...e molti, molti altri, basta che vi siano delle chitarre distorte!
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
ORA VORREI TANTO...
STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) la timidezza! 2) invekkiare!
MERAVIGLIE
1) la tenerezza delle coccole 2) svegliarsi accanto alla persona che si ama 3) sapere di avere al tuo fianco l'amore della tua vita 4) Il METAL!
19-21 Marzo 2009 al Datchforum di Milano.
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venerdì 19 maggio 2006 - ore 08:38
brezel, brezel
(categoria: " Scienza e Tecnica ")
Buone notizie per le donne . Secondo una ricerca del St Thomas’ Hospital di Londra, una pinta di birra al giorno potrebbe essere salutare per le ossa, dunque di aiuto nella prevenzione dall’osteoporosi futura.
Lo studio ha valutato le variazioni del nutrimento apportato alle ossa facendo bere a persone sane dai 18 ai 50 anni birre con diverse gradazioni alcoliche. Su un periodo di sei ore, è stato rilevato che l’etanolo contenuto nella birra è riuscito ad inibire l’azione nel corpo di ormoni noti per causare l’indebolimento graduale delle ossa, che può condurre nel corso della vita all’osteoporosi.
I risultati mostrano che gli effetti benefici del consumo di etanolo sulla prevenzione dall’indebolimento della massa ossea sono confrontabili con quelli del calcio. Commentando i risultati, il professor Jonathan Powell, a capo della ricerca ha dichiarato: "tutti sanno infatti che il calcio inibisce il meccanismo di perdita di massa ossea ma noi abbiamo scoperto che l’etanolo contenuto nella birra ha lo stesso effetto, se non migliore". "La moderazione, naturalmente, è la chiave del successo", ha aggiunto Powell, "dato che sappiamo che il consumo elevato di birra non manca di effetti collaterali".
il qui presente Sig. Cruise Tom ha venduto la prima foto ufficiale della neonata figlia per 1.000.000$ (unmilionedidollari!)
che tristezza....io sono uno che non ha mai amato l’assistenzialismo come lotta alla povertà, ma quando vedo che i soldi vanno buttati nel cesso in questo modo penso a quanta gente potrebbe essere aiutata con le cifre da capogiro versate dagli editori di riviste da "parrucchiera".