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HO VISTO

si.. tutti nudi!
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STO ASCOLTANDO

oh tico tico!


ABBIGLIAMENTO del GIORNO

verde bosco con la frangia marina

ORA VORREI TANTO...

baciiiii da lupi


STO STUDIANDO...

il modo per non sbadigliare alla prima ora

OGGI IL MIO UMORE E'...

variabile dal registro come lei


ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata










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Viandante, son le tue orme
la via, e nulla più;
viandante, non c’è via,
la via si fa con l’andare.
Con l’andare si fa la via,
e nel voltare indietro la vista
si vede il sentiero che mai
si tornerà a calcare.
Viandante, non c’è via,
ma scie sul mare.

(Antonio Machado)
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la ruta de El Hidalgo Quijote
casette di nani nella mancha
turista sfigato a caccia di mulini da fotografare
el poulet asado

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lunedì 14 agosto 2006 - ore 13:26


chi molla?
(categoria: " Sport ")


Non esiste un tempo per
sognare un pensiero giusto,
si può dipingere una finestra
su un muro
di blu
e credere
di affacciarsi.
O dedicarsi ad una causa
sincera.
Muovere le dita
fino a procurarsi
dolore al cuore.
Messa a fuoco
sfocata.

Senza di me la città non è la stessa cosa,
lo so


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domenica 13 agosto 2006 - ore 02:02


Ho visto cadere ripetutamente la pioggia
(categoria: " Musica e Canzoni ")


..quante ne ha da raccontare uno che ha vissuto un bel pò della sua età! Storie lontane, d’altri tempi, di gente sopravvissuta ed altra che non c’è più. Quante storie stanno dietro alla faccia della gente. Qualsiasi gente.
Occhi azzurri, verdi, scuri e..blu.
Se li interroghi scrutandoli indovini la voglia che c’è dietro delle labbra leggermente distese, è il sorriso della parola.

l.meneghello by atoz festival (schio)

Bilancio della serata:
Ho visto una sala immersa nella confidenza.
Ho visto un doppio arcobaleno sfolgorante.
Ho visto una stella cadente!

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mercoledì 9 agosto 2006 - ore 21:15


l’arte del indugio
(categoria: " Cinema ")


Abbraccio che
indugia più del dovuto
e abbraccio trattenuto,
ogni sguardo che invita al riso
è diretto e straniero.

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lunedì 7 agosto 2006 - ore 19:11


indossando maschere di circostanza
(categoria: " Poesia ")


Cristo drogato da troppe sconfitte
cede alla complicità
di Nobel che gli espone la praticità
di un’eventuale premio della bontà.

Maria ignorata da un Edipo ormai scaltro
mima una sua nostalgia di natività,
io con la mia bomba porto la novità,
la bomba che debutta in società,
al ballo mascherato della celebrità.

Dante alla porta di Paolo e Francesca
spia chi fa meglio di lui:
lì dietro si racconta un amore normale
ma lui saprà poi renderlo tanto geniale.

E il viaggio all’inferno ora fallo da solo
con l’ultima invidia lasciata là sotto un lenzuolo,
sorpresa sulla porta d’una felicità
la bomba ha risparmiato la normalità,
al ballo mascherato della celebrità.

La bomba non ha una natura gentile
ma spinta da imparzialità
sconvolge l’improbabile intimità
di un’apparente statua della Pietà.

Grimilde di Manhattan, statua della libertà,
adesso non ha più rivali la tua vanità
e il gioco dello specchio non si ripeterà
"Sono più bella io o la statua della Pietà "
dopo il ballo mascherato del celebrità.

Nelson strappato al suo carnevale
rincorre la sua identità
e cerca la sua maschera, l’orgoglio, lo stile,
impegnati sempre a vincere e mai a morire.

Poi dalla feluca ormai a brandelli
tenta di estrarre il consiglio della sua Trafalgar
e nella sua agonia, sparsa di qua, di là,
implora una Sant’Elena anche in comproprietà,
al ballo mascherato della celebrità.

Mio padre pretende aspirina ed affetto
e inciampa nella sua autorità,
affida a una vestaglia il suo ultimo ruolo
ma lui esplode dopo, prima il suo decoro.

Mia madre si approva in frantumi di specchio,
dovrebbe accettare la bomba con serenità,
il martirio è il suo mestiere, la sua vanità,
ma ora accetta di morire soltanto a metà
la sua parte ancora viva le fa tanta pietà,
al ballo mascherato della celebrità.

