AVVERTENZA: Prima di proseguire nella lettura dei miei post assicuratevi di non essere facilmente impressionabili...!

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Osservate con quanta previdenza la natura, madre del genere umano, ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia. Infuse nell’uomo più passione che ragione perché fosse tutto meno triste, difficile, brutto, insipido, fastidioso. Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza, la vecchiaia neppure ci sarebbe. Se solo fossero più fatui, allegri e dissennati godrebbero felici di un’eterna giovinezza. La vita umana non è altro che un gioco della Follia.
Il cuore ha sempre ragione.
(Erasmo da Rotterdam, Elogio della follia)
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venerdì 2 gennaio 2009 - ore 20:37
La perfezione uccide
(categoria: " Riflessioni ")
Qual è il boccone peggiore per unorgogliosa purosangue? Commettere un errore.
E comprenderlo, ammettendolo, allevia di poco la frustrazione.
La ricerca della perfezione è una lenta agonia, logora perchè non si raggiungerà mai essa... E risaputo, la perfezione è irraggiungibile, non è prerogativa umana!
Per un orgoglioso che crede di avere sempre ragione non cè niente di peggio che scoprire di essere tremendamente imperfetti.
Limportante è rendersene conto. E accettarlo.
Conclusa questa sofferta meditazione... Il mio blog è in declino, inzia lanno in passivo. Scrivo poco, entusiasmo ancora meno.. Tutta colpa di facebook che è totalizzante. Tutta colpa degli impegni e del poco tempo. Tutta colpa dellamore che mi rapisce interamente.
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lunedì 29 dicembre 2008 - ore 19:08
Bilancio 2008
(categoria: " Riflessioni ")
LETTERA A DIO
Ciao Dio,
come stai? E’ così che di solito si comincia la lettera ad un amico, o anche un semplice sms. Una forma canonica, introduttiva… Solo che di solito il destinatario è un altro, vi è un nome proprio o un diminutivo. Mi fa strano infatti scrivere a Te, Dio. Perché strano? Dopotutto sei anche tu un amico.
Quest’anno sarà questa lettera il mio consueto “bilancio”. Già, il bilancio di un 2008 che ho corteggiato e disprezzato.
Un 2008 balordo, che fatico a quantificare e a collocare temporalmente. Non riesco più a porre paletti cronologici, un anno non corrisponde più a quell’arco temporale che va dall’1 gennaio al 31 dicembre, un anno e la sua percezione è così soggettivo, il suo inizio può coincidere con l’incalzare degli impegni accademici, col rientro da una vacanza, o con una data speciale…
Nel mio 2008 vedo tanto fumo e polvere: si chiama confusione. Vedo una fitta coltre difficile da penetrare, cerco di accendere la luce per facilitare la messa a fuoco ma fa riflesso. Nella penombra, una cascina malandata, non più agibile, semicrollata. Le intemperie hanno causato qualche danno.
Ed ecco me stessa. La sto ricostruendo, mattone per mattone, spazzo via i calcinacci, metto ordine. Non sono sola. Sono circondata di persone, volti amici: c’è chi mi porge la cazzuola, chi mi aiuta a ridipingere le pareti, chi sistema le finestre, chi installa una nuova porta e stavolta blindata, chi semplicemente mi fa compagnia come può, chi mi sorride illuminando il lavoro. Questi siete VOI.
Grazie Dio. Ti devo ringraziare perché non sono sola, perché mi hai circondata di tesori inestimabili e incomparabili, fatti di sangue e cuore, di sogni e speranze. Grazie per avermi dato forza, per avermi dato una scossa, grazie per chi mi hai messo accanto nel mio cammino.
Grazie a Voi, che mi siete rimasti vicini, che mi avete spronata e sgridata, accolta e abbracciata. E vi auguro la forza per sapervi difendere, la forza di riparare, che vi ritorni ciò che mi avete donato.
Se dovessi associare un elemento al 2008 credo che sceglierei l’acqua. L’acqua di un grande mare, quello Mediterraneo.
Un mare talvolta burrascoso, altre pacifico, salato e colorato nel fondo.
Un mare dal quale lasciarmi trasportare nei momenti in cui non so che direzione prendere, un mare da cui essere salvata nella tempesta, un mare da scrutare ed interrogare.
Grazie Dio per avermi salvata quando ero in pericolo. Grazie Voi tutti per avermi lanciato un salvagente, grazie a Te per essere passato con una scialuppa di salvataggio. E grazie per avermi fatto approdare ad un faro sicuro.
Grazie mamma per avermi insegnato a guardare l’orizzonte del mare: “Dai, non piangere… Guarda il mare, guarda il suo orizzonte… Non vedi niente?”
Io l’ho imparato, e incito Voi tutti a farlo. Quando non riuscite ad andare oltre i vostri problemi, quando non riuscite a vedere futuro, guardate l’orizzonte del mare. E se non è quello del mare, fatelo col cielo. Le stelle e le nuvole hanno molto da insegnarci. Come l’acqua.
Grazie Dio, perché ho imparato a perdermi e a ritrovare la strada. E ho imparato a chiedere indicazioni al prossimo, ho imparato a mettere da parte l’orgoglio, anche se ammetto che talvolta si impossessa ancora di me e mi abbassa la vista. L’orgoglio manda avanti, spinge, ma quando è troppo disorienta. Ed io ne so qualcosa.

