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Ophelia, 30 anni
spritzina di Ghotam City
CHE FACCIO? non te lo dico :P
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ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) quando le uniche risposte ai tuoi sms sono gli addebiti...
2) scoprire di appartenere,seppur alla lontana,alla famiglia berlusconi....oh my god....sudo freddo al solo pensiero.

MERAVIGLIE


1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero
2) svegliarsi accanto alla persona che si ama
3) il sesso


































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SONDAGGIO: LAVORO PERCHÈ ...


Rispondete seriamente ...

...il lavoro nobilita l’’uomo
...voglio diventare ricco
...sono masochista
...sono indipendente (economicamente)
...me tocca
...lavoro????? Cos’’è???????

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domenica 23 marzo 2008 - ore 19:48


E’ maschio!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")




No, non sono io che aspetto un bebè, ma una delle mie migliori amiche!
Diventerò ziaaaaaaaaaaaaaaa
Che bello che bello che bello

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martedì 4 marzo 2008 - ore 23:21


...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Che noia che barba ...
...che barba che noia!




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lunedì 3 marzo 2008 - ore 23:14


divento nonna....
(categoria: " Vita Quotidiana ")


A quanto pare la mia gatta è incinta




eeeeeeeeee.... il maschietto ci ha dato dento




(per la cronaca ho 2 gatti, appunto maschio e femmina)

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martedì 26 febbraio 2008 - ore 23:49


21 Jump Street
(categoria: " Cinema ")


ve lo ricordate?????




notato nessuno????

eh già... il giovanissimo Johnny Depp

(1987)



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lunedì 25 febbraio 2008 - ore 19:04



(categoria: " Vita Quotidiana ")



EPISODIO 1:
Il docente consegna allo studente una lampadina e gli domanda:
’Quanto consuma?’
Lo studente legge le scritte sulla lampadina e dice: ’60 Watt.’
Il docente allora gli dice:
’No, in mano sua non consuma proprio un bel niente. Ritorni la prossima volta.’
(Attribuita a un docente di Elettronica del Politecnico di Torino)

EPISODIO 2:
Esame di anatomia, scena muta sugli organi genitali femminili.
Il professore, sadicamente, dice con disprezzo allo studente:
’Guardi, le do 20000 lire, lei stasera tardi và nella zona del porto e vedrà quante signorine le spiegano volentieri queste cose...’
Lo studente incassa (in tutti i sensi) e torna all’appello successivo.
Conquistato un soffertissimo 18 e firmato lo statino lo studente mette 10,000 in mano all’incredulo professore, commentando: ’Sua moglie prende di meno.’
(Accaduta a: Genova, facoltà di Medicina. Una variante è attribuita anche al professor Trevisan, Analisi per Ingegneria, Università di Padova)

EPISODIO 3:
Professore:
’È in grado di dirmi quale organo dei mammiferi riesce, una volta eccitato,
a raggiungere dimensioni pari a sei volte le dimensioni dell’organo a riposo?’
Studentessa (nota appartenente a C.L.) (arrossendo terribilmente): ’Non saprei...’
Professore: ’Non lo sa proprio? Ci pensi, non è difficile!’
Studente (sempre più a disagio): ’Non mi viene in mente niente...’
Professore: ’Su, pensi alla vita di tutti i giorni...’
Studente (in grave imbarazzo): ’Beh...’
’Forza signorina, si butti!’
Studente: ’Il pene?’
(Scoppia un boato nell’aula)
Professore (calmissimo):’Complimenti a lei e al suo fidanzato, signorina. Comunque l’organo è la
pupilla.’ (Riferita come raccontata da due persone che all’epoca dei fatti, primi anni ’90, erano assistenti di un docente alla facoltà di Biologia a Milano)

EPISODIO 4:
Si racconta di un professore con l’abitudine di usare un intercalare piuttosto volgare durante le lezioni.
Un giorno le ragazze che seguivano il suo corso, esasperate, si misero d’accordo per uscire in blocco dall’aula alla prima parolaccia che il professore avesse pronunciato; i ragazzi, però, vennero a conoscenza della cosa e riferirono tutto al professore. Così il professore il giorno dopo entrò in aula dicendo: ’Ho visto fuori dalla porta un elefante con un cazzo lungo così!’ Immediatamente, come d’accordo, le ragazze si alzarono e fecero per andare verso la porta, ma lui le bloccò dicendo: ’Non correte, è già andato via...’
(Attribuita al professor Paolo Silvestroni, autore del famoso testo di Chimica Generale).

