1) Avere il cuore che piange...per una stronza! 2) Non capire cosa si vuole e cosa fare e lasciarsi sfuggire momenti che potevano essere belli se solo si agiva piu' d'istinto
MERAVIGLIE
1) in sala registrazione...essere da solo e sentirti in cuffia come nn ti eri mai sentito prima...lasciandoti trasportare dalle onde sonore e scoprire mondi infiniti...questo è il suono... 2) B A D O L E !
3) avere una stanza singola 4) Il mister che mi fa giocare più di 15 minuti! 5) i panini del vecchio Zanellato (quello che chiedeva "amico quanto lungo lo vuoi il panino?")
Domenica partita decisiva contro la seconda in clessifica per l’accesso ai play off. Son felice di leggere quanto segue......
Non ci sono più alibi né scusanti di sorta, abbiamo già avuto modo di sottolinearlo. Nemmeno il probabile bel tempo per una giornata da trascorrere in spiaggia dovrà far desistere i tifosi biancoscudati dalla volontà di spingere l’undici di Mister Sabatini alla vittoria. La Società si è mossa per tempo, con una serie di iniziative promozionali volte a permettere l’accesso al maggior numero di tifosi all’Euganeo, con prezzi dimezzati per i tagliandi acquistati in prevendita ed un simbolico Euro di spesa per gli under 25. Ed una risposta, importante, è giunta già nella prima giornata di prevendite, con il dato relativo al solo punto vendita Media World di Albignasego: sono circa 600 i tagliandi venduti. Bene così. È d’obbligo per tutti presenziare alla gara più importante per i colori del Calcio Padova, che si troverà di fronte una Pro Patria agguerrita e determinata a giocarsi tutto per tentare il salto diretto in B. Ci saranno 5.000 bandierine bianche e rosse, che verranno regalate ai tifosi presenti all’Euganeo per colorare uno stadio da sempre troppo freddo e grigio. Il tutto grazie alla sponsorizzazione di Padauto, con la preziosa collaborazione del club Luna Biancoscudata e del neonato Scudati & Contenti. L’obiettivo è quello di contribuire a creare un clima tale da sostenere al massimo delle possibilità la squadra in campo.
Sognamo uno stadio colmo in ogni ordine di posto, con bandiere al vento e tanta passione. Ci accontentiamo un po’ meno, magari vedendo migliaia di appassionati supporters sostenere a gran voce il Padova nella sua rincorsa verso un posto nei playoff. Che bello sarebbe, inoltre, se ciascuno indossasse la maglia della squadra, proprio come avviene nel calcio d’oltre Manica, dove la divisa da gara rappresenta l’emblema principale dell’attaccamento alla propria squadra. Nuova, vecchia, bianca o rossa; non importa, purchè vi sia lo scudo cucito sul petto, all’altezza del cuore. Perché la maglia è come una seconda pelle. Che impatto sarebbe per i giocatori trovarsi di fronte una marea di magliette biancoscudate? Proviamo ad immaginarlo noi, entrando per un istante nella mente di un Varricchio o di un Bovo in campo, di fronte ad una marea di tifosi vestiti di biancoscudato. Creerebbe quella consapevolezza di giocare, comunque, in superiorità numerica. Il dodicesimo uomo in campo non potrà mancare domenica. Lo ripeteremo ancora a lungo: tutti allo stadio!
Marco Lorenzi – marco.lorenzi@biancoscudati.net
aggiornamento
Sale la febbre da Padova - Pro Patria. La prevendita dei biglietti per l’atteso match di domenica ha toccato questa sera quota 3092 e quindi, considerando i 2930 abbonati del Padova, sono già più di seimila i tifosi che assisteranno alla sfida tra padovani e varesini. Per agevolare l’accesso allo stadio da parte dei tifosi che vi si recheranno in macchina il Calcio Padova ha ottenuto di poter utilizzare gratuitamente il parcheggio dell’ex Foro Boario di corso Australia. A partire dalle 13.30 di domenica sarà attivato un servizio di navette che trasporteranno gratuitamente i tifosi dal park allo stadio Euganeo. La Società ricorda che il parcheggio Nord sarà riservato solo ed esclusivamente alla tifoseria ospite.
Parcheggio dell’ex foro boario??????? era dai tempi della serie A che non sentivo più una notizia simile
Dai cassooooooooooo , è anche l’anno del centenariooooo
Buon pesce d’ aprile . Adesso vado alla ricerca di sta cosa che non ho mai capito. Perchè esiste? Chi la ha inventata? Non c’era già il carnevale per gli scherzi? ......devo documentarmi. wiki rivo
e poi io ODIO il pesce!!!!
"Talvolta, e paradossalmente, alcuni pesci daprile si sono rivelati una bufala anticipatrice (e perciò neppure tanto bufala) di qualcosa che si sarebbe poi verificato. Degno di menzione è quello, dambito tecnologico, organizzato verso la fine degli anni 80 da una televisione britannica che in una trasmissione per ragazzi presentò uno speciale tipo di walkman (il Chippy, che richiamava alla mente le fish and chips care agli inglesi) in grado di contenere centinaia di canzoni grazie ad un microchip (e il gioco di parole è facilmente comprensibile). Una decina danni dopo fu ideato un oggetto ormai di uso comune, specie tra i più giovani: il lettore MP3."
Un secolo di vita, anche quella riferita ad una società di calcio, rappresenta un traguardo che merita una celebrazione speciale. Compiere cento anni non significa necessariamente essere vecchi, nel senso più banale del termine, ma sopratutto vuole dire possedere l’impagabile dono della memoria: un tesoro senza il quale l’uomo sarebbe assolutamente povero.
Ecco perchè mi fa grande piacere poter partecipare, seppure da lontano, al compleanno del Calcio Padova non solo in qualità di «addetto ai lavori» quanto nel ruolo, popolare, di appassionato e di sportivo in senso ampio. Naturalmente, sul piano personale, esiste molto di più rispetto alla particolarità di questo evento perchè sia la squadra e sia la città in questione fanno parte della mia vita e, in ogni caso, le loro stesse radici affondano profondamente nella mia terra madre. Sono molto legato al Padova e a Padova perchè, insieme, rappresentano il contenitore di cinque anni della mia vita, professionale e personale, che non esito a definire indimenticabili. Con quella gloriosa maglia biancoscudata addosso ho provato la gioia di poter segnare il mio primo gol nel calcio professionistico. Per le strade di questa bellissima città ho passeggiato a lungo insieme con amici veri, i quali sono rimasti tali malgrado il passare del tempo e la distanza tra le strade che si erano fatalmente divise, come sempre avviene nella vita. Ecco perchè il pensiero torna sempre piacevolmente a Padova e non per caso nel mio libtro «10+» tra gli stadi per me più affascinanti del mondo ho voluto mettere l’Appiani tra il Celtic Park di Glasgow e il Big Eye di Oita in Giappone. Padova, nella mia memoria, è anche raffugurata dalla Fiat 127 sulla quale andavo avanti indietro da casa, con mio papà o con mio fratello. Buon compleanno, dunque, vecchia e cara amica compagna di viaggio di un ragazzino che oggi, un po’ più grande, non ha comunque dimenticato.