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Preacher, 26 anni
spritzino di Colli Euganei
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ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) sapere che un giorno morirai senza mai aver realizzato i tuoi sogni
2) triste è sapere non da lei, che la mia ex ragazza si fa di coca...
3) scoprire di appartenere,seppur alla lontana,alla famiglia berlusconi....oh my god....sudo freddo al solo pensiero.

MERAVIGLIE


1) amare
2) le donne.
3) Imboressarsi fino alle lacrime senza un motivo!!
4) la libertà,in ogni sua forma ed espressione


NON DIR DI ME
SE DI ME NON SAI
PRIMA SAPPI DI ME
POI DI ME DIRAI









Se quella notte
per divin consiglio
donna Rosa, concependo Silvio,
avesse dato ad un uomo di Milano
invece ke la topa il deretano,
l’avrebbe preso in culo quella sera
sol donna Rosa e nn l’italia intera....





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martedì 11 luglio 2006 - ore 22:44


Epico.
(categoria: " Vita Quotidiana ")


É stato un mondiale epico.
Dove ognuno, ogni componente del gruppo, ha fatto la sua parte, ha avuto il suo ruolo, senza il quale forse non saremmo qui, dove ognuno si è ritagliato un pezzo di questa storia, dove ognuno ha il suo momento da ricordare e raccontare, dove non c’erano stelle, prime donne, gente immagine la cui faccia faceva da copertina al resto del gruppo. C’era lei, la squadra, e c’era chi la componeva.

Buffon . L’impenetrabile. Sconfitto solo dai rigori, compreso quello di Zidane, e da Zaccardo. Ma che poi su Zidane ha avuto la sua bella vendetta, con un colpo di reni micidiale.
Cannavaro. Il capitano, il nuovo muro di Berlino, lo scoglio che non si riesce a superare, che ci crede sempre, che ai rigori soffre e spera con lo sguardo gelido di chi non vuole illudersi per nulla. Ma che incita, incita, incita sempre.
Gattuso. Il Ringhio, che non molla mai, che lo vedi ad ogni inquadratura, il "settepolmoni", che recupera, corre, dà fastidio, passa, gioca, fa giocare i suoi e non fa giocare gli altri, onnipresente, instancabile.
Nesta. La designata spalla di Cannavaro, che però non ha potuto finire il suo mondiale, lasciando il posto a Materazzi.
Grosso. Che non ci crede. Che segna, ci salva, ci vendica coi crucchi snob, e corre per il campo scuotendo la testa, perchè non ci crede. Perchè è grazie al pischello della squadra che abbiamo potuto alzare il terzo dito contro i mangia crauti, contro i padroni di casa. E che ha messo la parola fine al sogno francese.
Zambrotta. Dopo 6 minuti, un gol all’Ucraina. E il resto è stata discesa. Contro la Germania, un palo, che ha fatto tremare la porta e i polsi tedeschi.
Camoranesi. L’ultimo dei samurai, il mezzosangue che macinava lungo la fascia, quello che s’impara l’inno dopo la vittoria, quello che sbaglia tanto, ma recupera di più.
Pirlo. Sempre serio, schivo, con quella faccia da fattone addormentato, ma che al Ghana ha fatto capire come sarebbe stata la serata.
Totti. Er pupone, er mejo de Roma, il miracolato, che non doveva neanche esserci al mondiale, ma che se l’è fatto tutto, marchiandolo con un rigore e con una voglia di vincere da gladiatore dell’antica Roma, della sua Roma.
Gilardino. Il suo momento di gloria l’ha avuto con gli USA.
Iaquinta. Quello che ha chiuso la partita col Ghana.
Toni. Due gol in 10 minuti, e l’Ucraina resta a bocca aperta.
Inzaghi. E i cechi sono fuori.
Del Piero. Giusto perchè due pizze sono sempre meglio di una, giusto perchè non si dica che è stata una vittoria di misura, giusto per prenderli per il culo, per dir loro "ormai siete fuori, beccatevi pure sto gol in segno di estremo disprezzo", giusto per infilare il dito nella piaga e fare ancora più male a chi ci ha denigrati.

