1) Avere il cuore che piange...per una stronza! 2) Non capire cosa si vuole e cosa fare e lasciarsi sfuggire momenti che potevano essere belli se solo si agiva piu' d'istinto
MERAVIGLIE
1) in sala registrazione...essere da solo e sentirti in cuffia come nn ti eri mai sentito prima...lasciandoti trasportare dalle onde sonore e scoprire mondi infiniti...questo è il suono... 2) B A D O L E !
3) avere una stanza singola 4) Il mister che mi fa giocare più di 15 minuti! 5) i panini del vecchio Zanellato (quello che chiedeva "amico quanto lungo lo vuoi il panino?")
Italia, prima condanna per un virus writer Non era mai successo prima ed è toccato all'autore di Zelig, il worm che si mascherava da screen saver della celebre trasmissione Tv per installare un dialer sui PC degli utenti. Una frode smascherata dalle Fiamme Gialle
08/04/05 - News - Roma - Era stato definito il worm più infido perché capace di creare un diretto danno economico alle sue vittime, un worm nato e cresciuto in Italia che nel novembre del 2003 ha creato non poco scompiglio. Ora il suo autore, un italiano, è stato condannato in quella che è considerata la prima sentenza di questo tipo nel nostro paese.
Ieri, infatti, l'autore denunciato per frode informatica ha cercato di mitigare la pena chiedendo il patteggiamento dinanzi all'8a Sezione Penale del Tribunale di Milano. Nel pomeriggio il giudice ha annunciato di aver accettato il patteggiamento ed ha condannato l'uomo ad un anno e due mesi di carcere e al pagamento di una multa.
I danni creati da Zelig in due soli giorni, prima che il suo autore venisse individuato e bloccato dai cybercop del Nucleo Regionale di Polizia Tributaria della Lombardia della Guardia di Finanza, sono ingenti: si ritiene che abbia rastrellato più di 104mila euro dalle bollette delle proprie vittime. Le indagini sono state condotte sotto il coordinamento del Sostituto Procuratore della Repubblica di Milano, Claudio Gittardi, in collaborazione con Telecom Italia.
Zelig era un worm capace di sfruttare le caratteristiche tipiche del mass-mailing, ovvero di auto-inviarsi come allegato in una email a tutti gli indirizzi presenti nella rubrica di Windows. L'email era forgiata ad arte, con un messaggio che diceva: Ricevo e cortesemente inoltro.. un premio per la genialità hanno reso mitico un salva schermo scaricalo, "poesie catartiche", che non sai cosa ti perdi ciao. A "poesie catartiche" era associato un link: cliccandolo si accedeva ad un sito che richiedeva senza ulteriori click il download del file "zelig.scr". Al suo interno il dialer, che reimpostava la connessione ad Internet ad un numero 899 a pagamento.
"Le statistiche - avevano spiegato i cybercop italiani - hanno evidenziato, dalle ore 12.00 circa del 24 ottobre alle ore 19.20 circa del 27 ottobre, connessioni illecitamente deviate per un totale di 57.794 minuti (a 1,80 euro al minuto), facendo presagire, laddove la truffa non fosse stata immediatamente interrotta dall'intervento della Guardia di Finanza, danni nei confronti dei consumatori per ingenti importi (con una costanza di collegamenti della stessa frequenza dei primi due giorni, sarebbe stato frodato in un mese un importo pari a circa un milione di euro)".
Gli utenti colpiti dal worm hanno ottenuto da Telecom l'azzeramento del debito accumulato con questa frode, con l'eccezione di qualche caso isolato che è stato poi risolto o è ancora in via di risoluzione dovuto ad utenze non Telecom (di Wind e altri operatori) oppure perché si trattava di numeri riservati, quindi identificabili solo dopo l'emissione della bolletta e la successiva denuncia dell'utenza.
Di interesse segnalare che lo stesso team di cybercop che ha agito contro Zelig è quello che nel 2001 aveva combattuto contro un altro virus italiano, il celebre Vierika. Questo caso è ancora nel pieno del dibattimento e si ritiene probabile che la sentenza, attesa per il 21 luglio al Tribunale di Bologna, si riveli ancora più significativa, sul piano giurisprudenziale, nella definizione di virus informatico.
