Oliver Stone ha voluto fare le cose in grande con questa pellicola, un Kolossal vecchio stile, assimilando purtroppo anche i difetti di quel genere tanto caro negli anni passati, tra cui la lunghezza (173 min.) e la dinamica non sempre travolgente. Però il regista ha usato anche in questa pellicola la sua straordinaria capacità di mettere in risalto le debolezze umane, contrapponendo alla ferma volontà di Alessandro condottiero la fragilità di Alessandro uomo logorato interirmente dall' amore-odio per sua madre, ma soprattutto dalla sua omosessualità. Quindi non aspettatevi solamente azione ma anche pause riflessive e ritmi lenti, che a volte servono ad intervallare la tensione alla calma, ma che avolte possono sembrare un po' noiose.
... e di questo Val Kilmer (al centro) che ne dite?