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predator11, 22 anni
spritzino di Paese
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STO LEGGENDO



HO VISTO

cose che voi umani non potete vedere...

STO ASCOLTANDO



ABBIGLIAMENTO del GIORNO

quello che trovo prima di svegliarmi..

ORA VORREI TANTO...



STO STUDIANDO...

come sempre molto...

OGGI IL MIO UMORE E'...

poca voglia di far bene come al solito...

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


1) ...chiedere al paninaro, con l'acquolina in bocca, una piadina con la Nutella, e sentirsi dire: "è finita!"...
2) Essere preso per il culo da una persona a cui hai mostrato la tua anima!
3) quando trovi un verme nella mela che stai mangiando, guardi meglio e vedi che è solo mezzo.

MERAVIGLIE


1) Rendersi conto che non si vive per lavorare e non si lavora per vivere ma si vive per le piccole cose che la vita ci regala ogni giorno: l´amore, un sorriso, una carezza, uno sguardo intenso, un amico vero, una canzone...
2) ...Essere se stessi,nella situazione più difficile come in quella più banale... e notare che in ogni circostanza le persone che valgono davvero,che ci stimano e apprezzano per ciò che realmente siamo sono sempre li... accanto a noi..pronti ad accoglierci con un sorriso.
3) ... l'instabilità del caso ... sapere che vivere nn è una teoria matematica e in ogni attimo tutto può essere rivoluzionato anche da una semplice frase...
4) rendersi conto che nonostante tutto quello che gli altri ti hanno fatto di male, non riesci proprio ad essere un bastardo
5) La birra ghiacciata quando fanno 40° all'ombra








no scusate...





e ovviamente...





Simili a degli eroi,
abbiamo il cuore a strisce
Portaci dove vuoi,
verso le tue conquiste
Dove tu arriverai,
sarà la storia di tutti noi
Solo chi corre può,
fare di te la squadra che sei.

JUVE, STORIA DI UN GRANDE AMORE
BIANCO CHE ABBRACCIA IL NERO
CORO CHE SI ALZA DAVVERO, PER TE

Portaci dove vuoi,
siamo una curva in festa
Come un abbraccio noi,
e ancora non ci basta
Ogni pagina nuova sai,
sarà ancora la storia di tutti noi
Solo chi corre può,
fare di te quello che sei.

JUVE, STORIA DI UN GRANDE AMORE
BIANCO CHE ABBRACCIA IL NERO
CORO CHE SI ALZA DAVVERO, SOLO PER TE
E’ LA JUVE, STORIA DI QUEL CHE SARO’
QUANDO FISCHIA L’INIZIO
ED INIZIA QUEL SOGNO CHE SEI

JUVE, STORIA DI UN GRANDE AMORE
BIANCO CHE ABBRACCIA IL NERO
CORO CHE SI ALZA DAVVERO
JUVE PER SEMPRE SARA’

JUVE, STORIA DI UN GRANDE AMORE
BIANCO CHE ABBRACCIA IL NERO
CORO CHE SI ALZA DAVVERO
JUVE PER SEMPRE SARA’
JUVE, JUVE PER SEMPRE SARA’
JUVE, JUVE PER SEMPRE SARA’





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mercoledì 9 luglio 2008 - ore 16:31


PORCACCIA LA MISERIA!!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Va a settembre anche questo esame!

Cosa ti può rovinare una giornata? Una fastidiosa "assenza di Imodium"



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lunedì 7 luglio 2008 - ore 15:59


SAREBBE POCHINO MA....
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ho preso un 20.

Però...

Era nello stesso giorno dell’esame di inglese di cui ho parlato nel post qui sotto...

Ho inventato 2 risposte su tre....

Direi che è un esame in meno da fare
...

AGGIORNAMENTO ore 20.31

Giustamente...

Visto che nell’altro ho preso 20 inventandone 2 su 3...

Se ne invento una su due la percentuale di quelle fatte bene aumenta...

Quindi aumenta il voto, anche se mi mantango "puro" (senza 30 nel libretto)

29!!!!!!



gioia contenuta, come si può notare.......

P.s. destino vuole che nel libretto non abbia nessun 18 e nessun 30... il primo e l’ultimo...

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venerdì 4 luglio 2008 - ore 00:10


TOO MASSA BIUTIFUL!
(categoria: " Vita Quotidiana ")


28!!!

Inglese II modulo (il primo 26)

INGLESE IO??? MAH...

But...

Modestly ai spic a perfect inglish, ai nou...

Cmq de most tragic part of de esam è stat uen una tipa at de domanda
"situ mai been abroad"
risponds
"yes, I uent tu BERLINO 2 IARS EGO!"

BERLINO 2 ANNI FA?!?!?

2008-2=2006.......

Quindi....

