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ROARpen88, 23 anni
spritzina di Padova
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....Nella tua mente.......

...Quattro libri contemporaneamente... Non ho voglia di elencarli! XD

HO VISTO

Un’altra ME

STO ASCOLTANDO

...La vita che scorre...

ABBIGLIAMENTO del GIORNO

Abbinato cromaticamente.

ORA VORREI TANTO...

Regalare sorrisi a tutti....

..Pubblicare un mio libro..

STO STUDIANDO...

Come organizzare la mia tesi...

OGGI IL MIO UMORE E'...

Una cipolla....

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


Nessuna scelta effettuata

AVVERTENZA: Prima di proseguire nella lettura dei miei post assicuratevi di non essere facilmente impressionabili...!



Osservate con quanta previdenza la natura, madre del genere umano, ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia. Infuse nell’uomo più passione che ragione perché fosse tutto meno triste, difficile, brutto, insipido, fastidioso. Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza, la vecchiaia neppure ci sarebbe. Se solo fossero più fatui, allegri e dissennati godrebbero felici di un’eterna giovinezza. La vita umana non è altro che un gioco della Follia.
Il cuore ha sempre ragione.

(Erasmo da Rotterdam, Elogio della follia)



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sabato 30 giugno 2007 - ore 09:52


note miracolose..
(categoria: " Vita Quotidiana ")


JOHN MAYER- SLOW DANCING IN A BURNING ROOM

It’s not a silly little moment
It’s not the storm before the calm
This is the deep and dyin breath of
This love we’ve been workin on
Can’t seem to hold you like I want to
So I can feel you in my arms
Nobody’s gonna come and save you
We pulled too many false alarms
We’re goin down
And you can see it too
We’re goin down
And you know that we’re doomed
My dear
We’re slow dancing in a burnin room
I was the one you always dreamed of
You were the one I tried to draw
How dare you say it’s nothing to me
Baby, you’re the only light I ever saw
I’ll make the most of all the sadness
You’ll be a bitch because you can
You try to hit me just hurt me
So you leave me feeling dirty
Because you can’t understand
We’re goin down
And you can see it too
We’re goin down
And you know that we’re doomed
my dear
We’re slow dancing in a burnin room
Go cry about it why don’t you
Go cry about it why don’t you
Go cry about it why don’t you
My dear, we’re slow dancin’ in a burnin’ room,
Burninl room, burnin’ room
Don’t you think we oughta know by now
Don’t you think we shoulda learned somehow
Don’t you think we oughta know by now
Don’t you think we shoulda learned somehow
Don’t you think we oughta know by now
Don’t you think we shoulda learned somehow
Don’t you think we shoulda learned somehow
Don’t you think we shoulda learned somehow
Don’t you think we shoulda learned somehow
Don’t you think we shoulda learned somehow


E’ tutto racchiuso in questa melodia.
Tutto. Tutta la mia settimana. Una settimana che vale più di un mese intero. Sorprese a non finire. Buone e cattive.
Mi è stato detto l’altra sera: "Ma almeno Megghi tu hai una vita movimentata.."
Sì, vabbè.. Vabbè..
Comunque questa stupenda canzone mi ha fatto compagnia ogni giorno. E’ stato un piccolo dono di una persona speciale, che c’è sempre.
E posso dire che.. Questa canzone può tutto. Può compiere veri e propri miracoli.....
Ed è anche un’ottima colonna sonora....
Vado a concludere qualcosa.. Perchè fino ad oggi, ho concluso ben poco. In tutti i sensi.



