1) Avere il cuore che piange...per una stronza! 2) Non capire cosa si vuole e cosa fare e lasciarsi sfuggire momenti che potevano essere belli se solo si agiva piu' d'istinto
MERAVIGLIE
1) in sala registrazione...essere da solo e sentirti in cuffia come nn ti eri mai sentito prima...lasciandoti trasportare dalle onde sonore e scoprire mondi infiniti...questo è il suono... 2) B A D O L E !
3) avere una stanza singola 4) Il mister che mi fa giocare più di 15 minuti! 5) i panini del vecchio Zanellato (quello che chiedeva "amico quanto lungo lo vuoi il panino?")
Aveva 69 anni, scrisse pagine indelebili della storia bianconera Calcio: è morto Omar Sivori, campione italo-argentino Julio Grondona, presidente della federcalcio argentina (Afa): ''Ho avuto il privilegio di vederlo giocare e ne vado orgoglioso''
Omar Sivori
Torino, 18 feb. (Adnkronos) - La Juventus rende omaggio a Omar Sivori, il campione italo-argentino che scrisse pagine indelebili della storia bianconera, morto ieri all'età di 69 anni dopo una lunga lotta contro un tumore al pancreas. ''La Juventus - si legge sul sito ufficiale del club - lo ricorda con grande affetto. Enrique Omar Sivori nacque a San Nicolas il 2 ottobre 1935 e debuttò nel massimo campionato argentino a 19 anni con la maglia del River Plate, squadra con cui vinse i titoli nazionali del 1955 e 1956, segnando 56 reti in due anni. Nel 1957 arrivò alla Juventus, con cui vinse gli scudetti del 1958, 1960 e 1961, anno in cui si aggiudicò il Pallone d'Oro, e le coppe Italia del 1959 e 1960 - stagione in cui vinse anche il titolo di capocannoniere - e 1965. In totale giocò 278 partite in serie A con 146 reti all'attivo. Con la nazionale italiana partecipò al Mondiale del 1962 in Cile e collezionò in totale 9 presenze e 9 reti, dopo averne raccolte 19 con la selezione sudamericana, con cui vinse la coppa America nel 1955 e nel 1957. Chiusa la carriera nel 1968, fu allenatore del Rosario Central, del River Plate e della nazionale argentina, che guidò al Mondiale del 1974 in Germania. Negli ultimi anni collaborava con la Juventus come osservatore per il Sudamerica''. ''Omar Sivori ha dato molto al calcio argentino''. Anche Julio Grondona, presidente della federcalcio argentina (Afa), rende omaggio al calciatore scomparso ieri. ''Ho avuto il privilegio di vederlo giocare e ne vado orgoglioso. Sivori ha sempre onorato il calcio argentino. Sono profondamente addolorato, era una gran persona. Notizie come queste lasciano un gran vuoto''.
Macrovision promette DVD protetti
(categoria: " Vita Quotidiana ")
16/02/05 - News - Santa Clara (USA) - La fine del deCSS e dei software di ripping illegale dei DVD. Così Macrovision, già fornitore di tecnologie anti-pirateria per le major, descrive la sua ultima creatura, un software pensato per dare filo da torcere all'ampia gamma di programmi e tool che consentono di catturare digitalmente il contenuto di un DVD.
Secondo Macrovision la soluzione sta nel combinare il proprio sistema di protezione analogico con RipGuard DVD, uno strumento che, integrato nei DVD, promette di non ridurre in alcun modo la qualità video rendendo però impossibile il ripping al "97 per cento dei software oggi in circolazione".
Sebbene siano come noto illegali negli USA, in quanto sono tool che violano una protezione tecnologica, questi software, come il celebre DVD Shrink, si sono sviluppati e circolano in tutto il mondo ormai da anni, in particolare da quando il celebre hacker norvegese DVD Jon ha realizzato il deCSS. Righe di codice, come noto, capaci di superare le barriere del CSS (Content Scrambling System) ideate a suo tempo proprio per impedire la copia non autorizzata di un DVD e per questo integrate da Hollywood sui DVD in commercio.
RipGuard DVD, sottolinea Macrovision, non richiede né software né hardware aggiuntivo e può essere integrato a lettori DVD, masterizzatori DVD e PC. Questo richiederà eventualmente un forte impegno delle case cinematografiche per trovare un accordo con i produttori di tecnologia.