Calcio Padova informa che l'incontro valido per la 29A giornata della serie C1 girone B, Napoli-Padova in programma domenica 10 aprile allo Stadio San Paolo di Napoli è stato posticipato, per esigenze televisive, alle ore 21. La telecronaca dell'incontro sarà trasmessa per gli abbonati su Sky Sport1 in chiaro. Si tratta della prima volta in cui una gara di serie C viene trasmessa la domenica sera da Sky in chiaro per i piu di tre milioni di abbonati all'emittente satellitare. Radiocronisti Gianluca Di Marzio e Beppe Bergomi. La prevendita dei biglietti per lo Stadio San Paolo inizierà a partire da domani 6 aprile, fino a venerdì 8 aprile presso la sede di via Sorio con i seguenti orari: 9.30-12 15.30-18.30; sabato 9 aprile la precvendita sarà effettuata presso le biglietterie di via Carducci presso lo Stadio Appiani dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19. Biglietto di curva € 10. Il Calcio Padova ricorda che per le vigenti disposizioni i biglietti di curva non saranno disponibili a Napoli il giorno della gara.
meno male, almeno la guardo in tv, dispiace xkè di tifosi del Padova ce ne saranno ancora meno
CHI? CIROOO? NOOO DOVE?????
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Domani alla partita dell'Italia ci saranno solo 2 ex, Barone e Iaquinta, uhm peccato speravo in Del Piero..... Cmq sia il vero dramma è che manca CIRO GINESTRA!!!!! non lo ha convocato Lippi non capisce un cazzo di calcio!
Gli utenti Internet italiani stanno sperimentando in questi giorni un assalto di truffe via email (email phishing) come mai prima. Gli osservatori di settore e le rilevazioni di SalvaPC confermano peraltro anche per l'Italia un aumento consisente dello spam ingannatore e truffaldino.
I CASI PIU' FREQUENTI ---------------------
Oltre al citato caso dell'email Poste.it (vedi SalvaPC News n. 104) da diversi giorni stanno circolando nuovi avvisi che appaiono in tutto e per tutto confezionati per trarre in inganno gli utenti di PayPal.com, il celebre servizio transattivo.
Ancora una volta sono email di vario formato e grafica pensate per ingannare: appaiono infatti spedite da PayPal e di PayPal sembrano essere i link forniti al loro interno. Tutto falso: cliccando su quei link si approda a pagine web che hanno solo l'apparenza di quelle di PayPal e possono indurre l'utente ad inserirvi i propri dati di accesso o altre informazioni sensibili. Se cio' accade, quei dati finiscono immediatamente in mano dei truffatori.
Aumentano poi i tentativi di phishing che sfruttano i nomi di servizi celebri, come quelli offerti da certi istituti di credito italiani ed europei. Cio' significa che un'email truffaldina puo' essere mascherata da comunicazione ufficiale di pressoche' qualsiasi servizio finanziario e transattivo offerto online.
CHI E' LA VITTIMA POTENZIALE ----------------------------
Sono in primo luogo gli utenti registrati presso siti di commercio elettronico o servizi web che trattano anche dati finanziari e carte di credito. Poiche' hanno un rapporto diretto con i vari PayPal, Ebay, Poste.it e gli altri autorevoli siti tirati in ballo dai truffatori, questi utenti sono i primi a poter cadere nelle email truffa.
Cio' accade non solo perche' talvolta ricevono comunicazioni via email dai servizi cui sono iscritti ma soprattutto perche' lo spam truffaldino generalmente parla di problemi di database, dati cancellati oppure azioni dolose ai danni dell'account dell'utente e dei suoi soldi e transazioni. Tutto questo suscita allarme nell'utente, che puo' quindi essere indotto ad abbandonare la giusta prudenza e ad agire d'impulso.
COME RICONOSCERE IL PHISHING VIA EMAIL --------------------------------------
Tra le tante considerazioni che possono aiutare a identificare un'email truffaldina, due sono quelle piu' immediate.
La prima sta nella consapevolezza che mai, per nessuna ragione, i piu' autorevoli siti di commercio elettronico invieranno via email una comunicazione come quelle spedite dai truffatori. Non richiederanno mai via email che una nuova password venga inserita o che vengano nuovamente forniti dati cancellati per errore o rubati, tutte eventualita' piu' volte individuate all'interno dello spam truffaldino. Questa consapevolezza deve indurre a ritenere del tutto fasulle email con questi contenuti anche se in apparenza spedite proprio dai siti di e-commerce con cui si hanno contatti e rapporti.