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giovedì 28 giugno 2007 - ore 21:02


Galeotta fu la bici.....
(categoria: " Vita Quotidiana ")



Parcheggio dell’ospedale, ore 18, rastrelliere: slego tranquilla la mia bici dalla catena..
Una voce di fianco a me: "Maledizione!! Mi hanno rubato la bici!! Noooo, è la quinta che mi rubano!! Basta, non ne posso più!!"
Mi giro. Due occhi azzurrissimi e una catena tagliata in mano.
Mi guarda:"Sei fortunata.. Hanno risparmiato la tua che è più vecchia e hanno preso la mia.."
"Mi dispiace!! Accidenti!! Ma sei sicuro fosse qui?"
"Sicurissimo, e questa era la mia catena.."
"Cavoli, davvero, quanto mi dispiace!! Abiti tanto distante da qui?"
"Non tantissimo, ma non è nemmeno vicino da farla a piedi.. Abito dietro al Biri.."
"Allora ti conviene prendere l’autobus.. Ce l’hai un biglietto?"
Comincia a frugare nello zaino. "No, cavolo, no!! Non ho nemmeno un biglietto!!"
Lo guardo. Mi dispiace veramente x lui.
Poi.. ILLUMINAZIONE!!
"Senti, ti dò un passaggio io in bici!!"
Lui mi guarda.. "Ma no, figurati!!"
"Dai, lo faccio volentieri!! Però sali tu e io mi metto dietro xchè non ce la faccio a portarti, sei troppo grande!!"
"Ma ti tocca fare un giro larghissimo, avrai da fare ed io devo fermarmi a fare la spesa.."
"Senti ragazzo, dammi retta!! Non è assolutamente un problema!! Dai, dammi lo zaino e monta!!"
"Okay, va bene!! grazie sai, grazie mille!!"
Lui monta, io dietro sul portapacchi, mi aggrappo e viaaaaaaaaa!!
Ha un buon profumo, non riesco a non sentirlo. Sa da.. da.. Camomilla.
"Vai pianooooooooo!!"
"Sisì, scusa!! Ma quanto pesi????"
"Ehi, cosa vorresti insinuare?? Peso 46 Kg!!"
"Eh, era proprio questo che volevo dire!! Sei leggerissima, non mi pare neanche di trasportare qualcuno dietro!!"
Sorrido. "Salvato in corner!!"
"Veramente, non sto scherzando!! Preparati, bucheeeee!!"
"Ahia ahia ahia!! malissimo!!"
"Scusa scusa scusa!! Come stai?"
"Bene bene, ma va piano che lunedì ho l’orale della maturità e vorrei arrivarci viva!!"
"Sì, tranquilla!! Anch’io ci tengo a rimanere integro!! Ho due esami, e con questi ho finito di ripetere il quarto anno di medicina!! e poi torno finalmente a casa mia!!"
E via Belzoni passa, porta Portello, Lungargine Piovego, via Venezia, Biri..
"Ecco, io devo fare la spesa lì, all’Alì. Tu puoi pure andare, tanto io ho l’appartamento qui dietro.. grazie, sai!!"
"Okay, va bene!!"
"Non so come ringraziarti, davvero. mannaggia, ma ti rendi conto che è la quinta bici che mi rubano?? E questa ultima è stata quella che mi è durata di più, ben 1 anno!! E la divido anche con uno dei miei coinquilini.."
"mamma mia, che storie.."
"grazie davvero, sei stata troppo gentile!!"
"Figurati.. Ma ti pare!!."
"Sabato pomeriggio, ore 16?"
Risate..

..... Galeotto fu l’ospedale.. Galeotti furono i ladri di biciclette.... Galeotta fu la mia mitica bicicletta mezza scassata.....
Che storieeeeeeeee!! AhAhAh!!

P.s. Cavolocavolocavolooooo!!!!! Ho appena scoperto che ben dieci giorni fa è stato il compleanno di un mio carissimo amico ed io me ne sono completamente scordataaaa!!!!!!!! Io che mi scordo un compleanno!!!!!! Mai successo, MAI!!!!! In tutta la mia vita!!!!!!!!!! Sono la regina dei compleanni!!!!!!!!! Doooooh!!!! Ma dove ho la testa??????

P.s.2 Quello che mi è successo oggi (che vi ho raccontato) ho deciso che verrà inserito nel mio nuovo libro!! Oh sì sì sì, una bella rielaborazione..... Lanciatissima!!!!!