IL CIELO E’ AZZURRO SOPRA BERLINO! SIAMO CAMPIONI DEL MONDO!

difficilissimo trattenersi dall’urlare in certi casi

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domenica 29 giugno 2008 - ore 23:02


ATTO FINALE!
(categoria: " Vita Quotidiana ")




All’ "Ernst-Happel-Stadion"
Crucchia-Spagna 0-1
(33’ Torres)


EL NINO TORRES!!!
Felice dell’esito di questa finale per una serie di motivi:

-i crucchi hanno perso
-i crucchi hanno perso
-i crucchi hanno perso
-i crucchi hanno perso
-ha segnato Torres
-la Spagna ha dominato la Crucchia in lungo e in largo
-abbiamo perso contro i campioni
-siamo stati gli unici a mettere in seria difficoltà gli spagnoli
-i giornali crucchi hanno ringraziato la Spagna per averci eliminato...
-i crucchi hanno perso
-i crucchi hanno perso
-i crucchi hanno perso
-i crucchi hanno perso

Finisce qui un europeo oggettivamente bellissimo e lo vince una signora squadra.

P.s. cito, perchè merita davvero, Ballack (fate tanti e dovuti riti scaramantici subito che intanto vi spiego perchè li dovete fare)
Ballack gioca nella Crucchia e nel Chelsea...
Campionato inglese: Chelsea secondo
Champions League: Chelsea sconfitto in finale
Euro 2008: Crucchia sconfitta in finale...
Quel giocatore si porta dietro un alone di sfiga pauroso...

ovviamente, visto che hanno ringraziato la Spagna per averci eliminato, visto che ancora una volta hanno dimostrato il loro affetto nei nostri confronti, visto che anche noi gli vogliamo bene...

VISTO CHE LORO NON SONO CAMPIONI D’EUROPA, MA NOI SIAMO CAMPIONI DEL MONDO!






Ciao crucchi!

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giovedì 26 giugno 2008 - ore 23:36


E INFINE...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


...la finale di Euro 2008!

Crucchia-Spagna

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giovedì 26 giugno 2008 - ore 23:33


ATTO SEMIFINALE.
(categoria: " Vita Quotidiana ")




Scena 2

All’ "Ernst-Happel-Stadion"
Russia-Spagna 0-3
(50’ Xavi
73’ Guiza
82’ Silva)


Vabbè... tifavo Russia come ieri la Turchia... quindi per la finale non dico nulla!
Bel primo tempo, equilibrato e combattuto.
Nel secondo tempo giù il cappello per la Spagna (sul sito della gazzetta troverete, salvo correzioni in corso, "giù il capello", mah...).
Dopo il gol le "furie rosse" giocano sul velluto: il mago Hiddink, stavolta, non può far nulla.
Meritatissima vittoria. Purtroppo devo ammmetterlo.
Un solo grandissimo rimpianto: potevamo esserci noi...

Spagna in finale.
Russia terza.

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giovedì 26 giugno 2008 - ore 23:20


ATTO SEMIFINALE.
(categoria: " Vita Quotidiana ")




Scena 1

All’ "Hypo Group Arena"
Crucchia-Turchia 3-2
(22’ Boral
26’ Schweinsteiger
79’ Klose
86’ Sentürk
90’ Lahm)


Merda! E stava per avverarsi di nuovo il miracolo turco degli ultimi minuti...
Pazienza...ma anche no!

Crucchia in finale
Turchia terza.

...

...

per altri 2 anni comunque vale no?





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mercoledì 25 giugno 2008 - ore 11:57


E ANCHE QUEST’ANNO HANNO FINITO
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Tornate presto!







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martedì 24 giugno 2008 - ore 00:04


GRAZIE MAESTRO!
(categoria: " Vita Quotidiana ")




PARADISO

CANTO XXXIII

«Vergine Madre, figlia del tuo figlio,
umile e alta più che creatura,
termine fisso d’etterno consiglio,

tu se’ colei che l’umana natura
nobilitasti sì, che ’l suo fattore
non disdegnò di farsi sua fattura.

Nel ventre tuo si raccese l’amore,
per lo cui caldo ne l’etterna pace
così è germinato questo fiore.

Qui se’ a noi meridïana face
di caritate, e giuso, intra ’ mortali,
se’ di speranza fontana vivace.

Donna, se’ tanto grande e tanto vali,
che qual vuol grazia e a te non ricorre,
sua disïanza vuol volar sanz’ ali.

La tua benignità non pur soccorre
a chi domanda, ma molte fïate
liberamente al dimandar precorre.

In te misericordia, in te pietate,
in te magnificenza, in te s’aduna
quantunque in creatura è di bontate.

Or questi, che da l’infima lacuna
de l’universo infin qui ha vedute
le vite spiritali ad una ad una,

supplica a te, per grazia, di virtute
tanto, che possa con li occhi levarsi
più alto verso l’ultima salute.

E io, che mai per mio veder non arsi
più ch’i’ fo per lo suo, tutti miei prieghi
ti porgo, e priego che non sieno scarsi,

perché tu ogne nube li disleghi
di sua mortalità co’ prieghi tuoi,
sì che ’l sommo piacer li si dispieghi.

