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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
giovedì 9 novembre 2006 - ore 17:08
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ma che bei vestitini!
VOGLIO ANCHE IO!!!
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PERMALINK
giovedì 9 novembre 2006 - ore 15:17
(categoria: " Vita Quotidiana ")
sonno e voglia di fare nulla...il tempo fa schifo...la tesi va a rilento (non mi hanno ancora mandato le correzioni allo scheletro)...mi sento fiacca e senza iniziative.
ho paura di non riuscire a laurearmi in tempo...ogni ostacolo mi sembra una montagna ripidissima...
NA MERDA INSOMMA!
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PERMALINK
mercoledì 8 novembre 2006 - ore 12:46
(categoria: " Vita Quotidiana ")
UNIVERSITA’ CHE VAI, CASINI CHE TROVI...
piccola considerazione e confronto tra l’univ. di padova e quella di bologna.
ordunque,già una persona (soprattutto se come me) va in crisi con la tesi xchè non sa che chips scriverci,xchè non trova il materiale,xchè non ha l’ispirazione...oltre a ciò si aggiunge il fatto che non ti danno la minima idea di come redigere l’elaborato...
farò giusto un piccolo trafiletto esemplificativo x chiarirvi la situazione in cui mi trovo.
l’univ. di padova,per quanto riguarda la redazione dell’elaborato della tesi specialistica,dà le seguenti istruzioni:
IMPAGINAZIONE TESI:
ORIENTATIVAMENTE, l’elaborato finale deve avere le seguenti caratteristiche:
lunghezza non oltre le 100 facciate, stampate fronte e retro.
margini: destro e sinistro 3 cm
superiore ed inferiore 4 cm
carattere: Times New Roman 13
interlinea 1,5 o doppia bene,direi che + chiaro di così non si può...hanno scritto praticamente tutto!
ora spostiamoci a bologna e vediamo invece quali sono le istruzioni riportate dall’alma mater...
NORME PER LA REDAZIONE DELLA TESI DI LAUREA SPECIALISTICA
La tesi di laurea specialistica deve essere redatta dallo studente in modo standardizzato:
- dimensioni: la tesi è orientativamente di 60/80 pagine. Lavori di natura esclusivamente bibliografica o comunque con esigenze particolari possono arrivare a 100/120 pagine;
- pagine da 32-35 righe ciascuna di 65-70 caratteri (Times, Courier, Helvetia);
- scrittura in recto e verso;
- figure e tabelle in formato UNI;
La conformità della tesi alle regole suddette deve essere verificata anche dal relatore. direi che è il marasma...ovvero,io devo stare a misurarmi margini,interlinea e grandezza del carattere fino a rispondere alle esigenze della segreteria...bene.e x quanto riguarda la lunghezza della tesi?cosa significa 60-80 pagine?60-80 facciate?o 60-80 pagine (ovvero:una pagina=un foglio scritto davanti e dietro)?
cioè,capite bene che se io volessi fare la tesi + corta possibile,cioè 60 "pagine" devo capire se devo scrivere 60 facciate oppure 120,xchè sinceramente,la cosa cambia abbastanza...
per fugare ogni dubbio,ho la bella pensata di scrivere una mail in segreteria,x chiarire i miei AMLETICI (vai sanja!

