quasi me ne dimenticavo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
"co tutte que de peso che ghemo fatto" ultime fatidiche parole a bordo della uno. un minuto di silenzio per il ricordo della fatidica macchina presidenziale che lottavo anniversario del suo frontale è stato martedì. e domani corre lanniversario della dichiarazione.
colgo l’occasione per rendere pubblica la dichiarazione di destituzione del governo emanata in data 08/03/2000 dal premier ilmichele in seguito al frontale che ne ha decretato la fine:
Dichiarazione n’1, 8 marzo 2000. Destituzione del governo. Con la presente dichiarazione, nata alla luce dei fatti avvenuti il giorno 4 marzo 2000, la sottoscritta autorità si prende carico di rendere noto al popolo tutto l’avvenuta fine di un’epoca storica che ha profondamente segnato la vita della nazione intera.Dopo la mancata vacanza a Rimini e la chiusura del centro culturale denominato DV8, che avevano seppur indirettamente annunciato la destabilizzazione delle autorità finora vigenti, nella serata del 4 marzo 2000,come già sopra citato, l’annunciazione pubblica dei poco leciti rapporti avvenuti tra la Masin e Manzo e l’ancor più importante incidente stradale, in località Limena civico 73, che ha coinvolto l’auto presidenziale che trasportava i tre premier di governo hanno sancito la fine di una pagina storica che è ben spiegata dal motto: "la uno per tutti e tutti e cinque in una uno". L’impossibilità assoluta di ricreare le condizioni esistenti precedentemente a tali fatti ci rende quindi coscienti di essere all’alba di una nuova era in cui la compagine di governo dovrà ridefinire i nuovi autisti, le nuove auto, le nuove modalità di guida, i nuovi imbriaghi, le nuove Masin, ecc, affinchè possa essere creata una più solida forma di convivenza sociale. Affidando al popolo italiano la memoria di questi importanti eventi la presente autorità si conceda e affida ai futuri atti giuridici il dovere di delineare il nuovo ordinamento.
a me vien na lagremetta a rilezzerla, ma quante ne gavemo fatte
Un ubriaco in auto viene fermato dai vigili: "Prego, ci fornisca la patente". E lubriaco con voce impastata: "Ma come? Ve lho data ieri e gia lavete persa?!"
Streetsurfer: la sua innovazione se così possiamo chiamarla è presto detta. Guardate bene la ruota anteriore, eh si non è per niente una ma ben 4! E perchè mai?
Semplice, per fare i pazzi e gli acrobati in ambienti urbani, magari vicino alle spiagge popolate di ricchi e striminziti bikini su e giù da panchine, half pipe, corrimano, ecc… Isnomma è una bici da evoluzione che sostituisce la ruota anteriore con un poker di ruotine tipo da carrello del supermercato in grado di offrire una sterzata più precisa e comoda, aumentando anche l’angolo, quasi esasperandolo. Tutta ammortizzata e di dimensioni contenute sembra ideale per salti e atterraggi spettacolari. Ecco il sito ufficiale, costa però la bellezza di 700 euro, c’è anche un video, dateci un’occhiata. dai che un giro si potrebbe anche fare, e magari anche qualche saltino