Ancor ti priego, regina, che puoi
ciò che tu vuoli, che conservi sani,
dopo tanto veder, li affetti suoi.

Vinca tua guardia i movimenti umani:
vedi Beatrice con quanti beati
per li miei prieghi ti chiudon le mani!».

Li occhi da Dio diletti e venerati,
fissi ne l’orator, ne dimostraro
quanto i devoti prieghi le son grati;

indi a l’etterno lume s’addrizzaro,
nel qual non si dee creder che s’invii
per creatura l’occhio tanto chiaro.

E io ch’al fine di tutt’ i disii
appropinquava, sì com’ io dovea,
l’ardor del desiderio in me finii.

Bernardo m’accennava, e sorridea,
perch’ io guardassi suso; ma io era
già per me stesso tal qual ei volea:

ché la mia vista, venendo sincera,
e più e più intrava per lo raggio
de l’alta luce che da sé è vera.

Da quinci innanzi il mio veder fu maggio
che ’l parlar mostra, ch’a tal vista cede,
e cede la memoria a tanto oltraggio.

Qual è colüi che sognando vede,
che dopo ’l sogno la passione impressa
rimane, e l’altro a la mente non riede,

cotal son io, ché quasi tutta cessa
mia visïone, e ancor mi distilla
nel core il dolce che nacque da essa.

Così la neve al sol si disigilla;
così al vento ne le foglie levi
si perdea la sentenza di Sibilla.

O somma luce che tanto ti levi
da’ concetti mortali, a la mia mente
ripresta un poco di quel che parevi,

e fa la lingua mia tanto possente,
ch’una favilla sol de la tua gloria
possa lasciare a la futura gente;

ché, per tornare alquanto a mia memoria
e per sonare un poco in questi versi,
più si conceperà di tua vittoria.

Io credo, per l’acume ch’io soffersi
del vivo raggio, ch’i’ sarei smarrito,
se li occhi miei da lui fossero aversi.

E’ mi ricorda ch’io fui più ardito
per questo a sostener, tanto ch’i’ giunsi
l’aspetto mio col valore infinito.

Oh abbondante grazia ond’ io presunsi
ficcar lo viso per la luce etterna,
tanto che la veduta vi consunsi!

Nel suo profondo vidi che s’interna,
legato con amore in un volume,
ciò che per l’universo si squaderna:

sustanze e accidenti e lor costume
quasi conflati insieme, per tal modo
che ciò ch’i’ dico è un semplice lume.

La forma universal di questo nodo
credo ch’i’ vidi, perché più di largo,
dicendo questo, mi sento ch’i’ godo.

Un punto solo m’è maggior letargo
che venticinque secoli a la ’mpresa
che fé Nettuno ammirar l’ombra d’Argo.

Così la mente mia, tutta sospesa,
mirava fissa, immobile e attenta,
e sempre di mirar faceasi accesa.

A quella luce cotal si diventa,
che volgersi da lei per altro aspetto
è impossibil che mai si consenta;

però che ’l ben, ch’è del volere obietto,
tutto s’accoglie in lei, e fuor di quella
è defettivo ciò ch’è lì perfetto.

Omai sarà più corta mia favella,
pur a quel ch’io ricordo, che d’un fante
che bagni ancor la lingua a la mammella.

Non perché più ch’un semplice sembiante
fosse nel vivo lume ch’io mirava,
che tal è sempre qual s’era davante;

ma per la vista che s’avvalorava
in me guardando, una sola parvenza,
mutandom’ io, a me si travagliava.

Ne la profonda e chiara sussistenza
de l’alto lume parvermi tre giri
di tre colori e d’una contenenza;

e l’un da l’altro come iri da iri
parea reflesso, e ’l terzo parea foco
che quinci e quindi igualmente si spiri.

Oh quanto è corto il dire e come fioco
al mio concetto! e questo, a quel ch’i’ vidi,
è tanto, che non basta a dicer ’poco’.

O luce etterna che sola in te sidi,
sola t’intendi, e da te intelletta
e intendente te ami e arridi!

Quella circulazion che sì concetta
pareva in te come lume reflesso,
da li occhi miei alquanto circunspetta,

dentro da sé, del suo colore stesso,
mi parve pinta de la nostra effige:
per che ’l mio viso in lei tutto era messo.

Qual è ’l geomètra che tutto s’affige
per misurar lo cerchio, e non ritrova,
pensando, quel principio ond’ elli indige,

tal era io a quella vista nova:
veder voleva come si convenne
l’imago al cerchio e come vi s’indova;

ma non eran da ciò le proprie penne:
se non che la mia mente fu percossa
da un fulgore in che sua voglia venne.

A l’alta fantasia qui mancò possa;
ma già volgeva il mio disio e ’l velle,
sì come rota ch’igualmente è mossa,

l’amor che move il sole e l’altre stelle.


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domenica 22 giugno 2008 - ore 23:53


ED ORA, PUR SENZA DI NOI...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


...le semifinali di Euro 2008!

Crucchia -Turchia

Russia-Spagna

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