1) Avere il cuore che piange...per una stronza! 2) Non capire cosa si vuole e cosa fare e lasciarsi sfuggire momenti che potevano essere belli se solo si agiva piu' d'istinto
MERAVIGLIE
1) in sala registrazione...essere da solo e sentirti in cuffia come nn ti eri mai sentito prima...lasciandoti trasportare dalle onde sonore e scoprire mondi infiniti...questo è il suono... 2) B A D O L E !
3) avere una stanza singola 4) Il mister che mi fa giocare più di 15 minuti! 5) i panini del vecchio Zanellato (quello che chiedeva "amico quanto lungo lo vuoi il panino?")
Oggi inizio a rendermi conto, a capire, di essere sbagliato. Ma cosa vuol dire essere giusti o meno?. Non lo so, so solo che te ne accorgi, che lo capisci quando ti ritrovi da solo a pensarci. Non ti dai mai dei vanti, non ti celebri, ma speri, credi , sogni, di essere una cosa buona senza mai averne la certezza. La certezza la hai sempre e comunque quando ti rendi conto di essere sbagliato. E solo in quel caso hai capito cosa eri.
Fuochi in Prato a Ferragosto? Una tristezza unica. E’ triste vedere tutta quella gente che per un motivo o per l’altro è a Padova a metà Agosto. E’ triste guardarli e pensare a tutti quelli visti con altri stati d’animo. E’ triste vedere fuochi scarsi nella durata e nell’intensità. E’ triste passare le ferie ambite dopo 1 anno di lavoro a guardare un monitor e dei fuochi tristi. Non vedo l’ora di ricominciare a lavorare, le mie soddisfazioni e le mie piccole felicità ormai posso togliermele solo in quell’ambito.
Oggi compie gli anni un mio amico, anzi il mio amico Sebastiano. E lunica persona con la quale riesco a parlare di tutto. E lunico che riesce a capirmi.
E lunico che mi fa veramente ridere, una persona sensibile, uno che merita veramente tanto dalla vita.
Auguro a te tanti auguri Sebi, e mi auguro che tu e Alessia possiate essere per sempre felici.
Ieri sera ho coronato in parte un grande sogno. Magari possono sembrare caxxate, ma io vivo di sogni e caxxate. Sono andato con Ziobilly allEuganeo dove cera un concerto di Fuori Band per parlare con Laura dello spritzstock. Allinterno cera sta specie di bici con sedia passeggero, quindi foto. Poi mentre i ragazzi suonavano mi son messo a girare un po lo stadio, in zone a me mai accessibili da tifoso la domenica. Giro un po con un pallone tra i piedi e scorgo un cancello aperto. Da li si entra diretti in campo. ENTRO! Sono io con un pallone, lo stadio buio, non sentivo nemmeno più la musica. Immaginavo succedesse come nei film stile americano quando ad un tratto si accende tutto e migliaia di tifosi si alzano in piedi ad applaudire. Non è stato così, non avrei nemmeno voluto fosse così. Non in questo momento della mia vita. Stare da soli è brutto, almeno io non colgo lati positivi, ma ieri sera ne ho notato uno. Cero solo io e stavo veramente bene. Mi sono immaginato solo cose belle, ho rivisto i miei sogni di quando avevo 7-8 anni, quando ero convinto che avrei giocato in serie A. Poi col pensiero mi son spinto dentro quei sogni e ho piazzato la palla al limite dellarea vertice sinistro. Non un calcio di rigore banale, una punizione dal limite. Ho calciato, ho provato cosa significa prendere la rincorsa in un campo vero, lerba morbidissima su terreno soffice. Ho anche segnato, vabè che non cera nessuno in porta, ma la cosa più bella è stato alzare la testa, guardarmi intorno e pensare a chissà come avrei esulato a un gol così. Penso che sarei andato, magari come fan tutti, sotto la curva dei propri ultras, ma penso che sia il gesto più doveroso verso chi si sacrifica per incitare e seguire la squadra. Poi sono uscito, pensando che il 19 Agosto tornerò allo stadio ma sugli spalti, a tifare, a odiare Venezia e i Veneziani come sempre. Smetterò di sognare, ricomincerò a sognare. I sogni ci sono sempre, sono solo diversi e con diverse pretese, ma sognare tanto o poco non costa nulla.
Non piacerà a nessuno sto stadio, ma io quando lo guardo sto bene, non è la struttura ma quello che simboleggia che conta. Sono andato a fare un giro in bici e mi son fermato sulle sponde del laghetto, è un bel posto x stare tranquilli.
Notte di S.Lorenzo, diluvia. Bene, tanto da casa mica miravo il cielo. Lo feci in Croazia sdraiato su sdraio bagnate, era diverso, tutto era diverso....