AL CONCERTO COL SATELLITE: la tecnologia gestirà i flussi verso l’ H J F
(categoria: " Musica e Canzoni ")
La tecnologia potrebbe correre in aiuto degli organizzatori del mega raduno rock in programma a San Giuliano dal 14 al 17 giugno. Il Gprs e nuove tecniche per una mobilità sostenibile sono allo studio del gruppo di lavoro che da settimane, impegna oramai con cadenza praticamente settimanale gli uffici del Comune e lo staff di Milano Concerti. Un incontro è previsto anche lunedì stavolta con la commissione Pubblici Spettacoli in Prefettura. Tra le tantissime cose da fare per evitare che il grande evento rock si trasformi in una disgrazia per la terraferma, c’è ovviamente la gestione dei flussi dei visitatori. Già centomila sono i biglietti venduti, ma la prevendita è ancora in corso nonostante le difficoltà segnalate da molti per il reperimento di un ticket per assistere alle esibizioni di big della musica, come Vasco Rossi, Iron Maiden, Pearl Jam e Aerosmith .
Correrà in aiuto il Gprs, sistema di trasmissione dati a media velocità utilizzato per molti tipi di telefoni cellulari. Se andrà in porto l’accordo tra organizzatori dell’Heineken Jammin’ Festival e una società londinese, quanti andranno al concerto con telefoni Gprs potranno (forse si dovrà pagare un abbonamento) utilizzare il cellulare per individuare dove si trova un amico dentro il parco di San Giuliano o seguire i percorsi che il Comune predisporrà per raggiungere le aree di parcheggio . Come? Utilizzando il sistema delle mappe fornite da Google, motore di ricerca tra i più famosi al mondo e che permetterà di individuare la propria posizione o quella di altre persone o luoghi.
Un altro progetto è invece quello del car pooling, ovvero l’auto condivisa su cui viaggiare almeno in tre. Che a Mestre è un concetto noto grazie alle targhe alterne, visto che era consentito evitare i blocchi del traffico se si era in tre in auto, con una medesima direzione. Il car pooling servirà ad evitare l’afflusso eccessivo di veicoli. Attraverso i siti dell’Hjf, si potrà trovare compagni di viaggio con cui arrivare a Mestre, evitando di viaggiare in auto da soli. Un concetto che rientra nelle buone azioni di mobilità sostenibile.