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Ranger, 28 anni spritzino di Vigonza CHE FACCIO? Design architetto attore Sono single [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO AMON DEVIL MAN DEVIL LADY SHUTENDOJI VAGABOND DYLAN DOG DAMPYR REBIRTH AKIRA BERSERK ALITA ALITA LAST ORDER BASTARD!! RAT MAN GEA DRAGONBALL DRAGON DAI DRAGON QUEST I’S VIDEO GIRL AI VIDEO GIRL LEN 100% FRAGOLA BATTLE ROYALE AKIRA OCCHI DI GATTO DOROHEDORO prima o poi arrivano gli altri.. HO VISTO STO ASCOLTANDO MCR DE ANDRE GUCCINI NOMADI DE GREGORI PFM CSI PGR BENNATO IRISH MUSIC CELTIC MUSIC altri gruppi arriveranno più avanti.. ABBIGLIAMENTO del GIORNO jeanse t-shirt scalzo e con una voglia di fumare incredibile ORA VORREI TANTO... stendere il destino avverso che mi si para davanti e che come sempre non riesco a prevedere.. STO STUDIANDO... Troppe cose insieme OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata |
che ho scaricato la mia rabbia in un teatro di posa che ho imparato a pescare con le bombe a mano che mi hanno scolpito in lacrime sull’arco di Traiano con un cucchiaio di vetro scavo nella mia storia ma colpisco un po’ a casaccio perchè non ho più memoria e a un dio senza fiato non credere mai. ![]() Se tu penserai, se giudicherai da buon borghese li condannerai a cinquemila anni più le spese ma se capirai, se li cercherai fino in fondo se non sono gigli son pur sempre figli vittime di questo mondo. E se nei vostri quartieri tutto è rimasto come ieri, senza le barricate senza feriti, senza granate, se avete preso per buone le "verità" della televisione anche se allora vi siete assolti siete lo stesso coinvolti. A Germano Nicolini Comandante Diavolo Ok finalmente l’ho trovata l’elisa ![]() ![]()
mercoledì 4 marzo 2009 - ore 14:02 LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK lunedì 2 marzo 2009 - ore 19:36 Piccola città Piccola città, bastardo posto, appena nato ti compresi, o fu il fato che in tre mesi mi spinse via; piccola città, io ti conosco, nebbia e fumo non so darvi il profumo del ricordo che cambia in meglio; ma sono qui nei pensieri le strade di ieri, e tornano visi e dolori e stagioni, amori e mattoni che parlano. Piccola città, io poi rividi le tue pietre sconosciute, le tue case diroccate da guerra antica; mia nemica strana, sei lontana coi peccati fra macerie, e fra giochi consumati dentro al Florida: cento finestre, un cortile, le voci, le liti e la miseria; io, la montagna nel cuore, scoprivo lodore del dopoguerra. Piccola città, vetrate viola, primi giorni della scuola, la parola e il mesto odore di religione; vecchie suore nere con che fede in quelle sere avete dato a noi il senso di peccato, e di espiazione; gli occhi guardavano voi, ma sognavan gli eroi, le armi e la bilia; correva la fantasia verso la prateria fra la via Emilia e il West. Sciocca adolescenza, falsa e stupida innocenza, continenza, vuoto mito americano, di terza mano; pubertà infelice spesso urlata a mezza voce, a toni acuti, casti affetti denigrati, cercati invano; se penso a un giorno o a un momento ritrovo soltanto malinconia; è tutto un incubo scuro, un periodo di buio gettato via. Piccola città, vecchia bambina che mi fu tanto fedele, a cui fui tanto fedele tre lunghi mesi; angoli di strada, testimoni degli erotici miei sogni frustrazioni e amori a vuoto, mai compresi; dove sei ora, che fai, neghi ancora o ti dai sabato sera? quelle di adesso disprezzi, o invidi e singhiozzi se passano davanti a te? Piccola città, vecchi cortili, sogni e dei primaverili, rime e fedi giovanili, bimbe ora vecchie; piango e non rimpiango la tua polvere e il tuo fango, le tue vite, le tue pietre, loro e il marmo, le catapecchie; così diversa sei adesso, io son sempre lo stesso, sempre diverso cerco le notti ed il fiasco, se muoio rinasco finche non finirà. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK domenica 1 marzo 2009 - ore 14:07 Bella serata ieri cominciata con una pizza in compagnia di hiyuga e di ale.. per poi gettarsi con gli altri tra le braccia della nebbia.. Giunti al vino veritas come al solito mi faccio riconoscere e trovo ben 2 persone del modigliani.. Questa cosa comincia a darmi fastido, visto che nn posso andare in un posto e nascondermi perchè qualcuno mi conosce. Uff è una maledizione. Comunque.. Concerto, bella gente e birra creano una combinazione perfetta che mi danno sempre il sorriso.. E sempre piacevole uscire a far casino con voi.. si deve rifare al più presto Ho bisogno di caos. LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK venerdì 27 febbraio 2009 - ore 09:50 COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 26 febbraio 2009 - ore 15:45 LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK venerdì 20 febbraio 2009 - ore 11:07 Seratina tranquilla ieri sera al gasoline ad aspettare che mio padre si sbronzasse alla sua degustazione di vini.. Grazie per la compagnia Si deve rifare.. LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK giovedì 19 febbraio 2009 - ore 14:58 LEGGI I COMMENTI (7) - PERMALINK martedì 17 febbraio 2009 - ore 01:08 Andiamo avanti con le leggende delle nostre zone e approfondiamo unaltra figura