BLOG MENU:
Ophelia, 30 anni
spritzina di Ghotam City
CHE FACCIO? non te lo dico :P
Sono middle

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]


STO LEGGENDO



HO VISTO



STO ASCOLTANDO



ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...





STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) quando le uniche risposte ai tuoi sms sono gli addebiti...
2) scoprire di appartenere,seppur alla lontana,alla famiglia berlusconi....oh my god....sudo freddo al solo pensiero.

MERAVIGLIE


1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero
2) svegliarsi accanto alla persona che si ama
3) il sesso


































-> MyMiniCity <-









(questo BLOG è stato visitato 2236 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]



SONDAGGIO: LAVORO PERCHÈ ...


Rispondete seriamente ...

...il lavoro nobilita l’’uomo
...voglio diventare ricco
...sono masochista
...sono indipendente (economicamente)
...me tocca
...lavoro????? Cos’’è???????

( solo gli utenti registrati possono votare )

sabato 8 novembre 2008 - ore 23:12


VIETATO AI MINORI
(categoria: " Amore & Eros ")


e io che credevo fosse una leggenda metropolitana...

Auto-fellatio

È il sesso orale praticato da un uomo su sé stesso: una forma di masturbazione che consiste nello stimolare il proprio pene con la propria bocca e lingua. In realtà, è un atto che alla stragrande maggioranza degli uomini risulta impossibile; infatti non riesce se non vi è la giusta combinazione di un corpo snello, di una notevole flessibilità della spina dorsale, e di una sufficiente lunghezza del pene, necessari per compiere questo atto.


L’auto-fellatio (selfsucking in inglese), laddove ricorrano questi requisiti, può essere eseguita in diverse posizioni: stando in piedi, stando in ginocchio, da seduti, oppure distesi supini. Di fatto si distinguono sostanzialmente due posizioni: la posizione “a C”, e la posizione “a X”.


La posizione “a C” è la più frequente, e consiste semplicemente nel flettere il torso in avanti, fino a raggiungere il proprio pene con la bocca. Raramente essa viene eseguita stando in ginocchio (per la consistenza delle cosce che urtano contro le costole inferiori), ed ancora meno stando in piedi (postura più faticosa). La maggior parte delle persone capaci di auto-fellatio la eseguono: stando seduti su di una superficie piana (a terra o su di un letto) e divaricando le gambe; stando seduti su di una postazione rialzata (una sedia, uno sgabello, ecc.) nel qual caso vi è il vantaggio della spinta dei piedi che permette un ulteriore avvicinamento del bacino; ed infine da una posizione supina, stando sdraiati a terra o su di un letto e buttando all’indietro le gambe come a voler fare una capriola all’inverso.

La posizione “a X” è la più difficile di tutte e richiede una estrema flessibilità, da veri e propri artisti circensi. È una posizione “a C” dove però il corpo viene ulteriormente flesso (diremmo oltre i 180 gradi), da risultare come arrotolato su se stesso. È possibile eseguirla solo stando supini e buttando le gambe all’indietro, facendo emergere fra le cosce prima la testa e poi tutto quanto il torso e le braccia, ed infine bloccando le gambe rivoltate indietro facendole passare sotto le proprie ascelle. In questa posizione il mento viene a trovarsi ad altezza dei testicoli.

Esistono, sparse nel mondo, associazioni di cultori dell’auto-fellatio (molte delle quali rintracciabili su internet). In genere esse invitano ad una grande prudenza e cautela nell’eseguire questa pratica, poiché per chi non è predisposto, tentativi frettolosi e maldestri potrebbero portare a gravi danni alla colonna vertebrale.

La pratica dell’auto-fellatio offre diverse curiosità:

Una leggenda metropolitana, probabilmente fondata sulla risaputa intensa attività erotica del poeta Gabriele D’Annunzio, ha attribuito a questo personaggio l’uso dell’auto-fellatio, resa possibile in seguito ad una operazione per la quale egli si sarebbe fatto asportare due costole.
Sull’isola di Bali gli indigeni vendono ai turisti delle sculture in legno scuro (in genere piccole come una castagna; ma ve ne sono anche di dimensioni più grandi che raggiungono un’altezza fino a 20-30 cm circa) che ritraggono un uomo corpulento a torso nudo vestito solo di un perizoma, seduto con le gambe incrociate, e con la testa abbassata fino a nascondere il viso nel suo grembo; il viso è incorniciato da una zigrinatura di dieci tacche, che quindi dovrebbero corrispondere alle dieci dita con le quali si coprirebbe gli occhi. Secondo alcuni il personaggio sarebbe Budda, secondo altri invece una divinità indù o malese. Quando si interrogano i locali al riguardo, le persone non vogliono pronunciarsi, forse per pudore oppure perché riguarda un loro aspetto religioso. Infatti pare che a Bali esista una setta segreta i cui aderenti praticherebbero l’autospermofagia, esaurendo così in se stessi il loro ciclo vitale.



COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



giovedì 6 novembre 2008 - ore 18:58


Dal diario di una bambina di 6 anni...
(categoria: " Vita Quotidiana ")



Caro diario,
oggi Giovanni mi ha chiesto di essere la sua ragazza, ma siccome non so molto bene cosa voglia dire, ho pensato di scoprirlo da me, spiando mia sorella con il suo ragazzo...
Quando lui è arrivato sono andati sul divano, si sono seduti e hanno parlato per un po’... Poi lui ha spento quasi tutte le luci e ha cominciato ad abbracciarla e baciarla... Allora lei ha cominciato ad ammalarsi, perchè la sua faccia stava diventando molto strana...
Il suo ragazzo deve aver pensato la stessa cosa, perché le ha messo una mano sotto la maglietta per sentirle il cuore, ma sembrava avesse problemi a trovarlo... Io ho pensato che anche lui si stesse ammalando perché c’è stato un momento nel quale sono rimasti senza fiato...
Lui doveva aver freddo alla mano destra, perchè l’ha messa sotto la gonna di mia sorella. Allora lei è peggiorata ed ha cominciato a trascinarsi per tutto il divano... Credevo avesse la febbre perché diceva che aveva caldo e che non ce la faceva più... Allora ho scoperto la causa della malattia:
era un enorme verme che il ragazzo di mia sorella aveva dentro i pantaloni. Lui l’ha preso con la mano perché non scappasse. Quando mia sorella l’ha visto, si è spaventata moltissimo. I suoi occhi si sono ingranditi e ha detto che era il più grande che avesse mai visto.
Si è arrabbiata ed ha provato ad uccidere il verme staccandogli la testa a morsi. Poi di punto in bianco lei ha fatto un rumore strano ed ha lasciato andare il verme, immagino che l’abbia morsa...
Allora l’ha preso con tutte e 2 le mani x non farlo muovere, intanto il suo ragazzo prendeva un tubicino di gomma da una scatolina e lo metteva sopra la testa del maledetto verme, perchè non mordesse mia sorella.
Lei si è sdraiata ed ha aperto le gambe per poter fare una mossa di wrestling al verme. Il suo ragazzo l’ha aiutata a schiacciare il verme ed è iniziata una grande lotta. Lei ha cominciato a saltare e ad urlare come una matta e per poco non hanno rotto il divano...
Immagino che volessero ucciderlo...
Dopo un po’ hanno smesso di muoversi e hanno sospirato perché erano molto stanchi per la gran lotta. Il ragazzo si è alzato. Erano sicuri di aver ucciso il verme... Io sapevo che era morto, perché dondolava immobile. Mia sorella e il suo ragazzo erano stanchi per la dura lotta, allora per riposarsi hanno cominciato a coccolarsi... ma il verme non era morto!!!
Era vivo!!! Ed è saltato fuori di nuovo!!! Per fortuna che mia sorella lo ha visto e l’ha attaccato, aiutata dal suo ragazzo. Questa volta mia sorella ha provato ad ucciderlo sedendoglisi sopra...
Dopo una manciata di minuti l’hanno ucciso. Questa volta era morto per davvero, perchè il ragazzo ha buttato la pelle nel WC...
Questa storia del fidanzato è veramente molto pericolosa... dirò a Giovanni di NO!!!





LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK



martedì 4 novembre 2008 - ore 18:53


aste al ribasso...
(categoria: " Riflessioni ")


... realtà o truffa?
Ho voluto cercare su internet delle informazioni e mi sono imbattuta in questo INTERESSANTE articolo:

La_verita_su_Bidplaza_e_sulle_aste_al_ribasso


COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



venerdì 31 ottobre 2008 - ore 14:23



(categoria: " Vita Quotidiana ")




COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



mercoledì 29 ottobre 2008 - ore 18:21


Lo vogliooooooo
(categoria: " Scienza e Tecnica ")






COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



lunedì 27 ottobre 2008 - ore 19:02


rave party
(categoria: " Vita Quotidiana ")


ecco un video divertente:


http://img531.imageshack.us/my.php?image=ravepartyla9.flv

ho cercato d’inserirlo direttamente, giuro che le ho provate tutte ma non ci sono riuscita

COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



giovedì 16 ottobre 2008 - ore 21:52


...perchè una donna rimane molto al gabinetto...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Il grande segreto di tutte le donne rispetto ai bagni è che da
bambina tua mamma ti portava in bagno, puliva la tavolozza, ne
ricopriva il perimetro con la carta igienica e poi ti spiegava: "MAI,
MAI appoggiarsi sul gabinetto" e poi ti mostrava "la posizione" che
consiste nel bilanciarsi sulla tazza facendo come per sedersi ma senza
che il corpo venga a contatto con la tavolozza.

"La posizione" è una delle prime lezioni di vita di una bambina,
importantissima e necessaria, deve accompagnarci per il resto della
vita. Ma ancora oggi, da adulte, "la posizione" è terribilmente
difficile da mantenere quando hai la vescica che sta per esplodere.

Quando "devi andare" in un bagno pubblico, ti ritrovi con una coda di
donne che ti fa pensare che dentro ci sia Brad Pitt. Allora ti metti
buona ad aspettare, sorridendo amabilmente alle altre che aspettano
anche loro con le gambe e le braccia incrociate. È la posizione
ufficiale di "me la sto facendo addosso".

Finalmente tocca a te, ma arriva sempre la mamma con "la bambina
piccola che non può più trattenersi" e ne approfittano per passare
avanti tutte e due!

A quel punto controlli sotto le porte per vedere se ci sono gambe.

