I’M A LOBSTER
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
lunedì 21 aprile 2008 - ore 00:59
I fumi dellalcool
(categoria: " Vita Quotidiana ")
"Dimmi che non mi dimenticherai mai"
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martedì 15 aprile 2008 - ore 02:48
LUTTO NAZIONALE
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Senza parole.
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lunedì 14 aprile 2008 - ore 02:38
Tristezza
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Mi mancano le torte di Donatella
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lunedì 14 aprile 2008 - ore 02:31
Prendiamo esempio da Piero
(categoria: " Vita Quotidiana ")
..che non è quello della canzone di De Andrè,ma (ebbene sì) la tartaruga della Majci!! Si può avere un minuscolo rettile così furbo che si arrampica sui bordi della vasca e salta fuori,facendosi trovare un weekend dopo nell’androne delle scale???? A quanto pare sì.
Voglia di giri,Roma arrivo! Dal mio unico e solo Peter Pan..Peter,aspettami,che io bimba sperduta in troppi casini faccio un salto e smetto di crescere per almeno tre giorni..giusto il tempo per il concerto del 1 maggio e qualcosina in più

E voglia della mia Trombetta,piccola folletta dispettosa e un pò cantasorie..bei tempi..
E’ un pò come bere alla sorgente del dimenticare..l’oblio totale è quasi vicino (non è vero),però mi disseto ogni giorno un pò di più.
Anche Aida,grazie

la mia Sandra Mondaini che scalcia nel letto e si diverte troppo a vedere fino a che punto mi incazzo se mi canta "Faccetta nera"!! Sta stronza..

Ma si può?? Speramu cu cchiove crai,e si sta alla casa e nu vota!
Le notti insonni però non vanno bene,Cappero,hai sempre dormito quella mezza giornata di troppo! Domani tra l’altro appuntamento con storia dell’eroina della morfina e tutta la sacra famiglia!

e chi si alzaaaa
E Giàpo maggiorenne..e lu surgicchiu viene a Padova..e il ristorante cinese venerdì e il pacco che tirerò a quelle poverette domani pomeriggio,ma se ne faranno una ragione. E Antonella che se la sbafa a casa..che quantomeno abbia la grazia di salutarmi Porto Cesareo
E i banchetti del meetup (davvero?ogni tanto mi sorprendo da sola)
Basta sono fusa.Devo evadere.La gabbia d’oro.
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venerdì 11 aprile 2008 - ore 16:07
Bellezza
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ieri lho vista..in un ragazzino afgano che si arrampicava su un muro senza appigli per salvare un piccione con lala incastrata nel portico e lo scaldava nella sua giacca..in una ragazza in facoltà seduta a terra tra una porta ed un termosifone ad allattare un pupo non più grande di un gattino
Eppure oggi io sono più bella di ieri,nonostante le tre ore di sonno e nonostante la pioggia (bè,certu,ci me sta facìa nu baggnu a mare era meiu! oggi un tipico salentino col codino alla giovanni conversano ha detto che a casa ci sono 28 gradi!)
Bè,comunque la primavera si sente anche qui,e va bene lo stesso..molto datteri col miele,come direbbe Smilla
"Adesso soltanto adesso
che il mio sguardo volge al mare
io capisco chi ha cercato le sirene
chi ha potuto il loro canto amare
dolce nella testa come il giorno
della festa i datteri col miele
e forte come il vento che si fa tormento
e spezza il cuore agli uomini e alle vele
e allora non cè gloria o voglia
che si possa bere oppure masticare
né pietra di mulino a vento
che quel sasso al cuore possa frantumare."
(Connor Slave-Canzone della donna che voleva essere marinaio)
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venerdì 11 aprile 2008 - ore 01:42
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ma si che con laiuto di legolas mi potete anche vedere!