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mercoledì 27 giugno 2007 - ore 10:48


35!!
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Orale slittato a LUNEDì, ore 8.30!!!!!! Yessss!! E con lunedì è finita!!!!!
Ho preso 35 in totale negli scritti, dunque la terza prova mi è andata addirittura bene, x fortuna!! (pensavo fosse andata un disastro!!!!!)
Sommando il 35 ai 16 crediti che già avevo..... faccio 51!! Buono buono!! Quindi uscirò con un voto al di sopra del 73.. Io miro all’80.. Devo puntare alto all’orale.. E proprio x questo mi ritiro.. A studiare!!!!!

"Avrei voluto essere
un bravo studente, un bravo figlio,
un bravo fidanzato,
o almeno uno dei tre,
e avrei voluto andare via
quando questa cittadina
l’ho sentita stretta addosso
non la credevo più mia,
avrei voluto stare anch’io
in un posto dove il mio destino
non fosse già scritto,
avrei voluto anche se
poi ho capito che dovunque andassi
io c’ero sempre,
ero sempre con me.
Se sono giusto oppure no,
se sono a posto o pessimo,
se sono il primo o l’ultimo,
ma sono tutto ciò che ho.
Avrei voluto essere
in passato meno innamorato di chi non ha avuto
alcun riguardo per me
e avrei voluto dare a te
tutto quel che ho dentro e che io troppe volte ti ho negato
senza sapere perchè. "

(883-tutto ciò che ho)


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martedì 26 giugno 2007 - ore 21:58


Si comincia a vivere
(categoria: " Vita Quotidiana ")


In questa eterna, infinita, orribile, schifosa, deludente, inconcludente, vomitevole, triste, cupa, bigia giornata.......
Ho detto addio a colui che per tempo è stato il mio migliore amico.
Sono stata presa in mezzo a GRASSI casini altrui.
Me la sono raccontata con la buona vecchia Caroli..
Ho risposto ad una mail importante che ho ricevuto la settimana scorsa..
Ho fanculizzato chi non mi merita.
Ho parlato con una persona con cui non parlavo da tempo (anche se ero in condizioni psico-emotive pietose e avrà pensato che sono un’isterica.. ma forse lo pensava già!! ).
Ho incontrato casualmente per la strada due occhi che mi hanno salvata e due braccia che prontamente mi hanno abbracciata come solo il proprietario può fare.
Ho ricevuto in regalo due nuove ballerine rosse con le farfalle sopra.
Ho detto "ti voglio bene" alla presenza più costante e dolce di questo periodo.
Ho riso come una deficiente piangendo per circa 11 minuti.
Ho appena saputo che gli orali iniziano il 29 quindi verrò interrogata il 30.. Ed io è da domenica che non apro libro, non ho ancora studiato la mia tesina e sono indietro..
Infine.. Ho iniziato a scrivere un nuovo libro.
Ah, dimenticavo..
Qualcuno mi ha detto: "Megghi, comincia a fregartene e a vivere."
Silenzio.
Punto.
E a capo.
Comincio a vivere.
E soprattutto a fregarmene.

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martedì 26 giugno 2007 - ore 12:16


Maschera di principe contro anima di principessa
(categoria: " Poesia ")


Scrivo per ricordare.
Scrivo per non dimenticare quel momento.
Scrivo per riviverlo.
Scrivo rituffarmi col cuore.
Scrivo per risentire quel calore.
E lei cade nell’orizzonte di fuoco.
Alberi in fiamme, presagio di truce passione consumata ancor prima di essere immaginata.
Vuoto spinto, vuoto sottovuoto che più pieno mai potrebbe essere.
Si butta dal ramo più alto quel luccichio tanto cercato.
Sparisce al tramonto l’oro puro, graffiante, insensibile, apatico.
E intanto il cuore affoga in mezzo alle viole, la mente assorbe, il respiro si fa dolce nel farsi largo in questo campo.
Grano che ondeggia ritmicamente nell’oscurità, presagio di forte tormenta, burrasca graziosa, aria tenera nel naufragare.
Piovono soffioni dal cielo, rubini galleggianti, occhi gialli oltre la siepe.
Scava la roccia la lacrima, sentita, prevista, baci mai dati incastonati in un ritratto di seppia.
Cornice di cigni, immenso tesoro e ricchezza, rose rosse portate in grembo alle volpi.
Maschera di principe contro anima di principessa triste.
Cosa cerchi scavando a mani nude?
Guardi nel profondo senza spiegarti.
E intanto ti osservo persa, assorta, sofferente negli occhi.
Cercando di specchiarli un po’ nei miei.