Qualcuno ha lasciato la luna nel bagno
accesa soltanto a metà
quel poco che mi basta per contare i caduti,
stupirmi della loro fragilità,
e adesso puoi togliermi i piedi dal collo
amico che m’hai insegnato il "come si fa"
se no ti porto indietro di qualche minuto
ti metto a conversare, ti ci metto seduto
tra Nelson e la statua della Pietà,
al ballo mascherato della celebrità.

Si muore.
I discorsi con le signore suocere ieri sera mi hanno fatto pensare che con l’andare degli anni si accetta anche di soffrire senza più averne tanta paura. Hai i tuoi programmi di recupero e se le prime volte avevano bisogno di qualche rodaggio dai 25 in su sono già abbastanza collaudati.
Certo non sai mai se arriverai preparato agli esami, fino all’ultimo momento si dubita di farcela. Ma qualcosa in fondo impara sempre.
Cose diverse fatte di burro, uova e uvetta rinvenita.
Se c’è qualcosa in più che si è perduto non si arriva mai a riconquistarlo del tutto.
Si accetta anche questo, si.
Ma non si muore.

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lunedì 7 agosto 2006 - ore 10:51


Lasciare la salsa vecchia per la nuova
(categoria: " Lavoro ")


Già corro con la mente in un campo di patate...frenaaa
Si deve pensare bene prima.
I compromessi, le soluzioni a metà, la diplomazia è furba.
I pomodori e l’anguria.
E noi non vogliamo essere da meno, giusto?



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martedì 1 agosto 2006 - ore 22:05


st. victoire
(categoria: " Viaggi ")


Ho scoperto che il nord della francia ha la puzza sotto il naso per un sud che corrisponde al nostro nord e che gli avignonesi hanno la puzza sotto il naso per i marsigliesi..e i marsigliesi chi lo sa, ma mi sono fatta qualche idea riguardo ai corsi un pò di anni fa.
Cmq dalla città di Cezanne mi sono portata a casa l’aroma dei boschi e della lavanda, il rumore della cicale e delle auto sulla strada sotto la finestra del mitico albergo ad *. Finestra al primo piano chiusa, rigorosamente, per impedire l’accesso agli intrusi, di qualsiasi nazionalità e ragione sociale.
Aria condizionata non inclusa.
Che settimana incredibile!
La costante:

ST. VICTOIRE di Cezanne



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domenica 23 luglio 2006 - ore 11:05


a truvà dimenticanza a lu doglio
(categoria: " Amore & Eros ")


In fondo in fondo vi saluto,
finisco il mese qui...azzitto
lu boccucciu mio, l’occhio turbiddu e lu ginucchio mmaccato
e mi piglio lu carcasso e mme lo zompettaro in Francia.

A U - R E V O I R !


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sabato 22 luglio 2006 - ore 15:59


desiderio
(categoria: " Scienza e Tecnica ")


(..) Lu core de la lucertula iè friddo,
nun ce sappie spremerce li sogni
ne lu carcasso addormo.
Ce appiace tutto chillu che se ne freca.
Ce appiaciono li muri,
ce appiaciono li cosi petrosi.
Lu core de la lucertula tene dimenticanza de sire nu core.

Tutto lu cuntrario de lu sole
che tene li ponzieri caldati:
lu preoccupo ce se lu micragna,
la capalegna ce bulle tribbulle.

Quando la lucertula s’addorme su lu muro
lu sole ce se purfitta,
ce scarica lu preoccupo,
ce custipa derentro
la caldata sua,
ce triscalda la lucertula.

Ne lu carcasso de la lucertula
lu sole ce sogna de sire petrata de muro,
de sire crepigna de muro,
de sire li cosilli più picci
che nun tengono segnificanza.
Ce sogna de nun sire impurtanto.
Ce sogna de sire lucertula.

(..)
T. Scarpa, Groppi d’amore nella scuraglia

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mercoledì 19 luglio 2006 - ore 18:11


A. & C.
(categoria: " Vita Quotidiana ")


-Delle due cose uno si prende quella che funziona meglio sul momento, ecco tutto! Fin che si può scegliere tra le due, va bene.-(celine)


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lunedì 17 luglio 2006 - ore 19:38


lo slogan del weekend
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Topic: teatro
Prendersi sul serio non è "fare i seri".

-No cordoglio e faccia scesa!-
(by: curino dixit)


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