) dubbi...tipo se sanno di quanto fare i margini,l’interlinea,quante pagine efettivamente sono,ecc...
bene,ecco qui la mia domanda (che tra l’altro mi sembra + che pertinente)
Buongiorno,
vi scrivo per avere ulteriori delucidazioni per quel che riguarda la redazione della tesi specialistica.
Nelle istruzioni esposte su internet,mancano delle indicazioni importanti,quali ad esempio:
- che ampiezza hanno i margini laterali e inferiori/superiori? Può andare bene come misura: margine destro e sinistro 3 cm e margini superiore ed inferiore 4cm? O ci sono altre misure standard?
- I caratteri prestabiliti sono Times,Courier ed Helvetica...ma con quale ampiezza? 12 o 14? E quale interlinea? 1,5 può andare bene?
- Per 60/80 pagine si intendono 60/80 facciate o proprio 60/80 pagine (per un totale quindi di 120/160 facciate)?
Vi ringrazio per l’attenzione e spero di avere una vostra risposta al più presto.
Cordialmente,
e per tutta riposta,mi giunge questa mail (e qui si scatena l’ira funesta):
Ciò che non è prescritto nelle istruzioni può da lei essere redatto liberamente. Riguardo il numero delle pagine si metta d’accordo con il suo relatore, perchè il termine è effettivamente ambiguo e la segreteria non contesta il numero delle pagine.
Cordiali saluti. AH SI’???
E ALLORA XCHE’ POI SCRIVETE,CON FARE MINACCIOSO:
"LA REDAZIONE DELLA TESI DEVE ESSERE STANDARDIZZATA,CON L’AVVERTENZA CHE NON VERRANNO ACCETTATE TESI DI LAUREA REDATTE IN MODO DIFFERENTE DALLE PRESCRIZIONI DATE." TIRARGHE NA BOMBA SARIA TUTTO UNO!
cioè della serie:
PONZIO PILATO FU MENO IGNAVO!
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PERMALINK
mercoledì 8 novembre 2006 - ore 11:53
(categoria: " Vita Quotidiana ")
allora,a quanto pare:
HO SVERGINATO LA MIA TESI!
questa frase ovviamente equivale ad una metafora...intendo dire che finalmente ho superato il blocco dello scrittore e ho buttato giù l’introduzione...poi a parte mi sono fatta una suddivisione di capitoli e paragrafi.
ora devo esporre tale schema al prof...e se va bene posso finalmente cominciare a scrivere.
certo,mi può ancora stroncare degli argomenti,però non mi può buttare via tutto,xchè cmq sto seguendo la traccia che mi avevano dato loro in studio.
attendo con ansia risposta...anche se mi fa delle correzioni sullo scheletro non importa: ALMENO HO UNA BASE SU CUI LAVORARE E POSSO COMINCIARE VERAMENTE...
ORA PRO NOBIS...
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PERMALINK
martedì 7 novembre 2006 - ore 11:41
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ricomincia la ZERO ISPIRAZIONE (anzi,a dire la verità non era mai finita)...

mi sembra che la vita vada avanti con ritmi lenti,noiosi...cioè boh...l’ho detto,mi sto appiattendo.
ormai vivo x aspettare l’evasione,come i week-end con l’uomo o i giorni previsti a vienna x capodanno,che non arrivano +!
pur di svagarmi,comincio già a pensare alla metà x le prox vacanze estive...la città mi va stretta,la routine mi va stretta...
sono pazza?no,ma credo che tutti abbiamo bisogno di fuggire di tanto in tanto...proprio di staccare il filo che ci lega alla quotidianità e di andarcene via,senza tante menate,senza tanti pensieri,solo un bel posto ed una buona compagnia.
e dopo questa digressione,ritorno nei miei panni,alla vita normale e riprendo la mia noiosa routine giornaliera.
anzi,adesso mi vado pure a lavare i capelli,che se ci passo una fetta di pane sopra,è pronta e unta al punto giusto x la bruschetta!
...via,via...vieni via con me
niente più ti lega a questi luoghi,
neanche questi fiori azzurri...
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PERMALINK
lunedì 6 novembre 2006 - ore 12:01
(categoria: " Vita Quotidiana ")
sta scemando xsino la voglia di scrivere qui.

beh,week-end tranquillo...
venerdì sera alla pizza di laurea della mary...serata tranquilla,fatto un po di ciaccole con le mie vecchie compagne di sventure universitarie patavine...xò alle 11 ero già in auto xchè poi da montebelluna la strada è lunga e se andavo con loro al pub,tornavo a casa alle 5...
sabato mattina sono andata in concessionaria a sentire x la macchinina...sxiamo sia la volta buona!
con larrivo del 2007 vorrei poter girare con il mio nuovo bolide...staremo a vedere,visto che NON finanzio io!
sabato sera si voleva mangiare la bisteccazza,allora luomo mi ha accompagnata in un posto semi-sperduto sparando che lì cerano le bistecche + buone della provincia...beh,erano talmente buone che il ristorante era tutto occupato!

così abbiamo ripiegato su un altro,molto carino,molto in...talmente in che abbiamo speso quasi 25€ a testa solo x secondo e contorno (però devo dire che il filetto era vermente fantastico:si scioglieva in bocca!