Meg

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lunedì 25 giugno 2007 - ore 15:50


flusso di coscienza
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Terza prova. Carneficina generale. Argomenti di filosofia mai visti e sentiti. Esercizi assurdi di matematica. Poco tempo, tanto da scrivere. Sì, insomma.. un disastro. Per tutti, chi più, chi meno.
Ho una tale tensione nervosa addosso che quasi mi tremano gli arti.
In più, già emotivamente labile, c’è qui dietro mia mamma che mi sta raccontando del corso di aggiornamento a cui è stata questo week end..... Sui tumori. Questo si chiama terrorismo psicologico. E ciliegina sulla torta..... La novità è che devo andare in ospedale a fare una mappatura genetica. Ti pare il momento, mamma, di dirmi certe cose????!!!
BASTAAAAAAAAAAAAAA.
SONO STANCA. Stanca, in tutti i sensi.
Adesso prenderei un bel treno, e me ne andrei. Dove?? Che ne so, qualsiasi posto. Solo per staccare, solo x non pensare più a NIENTE. Tanto è impossibile non pensare a niente. Già il fatto di pensare lo esclude.
E invece tra mezz’ora mi tocca ripartire, fare da baby sitter tutto il pomeriggio alla bimba, inventarmi qualcosa di nuovo da farle fare e resistere fino a stasera.
In più.. ieri sera.. ore 22.. Nel mezzo del panico pre-esame.. Mi accorgo che giorno è. 24 giugno. Wow. E inizio a pensare: "Che strana e ridicola la vita.. Esattamente un anno fa a quest’ora ero in cima ad un colle, sotto un cielo meraviglioso, in dolce compagnia e una stella cadente a coronare l’incantesimo. Invece guarda ora.. Sono qui chiusa in camera, in piena crisi e disperazione a studiare, single e demoralizzata." E con questo pensiero, giù ad elucubrare considerazioni su considerazioni, fino a giungere ad una conclusione.. La conclusione delle conclusioni, a cui ero già arrivata tempo addietro, ma stavolta ne ho avuto la conferma.
E adesso?? Adesso non so se sto sbagliando oppure no. Forse sì, forse no. Non so come andranno le cose d’ora in poi, non ho ancora la facoltà di prevedere il futuro.
Non mi resta che abbandonarmi al flusso degli eventi, ma senza perdere mai la mia capacità razionale.
Comunque sia.. Sto divagando e basta.
Non sono depressa come sembra leggendo questo post. No no, è solo uno sfogo post-terza prova.. Tra un’ora starò già bene.....
Poi ho avuto una soffiata circa il mio voto della prima prova.... 14/15!! Sì, posso ritenermi soddisfatta. Almeno compenserà il terrificante sfacelo di oggi.
Vado ad inventare qualcosa adesso..
Bacini.. Anzi, no.. abbraccioni.. No, nemmeno.. Mmmm.. Vi lancio semplicemente un urletto. A ciascuno di voi. Un urletto di speranza e di conforto.

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sabato 23 giugno 2007 - ore 09:33


Addomesticare
(categoria: " Riflessioni ")