EPISODIO 5:
Universita’ di Roma, lezione di Biologia.
Il prof parla dell’alto livello di glucosio presente nel seme maschile. Una ragazza alza la mano e chiede: ’Se ho ben capito nel seme c’e’ molto glucosio, come nello zucchero?’ ’Esatto’ risponde il prof., e la ragazza perplessa ribatte: ’Ma allora perche’ non e’ dolce?’. Dopo un momento di silenzio gelido la classe esplode in una risata fragorosa; la faccia della ragazza diventa paonazza e rendendosi conto della gaffe, raccoglie i libri e scappa via. Mentre sta uscendo di corsa dalla classe, sopraggiunge la risposta compassata del prof.: ’Non è dolce perchè le papille gustative che percepiscono i gusti dolci sono sulla punta della lingua e non in fondo, vicino alla gola...’

EPISODIO 6:
Corso di laurea in Ingegneria.
Un professore di termodinamica ha assegnato un’esercitazione a casa agli studenti del suo corso di laurea. Il compito consisteva in una domanda: ’L’inferno è esotermico (libera calore) o endotermico (assorbe calore)? Sostenete la risposta con delle prove’.
La maggior parte degli studenti ha cercato di dimostrare le proprie convinzioni citando la legge di Boyle (un gas si raffredda quando si espande e si riscalda quando viene compresso), o alcune sue varianti. Uno di loro, tuttavia,ha scritto quanto segue. ’Innanzitutto, dobbiamo sapere come cambia nel tempo la massa dell’inferno. E quindi abbiamo bisogno di stabilire i tassi di entrata e uscita dall’inferno delle anime. Credo che possiamo tranquillamente assumere che, quando un’anima entra all’inferno, non è destinata a uscirne. Quindi, nessun’anima esce. Per quanto riguarda il numero di anime che fanno il loro ingresso all’inferno,prendiamo in considerazione le diverse religioni attualmente esistenti al mondo. Un numero significativo di esse sostiene che se non sei un membro di quella stessa religione andrai all’inferno. Siccome di queste religioni ce n’è più di una, e visto che le persone abbracciano una sola fede per volta, possiamo dedurne che tutte le persone e tutte le anime finiscono all’inferno. Dunque, stanti gli attuali tassi di natalità e mortalità della popolazione mondiale,possiamo attenderci una crescita esponenziale del numero di anime presenti all’inferno.
Ora rivolgiamo l’attenzione al tasso di espansione dell’inferno, poiché la legge di Boyle afferma che, per mantenere stabile la temperatura e la pressione dentro l’inferno, il volume dello stesso deve crescere proporzionalmente all’ingresso delle anime. Questo ci dà due possibilità: 1) se l’inferno si espande a una velocità minore di quella dell’ingresso delle anime, allora temperature e pressione dell’inferno saranno destinate a crescere,fino a farlo esplodere; 2) naturalmente, se l’inferno si espande più velocemente del tasso d’ingresso delle anime, allora temperatura e pressione scenderanno fino a quando l’inferno non si congelerà. Dunque, quale delle due è l’ipotesi corretta? Se accettiamo il postulato comunicatomi dalla signorina Paola M. durante il mio primo anno all’università, secondo il quale ’farà molto freddo all’inferno prima che io te la dia’, e considerando che ancora non ho avuto successo nel tentativo di avere una relazione sessuale con lei, allora l’ipotesi 2 non può essere vera. Quindi l’inferno è esotermico’. Lo studente ha preso l’unico 30.

