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![]() RAC, 32 anni spritzina di una volta CHE FACCIO? Je suis Colette Sono sistemato [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO ![]() MA NON E’ DESTINATO A VOI. ![]() ![]() HO VISTO si.. tutti nudi! ---------------- STO ASCOLTANDO oh tico tico! ABBIGLIAMENTO del GIORNO verde bosco con la frangia marina ORA VORREI TANTO... baciiiii da lupi STO STUDIANDO... il modo per non sbadigliare alla prima ora OGGI IL MIO UMORE E'... variabile dal registro come lei ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
-------------------------- ![]() -------------------------- Viandante, son le tue orme la via, e nulla più; viandante, non c’è via, la via si fa con l’andare. Con l’andare si fa la via, e nel voltare indietro la vista si vede il sentiero che mai si tornerà a calcare. Viandante, non c’è via, ma scie sul mare. (Antonio Machado) ----------------------------
domenica 25 dicembre 2005 - ore 14:11 il diario di eva Stars are good, too. I wish I could get some to put in my hair. But I suppose I never can. You would be surprised to find how far off they are, for they do not look it. When they first showed, last night, I tried to knock some down with a pole, but it didn’t reach, which astonished me; then I tried clods till I was all tired out, but I never got one. It was because I am left-handed and cannot throw good. Even when I aimed at the one I wasn’t after I couldn’t hit the other one, though I did make some close shots, for I saw the black blot of the clod sail right into the midst of the golden clusters forty or fifty times, just barely missing them, and if I could have held out a little longer maybe I could have got one. M.T. LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK giovedì 22 dicembre 2005 - ore 22:10 Quando era bello essere amici chi si ha paura di perdere o chi si teme? A questo proposito ieri notte ho fatto un sogno. Piegavo di lato la testa e la appoggiavo sulla sua, come una volta. Come per scusarmi. LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK giovedì 22 dicembre 2005 - ore 16:14 non se ne può più Parliamoci chiaro.. tutti questi babbi natali arrampicati alle case delle nostre città hanno rotto le palle! non ti puoi muovere per le strade pensando ai fatti tuoi senza essere disturbato dalla visione ossessiva di questi omini in pose affaticate, sospesi nel vuoto, affacciati a balconi, aggrappati con le unghie e i denti alle finestre, tetti e grondaie magari sorpresi nellatto di bestemmiare per il freddo e o di maledire linsana missione che li vede protagonisti. Da babbo natale certo si esige la stessa impeccabilità ed efficenza che si richiede ad un governo nella gestione dellingranaggio (il Natale e lo Stato Santo e Capitalista) e limpegno primo fra tutti di mantenere le promesse (sue) e di non deludere le aspettative (nostre). Ma se le cose non vanno è molto più facile prendersela con un vecchietto con il fiatone, spogliato di renne e slitta, che stringe sù chiappe e addominali ..per quanto non si sa! Questa specie di sadismo proprio dellitaliano impoverito e scontento sbaglia obiettivo e come spesso accade appende alla corda il primo capro che passa. Se non vi ho convinto però mi appello al vostro buon cuore : tirate dentro quel povero diavolo non se ne può più... LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK giovedì 22 dicembre 2005 - ore 01:15 L’anno scorso mia cugina mi aveva quasi convinta con le sue teorie di psicologhe americane. Se un uomo lascia passare una settimana prima di richiamarti però non è perchè "vive diversamente il concetto di tempo rispetto alla donna". Obiettivamente...(ed ora lo so) non è un c zzo vero! LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK martedì 20 dicembre 2005 - ore 22:44 città da leggere Quasi ogni giorno sogno di abitare in città. E non ditemi che la città può essere sporca, corrotta, invivibile, inquinata ..stressante ! LO so, e mi attira come un canto calamitoso di sirene che urla un vieniii quii vieniii quii! verso una città elettrizzante.. dalla quale non si riesce a star lontani e dove ti senti assurdamente più comoda e larga , vieniii quii vieniii quii!! città magnetica ....dove cercare le risposte ma solo perchè scopri in anticipo che qualcun’altro, come te, si pone o si è già posto la tua stessa domanda. Non la trovo una cosa da poco. Quando nel 