E infine lui. L’unico col cuore nero azzurro. L’odiato dai più, il macellaio, lo spezza caviglie.
Materazzi. Il mio Materazzi, il mio Matrix, duro, impulsivo, ma che nello spogliatoio era il primo a dare una parola buona, guerriero spesso incosciente, ma con un cuore così, che ha cominciato il mondiale da riserva disillisusa, e l’ha finito da capocannoniere (eggià.. contando il rigore, solo lui ha fatto 3 gol...), che ha dato il LA contro i Cechi, e probabilmente ci ha salvati pareggiando di testa coi francesi. E ha fatto espellere Zidane. Materazzi, quello sempre additato, quello che ad ogni minimo errore, è "il solito Materazzi". Ma il solito Materazzi è quello dei gol di testa, quello che alla chiamata si fa sentire. Di brutto. É anche quello che ha causato il rigore per la Francia. Ma poi ci ha messo una pezza, ha fatto soffrire ma anche tanto gioire. Un interista vero, insomma, che se non si complica la vita non riesce a dare il meglio...

E non scordiamoci di Lippi, il mister, che ha fatto le giuste scelte, i giusti cambi, che li ha guidati, motivati, impostati, scelti. Che li ha portati dove sono ora. Nella storia del calcio.

A tutti loro, grazie, perchè mi hanno dato emozioni, perchè mi hanno fatto soffrire e gioire, perchè mi hanno spesso stupito, a volte anche un po’ commosso, grazie per la bravura e l’impegno, per la passione e la tecnica, per il bel gioco e sì, anche per le botte di culo.

Grazie, perchè anch’io come mio padre potrò raccontare degli episodi di epicità sportiva, perchè potrò raccontare le tappe di un cammino verso la vittoria, verso un obbiettivo.

Grazie, perchè era un pezzo che non avevo motivi per essere così spudoratamente retorico.

Grazie.

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martedì 11 luglio 2006 - ore 00:59


La giornata era perfetta...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


...se delle emerite teste di cazzo maledette non mi avessero sfasciato il blocco chiave dell’auto!! Anzi, dell’auto di mia madre, prestatami!!! Chissà che i mora tutti de un cancaro, *** maledetto!!!

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domenica 9 luglio 2006 - ore 12:27


Incoerenza
(categoria: " Vita Quotidiana ")


La odio, la detesto, mi sta sulle palle che si dica una cosa, e poi si faccia l’esatto opposto, mi sta sulle palle chi spala quintali di merda addosso a una persona, e poi ci passa le serate insieme a tubare.

Odio, odio, odio.

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domenica 9 luglio 2006 - ore 10:57


Grazie
(categoria: " Vita Quotidiana ")


...perchè riesci a farmi capire quanto sono scemo senza farmele girare.
...perchè 3 quarti d’ora sembrano 20 minuti.
...per le infinite albe viste insieme.
...per tutti i SSSEA!!
...per il pane di due giorni e l’acqua di rubinetto.
...per la gonna bianca .
...per le case alte e i 55.
...perchè di nascosto canti Renato Zero.
...perchè posso farti ubriacare a modiche cifre.
...perchè vuoi che ci siano anche gli elefantini rosa.
...per i vaffanculo.
...per i pugni e le gomitate.
...per i piedini.
...perchè sei tu...

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domenica 9 luglio 2006 - ore 10:20


W Zapatero
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Finalmente ci si è ricordati che il papa politicamente parlando è un perfetto mister nessuno.

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venerdì 7 luglio 2006 - ore 14:40


Magari
(categoria: " Vita Quotidiana ")


"Magari toccasse a me
prendermi cura dei giorni tuoi
svegliarti con un caffè
e dirti che non invecchi mai,
sciogliere i nodi dentro di te
le più ostinate malinconie...

...magari...

Magari toccasse a me
ho esperienze e capacità
trasformista per vocazione
per non morire, che non si fa...
Puoi fidarti a lasciarmi il cuore
nessun dolore lo sfiorirà...

...magari!