Nella descrizione del prodotto si legge che tanto RipGuard DVD quanto la protezione analogica ACP sui dischi ottici DVD possono essere integrate direttamente alla linea di produzione attuale indipendentemente dall'infrastruttura manifatturiera utilizzata. Inoltre l'azienda è pronta a garantire che i DVD prodotti possano essere utilizzati sulla quasi interezza dei dispositivi oggi sul mercato. In questo modo Macrovision spera di vincere le resistenze dell'industria hi-tech.
RipGuard, per dirla con Macrovision, "chiude il buco digitale creato dai ripper deCSS che consentono in pochi minuti a milioni di utenti di eseguire copie digitali non autorizzate, che possono poi essere masterizzate su DVD o fatte circolare sul peer-to-peer".
Contro la visione di Macrovision evidentemente anche quella dei consumatori, interessati a poter gestire a piacimento quel che comprano. Per dirla con Fred von Lohmann, avvocato di spicco della Electronic Frontier Foundation (EFF), il progetto di Macrovision "è come nuotare controcorrente. I consumatori in un modo o nell'altro tendono ad avere ciò che vogliono".
Sebbene arrivi a molti anni di distanza dal deCSS, questa soluzione Macrovision, come le altre sviluppate fin qui da altri player del settore, affronta un mercato davvero ricco, vista l'energia spesa dagli studios di Hollywood per contrastare la pirateria informatica. "Il download via P2P e la pratica dell'affittare e masterizzarsi i DVD - afferma la stessa Macrovision - provocano perdite nell'ordine dei miliardi di dollari all'anno per le case di produzione cinematografica".
Alla nuova piattaforma di Macrovision, che sarà comunque disponibile nella seconda metà del 2005, l'azienda ha dedicato un intero sito, nel quale peraltro evita di scendere troppo nel dettaglio tecnologico, probabilmente per evitare di rendere la vita facile ai tanti che presto si metteranno al lavoro per realizzare tool capaci di superare anche questo livello di protezione.
Tzè, danno solo materiale nuovo a chi ci sa fare e ci prova gusto nel fare
Venghino signori, pensate veramente che la vostra vita sia tutta un caso? Pensate che qualcuno ha già deciso quando sarà la vosta ora? Bene, ecco qua come calcolarla
04/02/05 - News - Roma - Dopo aver dato ai robot la capacità di camminare su due gambe, ballare, parlare e riconoscere i volti delle persone, c'è chi ora studia - e lo fa sul serio - robot con un DNA digitale, capaci di provare desiderio sessuale e "accoppiarsi".
Solo fanfaronate, si dirà, ma a "spararle" questa volta non è una testa calda: a capo del mirabolante progetto c'è infatti Jong-Hwan Kim, direttore del prestigioso centro di ricerca coreano ITRC-IRRC (Intelligent Robot Research Centre) e ideatore delle competizioni calcistiche fra Robot, come la famosa Robocup.
Kim sostiene di aver creato dei cromosomi artificiali che permetteranno ai robot di avere un sesso e di scambiarsi il proprio codice genetico: questo è, secondo lo scienziato, il primo passo verso la costruzione di robot capaci di riprodursi.
Quelli che Kim chiama "cromosomi artificiali" sono essenzialmente dei software modellati sulla funzione del DNA umano: il loro compito sarà quello di dare ad ogni robot delle caratteristiche uniche che ne determineranno comportamento e attitudini.
L'idea non è certo nuova ma oggi suona ancora come pura fantascienza. Kim afferma tuttavia che, che presto o tardi, la sua visione diverrà realtà: una realtà a cui il babbo dei robot-calciatori vuole cominciare a dare forma servendosi dei mattoni messi a sua disposizione dalla robotica e dalle tecnologie di intelligenza artificiale.
"Ai cristiani ciò che faccio potrebbe non piacere, ma bisogna considerare un tale progetto come l'origine di una specie artificiale", ha asserito il professore coreano. "Fino ad oggi molti ricercatori, in questo campo, si sono concentrati solo sulle funzionalità delle macchine: è ora di pensare anche alla loro essenza". Ovvero, alla loro mente, alla loro… anima.
Qualcuno potrebbe dire che Kim ha letto un po' troppi fumetti giapponesi ma lo scienziato coreano non ama scherzare troppo su queste cose.
"I robot - ha detto - avranno la loro personalità e le loro emozioni e, similmente al film "Io Robot", potranno diventare davvero pericolosi per l'umanità. È per questo motivo che dobbiamo dargli fin da subito dei cromosomi "buoni"".