1993, appena trasferita nella nuova scuola, mi fecero leggere "Il deserto dei Tartari" mi sembrava di essere la prima persona al mondo a leggere quel libro. Il paesino sconosciuto davanti ai miei occhi assumeva i contorni della fortezza Bastiani. Solitudine desolata. Scandita . . .attesa. . Ma perchè c.. il protagonista sprecava la sua vita così ?? perchè non se ne tornava a casa sua? ???? aveva la possibilità di avere una fidanzata e di farsi una famiglia da qualche parte, mi sembra, ed io dentro mi innervosivo. In città, ne sono sicura, mi avrebbe fatto tutt’altro effetto. Il guaio di quando leggi un libro che batte un ritmo interiore in sincronia sulle pulsazioni dell’ambiente che ti circonda è che ogni tanto le cose si mescolano. E poi tocca a te fare ordine. E’ bello trovare un libro per la pineta, spogliarsi di abito, etichette e conformismo; lo è anche guardare il mare e pensare a quelli lì fermi come te solo per il gusto di osservarlo.. in un altro spazio, in un altro tempo; ma infine leggere mi emoziona come passeggiare sulle mattonelle del pedonabile, mattonelle che parlano di storia, storia che parla di uomini, uomini che parlano di libri, libri che parlano di...città! Ecco un posto dove trovarne: biblioteca sala borsaBOLOGNA E’ stata la mia scoperta del sabato. Avevo iniziato pensando di parlare di un’altra cosa.. vabbè pazienza! LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK sabato 17 dicembre 2005 - ore 21:01 porccputtaccccccazzaahhhh ahy la car LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK venerdì 16 dicembre 2005 - ore 16:59 continua.. Dunque c’era quest’uomo che nulla aveva di diverso dalla media degli altri uomini in quanto possessore di A-corpo/ B-parola / C-sorriso accattivante/ Ma ahimè non era abbastanza in gamba a gestire tali facoltà come si notò un giorno che lo incontrai per caso e mi disse: "Mi vengono da dire delle cose così senza ragione, io le vomito a caso in faccia alla gente e un senso se ce l’hanno, beh ..io non lo so!". (E non me ne frega niente) aggiungerei io, perchè la cosa mi irritò non poco e questo non perchè egli recitasse la parte del pensatore ignaro e illuminato ma perchè, come mi spiegò in seguito, accettava questa condizione con i palmi aperti e rivolti al cielo al pari dell’acqua che si scioglie dai ghiacciai, il vento che spazza le foglie e l’albero che sputacchia per terra i propri semi. Infine quella frase"Che ci pensino gli altri a dare loro senso"!! Ma che razza di compito è? e lo lasciai lì solo e sconsolato, bell’imbusto del -senza danno nè dono - , spergiuro, almeno non te la puoi prendere con me.. E Pilato, visto che non otteneva nulla, anzi che il tumulto cresceva sempre più, presa dell’acqua, si lavò le mani davanti alla folla: "Non sono responsabile, disse, di questo sangue; vedetevela voi!". COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 12 dicembre 2005 - ore 20:25 insulsaggini luomo senza senso si aggrappa alle parole che gli escono dalla bocca e annuisce poi muto e rassegnato finanche fosse colpa sua le mette in fila senza danno ma dando in dono a qualcuno che "prego.." si faccia avanti per lui! LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK giovedì 8 dicembre 2005 - ore 14:40 relativity ![]() Diffidare da ciò che sembra vero... LEGGI I COMMENTI (21) - PERMALINK martedì 6 dicembre 2005 - ore 14:45 La giornata era iniziata male.. Ma non si può nemmeno fingere! Quindi perdonatemi questo caratteraccio almeno quanto io lo perdonerei a voi. ......................................................... Le buone notizie sono arrivate oggi inaspettate, da domani entrano nel corpo e nella testa nuovi ritmi, nuovi progetti, nuove idee e dopo due mesi di stallo non mi sembra vero di cambiare fase. Non so come andranno le cose ma le novità sono stimolanti e già comincio a guardare più in là nel tempo a giorni, settimane, mesi da riempire come più mi piace. E’ una specie di beatitudine! In questo momento ho un sorriso pacifico sulla faccia. Bello.. no? ... Buon Natale, buone feste, ciao a te, te e te ..si passerò a salutarmi..mi raccomando fai la brava...smack..auguri.. a sentirci.. aspetto tue notizie.. certo cara che beviamo assieme una sera!..il bidello: posso lasciarti il mio numero di telefono? bye a tutti a risentirci!kiss LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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