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ORA VORREI TANTO...



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giovedì 20 gennaio 2005 - ore 00:33


First personal shooters
(categoria: " Informatica ")


Apro una piccola parentesi tra una riflessione e l'altra per parlare un po del mio genere preferito di videogioco...il genere ke più mi ha appassionato e ke forse mi ha anke spinto a studiare quello ke sto studiando ora. Il genere delle avventure in prima persona, è riduttivo chiamarli sparatutto. Anke perkè dentro di essi c'è una distinzione enorme tra sparatutto(tipo serious sam, dove devi solo sparare e basta) e first personal shooter(per esempio duke nukem). Il genere mi appassionò fin dall'alba di questi videogiochi, penso di essere stato uno dei pochi fortunati ad aver giocato ad il primo sparatutto in 3d in soggettiva, cioè CATACOMB ABYSS, anke se alcuni ritengono ke sia wolfestein 3d il primo per eccellenza(e non è vero). Certo è ke nulla mi potrà mai togliere dalla memoria le domeniche del 1995 passate a giocare a quei giochi, come doom, la sensazione ke mi diede quake quando lo vidi girare sui primi pentium,indescrivibile, vi dico ke quando tornai a casa lo dissi a tutti: "Ho visto qualcosa di incredibile". Tra i vari seguiti di quake, riuscii ad avere anke un'altra chicca: Terranova, un gioco sconosciuto ai più ma ke è molto simile ad halo (solo ke è stato fatto nel 1997!). Unreal e la sua grafica fantastica da altro mondo, la sensazione ke provoca half life di essere in un film, la stessa sensazione di no one lives forever 1 e 2. Sono solo giochi, eppure mi hanno accompagnato per questi 10 anni rendendomi sempre più stupefatto...giocando ad unreal mi resi conto ke pure io potevo interagire con un mondo "virtuale", il tanto acclamato mondo fantascentifico di anni fa, un mondo alla "matrix" cioè dove tutto lo decido io. Io potevo decidere la gravità, io potevo fermare il tempo, io potevo creare nuove realtà, questo è il motivo del quale questo genere mi appassionò fin dall'inizio, la possibilità di vedere un "altro mondo", e magari anke di modificarlo.
Ovvio ke la perfezione non esiste, è questo in fondo il bello di questi giochi, lo sorprendere sempre...e vi dico ke halo, half life 2 e doom 3 lo fanno eccome! Forse è questo ke divide i giocatori per psx dagli amanti del pc...l'aver visto cose anni prima che uscissero per console.

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giovedì 13 gennaio 2005 - ore 23:56


Giorni negativi
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Non c'è cosa più terribile del perdere degli amici...la vita, da tiranna a volte comanda questo e non si può fare altro...tutto ciò è molto doloroso, ma ti fa comprendere ke non sei tu ke puoi gestirti la vita, ma ke è la vita stessa ke varia e tu ti adatti. Il carpe diem funziona solo a momenti, non ce ne sono tanti dove se cogli l'attimo raggiungi la felicità. Non credo a ki dice ke l'uomo è completo fautore del proprio destino, forse lo è ma solo al 50%, magari anke meno. Se solo avessero potuto kissà quante persone avrebbero cancellato le avversità, altri si sarebbero solo salvati dalla fame o altro...la vita comanda e noi obbediamo. Molti a questo hanno cercato spiegazioni filosofiche, teologiche, razionali, quando la cosa è semplicissima e brutale allo stesso tempo. Non sei tu il fautore del tuo destino, un "regista" ci ha già pensato dietro, ha scritto una trama e tu devi solo sopravvivere. Ki dice ke "vive" la vita lo dice perkè in quel momento sta avendo momenti felici, non certo provocati totalmente da se stesso. In fondo perfino nell'amore è indispensabile la fortuna, la fortuna dello scoprirsi l'uno nell'altra, del trovarsi. Vorrei solo ke molte voci nell'aria ke gridano un destino diverso potessero essere udite, magari anke solo quello...esistere è vivere, vivere è godersi un attimo di felicità. Il regista avrà già scritto un finale per il nostro film?