interessante Le Anguane Custodi e signore dellacqua, Anguana sarebbe un termine di derivazione celtica (probabilmente da Adgana). Si trattava, comunque, di divinità un tempo venerate dalle popolazioni dell’Italia Settentrionale. A seconda del luogo sono chiamate in numerosi modi: anguanes, aguane, agane, subiane, zubiane, aiguane, aganis, ogane, gane, vivane, pagane, in ogni caso, tutte le leggende sono concordi che si tratti di creature legate al culto dellacqua, e che vivono fra i fiumi, i torrenti, le sorgenti, i laghi alpini. In alcuni luoghi sono dette Bèle Butèle (belle ragazze), o strìe (streghe). La tradizione vuole che lavassero i panni della gente dei villaggi. Si ricordano essenzialmente in due modi: splendide fanciulle bionde che si pettinano i capelli davanti ai corsi dacqua, capaci di ammaliare con il loro canto - si accomunano, perciò, anche alla sirene, oppure donne dalla doppia natura di rettile e con piedi caprini, talvolta posti al contrario. Il mito dei piedi di capra potrebbe derivare dai calzari di pelle usati da alcuni abitanti dei monti e la loro natura mostruosa potrebbe essere derivata dalla demonizzazione subita nel Medioevo. Le loro grida erano molto forti e in grado di stordire, da cui lantico detto veneto "sigàr come na anguana", "gridare come unanguana". Vestivano solo di nero e potevano lavorare per la gente dei villaggi solo di notte (come gli orchi, si ritiravano quando suonava lAve Maria del mattino). queste particolari ninfe facevano invaghire i poveri viandanti che per loro sfortuna passavano in prossimità dei flutti. Le sorti dei passanti potevano essere mutevoli come mutevoli sono le tempeste e i torrenti. Infatti potevano essere usati per sollazzo delle ninfe e poi uccisi.. oppure le anguane decidevano di cancellare i ricordi dei bei momenti passati assieme alle streghe. Altre volte le nguane potevno innamorarsi dei viandanti. Il rischio era nella futura vendetta nel caso di un torto o di un tradimento. LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK lunedì 16 febbraio 2009 - ore 15:27 ok so cosa scrivere.. vi parlerò del salvanello Non sapte cosè? bhe poco male non dovete sapere che cosè o meglio non è una cosa grave. Limportante è che voi signorine, se trovate in riva al fiume della frutta, dopo averla mangiate lasciate un pezzettino del dono. Perchè questo spirito dispettoso, potrebbe arrabbiarsi e venirvi a cercare durante la notte e passare la notte con voi. Gli piacciono le giovinette. Egli è unantico sprito dei boschi. Altri nomi con cui questo folletto è conosciuto sono sanguinello, salvanello (salvanèl in Trentino Alto Adige), sambinello, salbaneo in Veneto, salbanello. Secondo le tradizioni è vestito di rosso oppure indossa un cappello di quel colore. A volte è ricordato come una minuscola creatura che lecca verso lalto i capelli dei bambini, rendendoli difficili da pettinare. Unaltra leggenda parla invece del fantasma di un ladruncolo, Salva Nello. Illuminato dalla luna durante un furto, luomo tentò di oscurare la luce con le fascine che stava cercando di rubare. I rami, lanciati in alto, fecero sanguinare la luna e gli abiti del ladro si sporcarono di rosso. Luomo venne maledetto e tramutato in un folletto destinato a vagare, di tanto in tanto, nel mondo. Salvanello è anche uno dei nomi del diavolo. LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
BLOG che SEGUO: è la mia sorellina sampy è mia figlia e deve cominciare a svegliarsi nouse86 se negli ultimi 3 anni ho degli amici così è colpa sua sarabau '> è in armenia ![]() adelaide questa figlia mi darà preoccupazioni glow lei non è un mistero è solo molto timida annajimbo oh guarda un’altra sorella hackiko Ho sbagliato tutto con te.. Scusa. FabyYeah è fatta così punto DarkMind MAo? Purple13 se ti vuole bene ti tortura rage86 Ingegnere? gatsu81 UN BU CN LA CHITARRA stiv un Amico Hiyuga Un fotografo non può che lavorare all’RCE raziel abbiamo fatto teatro assieme e ogni tanto la rivedo poisongirl COMPAGNA DI CLASSE ALLE SUPERIORI crici Ci curerà tutti in futuro yek UNA VOLTA USCIVA CN LA MIA VECCHIA COMPAGNIA anaconda UNA SIGNORINA CN IL PALLINO DELLA FISICA rachel hot tamale trenogreco un ragazzo particolare 8Niño5 Una Mia Compagna delle superiori che mi ha spiato a lungo sul blog ma adesso l’ho scoperta!! pao82 EHM.. bho Elisewin29 Lui Vive Tra Le Montagne biaceso Era al Modigliani Eos ci sono voluti 3 anni ma alla fine abbiamo stretto amicizia Hossa18 Fragola *faith* Giocava con mia sorella da piccola japan Panstore morandaz ce la farai piccina lisettina ci siamo incrociati un’infinità di volte al Gasoline e nn c’eravamo mai parlati kina Non me ne ero accorto giuro HyperPanda molto molto fragile nonostante cerchi di dimostrare il contrario jamesgirl Avevo dimenticato pure te petitjulie incontrato un sabato sera rebbell era al modigliani ora è una Figlia a pieni titoli nerafalena Incrociati diverse volte ma mai parlati silvart e’ il fratello di un Amico Ace-braver Complesso di elektra ma nn le è ben chiaro come funzioni _ceska_ Devo ancora inquadrarlo CloneA85M9 BOOKMARKS UTENTI ONLINE: |
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