempo per fare TUTTO! Dal dedicarmi al Castello (e ne ho di racconti iniziati… iniziati, ma non finiti, è questo il problema!) alla maledettissima tesi (ormai la odio… l’unica cosa positiva che ha è il sorriso che mi strappa sempre Tam quando mi dice ‘Nuuli come va la tesi?’). E mi mancano alcune persone a cui voglio bene… due in particolare, una ancora di più. Che faccio? Faccio marcia indietro io e chiedo scusa per…? Per avere ragione? Perché ho preteso delle scuse che non vogliono arrivare? Mah, il tempo metterà a posto tutto, forse. Forse se era una amicizia importante farà tornare indietro le persone, oppure cancellerà il ricordo e la nostalgia. Tengo a precisare che non incolpo nessuno per avere scelto la strada più facile, anche se quella sbagliata. Siamo umani, siamo egoisti. Però non venitemi a fare i moralisti e ancora meno gli idealisti quando siete i primi a cedere ai compromessi ed a svendervi all’offerente più comodo. Sono io quella che di solito se ne esce con cose del tipo ‘è la vita che è così, adeguati!’ e poi si avvelena dietro quello che… come dicevo ieri? ‘Lotta perché quello che vuoi sia giusto’.. beh, qualcosa del genere. Il Caos… il Caos ha sempre ogni risposta racchiusa in sé. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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