Magari toccasse a me
Un po’ di quella felicità...
magari...
Saprò aspettare te
domani, e poi domani, e poi... domani

Io come un ombra ti seguirò
la tenerezza ed il talento mio
Non ti deluderò
la giusta distanza io
Sarò come tu mi vuoi
ho un certo mestiere anch’io,mi provi?

...mi provi?

Idraulico cameriere
all’occorrenza mi do da fare
Non mi spaventa niente
tranne competere con l’amore
ma questa volta dovrò riuscirci
guardati in faccia senza arrossire...

...magari...


Se tu mi conoscessi
certo che non mi negheresti.. due ali
Che ho un gran disordine nella mente
e solo tu mi potrai guarire... rimani!

Io sono pronto a fermarmi qui
il cielo vuole così
Prendimi al volo e poi
non farmi cadere più da questa altezza sai
non ci si salva mai...

...mi ami? Magari...

Mi ami!?

...magari..."



Renato Zero

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giovedì 6 luglio 2006 - ore 21:14


Al rogo.
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ribadisco il mio desiderio: Arquà al rogo. Oggi è venuto un cretino arquaroo titolare di un ristorante, e mi ha letteralmente stracciato i maroni!!! Ma vaffanculo, sta a casa la prossima volta! Che sbrega cassi....

PS:
...son veramente tutti uguali... aveva ragione il mi babbo...

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mercoledì 5 luglio 2006 - ore 21:11


Update
(categoria: " Vita Quotidiana ")


É bello vedere mio padre con gli occhi lucidi perchè gli racconto dei festeggiamenti in piazza di ieri sera!

Stasera tifo Francia. Un po’ per il mio amore per quel paese, un po’ perchè abbiamo dei conti in sospeso con loro, un po’ perchè non mi va di andare contro Figo, ma soprattutto perchè se vittoria dev’essere, allora che sia combattuta, sofferta, contro un nemico storico, che la vittoria sia una rivalsa, un trionfo, come in un’epica battaglia... Italia VS Francia è qualcosa che nell’ultimo decennio si è ripetuto, è uno scontro non come Italia Germania, ma che comunque sa di battaglia...


PS:



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mercoledì 5 luglio 2006 - ore 14:39


L’italia in finale
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Premessa:
sì, lo so che avevo snobbato l’italia, adducendo motivazioni di scarso senso patriottico. Ed è ancora così. Non tifo italia per amor di patria, come non tifo Inter per amore di Milano. E allora perchè? Perchè sì, perchè mi piace. Perchè ieri sera mi sono tremati i polsi al gol di Grosso.


Dopo i primi venti minuti, me lo sentivo già. "Qua, si andrà per le lunghe, si finirà al 90° con uno 0 a 0." E così è stato. Primo tempo esemplare, anche se li davanti si concludeva poco, con un Totti fuori fase e un Toni inchiodato alla sua area, che non và a prendersi un pallone neanche se lo minacci col fucile. Mi sembrava la mia Inter in giornata buona: splendide azioni, numeri non da poco, ma sotto porta incocludente. Però... però eravamo sempre lì, sempre sotto porta, sempre a rompere le palle ai difensori del kaizer. Poi, secondo tempo un po’ sotto tono. E ancora mi torna in mente la mia Inter. Sempre quella con la giornata buona. Con però alcune piccole, grosse differenze: Gattuso e Cannavaro, odiatissimi nemici, ma ora come ora, poco ce ne cale. Hanno lottato.... come leoni, come guerrieri, onnipresenti, sempre lì, a prendere la palla, a difenderla, a farla girare, dappertutto e con pochissimi errori. Cattivi, grintosi, con la voglia di vincere, due Wolverine in campo.
Fischio finale, si và ai supplementari. Che t’avevo detto? Sarà lunghetta... primo tempo supplementare, sempre guerrieri, sempre aggressivi, mai mollare, mai, un palo! una traversa!!! e cazzo, a furia di dai e dai, và dentro anche solo per sbaglio, secondo tempo, i minuti passano e siamo ancora al nulla di fatto, mancano tre minuti alla fine, e nella mia testa riecheggia una frase da interista bastardo: "al Liverpool sono bastati 6 minuti, non c’è mai limite", e poi...

...e poi...