Sono tutti occupati. Finalmente se ne apre uno e ti butti addosso alla
persona che esce. Entri e ti accorgi che non c’è la chiave (non c’è
mai); non importa... Appendi la borsa a un gancio sulla porta, e se non
c’è (non c’è mai), ispezioni la zona, il pavimento è pieno di liquidi
non ben definiti e non osi poggiarla lì, per cui te la appendi al collo
ed è pesantissima, piena com’è di cose che ci hai messo dentro, la
maggior parte delle quali non usi ma le tieni perché non si sa mai.
Tornando alla porta... Dato che non c’è la chiave, devi tenerla con
una mano, mentre con l’altra ti abbassi i pantaloni e assumi "la
posizione"... AAhhhhhh... finalmente...

A questo punto cominciano a tremarti le gambe... perché sei sospesa
in aria, con le ginocchia piegate, i pantaloni abbassati che ti
bloccano la circolazione, il braccio teso che fa forza contro la porta
e una borsa di 5 chili appesa al collo. Vorresti sederti, ma non hai
avuto il tempo di pulire la tazza né di coprirla con la carta, dentro
di te pensi che non succederebbe nulla ma la voce di tua madre ti
risuona in testa "non sederti mai su un gabinetto pubblico!", così
rimani nella "posizione", ma per un errore di calcolo un piccolo
zampillo ti schizza sulle calze!!! Sei fortunata se non ti bagni le
scarpe. Mantenere "la posizione" richiede grande concentrazione. Per
allontanare dalla mente questa disgrazia, cerchi il rotolo di carta
igienica maaa, cavolo...! non ce n’è...! (mai).
Allora preghi il cielo che tra quei 5 chili di cianfrusaglie che hai
in borsa ci sia un misero kleenex, ma per cercarlo devi lasciare
andare la porta, ci pensi su un attimo, ma non hai scelta. E non
appena lasci la porta, qualcunola spinge e devi frenarla con un
movimento brusco, altrimenti tutti ti vedranno semiseduta in aria con
i pantaloni abbassati. NO!! Allora urli "O-CCU-PA-TOOO!!!",
continuando a spengere la porta con la mano libera, e a quel punto dai
per scontato che tutte quelle che aspettano fuori abbiano sentito e
adesso puoi lasciare la porta senza paura, nessuno oserà aprirla di
nuovo (in questo noi donne ci rispettiamo molto) e ti rimetti a
cercare il keenex, vorresti usarne un paio ma sai quanto possono
tornare utili in casi come questi e ti accontenti di uno, non si sa
mai. In questo preciso momento si spegne la luce automatica, ma in un
cubicolo così minuscolo non sarà tanto difficile trovare
l’interruttore! Riaccendi la luce con la mano del kleenex, perché
l’altra sostiene i pantaloni, conti i secondi che ti restano per
uscire di lì, sudando perché hai su il cappotto che non avevi dove
appendere e perché in questi posti fa sempre un caldo terribile.

Senza contare il bernoccolo causato dal colpo di porta, il dolore al
collo per la borsa, il sudore che ti scorre sulla fronte, lo schizzo
sulle calze... il ricordo di tua mamma che sarebbe vergognatissima se
ti vedesse così; perché il suo culo non ha mai toccato la tavolozza di
un bagno pubblico, perché davvero "non sai quante malattie potresti
prenderti
qui".
Ma la debacle non è finita... sei esausta, quando ti metti in piedi
non senti più le gambe, ti rivesti velocemente e soprattutto tiri lo
sciacquone!
Se non funziona preferiresti non uscire più da quel bagno, che
vergogna!

Finalmente vai al lavandino. È tutto pieno di acqua e non puoi
appoggiare la borsa, te la appendi alla spalla, non capisci come
funziona il rubinetto con i sensori automatici e tocchi tutto finché
riesci finalmente a lavarti le mani in
una posizione da gobbo di Notredame per non far cadere la borsa nel
lavandino; l’asciugamani è così scarso che finisci per asciugarti le
mani nei pantaloni, perché non vuoi sprecare un altro kleenex per
questo!
Esci passando accanto a tutte le altre donne che ancora aspettano con
le gambe incrociate e in quei momenti non riesci a sorridere
spontaneamente, cosciente del fatto che hai passato un’eternità là
dentro. Sei fortunata se non esci con un pezzo di carta igienica
attaccato alla scarpa o peggio ancora con la cerniera abbassata! A me
è capitato una volta, e non sono l’unica a quanto ne so!

Esci e vedi il tuo ragazzo che è già uscito dal bagno da un pezzo e
gli è rimasto perfino il tempo di leggere Guerra e
Pace mentre ti aspettava. "Perché ci hai messo tanto?" ti chiede
irritato.
"C’era molta coda" ti limiti a rispondere.
E questo è il motivo per cui noi donne andiamo in bagno in gruppo,
per solidarietà, perché una ti tiene la borsa e il cappotto, l’altra
ti tiene la porta e l’altra ti passa il kleenex da sotto la porta;
così è molto più semplice e veloce perché tu devi concentrarti solo
nel mantenere "la posizione". E la dignità.

Questo è dedicato alle donne di tutto il mondo che hanno usato un
bagno pubblico e a voi uomini, perché capiate come mai ci stiamo
tanto.





LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK



lunedì 13 ottobre 2008 - ore 22:16


le favole che avrebbero dovuto raccontarci da piccole
(categoria: " Riflessioni ")


C’era una volta
in un paese
lontano lontano,
una bellissima principessa

****

Incontrò una rana mentre
stava seduta
contemplando argomenti ecologici
sulle sponde di un
laghetto incontaminato
in un prato verde vicino al suo castello.