)
ieri pomeriggio allippodromo...diciamo che la situazione girava in modo tale che dopo 3 corse siamo andati via (e non certo xchè avevamo sbancato le casse!)
cmq,abbiamo avuto la bella pensata di dirigerci verso lipercity di albignasego...non sia mai stato!abbiamo fatto quasi unora di coda in strada battaglia x riuscire ad entrare...UN INCUBO!
alla fine siamo entrati,abbiamo fatto un giretto sgomitando a destra e a manca e abbiamo comprato pollo e patatine x cenare a casa mia (dato che i miei erano a spasso)...poi io ho guardato csi e luomo si è addormentato sul divano...optando alla fine x un rientro a casa anticipato.
questo è quanto...ora mi muovo e vedo di combinare qcs xchè mi sto davvero fossilizzando.
in ogni caso,c.b.c.a. finito...lho mandato in studio.sxiamo vada bene.
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PERMALINK
sabato 4 novembre 2006 - ore 16:33
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ODDIO MAMMA!!!
MA QUANTO STROPPOLO E???
anche io ne voglio uno!!!
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PERMALINK
sabato 4 novembre 2006 - ore 15:12
(categoria: " Vita Quotidiana ")
todays song...
"MESSAGE IN A BOTTLE" - THE POLICE Just a castaway
An island lost at sea
Another lonely day
No-one here but me
More loneliness
Than any man could bear
Rescue me before I fall into despair
Ill send an sos to the world
Ill send an sos to the world
I hope that someone gets my
I hope that someone gets my
I hope that someone gets my
Message in a bottle
A year has passed since I wrote my note
But I should have known this right from the start
Only hope can keep me togetherv Love can mend your life
But love can break your heart
Ill send an sos to the world
Ill send an sos to the world
I hope that someone gets my
I hope that someone gets my
I hope that someone gets my
Message in a bottle
Walked out this morning
Dont believe what I saw
A hundred billion bottles
Washed up on the shore
Seems Im not alone in being alone
A hundred billion castaways
Looking for a home
Ill send an sos to the world
Ill send an sos to the world
I hope that someone gets my
I hope that someone gets my
I hope that someone gets my
Message in a bottle
Sending out an sos (repeat and fade) MESSAGGIO IN BOTTIGLIA Nient’altro che un naufrago
un’isola persa nel mare
Un altro giorno di solitudine
nessuno qui, solo io
Più solitudine del tollerabile
Soccorretemi prima che sprofondi nella disperazione
Invierò un S.O.S.
Invierò un S.O.S.
Spero che qualcuno raccolga il mio
Spero che qualcuno raccolga il mio
Spero che qualcuno raccolga il mio
Messaggio nella bottiglia
E’ passato un anno da quando ho scritto la lettera
Avrei dovuto capirlo sin dall’inizio
Solo la speranza può farmi resistere
L’amore può sanarti la vita
Ma anche spezzarti il cuore
Invierò un S.O.S.
Invierò un S.O.S.
Spero che qualcuno raccolga il mio
Spero che qualcuno raccolga il mio
Spero che qualcuno raccolga il mio
Messaggio nella bottiglia
Sono uscito stamattina
non credevo ai miei occhi
Cento miliardi di bottiglie
trascinate sulla spiaggia
Sembra che non sia solo nella mia solitudine
Cento miliardi di naufraghi
cercano casa
Invierò un S.O.S.
Invierò un S.O.S.
Spero che qualcuno raccolga il mio
Spero che qualcuno raccolga il mio
Spero che qualcuno raccolga il mio
Messaggio nella bottiglia
Sto lanciando un S.O.S. ...
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PERMALINK
venerdì 3 novembre 2006 - ore 15:30
(categoria: " Vita Quotidiana ")
dunque,ieri sera al cinema:il diavolo veste prada è proprio un bel filmetto...è piaciuto addirittura al mio uomo che è riuscito a tenere gli occhi aperti x tutta la durata della proiezione!

non parliamo poi del lago di bave che ho fatto io x terra mentre mi deliziavo con le dolci visioni dei vari valentino,calvin klein,chanel,prada,manolo blahnik...x poi torturarmi al pensiero che certe cose non le avrò mai,x 3 semplici motivi:
1) il mio portafoglio non è a fisarmonica,bensì si ripiega su se stesso in un’atroce agonia (leggi: NO GO SCHEI)
2) se mi metto un tacco di quell’altezza rotolo rovinosamente x terra al primo passo provocando lesioni gravissime al disgraziato che resta schiacciato sotto il mio leggiadro peso
3) in quegli abiti non ci entrerei neanche se mi cospargessi di grasso di montone
...e restando in tema,la scena che mi ha colpita al cuore è stata quando la protagonista chiede di poter indossare gli abiti firmati e dice di portare la
42 e il tipo le risponde che non è possibile xchè in magazzino abiti di quella taglia non ne avevano,x il semplice motivo che:
LA TAGLIA 40 E’ DIVENTATA LA 38 E LA 38 E’ DIVENTATA LA 36...LA 42 E’ LA NUOVA 54!!!
dopo questo,propongo di rinchiudermi in una clinica x grandi obesi,xchè se questi sono i parametri,l’unica mia possibilità è fare il bendaggio gastrico e stare a pane e...no scusate,xchè quelli sono carboidrati!