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giovedì 30 dicembre 2004 - ore 22:47


Opinioni
(categoria: " Riflessioni ")


Questa è un'opinione sulle opinioni, non perkè è una "signora" opinione, ma proprio perkè è un'opinione sulle opinioni!!
E' indescrivibile l'emozione ke si prova a suonare una canzone in pubblico, inegualiabile.
L'unica cosa superiore a quella sensazione è solo quando si suona qualcosa di proprio.
In programma quest'anno ho questo, andare a suonare in un locale dove conosco il padrone, naturalmente nonappena il cd sarà pronto! Ovvie sono le critike ke ci verranno dette, dovute soprattutto al fatto ke ci conoscono personalmente oppure dovute al genere. Premesso ke questo cd è molto commerciale, il + commericale ke abbia mai fatto, strano sarà sentire critike dovute al genere ke ricorda il "rap". E' una sensazione veramente stupenda quella di sentirsi ascoltare da gente ke non si conosce e sentirsi lodare, è magico...ti fa sentire una voce in testa:" Allora dopo tutto...non fate schifo se qualcuno vi ascolta pure!!". Perkè è questo il vero ascoltatore di musica, il tipo ke mette su il cd e no n ci conosce di persona, lo sente in cuffia, da solo o con amici, ascolta i testi e si forma un proprio pensiero in testa. Questo è lo scopo principale della nostra musica!!! Speriamo.....

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mercoledì 15 dicembre 2004 - ore 14:21


Bah
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Voglio solo fare una piccola riflessione sulle scuole superiori...in particolare gli itis...
Vengo da uno di quegli istituti e vi assicuro, allora credevo fosse una scuola difficile e ke si imparassero molte cose, sia pratiche ke teoriche, ke potessero aiutare entrambi i campi ke uno doveva scegliere (il lavoro o l'università). A conti fatti devo dire purtroppo ke mi sbagliavo...quella scuola, come purtroppo tutti gli itis, sono istituti anacronistici. Cioè non hanno più senso ad esistere, sono fuori storia. Il lavoro di un perito non lo troverete mai, occupato ormai dai "vecchi" periti o dai cosiddetti figli di papà. E' già tanto ke riusciate a trovare un lavoro da operaio..anzi, è quasi impossibile perkè un perito non sa proprio nulla di cose pratike, delle quali un'azienda tiene conto (uno fuori da un'ipsia può spesso essere superiore in ambito lavorativo ad uno dell'itis, nonostante lo studio ridottissimo). L'università?? Makkè. La base teorica ci sarebbe, ma la mentalità generale del "massì tanto è lo stesso e al limite trovo lavoro lo stesso" impediscono uno studio vero e ampio, utile per l'università,i prof dell'itis contribuiscono molto a creare questo pensiero. Onestamente credo ke l'itis mi abbia parecchio aiutato, ma non abbastanza come han fatto altre scuole con altri compagni di studi all'università. Ragazzi delle medie, se volete una scuola utile non scegliete l'itis, o se lo scegliete mi raccomando studiate TANTO perkè poi non potrete far altro. Fare il rappresentante tutta la vita (perkè già l'operaio è difficile farlo e trovarlo) non è una bella soddisfazione (soprattutto monetaria se ve ne fregate della morale) e mi appello a tutti gli itis, cancellate le ore di pratica (inutili) e aumentate la teoria, per la pratica va da dio l'ipsia.

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sabato 27 novembre 2004 - ore 01:01


Grazie
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ne approfitto anke qua per ringraziare una persona per me davvero speciale, unica, stupenda...grazie fiorellina!!! TvB

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lunedì 22 novembre 2004 - ore 09:57


Crawling
(categoria: " Musica e Canzoni ")