*****

La rana le saltò in grembo
e disse ’Elegante Signora,
io ero un bel principe
finchè una strega cattiva
non mi fece un
incantesimo.

*******
Un bacio da te
ed io
ritornerò ad essere
il bel principe che sono!

**********

E poi, dolcezza, noi ci potremo sposare.

*************

E mettere
su casa nel tuo castello insieme a mia madre.

*****************

Dove tu potrai cucinare per me

*********************

Lavare
I miei vestiti

**************************

Portare nel tuo
grembo I miei figli

***********************

Ed esserne per
sempre grata.’

***************************

Quella sera
mentre la principessa cenava
beatamente
con gambe di
rana saltate in padella
con un bicchiere di vino bianco
ed una salsa di cipolle

Ridacchiava e pensava tra sè

************************************************

Colcazzo.


COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK



mercoledì 1 ottobre 2008 - ore 11:55


messaggio cifrato
(categoria: " Pensieri ")


Se lo leggi e lo capisci sei intelligente ed hai l’emisfero sinistro del cervello ben sviluppato,
Se leggi le prime parole il tuo cervello decifrerà automaticamente il resto del testo:


UN 837 610RN0 D’357473
3R0 1N 5P146614 0553RV4ND0 DU3 81M83 610C4R3
N3774 548814, 574V4N0
74V0R4ND0 M0770 C057RU3ND0 UN C4573770 D1 548814
C0N 70RR1, P4554661
536R371 3 P0N71. QU4ND0 574V4N0 F1N3ND0 V3NN3
UN’0ND4 CH3 D157RU553
7U770 R1DUC3ND0 17 C4573770 4D UN MUCCH10 D1
548814 3 5CH1UM4... P3N541
CH3 D0P0 74N71 5F0RZ1 73 84M81N3 51 54R3883R0
M3553 4 P14N63R3, P3R0
1NV3C3 D1 QU3570 C0R53R0 P3R 74 5P146614 3
C0M1NC14R0N0 4 C057RU1R3 UN
477R0 C4573770; C4P11 CH3 4V3V0 1MP4R470 UN4
6R4N 73Z10N3; 1MP136H14M0
M0770 73MP0 D3774 N057R4 V174 C057RU3ND0
QU47CH3 C054 P3R0 QU4ND0 P1U
74RD1 UN’0ND4 4RR1V4 4 D157RU663R3
7U770,
R3574N0 5070 7’4M1C1Z14,
7’4M0R3, 7’4FF3770 3 73 M4N1 D1
C070R0 CH3 50N0
C4P4C1 D1 F4RC1
50RR1D3R3.


per favore non scrivete nei commenti la soluzione!!!!

LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK



venerdì 19 settembre 2008 - ore 21:54


Le 100 Cose Che Farò quando sarò il signore del male...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Avete mai visto un film? C’è sempre un buono ed un cattivo. Perchè il cattivo deve essere rimbambito? Per fare vincere il buono... Mi sono segnato tutti gli errori dei cattivi dei film. Così, se un giorno il cattivo dovessi essere io.....

Le mie Legioni del Terrore avranno elmetti con visori di plexiglass trasparenti, non quelli che nascondono la faccia

I miei condotti di ventilazione saranno troppo stretti per strisciarci attraverso

Il mio nobile fratellastro a cui ho usurpato il trono sarà ucciso, non tenuto imprigionato anonimamente in una cella dimenticata del mio sotterraneo
>
Sparare ai miei nemici non sarà troppo poco per loro

L’artefatto da cui traggo il mio potere non sarà conservato nelle Montagne della Disperazione oltre il Fiume del Fuoco, sorvegliato dal Dragone dell’Eternità. Sarà nella mia cassaforte

Lo stesso si applica ad ogni oggetto che sia una mia debolezza

Non mi vanterò dei problemi dei miei nemici prima di ucciderli

Quando avrò catturato il mio avversario e questo dirà, "Prima che tu mi uccida devi perlomeno dirmi quale il tuo piano?" Risponderò "No." e gli sparerò

Anzi, ripensandoci prima gli sparerò e poi risponderò "No."

Dopo aver rapito la bella principessa, la sposerò immediatamente in un sobrio rito civile, non sarà un lussuoso spettacolo della durata di tre settimane durante le quali le fasi finali del mio piano saranno portate a compimento

Non includerò un meccanismo di autodistruzione a meno che non sia assolutamente necessario

Se lo è, non sarà un grosso pulsante rosso etichettato "Pericolo: Non Premere"

Il grosso pulsante rosso etichettato "Pericolo: Non Premere" farà scattare un mitragliatore su chiunque sia talmente stupido da premerlo

Similmente l’interruttore ON/OFF non sarà etichettato come tale

Non interrogherò i miei nemici nella mio sancta sanctorum - un piccolo hotel al di fuori dei miei confini sarà sufficiente

Sarò sicuro della mia superiorità. Pertanto non sentirò il bisogno di provarla lasciando indizi nella forma di indovinelli o lasciando i miei deboli nemici vivi per dimostrare che sono troppo deboli per minacciarmi

Uno dei miei consiglieri sarà un bimbo medio di cinque anni

Ogni mancanza che identificherà in un mio piano sarà corretta prima che questo sia implementato