cioè,dovrei stare SOLO ad acqua x tutto il resto della mia vita,oppure fare la dieta che cosigliava la tipa anoressica:
"STO FACENDO UNA NUOVA DIETA:NON MANGIO NIENTE E QUANDO STO X SVENIRE,MANDO GIU’ UN CUBETTO DI FORMAGGIO"
EH RAGASSI,C’EST LA VIE!
però anche io vorrei avere fisico e soldi x vestirmi così e diventare chic come lei...
adesso vado un po’ a riposarmi xchè stamattina sono andata a bologna,oggi pomeriggio ho la ceretta e stasera via a montebelluna x festeggiare la laurea della mary
ah,incredibile ma vero!l’agenzia mi ha pagata x il lavoro che ho fatto quest’estate...finalmente!insomma,son sempre 40€!mica li butto via!
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PERMALINK
giovedì 2 novembre 2006 - ore 15:09
(categoria: " Vita Quotidiana ")
visto che insieme io e la ragazzina a cui faccio ripetizioni studiamo anche le poesie...beh,ne approfitto x allargare anche i miei orizzonti culturali.
quindi,ecco la poesia di oggi:
"LAQUILONE" - GIOVANNI PASCOLI Cè qualcosa di nuovo oggi nel sole,
anzi dantico: io vivo altrove, e sento
che sono intorno nate le viole.
Son nate nella selva del convento
dei cappuccini, tra le morte foglie
che al ceppo delle quercie agita il vento.
Si respira una dolce aria che scioglie
le dure zolle, e visita le chiese
di campagna, cherbose hanno le soglie:
unaria daltro luogo e daltro mese
e daltra vita: unaria celestina
che regga molte bianche ali sospese...
sì, gli aquiloni! È questa una mattina
che non cè scuola. Siamo usciti a schiera
tra le siepi di rovo e dalbaspina.
Le siepi erano brulle, irte; ma cera
dautunno ancora qualche mazzo rosso
di bacche, e qualche fior di primavera
bianco; e sui rami nudi il pettirosso
saltava, e la lucertola il capino
mostrava tra le foglie aspre del fosso.
Or siamo fermi: abbiamo in faccia Urbino
ventoso: ognuno manda da una balza
la sua cometa per il ciel turchino.
Ed ecco ondeggia, pencola, urta, sbalza,
risale, prende il vento; ecco pian piano
tra un lungo dei fanciulli urlo sinalza.
Sinalza; e ruba il filo dalla mano,
come un fiore che fugga su lo stelo
esile, e vada a rifiorir lontano.
Sinalza; e i piedi trepidi e lanelo
petto del bimbo e lavida pupilla
e il viso e il cuore, porta tutto in cielo.
Più su, più su: già come un punto brilla
lassù lassù... Ma ecco una ventata
di sbieco, ecco uno strillo alto... - Chi strilla?
Sono le voci della camerata
mia: le conosco tutte allimprovviso,
una dolce, una acuta, una velata...
A uno a uno tutti vi ravviso,
o miei compagni! e te, sì, che abbandoni
su lomero il pallor muto del viso.
Sì: dissi sopra te lorazïoni,
e piansi: eppur, felice te che al vento
non vedesti cader che gli aquiloni!
Tu eri tutto bianco, io mi rammento.
solo avevi del rosso nei ginocchi,
per quel nostro pregar sul pavimento.
Oh! te felice che chiudesti gli occhi
persuaso, stringendoti sul cuore
il più caro dei tuoi cari balocchi!
Oh! dolcemente, so ben io, si muore
la sua stringendo fanciullezza al petto,
come i candidi suoi pètali un fiore
ancora in boccia! O morto giovinetto,
anchio presto verrò sotto le zolle
là dove dormi placido e soletto...
Meglio venirci ansante, roseo, molle
di sudor, come dopo una gioconda
corsa di gara per salire un colle!
Meglio venirci con la testa bionda,
che poi che fredda giacque sul guanciale,
ti pettinò co bei capelli a onda
tua madre... adagio, per non farti male.
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