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venerdì 11 aprile 2008 - ore 00:59
Y cada noche vendrà una estrella..
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E proprio ora di svecchiarlo questo blog..aria di cambiamento..lunica cosa che esista di costante,diceva Buddha. Qualcuno ha giustamente osservato che non lo è neanche quello..ma comunque tutto si trasforma,sempre.
Non ho sonno, il che vuol dire che la chiaretta domani dovrà lasciarmi le nocche sulla porta prima di tirarmi giù dal letto!
E allora via con qualcosa di nuovo, come la festa di ieri sera dalla bimbetta mia! Affetto,regali,baci e immancabilmente alcol! E qualcuno (che sarei io) che proprio non lo regge e allora risate stridule abbracci frasi confuse balli strani.."ragazze siete femminili come montacarichi!" Insomma tanto materiale da papiro, per chi si laurea!! E facciamo una foto! E "dovè finito il moscato?" e poi ancora "y cada noche vendrà una estrella a hacerme companiaaaaaa"
Il cobra non èèèèèè un serpente! (ah no? boh,mera sembrato..)..
"ma non ti sembro una vedova calabrese??" (eh,il criceto quando la ruota gira al contrario!)
"vota la santanchè!!" (ma mancu pi stu cazzu!)
Che pazzi! E la pioggia,la strada a piedi,i "grazie,ora vado avanti sola!" e i "non me laspettavo!" e "bellissima la camicia,ma dovrò dimagrire!" e "vieni a trovarmi!" seguiti da "certo,ma solo se ti vedo in puglia questestate!"
E grazie anche agli assenti
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giovedì 29 novembre 2007 - ore 01:11
(categoria: " Vita Quotidiana ")
"..perchè tu sei come i gamberi: fai un passo avanti e due indietro!"
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mercoledì 28 novembre 2007 - ore 23:30
Farewell
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E sorridevi e sapevi sorridere coi tuoi vent anni portati così,
come si porta un maglione sformato su un paio di jeans;
come si sente la voglia di vivere
che scoppia un giorno e non spieghi il perchè:
un pensiero cullato o un amore che è nato e non sai che cosè.
Giorni lunghi fra ieri e domani, giorni strani,
giorni a chiedersi tutto cos era, vedersi ogni sera;
ogni sera passare su a prenderti con quel mio buffo montone orientale,
ogni sera là, a passo di danza, a salire le scale
e sentire i tuoi passi che arrivano, il ticchettare del tuo buonumore,
quando aprivi la porta il sorriso ogni volta mi entrava nel cuore.
Poi giù al bar dove ci si ritrova, nostra alcova,
era tanto potere parlarci, giocare a guardarci,
tra gli amici che ridono e suonano attorno ai tavoli pieni di vino,
religione del tirare tardi e aspettare mattino;
e una notte lasciasti portarti via, solo la nebbia e noi due in sentinella,
la città addormentata non era mai stata così tanto bella.
Era facile vivere allora ogni ora,
chitarre e lampi di storie fugaci, di amori rapaci,
e ogni notte inventarsi una fantasia da bravi figli dell epoca nuova,
ogni notte sembravi chiamare la vita a una prova.
Ma stupiti e felici scoprimmo che era nato qualcosa più in fondo,
ci sembrava d avere trovato la chiave segreta del mondo.
Non fu facile volersi bene, restare assieme
o pensare d avere un domani e stare lontani;
tutti e due a immaginarsi: "Con chi sarà?" In ogni cosa un pensiero costante,
un ricordo lucente e durissimo come il diamante
e a ogni passo lasciare portarci via da un emozione non piena, non colta:
rivedersi era come rinascere ancora una volta.
Ma ogni storia ha la stessa illusione, sua conclusione,
e il peccato fu creder speciale una storia normale.
Ora il tempo ci usura e ci stritola in ogni giorno che passa correndo,
sembra quasi che ironico scruti e ci guardi irridendo.
E davvero non siamo più quegli eroi pronti assieme a affrontare ogni impresa;
siamo come due foglie aggrappate su un ramo in attesa.
"The triangle tingles and the trumpet plays slow"...
Farewell, non pensarci e perdonami se ti ho portato via un poco d estate
con qualcosa di fragile come le storie passate:
forse un tempo poteva commuoverti, ma ora è inutile credo, perchè
ogni volta che piangi e che ridi non piangi e non ridi con me...
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lunedì 26 novembre 2007 - ore 18:57
Ode alla vita
(categoria: " Vita Quotidiana ")
"Vita,
Chi ti bestemmia
Tagli la sfortuna e si faccia con essa
I pantaloni"
(P.Neruda)
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