Tutti i nemici uccisi saranno cremati, o perlomeno numerosi caricatori di munizioni scaricati nei loro corpi

Non saranno lasciati per morti in fondo ad un precipizio

L’annuncio della loro morte, così come le conseguenti celebrazioni saranno deferite fino all’esecuzione di quanto sopra

L’eroe non avrà diritto ad un ultimo bacio, un’ultima sigaretta od ogni altra forma di ultima richiesta

Non impiegherò mai uno strumento che includa un countdown digitale

Se fosse assolutamente inevitabile includerlo, lo regolerò per attivarsi quando il contatore raggiunge il 117 e l’eroe ha appena intrapreso il suo piano

Non pronuncerò mai la frase "Ma prima di ucciderti c’è un’ultima cosa che voglio sapere"

Quando impiegherò consiglieri, ascolterò, occasionalmente, i loro consigli

Non avrò un figlio

Sebbene il suo risibile sottopianificato tentativo di usurpare il mio potere fallirà creerà comunque una distrazione fatale in un momento cruciale

Non avrò una figlia

Sarebbe bella tanto quanta malvagia, ma le basterebbe un’occhiata al viso rude dell’eroe per farle tradire il proprio padre

Nonostante il loro effetto allevia-stress, non indulgerò in risate maniacali Quando sono così impegnato diventa facile farsi sfuggire sviluppi inaspettati a cui un individuo più attento potrebbe reagire

Assumerò uno stilista affermato per creare le uniformi per le mie Legioni del Terrore, invece di affidarmi a qualche economico maneggione che me li faccia sembrare truppe Nazi, fanterie Romane o selvagge orde Mongole

Tutti questi furono infine sconfitti ed io voglio che le mie truppe abbiano un atteggiamento mentale più positivo

Non importa quanto sia tentato dalla prospettiva del potere illimitato, non consumerò alcun campo di energia più grosso della mia testa

Manterrò una riserva speciale di armi a bassa tecnologia ed addestrerò le mie truppe ad utilizzarle

Cosicchè -- anche se l’eroe riuscisse a neutralizzare il mio generatore d’energia e/o a rendere inutilizzabili le armi ad energia standard -- le mie truppe non saranno sopraffatte da una manciata di selvaggi armati di rocce e lance

Manterrò una valutazione realistica delle mie forze e debolezze

Sebbene questo tolga parte del divertimento dal lavoro, perlomeno non pronuncerò mai la frase "No, Questo non può essere! IO SONO INVINCIBILE!!!" (Dopo ciò, la morte è di solito istantanea)

Non importa quanto buone siano le sue capacità, non costruirò mai alcun tipo di macchina completamente indistruttibile tranne per un piccolo e virtualmente inaccessibile piccolo punto

Non importa quanto siano attraenti certi membri della ribellione, probabilmente ce ne sono di altrettanto attraenti che non cercano disperatamente di uccidermi. Pertanto ci penserò due volte prima di ordinare di mandare una prigioniera nella mia camera da letto

Non costruirò mai niente di importante in singola copia

Tutti i sistemi importanti avranno pannelli di controllo e fonti di energia ridondanti

Per la stessa ragione porterò sempre con me due armi completamente cariche

Il mio mostro personale sarà tenuto in una gabbia sicura dalla quale non possa scappare e nella quale io non possa accidentalmente cadere.

Mi vestirò in colori brillanti ed allegri per gettare i miei nemici nella confusione

Tutti gli evocatori confusionari, cavalieri imbranati, bardi privi di talento e ladri codardi del regno saranno preventivamente messi a morte

I miei nemici abbandoneranno di sicuro la loro missione se rimarranno privi di un conforto comico

Tutte le ingenue, poppute ragazzotte di taverna del mio reame saranno rimpiazzate con arcigne cameriere stanche del mondo che non forniranno rinforzi inattesi e/o subplot romantici per l’eroe od il suo compare

Non mi farò prendere dalla rabbia fino ad uccidere un messaggero che mi porti brutte notizie solo per dimostrare quanto sono malvagio. I buoni messaggeri sono difficili da trovare

Non richiederò a membri di alto rango della mia organizzazione di indossare busti di acciaio inossidabile. Il morale è migliore con uno stile di abiti più casual

Similmente le uniformi interamente di cuoio nero saranno riservate solo per occasioni formali

Non mi trasformerò in un serpente. Non serve mai

Non mi farò crescere una barbetta a pizzo

Nei vecchi tempi dava un look diabolico. Ora fa solo sembrare un membro disaffezionato della Generazione X

Non imprigionerò membri dello stesso gruppo nello stesso blocco di celle, figuriamoci lasciarli soli nella stessa cella

Se sono prigionieri importanti terrò con me le chiavi della cella invece di darne una copia ad ogni guardia della prigione

Se un nemico che ho appena ucciso ha un fratello più giovane o una discendenza ovunque si trovino, li rintraccerò e li ucciderò immediatamente, invece di aspettare che crescano covando sentimenti di vendetta verso di me quando sarò nella vecchiaia

Se il mio fidato luogotenente mi dirà che le mie Legioni del Terrore stanno perdendo una battaglia gli crederò. Dopotutto è il mio fidato luogotenente

Se sarò obbligato a cavalcare in battaglia, certamente non cavalcherò in prima linea in fronte alle mie Legioni del Terrore, nè andrò alla ricerca del mio principale avversario in mezzo al suo esercito

