1) Avere il cuore che piange...per una stronza! 2) Non capire cosa si vuole e cosa fare e lasciarsi sfuggire momenti che potevano essere belli se solo si agiva piu' d'istinto
MERAVIGLIE
1) in sala registrazione...essere da solo e sentirti in cuffia come nn ti eri mai sentito prima...lasciandoti trasportare dalle onde sonore e scoprire mondi infiniti...questo è il suono... 2) B A D O L E !
3) avere una stanza singola 4) Il mister che mi fa giocare più di 15 minuti! 5) i panini del vecchio Zanellato (quello che chiedeva "amico quanto lungo lo vuoi il panino?")
Frammenti di Padova nel trionfo mondiale degli azzurri. Le migliaia di tifosi padovani assiepati attorno ai megaschermi di Prato della Valle e del Portello o ipnotizzati davanti al televisore se li ricordano bene. Vincenzo Iaquinta (13 presenze e 3 reti nella stagione 1997/98), Simone Barone (28 presenze e 5 reti nella stagione 1998/99) oltre ovviamente ad Alessandro Del Piero, il miglior giocatore di scuola biancoscudata. Sono gli eroi che hanno riportato lItalia sul tetto del mondo dopo 24 anni, ma sono anche i ragazzi che abbiamo potuto ammirare ad inizio carriera sul prato dellAppiani e dellEuganeo. Tra i festeggiamenti degli azzurri si è intravisto anche Demetrio Albertini, in veste di vice commissario federale. Chissà se nella bolgia dellOlympiastadion si è ricordato di quando lAppiani gli gridava "Tira la bomba, Albertini tira la bomba!".
La tecnologia avanza e io non riesco a starle dietro. Una volta per le foto c’era il photoshop, adesso ci saranno 2000 programmi uguali. Non sai più quale scegliere xkè appena ti attesti su uno e incominci a impararlo spunta l’amico del cazzo con una mail che ti kiede se hai provato l’altro! Giustamente la curiosità ti spinge a scaricarlo e provarlo, arrivando al punto di conoscere PER NOME 200 programmi di grafica, musica, disegno, etc etc ma a non saperne usare bene neppure uno. Tutto questo per dire che finalmente è arrivata la soluzione a tutto. Un programma che secondo me può soddisfare tutti! Il classico programma che puoi consigliare all’amico che non ha mai usato un pc evitandoti i vari sbattimenti. è un software leggero , intuitivo, non occupa memoria, funziona su tutti i sistemi operativi e anche su vecchi computer. è l’unico software esente da virus o spyware, e nessun altro malware non può infilarsi in sto programma. E’ gratuito ed è in italiano!
CHI NON LI HA SOGNATI?
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Considerati a tutti gli effetti il principale oggetto del desiderio di migliaia di adolescenti (e non solo) nel corso degli anni settanta, venivano pubblicizzati, tra un fumetto e l altro, su giornalini come Diabolik, il Monello, l Intrepido, Skorpio, Lanciostory, ecc. Possiamo tranquillamente affermare che la loro fama è rimasta praticamente inalterata nel corso degli anni anche perchè chi ha avuto la fortuna (o meglio, la sfortuna...!) di acquistarne un paio, si è guardato bene di andarlo a raccontare ad amici e parenti. Ed è per questo che nel nostro paese ci sono ancora milioni di persone che si sono sempre chieste: "Ma gli occhiali a raggi X permettevano veramente di guardare sotto i vestiti?" Sveliamo dunque questa verità. Ex guardoni tecnologici: rassegnatevi! A Napoli si dice "Pacco", a Roma si dice "Sola", chiamatela come credete ma questo è quanto. Come si può notare dalle immagini a fianco l occhiale non presenta alcun tipo di lente, anzi, in sostituzione di esse ha dei pannelli di cartone con al centro dei piccoli fori. Questi ultimi sono ricoperti di plastica rossa trasparente. Molto probabilmente di occhiali a raggi X ne furono venduti a migliaia rappresentando (in quantità) una delle truffe più colossali della storia del nostro paese. In un epoca dove cerano ancora molte cose da inventare, si sognava e forse si era un po più creduloni. Ma poi, che male cera nel credere alla bellissima favola di poter spogliare, solo con lo sguardo, tutte le donne che si voleva?