Non mi domandate il perkè del titolo...so ke ci stava! Volevo solo fare una piccola riflessione sul mondo della musica (ormai dovrei dire in italia il mondo di "mtv").
E' logico che da sempre la musica commerciale ha interessato le reti televisive per motivi di ovvio marketing, è da sempre. Del resto i video musicali sono dei veri e propri spot pubblicitari di album/canzoni. E' altrettanto vero però ke quel mondo vastissimo ke era il commercio di musica degli anni passati si sta sempre più scomponendo e unificando al solo ed unico genere POP. Ad esempio, se un "truzzo" di fine anni novanta sentisse com'è diventata la suddetta rete, non so come reagirebbe... Ma non vi siete accorti ke è scomparsa letteralmente la dance da mtv????? Mentre l'house continua a rimanere, grazie (dannate:@) alle discoteche, così come l'R&B (anke se oramai non lo posso più chiamare così, vedi shonpol)stili sempre più dedicati ai locali da ballo, la musica dance con tutte le sue varie sfacettature sta proprio per scomparire. Non mi sorprendo se tra qualche periodo non verrà + fuori hit mania. Bensì uscirà sicuramente hit mania POP 2005. Bah. Il pop ha surclassato tutto??? A me pare un po' strano. Se poi andiamo a vedere le persone, beh, allora capiamo che non è proprio così. I vecchi amanti del vecchio stile della disco, vanno in posti remoti per avere ancora qualche soddisfazione musicale, mentre dalle nostre parti, sembra quasi ke alla gente non interessi e vada bene tutto.
Sarà un'impressione ma è proprio così, considerando i posti più "in" di rovigo, e dintorni...mamma mia ke trash. Un'accozzaglia di cremini, gente ke dubito sappia in fondo il perkè frequenta quei posti, e dubito anke sappia ke giorno è. Io mi domando:" Ma se è questa la gente ke al giorno d'oggi frequenta i locali, stando ore e ore fuori al freddo con un po' di alcol, magari in piedi a parlare...ke ne è stato del divertimento o solo, della voglia di divertirsi??" Sarà vera l'opinione di Albertino (vecchio dj, per chi non lo conoscesse) ke al giorno d'oggi in confronto con i primi anni novanta non si esce più per divertirsi ma solo per sfogare un "qualcosa"?? Quel qualcosa è forse l'apatia generale causata da questa vita forse un po' troppo guidata dai mass media?? Lascio a chiunque le proprie opinioni sempre nella speranza ke qualcuno commenti.

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domenica 7 novembre 2004 - ore 23:42


Musica anni '80 + rock & roll, questi erano gli R&F!!!
(categoria: " Riflessioni ")


Ciao gente, rieccomi a scrivere sto blog dimenticato perfino da me!!!
Una piccola cosa prima di iniziare lo sfogo la devo fare: rispondere a tutti coloro che ce l'hanno su coi blog.
Innanzitutto, se non vi va bene la roba ke leggete commentate pure o cliccate da un'altra parte...anke se confesso sarebbe MOLTO meglio commentare...non ho ancora ricevuto un commento, ma non vi è mai scaturita l'idea anke solo di mandarmi a quel paese????
Babbè..secondo, il termine blog, starebbe a significare DIARI virtuali, ciò significa frasi, riflessioni, poesie e tutte le varie cose ke una persona pensa o scopre e ha voglia di dirlo a un qualcuno di "indefinito" ke sarebbe tutti o nessuno. Io non sono contro la poesia. Anzi, le scrivo da quando ero bambino, e non è vero ke la poesia è solo un mezzo d'amore. Il sentimento è vasto nella poesia, personalmente a volte scelgo volentieri questa via per comunicare i miei pensieri e stati d'animo invece di dire scontatissime parolacce ke non lasciano il segno. Gli ignoranti non capiscono le poesie. Cioè ki non arriva a capirne il senso e a priori le snobba. Non riesco a trovare la cassetta degli R&F gruppo in cui dieci anni fa facevo parte con mio cugino dove cantavo e suonavo. R&F stava per Rolly Folk, nome molto strano ke non ha una storia ben definita, penso ke cmq i rolling stones avessero influito su questa scelta, forse li volevamo prendere in giro (kissà poi perkè :/ ).Avrei voluto riascoltarla per sentire quanto sono cambiato e ricordare quegli anni felici. Hey, allora non erano affatto felici..come al solito però col tempo di dice sempre così. Mi sorprendo di come sono cambiato in 10 anni. Guardando le foto di quando ero alle medie confesso ke se ci capitassi con la testa di adesso...hehehe Mah..kissà cosa mi capiterà in futuro, vedendo come si sono capovolte situazioni, non posso proprio prevederlo. Fatto sta ke 10 anni fa componevo la mia prima canzone, per giunta in inglese (Universe si chiamava). Ero molto ingenuo ma allegro. Volevo dimostrare al mondo di essere in grado di poterlo sorprendere per fuggire dai problemi ke non riuscivo a sostenere. Lo facevamo divertendoci in maniera a dir poco assurda, registrando su cassetta e suonando una tastiera yamaha. Risultato: un'accozzaglia di musiche rudimentali cantate in maniera molto comica o forzatamente seria in puro stile anni '80!!. Chissà se successo non lo avremmo fatto io e mio cugino se fossimo stati figli di produttori! Certo non avrei potuto vivere queste dis/avventure ke mi portarono a scegliere un modo più "serio" di fare musica. Proprio questo vorrei dire di questo album ke tra poco sarà completo dei No Parking Zone. L'ho fatto proprio per lo stesso scopo: sorprendere. Spero di riuscirci, e di spiegare con le note a chi mi o ci accusa di essere un gruppo troppo serio e rigido che in realtà non ci hanno mai ascoltato. I hope!!!