EPISODIO 7:
C’è l’esame di Fisica, si presenta il primo studente:
Professore: ’Sei in treno in uno scompartimento. Fa caldo. Che fai?’.
Studente: ’Mah, apro il finestrino’.
Professore: ’Bravo! Calcola la variazione di Entropia’.
Studente: ’???? Mi servirebbe qualche dato in più ...’.
Professore: ’No’. (pausa) ’Lo sai?’. (pausa). ’No? (pausa). Va bene, vada’.
E il primo viene sbattuto fuori.
Arriva il secondo, poi il terzo, il quarto e il professore fa la stessa
domanda con lo stesso risultato.
Arriva l’ultimo studente:
Professore: ’Sei in treno, in uno scompartimento.. Fa caldo. Che fai?’.
Studente: ’(sicuro) Mi tolgo la giacca’.
Professore: ’Si, va bene, ma fa ancora caldo, che fai?’.
Studente: ’Mi allento la cravatta’.
Professore: ’Ma fa ancora caldo. Che fai?’.
Studente: ’Mi sbottono la camicia’.
Professore: ’(incazzandosi) Si, ma fa ancora tanto caldo. Che fai?’.
Studente: ’Senta, professore, può fare quanto caldo vuole, ma io quel cazzo di finestrino non lo apro’.

EPISODIO 8:
Un altro esame di Fisica.
Il professore allo studente: ’Lei ha un barometro. Come lo usa per determinare l’altezza di un grattacielo?’. Lo studente risponde: ’Vado all’ultimo piano, lego uno spago al barometro,lo calo giù fino a che tocca terra e poi misuro la lunghezza dello spago’.
Il professore non è soddisfatto: ’Può dirmi un altro metodo, uno che dimostri le sue conoscenze di fisica?’.
Studente: ’Certo! Vado all’ultimo piano, faccio cadere giù il barometro, e misuro dopo quanto tempo tocca terra’.
Professore: ’Non è ancora quel che volevo, le spiace riprovare?’.
Studente: ’Con il barometro faccio un pendolo alto quanto l’edificio, poi misuro il suo periodo’.
Professore: ’Un altro modo?’.
Studente: ’Misuro la lunghezza del barometro, poi lo pianto verticalmente per terra in una giornata di sole, e misuro la sua ombra; quindi misuro l’ombra del grattacielo, e per similitudine...’.
Professore: ’Ancora un’altra possibilità?’.
Studente: ’Cerco il portiere e gli dico: ’Salve, signor portiere; le regalo questo prestigioso barometro, se mi dice l’altezza di questo edificio’’.

EPISODIO 9:
Presso la Facoltà di Giurisprudenza c’è l’esame di Codice di Procedura Civile.
Il professore esordisce con una domanda: ’Dunque... mi saprebbe dire cos’è la ’frode?’.
Studente: ’Una frode è se lei mi boccia!’.
Professore: ’Cooome??!! Come sarebbe a dire?’.
Studente: ’La frode si ha quando uno approfitta dell’ignoranza altrui e lo danneggia!’

EPISODIO 10:
Esame di Filosofia.
Il professore mostra un mazzo di chiavi e chiede:’Dunque, giovanotto, mi dimostri che queste sono mie...’.
Lo studente (preso malissimo):’Ehm, sì, quindi, ehm...’.
Professore: ’Allora, che aspettiamo?’.
Studente: ’Io, dunque... Aristotele... ehm...’.
Professore: ’Se ne vada, torni al prossimo appello.’
Studente (si alza e fa per portarsi via le chiavi): ’Arrivederci...’.
Professore: ’Ma che cosa fa? Dove va con le mie chiavi?’.
Studente: ’Ecco dimostrato che sono sue!’.
Professore: ’Promosso’.troppo forte!!!!


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sabato 23 febbraio 2008 - ore 22:19


1000
(categoria: " Riflessioni ")


eeeeeeeeeeeeeeeee
complimenti ad alepd80 , che, nel mio blog, è stato il 1000esimo visitatoreeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!







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venerdì 22 febbraio 2008 - ore 18:49


per i maschietti ...
(categoria: " Pensieri ")


Lessico utile o, per meglio dire: "In claris non fit interpretatio!"

9 parole che usano le donne:

1) BENE: questa e’ la parola che usano le donne per terminare una
Discussione quando hanno ragione e tu devi stare zitto.

2) 5 MINUTI: se la donna si sta vestendo significa mezz’ora.
5 minuti sono Solo 5 minuti se ti ha dato appena 5 minuti per guardare la partita prima di Aiutare a pulire in casa.

3) NIENTE: La calma prima della tempesta. Vuol dire qualcosa... E dovreste Stare all’erta. Discussioni che cominciano con niente normalmente iniscono In BENE.