Non siamo riusciti ad arrivare ai play off, peccato.
Siamo stati tra i primi 5 x trequarti di campionato ma gli ultimi 2 mesi sono stati fatali, peccato.
Rimane solo la speranza perchè era parecchi anni che non si vedeva un Padova cosi bello.
A detta di molti la squadra che fino a 3 mesi fa esprimeva il più bel calcio del girone.
Un grazie va al presidente che continua a non mollare tutto sebbene perda diversi soldi, un grazie va a mister Pellegrino per aver portato una filosofia e una mentalità positiva in una piazza che da 11 anni soffriva e bestemmiava.
Almeno questa stagione ha portato dei giocatori giovani, motivati e secondo me promettenti, un allenatore che aspira e ambisce a far strada, e un progetto serio.
Si perchè magari adesso tutti si lamentano del calo del Padova, dellobbiettivo play off non raggiunto, ma bisogna ricordare che ad inizio anno nessuno della società aveva parlato di promozione in serie B.
Anzi, si era deciso di smetterla col tentativo di fare subito il salto comprando giocatori desperienza e di puntare su giocatori giovani promettenti per creare unossatura forte da far amalgamare per fare il salto in 3 anni.
Ad inizio stagione tutta la piazza era concorde che questa fosse la scelta giusta e invece adesso tutti imprecano x il fallimento.
Capisco che è stata una beffa non arrivare ai play off perdendoli proprio alla fine, ma va anche ricordato che le promesse della società erano quelle di fare un buon campionato senza la pretesa di puntare alla serie B!!!!
Quindi tirando le somme di tutta la stagione, si perchè alla fine non bisogna ricordarsi solo dellultimo periodo, ma di tutto il campionato, io sono soddisfatto.
Ci sono pochi giocatori in prestito o in comproprietà, ci sono buoni giovani che hanno dimostrato di saperci fare in serie C con contratti di 3 anni, cè un allenatore capace che ha portato "un gioco" a Padova.
Fossi io a poter scegliere cambierei il solo DS Favero, perchè non si è dimostrato allaltezza.
Spero torni Pierone Aggradi, ma anche un Buriani (oggi in forza al milan) che è stato un buon DS a Padova qualche anno fa!
.........Sognando uno stadio rifatto resto sempre speranzoso.
Sebbene due mesi fa consideravamo i play-off come una certezza oggi ci troviamo davanti a una vera e propria battaglia-spareggio. E cosa dobbiamo fare? Se vogliamo davvero bene alla nostra maglia lottiamo al fianco dei nostri giocatori per tutti i novanta minuti. Tutti proprio tutti "TUTTO LO STADIO" per incitare con tutta la voce che abbiamo, oggi NON possiamo sbagliare, dobbiamo e vogliamo solo VINCERE!!! Uniti più che mai, il pubblico deve essere il dodicesimo uomo in campo, lEuganeo, nonostante i suoi limiti, deve tornare ad essere la fossa dei leoni come allAppiani, dobbiamo CREDERCI, dare la forza alla NOSTRA squadra, far sentire lentusiasmo della NOSTRA città, dimostrare che vogliamo tornare grandi e che meritiamo palcoscenici più prestigiosi. Undici guerrieri in campo ad ONORARE la maglia sospinti da un pubblico stupendo, rendiamo queste parole realtà, dimostriamo che.
IL PADOVA SIAMO NOI FORZA PADOVA in campo e fuori INSIEME LOTTARE E..VINCERE!!!