La seconda e' piu' tecnico e riguarda l'analisi del messaggio. In un tipico messaggio di phishing, infatti, viene fornito un link per accedere ad una pagina dove inserire i propri dati. Una pagina che non si trova pero' sui server e sul sito legittimo ma su uno spazio web del tutto abusivo che nulla a che vedere con il nome millantato nell'email truffaldina. Per accorgersene e' generalmente sufficiente posizionare il cursore del mouse sulla frase linkata nell'email: in questo modo il software di posta elettronica consente di visualizzare quale collegamento si cela in verita' dietro quella frase, un collegamento che invariabilmente non coincide con quanto dichiarato nell'email. Allo stesso modo e' anche possibile salvare il collegamento ed incollarlo in un editor testuale, come notepad: saltera' immediatamente all'occhio che non si tratta di un link legittimo ma di un link ad un sito sconosciuto di cui diffidare.
COME DIFENDERSI ---------------
Lo spam commerciale tradizionale, cosi' come quello legato al phishing, in questi mesi sta diversificando ulteriormente i propri modelli distributivi, apparendo sempre diverso, utilizzando tecniche studiate per superare i filtri di sicurezza impostati da molti provider e utenti per tenere alla larga la cosiddetta "posta spazzatura". Questo significa che bisogna sempre tenere alta la guardia.
Oltre a dotarsi laddove possibile di una mailbox protetta da un servizio antispam e' sempre necessario valutare con attenzione la natura e la tipologia di qualsiasi messaggio arrivi inatteso. Studiare l'email per stabilire se e' legittima o rappresenta un abuso e' questione di un attimo ma e' un attimo che puo' fare la differenza.
Messaggio mandato da un anonimo in risposta a tutte le catene di S. Antonio che ha ricevuto
Gavi' da piantarla de mandarme cadene del porco ... e simili, tipo che el mondo l'è belo ma solo se rispedisso tuto subito, se no son sfiga', come el negro de l'Alabama che no la' risposto a quatromilasinquesento imeil e no la'fato in tempo a dir "a" che l'era sa col vestito de legno (tradotto: morto e stramorto), o el cauboi John, tessano, che ghe casca' i maroni parché nol ga risposto etc etc. Par no parlar de quei che me manda imeil disendome che sicome ghe un provaider (fatalità american) che par ogni imeil che ghe riva el dà un centesimo in beneficensa ala lota contro la peste scaveona, e alora bisogna mandarghene a seci... me gà rotto i cojoni! O staltro che el gà na fiola con na malatia rarisima che nissuni sa cosa lè (sto qua el sta in missuri), che el te dà anca el numero de telefonin parché te ghe telefoni ti (credeghe!) a darghe notissie su le cure possibili (che po' se te guardi le date te scopriressi che e passà almanco tri ani da che lè partia la cadena quindi tanti auguri...). A mi te me ven a dimandar robe mediche, che stao in frassion de isola dela scala e son gnaca bo de tacarme un ceroto? Po' quei che me dise che ghe el virus dela posta eletronica che se non te ste atento telo ciapi anca ti e lè peso che anar co na nigeriana (e saven tuti a cosa se va incontro...), alora te ghe da riempir tuti de imeil etc etc... Quei po'... che me manda la fotocopia del centro antitumori de Aviano dove i sensiati te dise che i ovi condii i fa vegner el cancro a l'useo... e che farse un sciampo lè peso de fumarse tri steche de "ms sens a filtro". & gt; Ancora quei contro i giaponesi, che secondo lori i metaria i gati nele butiglie, co l'urlo de bataglia "impenemoghe el sito!"... Par non desmentegarme de ci me manda scrito che ghe quei dela Erisson che i da via i telefonini come i fusse bagigi e adiritura che lori i là proà e funsiona (!?!): basta "inviar el mesagio a tuti quei che te conossi" e te si a posto: tempo do stimane e riva el sior Erisson, Mario J.J. Erisson in persona, aministratore delegato dela dita omonima o anonima, non me ricordo coma se dise, il cuale sa tute le meil che te mandi, e te porta sul porton de casa el scartosso col telefonin ultima generasion col Trial Band el giprrs e custodia de pitone ancora che se moe... A sto punto feme un piaser: mandime foto porno, film porno, barzelete e putanade varie m a BASTA CO STE CADENE! C he n'altro po' e verzo na feramenta e taco a vendarle. Con la speranza che sta meil no la riva in luisiana a una che le' drio farse i cassi soi...