Non sarò nè cavalleresco, nè sportivo

Se possiederò una superarma inarrestabile la utilizzerò il prima possibile e tanto spesso quanto è possibile invece di tenerla in riserva

Una volta assicurato il mio potere, distruggerò quelle fastidiose macchine per il viaggio nel tempo

Quando catturerò l’eroe mi assicurerò di catturare anche il suo cane, scimmietta, furetto o qualunque altro fastidioso peloso animaletto che si porti dietro e che sia capace di disfare i nodi e di rubare chiavi

Manterrò un salutare ammontare di scetticismo quanto catturerò la bella ribelle e questa proclamerà di essere attratta dal mio potere ed aspetto e che tradirà immediatamente i suoi compagni se la mettessi a parte dei miei piani.

Utilizzerò solo cacciatori di taglie che lavorano per denaro

Quelli che lavorano per il piacere della caccia tendono a fare cose stupide, come pareggiare le probabilità in modo da dare una possibilità sportiva anche all’altro

Mi assicurerò di avere una chiara comprensione di chi è responsabile di cosa nella mia organizzazione

Per esempio se il mio generale rovinasse tutto non estrarrò l’arma, puntandogliela contro e dicendo "E questo è il prezzo del fallimento", per girarmi quindi rapidamente ed uccidere un sottoposto a caso. Se un consigliere mi dicesse "Mio signore, ma è solo un uomo. Cosa potrà mai fare?" Risponderò "Questo!" e lo ucciderò

Se venissi a sapere che un giovane imberbe ha iniziato una missione per distruggermi, lo ucciderò finchè è ancora un giovane imberbe piuttosto che aspettare che maturi

Tratterò con rispetto ogni bestia sotto il mio controllo mediante magia o tecnologia

Perciò anche se il controllo venisse rotto non mi attaccherebbe immediatamente per vendetta

Se venissi a conoscenza del luogo in cui si trova un artefatto che può distruggermi, non manderò tutte le mie truppe a prenderne possesso

Al contrario le manderei ad impossessarsi di qualcos’altro e metterei un discreto avviso di ricerca per acquisto nel giornale locale

I miei computer centrali avranno un loro proprio sistema operativo centrale che sarà completamente incompatibile con quelli standard IBM e Macintosh

Se una delle guardie dei miei sotterranei iniziasse a manifestare preoccupazioni riguardo le condizioni della cella della bella principessa, la trasferirei ad una occupazione meno a contatto con le persone

Assumerò un team di architetti e di geometri iscritti all’albo per esaminare il mio castello ed informarmi di ogni passaggio segreto e tunnel abbandonato di cui potrei non essere a conoscenza

Se la bella principessa che catturerò mi dicesse "Non ti sposerò mai! Mai, mi hai sentito, MAI!!!", risponderò "Vabbè" e l’ucciderò

Non stringerò un patto con un essere diabolico tentando quindi di imbrogliarlo semplicemente perchè mi piace essere un bastian contrario Il mutante deforme e lo psicotico squilibrato avranno il loro posto nelle mie Legioni del Terrore

Comunque prima che di inviarli in qualche missione segreta che richieda tatto e sottigliezza, controllerò prima se c’è qualcun altro altrettanto qualificato e che attragga meno l’attenzione

Le mie Legioni del Terrore saranno addestrate nei principi base del tiro a bersaglio

Chiunque non riesca a colpire un bersaglio di dimensioni umane alla distanza di 10 metri sarà usato come bersaglio d’addestramento

Prima di impiegare un qualunque artefatto o macchinario catturato, leggerò attentamente il manuale d’uso.

Se fosse necessario fuggire non mi fermerò per mettermi in posa drammatica e pronunciare una frase memorabile.

Non costruirò mai un computer senziente più furbo di me

Al mio consigliere bambino di cinque anni chiederò anche di decifrare qualunque codice cifrato che penso di utilizzare

Se riesce a decodificarlo in meno di 30 secondi non lo utilizzerò. Nota: questo si applica anche alle password.

Se i miei consiglieri chiedessero "Perchè stiamo rischiando tutto su un piano così pazzo?" non proseguirò fino a che non avrò una risposta che li soddisfi

Progetterò i corridoi della fortezza senza alcove o supporti strutturali protundenti che gli intrusi possano utilizzare come copertura in uno scontro a fuoco

La spazzatura sarà incenerita, non compattata. E sarà mantenuta calda, senza assurdità tipo fiamme che passano attraverso tunnel accessibili ad intervalli predicibili

Mi consulterò con uno psichiatra competente e mi farò curare da qualunque fobia inusuale e abitudini bizzarre compulsive che potrebbero essere svantaggiose

Se devo avere un sistema computerizzato con terminali accessibili pubblicamente, le mappe del mio complesso che mostreranno conterranno una stanza indicata chiaramente come "Stanza di Controllo Principale"

Questa sarà la camera d’esecuzione. La vera stanza di controllo principale sarà indicata come Bacino di Scarico delle Fogne.