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venerdì 22 ottobre 2004 - ore 12:18


Sorpresa
(categoria: " Pensieri ")


La nebbia offusca ogni cosa..ma io so dove sei
l'istante, l'attimo, sono tuoi
perchè solo quello potevo sperare
il massimo della mia esistenza
il fascino del tuo viso
ricordi inesistenti di paure glaciali
goccie di pensieri che quella sera si fondevano

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domenica 17 ottobre 2004 - ore 23:40


La musica è altro
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Guardo sempre avanti...
il mio pensiero, la mia vita mi impongono questo.
Del resto..ogni istante, ogni attimo
ogni singolo momento mi farebbe troppo riflettere.
Se seguo il passato, non cambierò mai, ne in meglio, ne in peggio.
Come ogni canzone è stata fatta per il suo "momento", cioè un periodo di vita particolare, noi dovremmo capire come agire e comportarci proprio come se dovessimo interpretare il presente che sta avvenendo.
La musica ci permette di fare questo, perchè in un modo o nell'altro condiziona la nostra vita, riuscendo a coniugare sentimenti ed avvenimenti, con delle semplicissime melodie che affondano nei ricordi.
----------------------------------------
Se anch'io riuscissi a capire o a modificare il presente, a piacimento, probabilmente non sarei un essere umano.
Ne approfitto perchè voglio parlare del mio gruppo musicale, dove veramente riesco ad esprimermi. Dubito seriamente che altri gruppi possano vantarsi di questo, il riuscire ad esprimersi pienamente. Dubito fortemente che altra gente non possieda o non veda tanti problemi e che li voglia solamente esorcizzare con una frivola e ridicola canzone d'amore, ke si, da sola sta bene, ma sola.
Penso che pochi possano vantarsi di fare musica del "momento" pur non essendo famosi. A me piace pensarlo perchè a distanza di ormai quasi 2 anni di musica nei No Parking Zone, ne sono cambiate di cose, soprattutto proprio nella nostra musica. Al diavolo le attrezzature, al diavolo le voci, sono i testi e le storie che si sono notevolmente evolute. Come del resto è normale se si pensa alla maturità degli individui che, di storie, in quei 2 anni ne hanno passate. L'ultima di qualche settimana fa, con la rottura (che in fondo mi dispiace, e tanto, essendolo stato) di un'amicizia. Ho tentato di fare il possibile, forse nel 2002 ci sarei riuscito perchè ero molto diverso, ma ora come ora.... Se c'è una cosa che ho capito in questi anni è proprio questa: "Non puoi cambiare le persone. Puoi fare tutto quello ke vuoi, sperare in quello ke vuoi, ma non le potrai mai cambiare." L'ho capito.


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lunedì 11 ottobre 2004 - ore 11:22


Limiti
(categoria: " Riflessioni ")


Tra le poche cose che ho visto in vita mia sulla musica "impegnativa", cioè sulla musica "da conservatorio", una sola mi sento di recriminare. La totale assenza di libertà espressiva. Mi domando, perchè se voglio suonare il pianoforte devo aspettare quasi 10 anni (se non di più) per fare una composizione??? E' un argomento troppo avanzato? Probabilmente si. Lo è proprio perkè la scuola stessa impone delle regole e dei modelli fissi, contro i quali è impossibile scontrarsi. Se sei un pianista al livello..ecco diciamo 7, cioè sai suonare più o meno ogni sonata classica, beh molto dificilmente puoi comporre. Non è una mia supposizione, è un dato di fatto. Perkè??? Non dovrebbe la musica essere il mezzo più potente ed espressivo per eccellenza? Si e no. Si ke lo è, è il più potente. No ke lo è al giorno d'oggi. La musica "ufficiale" un tempo unica musica esistente, ora è totalmente sorpassata ed opposta alle nuove idee. Il ke non è affatto un bene. Un grande musicista, maestro etc. purtroppo non compone niente nel buon 70 % dei casi. Nel restante aggiunge o si ispira ad altre canzoni. Perkè invece se sentite un bambino al pianoforte vi stupirà per l'originalità delle sue melodie???? La risposta spero l'abbiate capita. I canoni sono gli unici veri nemici della libertà di espressione. Sono sicuro ke si può comporre ogni musica, la si può tradurre in tante chiavi, ma se hai dei canoni fissi ti manca tutto.

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