Grazie perché ho sbagliato più volte e grazie per avermelo mostrato. Sì, lo ammetto. Ho sbagliato. Ma sono ripartita alla grande.
Grazie per l’umiltà datami.
Grazie, Dio, per avermi insegnato a prendermi cura di me stessa. Imparatelo anche Voi, compagni. Dovete prima a prendervi cura di voi stessi, solo così potrete prendervi cura di qualcun altro. E quanto meraviglioso è prendersi cura di qualcun altro?
Per essere altruisti prima bisogna essere egoisti. Dunque coccolatevi, scatenatevi, viziatevi, ma soprattutto ASCOLTATEVI, IMPARATE A CONOSCERVI. Ascoltate ciò che vi dice il cuore, mettendo da parte un attimo la razionalità, solo così imparerete a sfoltire la confusione.
Come il vento con la nebbia. Un vento che ha spazzato via ogni singola particella di polvere, ogni negatività, ogni malumore, ogni nuvola e che ha riportato limpidezza e purezza nel mio cuore. Un vento che c’è sempre stato, e che nel finire mi ha coperto le spalle con una calda felpa. Vi auguro quindi di saper comunicare ed interagire, perché solo relazionandosi si cresce e ci si conosce.
Tentate Amici, nel prossimo anno, osate. Partite da vincenti, non da sconfitti. Lottate, senza farvi sopraffare da certi piccoli dettagli. Quest’anno l’ho fatto, e ti ringrazio, Dio. Perché è stato un anno ricco di successi dopotutto, di meriti e riconoscimenti. Di duro lavoro e di frutti raccolti. Ed è ciò che auguro ad ognuno di Voi per il 2009.
Vi auguro di ballare, danzare di gioia, saltando, ridendo di libertà, come se foste solo voi nella pista, padroni di muovervi come volete, mostrandovi per ciò che siete veramente… Il volto dell’amore.
Grazie, Dio. Grazie per…Tutto ciò che ho. Proprio ora, proprio in questo momento. Sono felice. Mi sento completa, soddisfatta. E auguro anche a Voi di provare questa bellissima sensazione. Questo star bene col mondo, che non è altro che saper guardare con occhio e spirito diverso la vita di ogni giorno. La felicità sta nel saper cogliere le sfumature del buio. Basta solo allargare un po’ le pupille!

Ecco, Dio. Penso di aver espresso tutto ciò che covo nel cuore.
…Dopo i ringraziamenti, ho anche una richiesta. Ma non è per me. E’ per Voi, Amici.
Dio, io ti chiedo di donare a ciascuno dei miei angeli un COLORE… Noi tutti siamo PITTORI DI MOSAICI, e capita che qualche colore scarseggi.
Ognuno sa di quale colore ha bisogno… Dona il rosso a chi ha necessita di amore, di affetto e calore.
Dona giallo a chi richiede gioia e positività, l’arancio a chi desidera ottimismo e fiducia.
Il verde per chi cerca l’equilibrio e la stabilità, l’azzurro per chi sogna limpidezza, serenità, pace interiore. Bianco per cancellare tristezza, ferite, pugni in faccia dell’anno passato, nero per chi vuole assorbire e tamponare le perdite.
Rosa per la grazia. Viola per il mistero e la ricerca di movimento.
Il grigio per chi cerca se stesso.
Ciao Dio. Ciao Amici. Mi prostro a voi, mi dono. Ciao: mi faccio serva vostra.
Margherita
“Sto camminando lontano, dai problemi della mia vita
Sto camminando lontano, in cerca di un domani migliore
Sto camminando lontano, dai problemi della mia vita
Sto camminando lontano, in cerca di un domani migliore
Sto camminando lontano.”
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giovedì 25 dicembre 2008 - ore 10:47
BUONA PASQUA!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Fratellini e sorelline!
Me ne vergogno, ma devo confessarvi che questanno sono proprio allergica agli auguri... Ho la memoria del cellulare intasata di messaggi tutti uguali, "Auguri!", "Buon Natale!"... Ma a che serve??!
Molto ironicamente, sto scrivendo e rispondendo a tutti con questo messaggio: "Questanno gioco a fare lanticonvenzionale per cui auguro a te e alla tua famiglia una lieta e prosperosa PASQUA DI RESURREZIONE!". Qualcuno penserà che stanotte mi sono fatta come un caco, qualcuno che ho esagerato coi brindisi del cenone...