La tastiera del sistema di sicurezza sarà in realtà un rilevatore di impronte digitali

Chiunque osservi qualcun altro premere una sequenza di pulsanti o prova ad impolverare la tastiera per trovare le impronte digitali e quindi prova a ribattere la sequenza farà scattare l’allarme

Non importa quanti cortocircuiti ci saranno nel sistema, le mie guardie saranno istruite a trattare ogni malfunzionamento di una telecamera del sistema di sicurezza come un’emergenza di massima gravità

Risparmierò qualcuno che mi ha salvato la vita nel passato. È il solo metodo ragionevole per incoraggiare altri a farlo

Comunque l’offerta è buona per una sola volta. Se vogliono che li risparmi nuovamente è meglio che me la salvino di nuovo

Tutte le levatrici saranno bandite dal reame

I bambini nasceranno in ospedali approvati dallo stato

Agli orfani sarà trovata una famiglia adottiva e non saranno abbandonati nella foresta per essere cresciuti come creature selvagge

Quando le mie guardie si divideranno per cercare intrusi viaggeranno sempre in gruppi di almeno due

Saranno addestrate in modo che se uno scomparisse misteriosamente mentre è di pattuglia l’altro darà immediatamente l’allarme e chiamerà rinforzi, invece di guardare perplesso dietro l’angolo

Se decidessi di testare la fedeltà di un sottoposto per verificare se può diventare un sottoposto fidato, avrò una squadra di cecchini pronta nel caso che la risposta sia no

Se tutti gli eroi sono disposti intorno ad una strana macchina e si fanno beffe di me, utilizzerò contro di loro un’arma convenzionale, piuttosto che la mia inarrestabile superarma Non prometterò agli eroi di andarsene se vincessero una gara truccata, neanche se i miei consiglieri mi assicurassero che è impossibile per loro vincere.

Quando creerò una presentazione multimediale dei miei piani così che il mio consigliere di cinque anni possa comprenderne i dettagli con facilità non etichetterò il disco come "Progetto Overlord" e non lo lascerò in giro sulla mia scrivania Istruirò le mie Legioni del Terrore ad attaccare l’eroe in massa, invece di temporeggiare mentre lo attaccano uno o due alla volta Se l’eroe fuggirà verso i tetti, non gli correrò dietro per lottare con lui cercando di spingerlo oltre l’orlo Inoltre non ingaggerò un combattimento sull’orlo di una scogliera. (Non vale neanche la pena di considerare l’eventualità di una lotta sopra ad un ponte di corda che attraversa un fiume di lava fusa) Se avrò un attacco temporaneo di insanità mentale e deciderò di dare la possibilità all’eroe di rifiutare l’offerta di un lavoro come fidato luogotenente, manterrà abbastanza sanità da aspettare che il mio corrente fidato luogotenente non sia a portata d’orecchio prima di fare l’offerta

Non dirò alle mie Legioni del Terrore "Prendetelo Vivo!". Il comando sarà "Tentate di prenderlo vivo se è ragionevolmente pratico"

Se la mia macchina della fine del mondo sarà equipaggiata con un pulsante di funzionamento inverso, subito dopo esser stata utilizzata sarà fusa e trasformata in un’edizione limitata di monete commemorative

Se le mie truppe più deboli falliranno nell’eliminare un eroe gli manderò contro le mie truppe più potenti in assoluto invece di sprecare tempo con truppe progressivamente più forti man mano che l’eroe si avvicina alla mia fortezza Se mi trovassi a combattere con l’eroe in cima ad una piattaforma mobile, riuscissi a disarmarlo e stessi per finirlo ed egli guardasse alle mie spalle e si gettasse a terra, anch’io mi getterò a terra invece di girarmi stupito per scoprire cosa ha visto

Non sparerò a nessuno dei miei nemici se questo se ne stasse di fronte al supporto cruciale di una pesante, pericolosa, sbilanciata struttura

Se cenassi con l’eroe ed avvelenassi il suo calice e quindi dovessi allontanarmi dal tavolo per una qualunque ragione, ordinerò delle nuove bevande per entrambi invece di tentare di decidere se scambiare o meno i calici con lui

Non farò sorvegliare i prigionieri di un sesso da guardie del sesso opposto

Non utilizzerò piani in cui il passo finale sia orribilmente complicato, per esempio "Allineare le 12 Pietre del Potere sul Sacro Altare e quindi attivare il medaglione nel momento di eclisse totale"

Saranno piuttosto lungo una linea del tipo "Premete il pulsante."

Mi assicurerò che la mia macchina della fine del mondo sia a norma e propriamente messa a terra

Le mie vasche di prodotti chimici pericolosi saranno coperte mentre non sono in uso

Inoltre non costruirò passaggi sopra di esse. Se un gruppo di seguaci fallisse miseramente ad un incarico non li accuserò di incompetenza per poi mandare fuori lo stesso gruppo a riprovarci

Se catturassi l’arma di un eroe non scioglierò immediatamente le mie Legioni e non mi abbasserò la guardia nell’illusione che chi detenga l’arma sia inarrestabile

Dopotutto, l’eroe la possedeva ed gliel’ho tolta

Non progetterò la Sala di Controllo Principale in modo che ogni stazione di lavoro sia orientata con le spalle alla porta

Non ignorerò, fino al termine del mio discorso o divertimento corrente, il messaggero ovviamente agitato che barcolla esaurito

Potrebbe realmente avere notizie importanti

Se parlassi al telefono con un eroe, non lo deriderei

Al contrario gli direi che la sua ostinata perseveranza mi ha fatto comprendere la futilità della mia malvagità e che se mi concederà pochi mesi di quieta contemplazione probabilmente tornerò sul sentiero dell’onestà (gli eroi sono dei tali creduloni)