Al novantesimo il pubblico vincerà e..
CURVA SUD PADOVA
www.padovacalcio.it
Giovedi sera se avete almeno un minimo di passione x il calcio, e per padova, un salto allo stadio potreste anche farlo, visto che si tratta di una partita chiave del campionato. Mi rivolgo anche a tutti quelli che vennero allEuganeo x vedere UNA INUTILE AMICHEVOLE DELLA NAZIONALE IMBOTTITA DI ESORDIENTI CONTRO LA SVEZIA.
Mi sono vergognato! Quella sera quasi 22 mila persone, x una amichevole dove il più conosciuto era MATERAZZI??????????? E la domenica che gioca il Padova, la squadra della tua città che sta lottando x risalire in serie B, non vieni?
Ecco Giovedi sarà in notturna, non sarà la Nazionale italiana a giocare ma sarà comunque la squadra che rappresenta la città alla quale ci sentiamo tanto affezzionati.
PELLEGRINO:"UN GRAZIE ALLA CURVA, IL RESTO DELLO STADIO NON CI HA INCITATO"
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Maurizio Pellegrino si dice sollevato per la vittoria contro la Fermana, ringrazia la Curva Sud per il sostengo, ma non nasconde la delusione per latteggiamente di parte del pubblico dellEuganeo:"Come ci si poteva spettare, non è stata un partita facile. Col passare dei minuti cresceva la preoccupazione e lansia per quel gol che non arrivava. Ho cercato di tranquillizzare i giocatori dicendo loro che continuando ad attaccare il gol sarebbe prima o poi arrivato e così è stato. Mi sento di ringraziare la Curva che ci ha dato una grossa carica incitandoci per tutta la partita, cosa che non hanno fatto i tifosi degli altri settori dello stadio".
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E DA TEMPO CHE LO SOSTENIAMO...... CI SIAMO SOLO NOI!
.....poi sti veciotti del casso doveria spiegarme parchè non i tira fora ea vose per incitare quando e robe va ben, ma i sberega par contestare quando e robe non va ben! VERGOGNEVE!
16/03 IL CALCIO PADOVA FESTEGGIA DEMETRIO ALBERTINI, UN GRANDE EX CHE SMETTE COL CALCIO GIOCATO
Il Calcio Padova si unisce ai festeggiamenti in onore di Demetrio Albertini che ieri ha concluso con la sfida stellare tra Milan e Barcellona una carriera di assoluto livello, cominciata proprio allombra del Santo. Centrocampista geometrico come ce ne sono stati pochi, appena ventenne Albertini viene spedito dal Milan a Padova nella stagione 90-91 durante la quale gioca 28 partite in serie B segnando 5 reti e mettendo da subito in mostra quelle doti che lo avrebbero reso perno del Milan di Sacchi e poi di Capello. Il suo modo di giocare semplice ed elegante conquista presto il cuore dellAppiani che però lanno dopo deve salutare il suo beniamino. La cura-Padova ha funzionato, il ragazzo è cresciuto ed è pronto a diventare un pezzo di storia rossonera....
DOMENICA IN TRASFERTA
(categoria: " Vita Quotidiana ")
CONFERMATA LA DIAGNOSI ALLA CAVIGLIA DI CANO, ESCLUSA LIPOTESI DI UN INTERVENTO
La risonanza magnetica effettuata oggi alla caviglia destra di Andrea Cano ha fugato ogni dubbio. Non ci sarà bisogno di intervenire chirurgicamente per ricostruire i legamenti danneggiati nello scontro di domenica durante Padova - Pizzighettone. Il portiere biancoscudato sarà pertanto tenuto a riposo per una decina di giorni, poi effettuerà la riabilitazione per circa tre settimane al temine delle quali potrà ricominciare il lavoro a pieno carico. "Il suo recupero - ha spiegato il dott. Giovanni Ragazzi - è previsto tra sei-otto settimane".