Ma dopo tutto, una rinascita (di Gesù) non è una resurrezione?? Elucubrazione da non approfondire oggi, ho pietà delle nostre povere menti appesantite dai panettoni... E poi, il giorno di Natale non si lavora!

Torniamo a fare le persone serie... So che i vostri auguri sono sinceri e che provengono dal cuore. I vostri auguri sono di speranza, sono fatti con calore e soprattutto sono vari, originali, sono gli auguri di un... fratello! Dunque...
Auguri a ciascuno di voi, a chi portate in cuore, al mondo intero!
Vi abbraccio affettuosamente,
Meg
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martedì 23 dicembre 2008 - ore 19:26
Mondanità delle feste....
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Poco tempo, poca voglia di aggiornare il blog e di studiare, ma tanti eventi mondani in questi giorni, un vero tour di feste, rimpatriate, cene e girazzi di shopping!
Direi che ci si diverte, sì.... ^^
Festa di Nicolò:
I miei dolcetti inventati quel pomeriggio....

Belli e buoni, promossa!



Checco che dice sì alla vita! XD

Il caminetto di Nic!!!!!!

L’attrazione della serata....... Il gatto!!!!

Non sono l’unica fan del caminetto... Anche Fede....



Checco va a caccia del gatto.....

A cosa si gioca???

Si opta per l’eterno risiko.... -.-

un assaggio della cena di classe del liceo!!!



La Ste non può rinunciare alle sue gesta lesbiche nei miei confronti...


Festa di bentornato Ale!

Eccolo qui!!!!




Il caco della serata!




Domenica con Cix.....
Si va all’Ikea a mangiar polpette di alce e a.... sognare la nostra futura tana.....



Eccolo qui il nostro nido dei sogni.... Libri, musica e... noi.




Eh... Ci provo con lui.... Ma con scarso successo....

XD

Questo weekend è stato solo l’inizio... Oggi festa in redazione, domani poi è il mio giorno preferito dell’anno, la vigiliaaaaa.... e so che sarà indimenticabile. Da passare con la persona più speciale e importante della mia vita.....
Seguirà il 28 dicembre il mio rapimento, nessuno avrà più mie notizie.... Idem per l’ultimo dell’anno.... Con o senza riscatto????

Muoio dalla voglia e dalla curiosità......!
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giovedì 18 dicembre 2008 - ore 11:11
Uuuuuudahuuuuurk! MhrH.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Il dahu è un animale leggendario molto conosciuto nell’area francofona europea, dalle Alpi ai Pirenei. Vista la sua presenza in varie culture e epoche è spesso citato anche come dahut, daru, darou, dairi ecc.
È un mammifero quadrupede caratterizzato dall’avere le gambe asimmetriche, quelle di destra più lunghe di quelle sinistra (o viceversa), per meglio muoversi sui ripidi pendii montani. Nel primo caso, si parla di Dahu levogiro, mentre nel secondo caso di dahu destrogiro, in quanto, a causa di questa sua caratteristica fisica è costretto a girare sempre attorno alla montagna nello stesso verso. I dahu destrogiri camminano in senso orario mentre i Dahu levogiri camminano in senso antiorario.
La tradizione vuole che esista un sistema molto facile ed efficace per catturarlo: bisogna sorprenderlo alle spalle e urlare ad alta voce "DAHU", e quindi l’animale, molto curioso di sua natura, si gira per vedere chi lo ha chiamato e - trovandosi improvvisamente con le zampe più corte sul lato a valle - rotola giù dalla montagna."
Un po’ come un tempo si catturavano i coccodrilli, in Australia... Accarezzando su e giù la loro pancia, fino a quando cadevano addormentati...

Personalmente preferisco la nuova evoluzione di Dahu, nata ieri sera.... Il "UUUUDAHUUUURK"!

Esso ama i prosciutti e si cattura semplicemente con dei grattini sulla nuca.... Unico!!!!



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