Se decidessi di tenere una doppia esecuzione di un eroe e di un sottoposto che ha fallito o che mi ha tradito, avrò cura di eseguire per prima la condanna dell’eroe

Quando le mie guardie arresteranno dei prigionieri non permetteranno loro di fermarsi ed afferrare una bazzecola inutile di puro valore sentimentale

Il mio sotterraneo avrà il suo proprio staff medico qualificato completo di guardie del corpo

Quindi se un prigioniero si ammalasse ed il suo compagno di cella dicesse alla guardia che è un’emergenza, questa chiamerà la squadra di soccorso invece di aprire la porta della cella per dare un’occhiata

I meccanismi delle mie porte saranno progettati in maniera tale che sparare sul pannello di controllo esterno sigillerà la porta e sparare su quello interno le aprirà, non il contrario

Le celle del mio sotterraneo non saranno fornite di oggetti contenenti superfici riflettenti o qualunque oggetto che possa essere divelto

Se una giovane coppia attraente entrasse nel mio reame, ne controllerò attentamente l’attività

Se scoprissi che sono felici ed affezionati li ignorerò, se invece le circostanze li avessero forzati insieme contro il loro volere e passassero tutto il tempo a discutere ed a lamentarsi eccetto che durante le intermittenti occasioni in cui si salvano la vita a vicenda e nelle quali ci sono tracce di tensione sessuale, ordinerò la loro esecuzione immediata

Qualunque file dati di importanza cruciale avrà dimensione minima di 1.45 Mbyte

Per tenere i miei soggetti in una trance ipnotica io fornirò ad ognuno un accesso gratuito, illimitato ad Internet

Le fotocellulle laser non lasceranno mai un passaggio disponibile per far entrare qualsiasi contorsionista, ne funzioneranno a intervalli regolari, saranno un muro ad emissione continua senza spiragli

Allo stesso modo non proteggeranno nulla che sia abbastanza piccolo da passare tra un raggio e l’altro usando una sonda

Nessuna stanza di vitale importanza sarà protetta solo da sensori di calore o pressione, ma anche da un buon numero di telecamere e uomini armati dentro la stanza stessa. Le telecamere faranno capo a più posti di controllo disseminati in varie parti del globoe non ad una stanza dove possa entrare chiunque abbia un vassoio del caffè in mano

Avrò i miei vigili del fuoco personali

I miei dati più importanti non saranno in rete, ma in un computer protetto come sopra e isolato dal mondo

I miei dati più importanti saranno in un disco fisso che mi porterò in tasca e mai fuori dal mio controllo

Se la bella scienziata a cui ho appena rubato un macchinario dicesse "no così ci ucciderà tutti!!!!" chiederò il perchè

Un aereo non è un posto sicuro

L’ultimo piano di un palazzo è il primo a crollare, il primo piano il più sepolto, vivrò in un palazo ad un solo piano, antisismico

Il mio palazzo non si reggerà su un singolo punto di appoggio ma avrà colonne in abbondanza

Non conterò sul fatto che l’eroe non spari ad un uomo disarmato

Non duellerò personalmente con chi vuole uccidermi, ma lo farò trucidare dalle mie guardie, se non personalmente. Corollario: se l’eroe ha un coltello, niente mi impedisce di sparare tutto un caricatore

Non uciderò la figlia moglie amante dell’eroe, non serve se non a farlo incazzare, ucciderò semplicemente lui, appena esce dal lavoro e non lo aspetterò solo alla fine di un percorso in cui è preparato a difendersi (sparare attraverso la porta del cesso mentre caga è ottimale)

Se decido che dopo 125,7 secondi bisogna uscire da un certo luogo durante una certa operazione, non mi attarderò per pochi spiccioli fino all’arrivo della polizia

Dire "fermo, alza le mani, voltati " è molto meno efficace che sparare alle spalle senza avvisi di sorta

Se l’eroe è in una stanza di spalle, mi guarderò sempre intorno, alla ricerca dei suoi soci, prima di manifesatre la presenza mia e della mia arma. (tarantino docet)

Sono davvero così sicuro che quella timida bionda non avrà mai il coraggio di spararmi????

Il mio contabile non uscirà mai dalla mia casa, e se dovesse rendersi necessario girerà con 10 guardie del corpo che non lo molleranno neanche in bagno

Le mie guardie si dovranno controllare a vicenda e mai stare a meno di 3 metri una dall’altra. Nessuna sa chi è che mi riferisce tutto e non potranno mai offrirsi panini, sigarette o parlare di donne mentre lavorano lasciando tutto il tempo all’eroe di arrivargli di spalle

Per lo stesso motivo tra due stanze una guardia guarderà nella direzzione opposta all’altra coprendosi le spalle a vicenda

Se arriva un fattorino non richiesto espressamente o in ritardo, non lo si farà passare. Corollario: nessuno è così importante da non poter andare dal fatorino in questione all’ingresso per firmare la ricevuta. Corollario2: se qualcuno fosse così importante, il fattorino sarà scortato da almeno 2 uomini. In più può anche andare al cesso fuori dai miei uffici


LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK




> > > MESSAGGI PRECEDENTI
Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG

BLOG che SEGUO:


My Sister
Patascina


Aurelia

-v-
























BOOKMARKS


Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!

UTENTI ONLINE:



APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30