«In quel momento apparve la volpe:
“Buon giorno”
“Buon giorno”, disse gentilmente il piccolo principe voltandosi, ma non vide nessuno.
“Sono qui”, disse la voce, “sotto il melo”
“Chi sei?”, chiese il piccolo principe,
“Sono una volpe”, disse la volpe.
“Vieni a giocare con me?”, le propose il piccolo principe, “sono così triste…”
“Non posso giocare con te”, disse la volpe, “non sono addomesticata”
“Ah, scusa!”, fece il piccolo principe, “Che cosa vuol dire addomesticare?”
“È una cosa da molto dimenticata. Vuol dire creare dei legami”
“Creare di legami?”
“Certo!”, disse la volpe, “tu, fino ad ora, per me non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l’uno dell’altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo. Se tu mi addomestichi la mia vita sarà come illuminata. Conoscerò un rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi faranno nascondere sotto terra. Il tuo mi farà uscire dalla tana come una musica. E poi guarda! Vedi laggiù in fondo dei campi di grano? Io non mangio il pane, e per me il grano è inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai i capelli color dell’oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano…”
La volpe tacque e guardò a lungo il piccolo principe:
“Per favore… addomesticami!”, disse.
“Volentieri! Che bisogna fare?”, domandò il piccolo principe.
“Bisogna essere molto pazienti”, rispose la volpe. “In principio tu ti siederai un po’ lontano da me, così, nell’erba. Io ti guarderò con la coda dell’occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po’ più vicino…”
Il piccolo principe ritornò l’indomani.
“Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora”, disse la volpe. “Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincio ad essere felice. Col passare dell’ora aumenterà la mia felicità! Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore… ci vogliono i riti”
“Che cos’è un rito?”, disse il piccolo principe.
“Anche questa è una cosa da tempo dimenticata”, disse la volpe. “E’ quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un’ora dalle altre ore…”
Così il piccolo principe addomesticò la volpe… E quando l’ora della partenza del piccolo principe fu vicina:
“Ah!”, disse la volpe, “piangerò!”
“La colpa è tua”, disse il piccolo principe, “io non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi e che diventassimo amici…”
“È vero”, disse la volpe.
“Ma sapevi che avresti pianto!”, disse il piccolo principe.
“Certo!”, disse la volpe.
“Ma allora che ci guadagni?”
“Ci guadagno”, disse la volpe, “il colore del grano!”»

(Il piccolo principe)


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mercoledì 20 giugno 2007 - ore 15:19


Prima prova
(categoria: " Università / Scuola ")


Tragitto casa-scuola con le note (casuali) di "eppure sentire" di Elisa.... (canzone che per mesi non sono riuscita ad ascoltare.. troppi ricordi.).. Sì, ho acceso l’mp3 ed è subito partita questa canzone, ma ero troppo paralizzata per cambiare....
A scuola, un caldo allucinante, ultimo banco ( vabbè, tanto non mi cambiava nulla.. ), e una commissione totalmente mutata da quella prevista.. In pratica tutti i commissari che dovevamo avere si sono dati x malati..... No words!!!!! Si estrae la lettera da cui cominciare x gli orali...... Oooooooh!! Lettera B!!!!!!! E il mio cognome inizia con la D!!!!!! Quindi sarò il secondo giorno, presumibilmente il 5 luglio!!!!!! Evvai!!!!!!! Speriamo che sia così, nn vedo l’ora di cavarmi sta rogna di dosso!!
Comunque sia..... I titoli facevano abbastanza schifo..... Ed io ho fatto un bel tema grintoso, magistralmente incazzato ma razionale sulla comunicazione nella globalizzazione!!!!! Tipologia D.. Oh Yeah!!!!! Speriamo che il mio "piglio giornalistico" (come lo chiamano i miei prof) funzioni anche stavolta!!!!
4 ore di tema, finalmente esco.. Torno a casa, iniziano ad arrivare un pò di telefonate per la serie "Allora?? Com’è andata??", apro la posta elettronica e...................
IL CUORE MI SI FERMA. (dallo shock eh, nn x altro!! )
L’ultima e-mail dall’ultima persona che mi sarei mai aspettata.
Una mail.. Con la verità. La VERITA’!!!!!!!!!!!!!! Dopo un anno e mezzo.... Ricompare.. Con la verità. Meglio tardi che mai!!!!!
Quante sorprese, eh.... Chi l’avrebbe mai detto. E via ad indagare i ricordi un pò volutamente sbiaditi, a scavare nel passato.. Un passato magari scomodo....
Ma non c’è problema. Nessunissimo problema. Quando seppellisco qualcosa poi difficilmente la vado a recuperare, specialmente se sono orientata completamente al futuro, a 360 gradi!!
Un futuro che si prospetta molto ma molto interessante......
.....E domani........ seconda prova!!!!!!!!!!!!!


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