4) FAI PURE: e’ una sfida, non un permesso. Non lo fare.

5) SOSPIRONE: e’come una parola, ma un’affermazione non verbale per cui Spesso fraintesa dagli uomini. Un sospirone significa che lei pensa che sei Un’idiota e si chiede perché sta perdendo il suo tempo li’ davanti a te a Discutere di niente (torna al punto 3 per il significato della parole Niente).

6) OK: Questa e’ una delle parole più pericolose che una donna può dire a un Uomo. Significa che ha bisogno di pensare a lungo prima di decidere come e Quando fartela pagare.

7) GRAZIE: Una donna ti ringrazia; non fare domande o non svenire; vuole Solo ringraziarti (vorrei qui aggiungere una piccola clausola - e’ vero a Meno che non dica "grazie mille" che e’ PURO sarcasmo e non ti sta Ringraziando. NON RISPONDERE non c’e’ di che perché cio’ porterebbe a un: Quello che vuoi.

8) QUELLO CHE VUOI: e’ il modo della donna per dire vai a fare in ***o.

9) NON TI PREOCCUPARE FACCIO IO: un’altra affermazione pericolosa; significa Che una donna ha chiesto a un uomo di fare qualcosa svariate volte ma adesso Lo sta facendo lei. Questo porterà l’uomo a chiedere: ’Cosa c’e’ che non Va?’ Per la riposta della donna fai riferimento al punto 3.



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giovedì 21 febbraio 2008 - ore 21:14


e se ...
(categoria: " Pensieri ")


La Follia decise di invitare i suoi amici a prendere un caffè da loro.
Dopo il caffè, la Follia propose: ’Si gioca a nascondino?’.
’Nascondino? Che cos’è?’ - domandò la Curiosità.
’Nascondino è un gioco. Io conto fino a cento e voi vi nascondete.
Quando avrò terminato di contare, cercherò e il primo che troverò sarà il prossimo a contare’.
Accettarono tutti ad eccezione della Paura e della Pigrizia.
1,2,3. - la Follia cominciò a contare.
La Fretta si nascose per prima, dove le capitò.
La Timidezza, timida come sempre, si nascose in un gruppo d’alberi.
La Gioia corse in mezzo al giardino.
La Tristezza cominciò a piangere, perché non trovava un angolo adatto per nascondersi.
L’ Invidia si unì al Trionfo e si nascose accanto a lui dietro un
sasso.
La Follia continuava a contare mentre i suoi amici si nascondevano.
La Disperazione era disperata vedendo che la Follia era gia a
novantanove.
’CENTO! - gridò la Follia - Comincerò a cercare.’
La prima ad essere trovata fu la Curiosità, poiché non aveva potuto impedirsi di uscire per vedere chi sarebbe stato il primo ad essere scoperto.
Guardando da una parte, la Follia vide il Dubbio sopra un recinto che non sapeva da quale lato si sarebbe meglio nascosto.
E così di seguito scoprì la Gioia, la Tristezza, la Timidezza.
Quando tutti erano riuniti, la Curiosità domandò:
’Dov’è l’Amore?’.
Nessuno l’aveva visto.
La Follia cominciò a cercarlo.
Cercò in cima ad una montagna, nei fiumi sotto le rocce.
Ma non trovò l’Amore.
Cercando da tutte le parti, la Follia vide un rosaio, prese un pezzo
di legno e cominciò cercare tra i rami, allorché ad un tratto sentì un
grido.
Era l’Amore, che gridava perché una spina gli aveva forato un occhio.
La Follia non sapeva che cosa fare.
Si scusò, implorò l’Amore per avere il suo perdono e arrivò fino a
promettergli di seguirlo per sempre.
L’Amore accettò le scuse.
Oggi, l’ Amore è cieco e la Follia lo accompagna sempre.



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domenica 17 febbraio 2008 - ore 16:05


Spot by Brad Pitt
(categoria: " Cinema ")










































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sabato 16 febbraio 2008 - ore 23:47


tormentone
(categoria: " Musica e Canzoni ")


correva l’anno 1992 ...

.... quante, ma quante volte ho sentito questa canzone, in assoluto la più odiata ... il tormentone della mia vita ... nemmeno "La Bamba" fu tanto suonata....







----- per chi non ricordasse "La Bamba":







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