Elio e le storie tese - Agnello Medley
(categoria: " Musica e Canzoni ")
Col bianco tuo candor neve sai dar la gioia ad ogni cuor E' Natale ancora la grande festa che sa tutti conquistar. Col bianco tuo candor neve sai dar la gioia ad ogni cuor E' Natale ancora la grande festa che sa tutti conquistar.
(Tu quando vien dal ciel lindo e con la neve dorano un Natale pieno d'amor un Natale di felicita');
Astro del ciel pargol divin mite agnello redentor tu sei astro fra gli astri del ciel tu sei mite fra i miti agnelli redentor scendi giu' dalle stelle porta anche il mite agnello redentor
Tu scendi dalle stelle (tu scendi dalle stelle) o re del cielo (o re del cielo) e vieni in una grotta (e vieni in una grotta) al freddo e al gelo
Drin drin drin Drin drin drin nella slitta va Drin drin drin Drin drin drin nella slitta va (Drin drin drin Drin drin drin nella slitta va Drin drin drin Drin drin drin Drin drin drin)
Dashing through the snow In a one-horse open sleigh Through the fields we go Laughing all the way. Bells on bob-tail ring Making spirits bright What fun it is to ride and sing A sleighing song tonight.
chorus: Jingle bells, jingle bells Jingle all the way, Oh what fun it is to ride In a one-horse open sleigh, O Jingle bells, jingle bells Jingle all the way, Oh what fun it is to ride In a one-horse open sleigh.
A day or two ago I thought I'd take a ride And soon Miss Fanny Bright Was seated by my side; The horse was lean and lank Misfortune seemed his lot, We ran into a drifted bank And there we got upsot.
A day or two ago The story I must tell I went out on the snow And on my back I fell; A gent was riding by In a one-horse open sleigh He laughed at me as I there sprawling laid But quickly drove away.
Now the ground is white, Go it while you're young, Take the girls along And sing this sleighing song. Just bet a bob-tailed bay, Two-forty as his speed, Hitch him to an open sleigh and crack! You'll take
La Vera Storia di Babbo Natale
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sembra che dietro la figura fantastica del rubicondo Babbo Natale ci sia una figura realmente esistita. Si tratta di San Nicola di Patara (nella odierna Turchia), che fu vescovo di Myra, in Licia, nel IV secolo e partecipò forse al Conciclio di Nicea nel 325. Le sue spoglie, o almeno quelle che erano considerate tali, furono conversate a Myra fino al 1087, quando un gruppo di marinai pugliesi le trafugò e le portò a Bari( di cui notoriamente san Nicola è il protettore), dove tuttora sono custodite. Attorno la figura di San Nicola fiorirono, dopo la sua morte, una serie di leggende che ne esaltavano l'opera meritoria e l'aspetto miracolistico. La più famosa di questa riguardava tre povere ragazze, destinate dalla famiglia alla prostituzione, e che il santo avrebbe salvato con l'espediente di gettare attraverso le loro finestre tre sacchi d'oro da usare come dote. In altre versioni, invece, San Nicola andava in giro tra la gente povera e, nottetempo, infilava lungo le canne fumarie dei camini dei sacchi d'oro. Con la diffusione di queste leggende San Nicola assunse il ruolo di Portatore di Doni, funzione che egli assolverebbe nella notte del 6 dicembre (giorno della sua ricorrenza) a cavallo di un asinello. Il nome olandese di San Nicola, Sinte Klaas (corruzione di Sanctus Nicolaus), fu importato dagli emigranti in America e trasformato in Santa Claus; denominazione che in Italia è solitamente tradotta con "Babbo Natale"..