...e poi, cazzo!! perdonatemi la battuta, ma sale Grosso, e la partita ha tutto un altro sapore!!
Gli animi si infiammano, la gente scatta in piedi urlando ed esce sulla strada con un’incontenibile euforia nelle gambe, e ti ritrovi abbracciato a gente che manco hai mai visto, e intoni canti, inni, sfotti i crucchi, e ti passano per la mente i babbi natali bavaresi che cercano di affogare il dispiacere in un litro di sprite di merda, ma fermi tutti, cazzo! Mancano ancora due minuti! Ma l’Italia sale, và su, sempre più su, ormai chi ci ammazza a noi? la palla gira, rimbalza, si ferma sul piede di Del Piero, che la incornicia a fianco del secondo palo.. Ma... cosa? Secondo gol?? Ma ddei, allà... rivedi il replay................. SIIIIIIIIIIII CAZZO, SIIIIIIIII!!!!!
FICCATEVI NEL CULO QUESTA SECONDA PIZZA, MAGNA VERXE DE MERDA!!!! "ARRIVEDERCI ITALIA" I MIEI AMATISSIMI COGLIOOOOOOOOOOOOOOOONIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!! QUESTO NON É UN GOL, É IL GESTO DELL’OMBRELLO PER LA VOSTRA VITTORIA CHE VI SENTIVATE IN TASCA!!!!! BATTUTI IN CASA, UHAHAHAHAHAHAHAH!!!!!!!!


E via in piazza. A far festa, a far casino, a cantare, saltare, perchè chi non salta un tedesco è, É!!, a fischiare insieme al clacson di un bilico, finchè c’è fiato, finchè ci sono gambe, perchè non siano loro gli unici ad aver vinto dando tutto, per essere sfiniti anche noi, per far tremare le case, le vetrate, le porte!!! Perchè l’Italia è in finale.


PS:
Unico rammarico. Vorrei essere stato lì, in Germania, dove si è svolta la partita, e presentarmi con 100 euro in mano davanti ad uno sbirro crucco e dirgli in perfetto italiano "Prendi, fammi quante cazzo di multe vuoi, ma fino alle 3 di questa notte non rompere i coglioni.. abbiamo vinto!!!"

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martedì 4 luglio 2006 - ore 20:25


Regina di Cuori
(categoria: " Amore & Eros ")





"Donna meravigliosa sei donna pericolosa
Ti fondi e mi confondi mi cerchi e poi ti perdi via così
Io no so se l’amore è guerra o pace
O collaborazione e grande partecipazione
Regina di cuori tra mille colori
Sei tu la più bella e della notte la mia stella
Regina di cuori ti vesto di fiori
Ti giurò l’amore ma non l’eterna fedeltà
M’ami non m’ami ma m’ami
O forse o no.. Oh m’ami!
Succede succede un finimondo
Perché l’amore amaro è un mare meraviglioso e mentale
E il cuore ha un agrodolce in gola
Mi lasci e poi ti lasci andare per poi ritornare
Regina di cuori Fra mille dolori
Sei sempre più bella E nella notte la mia stella
Regina dei Fiori stratega d’amore
Ti muovi felina con la certezza del tuo sesso
M’ami non m’ami ma m’ami dici che m’ami non sai se mi ami
M’ami non m’ami ma m’ami dici che m’ami non sai se mi ami
Regina di cuori mi mandi di fuori così
Rosa genera rosa e una spina genera spina
E vivo tra mille tentazioni e pensieri peccaminosi perché ogni storia
È una farfalla in fasce
Che si trasforma ci trasforma altrimenti non cresce
E si trasforma ci trasforma
Regina di cuori dai gioie e dolori
Li do pure io se non sto bene con me stesso
Veleno d’amore regina del mio cuore
La tua strategia e il solo ponte tra i due sessi
M’ami non m’ami ma m’ami dici che m’ami non sai se mi ami
M’ami non m’ami ma m’ami dici che m’ami non sai se mi ami
Regina di cuori mi mandi di fuori così
M’ami non m’ami ma m’ami dici che m’ami non sai se mi ami
Forse che si forse che no forse si può forse non si può
Mi mandi di fuori Regina di cuori"



Litfiba

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