Ma nel DNA dei robot di Kim troveranno posto le "tre leggi della robotica" di Asimov?
..e insomma... anche stasera come al solito stavo leggendo............ si il giornale, no libri intendo, anzi la pagina dello sport del mattino, cmq non so xkè voglio spingermi oltre e vedere che dicono di interessante anche nelle altre pagine, e inizio a sfogliare..... Annoiato dei soliti incidenti a Borgoricco, delle solite rapine, etc etc mi imbatto negli annunci! Insomma sospettavo di trovarmi i soliti "AAA Samantah cerca amici" etc etc, ma quando ho letto di questa col sito internet non ho resistito e sono entrato!!!! uahauahuahauhauahuhuhuahuah è impressionante ahahahahaaAHAHAHAHAAHAAHAAHAHAHH
Il 7 e l'8 maggio 2005, a Treviso centro in piazzale Burchiellati, si svolgerà la manifestazione Motolonga®, dedicata agli appassionati di moto e scooter. a cura di Abcveneto
La Motolonga 2005 è una giornata dedicata alla passione per la moto, realizzata per promuovere e diffondere l’utilizzo delle due ruote [sia al maschile che al femminile] per svago, per turismo e per sport, per promuovere la cultura della sicurezza stradale e per promuovere la città di Treviso e la Marca Trevigiana, il territorio, l’ambiente e i prodotti tipici.
La Motolonga 2005 si svolgerà domenica 8 maggio 2005 a Treviso e lungo le strade panoramiche della Marca trevigiana.
Alla Motolonga 2005 sono invitati a partecipare tutti i motociclisti e gli scooteristi, guidatori e passeggeri, in possesso di moto o scooter in regola con la vigente normativa sulla circolazione stradale e muniti [i guidatori] di regolare patente.
Gli scopi della Motolonga 2005: 1. Consentire agli appassionati di conoscere iniziative [motogiri e motoraduni] o gruppi [motoclub] che svolgono la loro attività amatoriale dedicata all’aggregazione, alla moto e ai viaggi; 2. Fornire strumenti ed indicazioni utili a coloro che desiderano avvicinarsi al mondo della moto; 3. Consentire, attraverso i corsi di guida sicura gratuiti che si svolgeranno nel piazzale, di fornire alcuni strumenti ai giovani scooteristi e motociclisti, utili per il periodo estivo entrante, notoriamente il più drammatico come bilancio delle vittime della strada; 4. Consentire a tutti i soggetti trevigiani del settore [concessionari, negozi di abbigliamento tecnico, di accessori, etc…] di potersi proporre e proporre i loro prodotti e, di consenguenza, consentire agli appassionati di avvicinarsi alle novità [anche in campo di tecnologia a supporto della sicurezza] proposte dal mercato; 5. Consentire a tutti i soggetti Istituzionali di incontrare gli appassionati e presentare il loro operato [iniziative per la sicurezza, Forze dell’Ordine, Suem, promozione turistica, etc…] 6. Consentire agli appassionati trevigiani, e non, di percorrere in moto strade della Marca trevigiana che non conoscono, così da apprezzarne l’ambiente e – attraverso le soste – i prodotti tipici; 7. Fornire l’occasione agli appassionati non trevigiani, che provengono da altre regioni, di visitare la città di Treviso.
L’idea della Motolonga è, in estrema sintesi, quella di realizzare una festa in cui si promuova la moto intesa come incontro con altri appassionati, luoghi, culture, prodotti tipici, ambiente e tradizione. Un luogo in cui ci si incontra e ci si avvicina al mondo della moto, in senso ampio, a ciò che la moto significa come aggregazione, a ciò che essa consente attraverso i viaggi, a ciò che essa è, come veicolo, tecnicamente, a ciò che ad essa ruota attorno: iniziative, incontri, sensibilizzazione alla sicurezza, etc... I contributi dei Patrocini e la raccolta di sponsorizzazioni hanno lo scopo di rendere il meno onerosa possibile, agli appassionati, la partecipazione alla manifestazione, contribuendo con ciò a renderla il più possibile accessibile a tutti. La quota di adesione comprenderà il pranzo tipico, l’assicurazione, il pacco dono offerto dall’organizzazione, oltre che i vantaggi offerti dalla tessera di partecipazione. Un eventuale avanzo di cassa sulle spese organizzative di Motolonga 2005 verrà destinato, d’intesa con la Patrocinante Provincia di Treviso, ad iniziative a favore della sicurezza stradale dedicate ai giovani motociclisti/scooteristi.