AVVERTENZA: Prima di proseguire nella lettura dei miei post assicuratevi di non essere facilmente impressionabili...!

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Osservate con quanta previdenza la natura, madre del genere umano, ebbe cura di spargere ovunque un pizzico di follia. Infuse nell’uomo più passione che ragione perché fosse tutto meno triste, difficile, brutto, insipido, fastidioso. Se i mortali si guardassero da qualsiasi rapporto con la saggezza, la vecchiaia neppure ci sarebbe. Se solo fossero più fatui, allegri e dissennati godrebbero felici di un’eterna giovinezza. La vita umana non è altro che un gioco della Follia.
Il cuore ha sempre ragione.
(Erasmo da Rotterdam, Elogio della follia)
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lunedì 1 gennaio 2007 - ore 20:42
Lettere o medicina?????
(categoria: " Università / Scuola ")
Mi sono stufata di entrare nel mio blog e PAH!! Trovarmi subito il post che ho scritto su patrick e la morte..... per cui devo assolutamente aggiornare, in modo che limpatto dellentrata nella mia pagina sia più dolce!!!!!!!!!!!
Cosa potrei scrivere allora??.. Che ho passato un ultimo dellanno bellissimo, per esempio!!

A cena dalla Dany con altri/e simpatici/che ragazzi/e e il mio amore, e poi in prato della valle a vedere i fuochi!! Bello bello, bello, speciale!!

Comunque sia.. Cambiando argomento.. (scusate i repentini cambiamenti di discorso!!) In questi giorni nella mia mente si sta ponendo sempre più insistente il maestoso dilemma che ogni ragazzo in quinta si trova ad affrontare........ Ovvero quel dilemma circa il futuro universitario.
Cavoli, sono davvero indecisissima!!
Ho sempre sognato di fare medicina.. Da sempre. "Io voglio diventare un medico!! Mi specializzerò in oncologia, curerò i tumori oppure in ginecologia e farò nascere insieme allostetrica i bambini!!"
Buono. Da piccola dissezionavo gli uccelli morti che trovavo in giardino, adoro anatomia, mi diverto da pazzi a fare le diagnosi, mi sono letta più volte il "the Merk manual", ovvero sia lenciclopedia di tutte le malattie con sintomi e cure ad esse connessi, mi diverto a tenere in mano gli organi degli animali morti e quando i miei amici stanno male chiedono a me cosa possono avere..

Ci sono poi i miei genitori che, più o meno apertamente, sognano che io diventi medico.
Ottimo. E allora dove sta il problema??
Il problema sta nellesistenza di un orribile test dingresso che non sono per niente sicura di poter passare, anzi, sono decisamente pessimista.
Il problema sta anche nella durata.. 6 anni + 5 di specializzazione. Se tutto va bene, sennò aumentano.. Tutti mi dicono che è dura.. Molto dura.
Poi piano piano si fa strada una piccola pulce nellorecchio che in tanti mi hanno messo.. "Megghi, sei così brava a scrivere, sei davvero portata nel campo umanistico.. perchè non fai lettere??"
E vero. verissimo. Mi rendo conto che ho spiccate capacità letterarie (perdonate la mancanza di modestia, ma ammetto di cavarmela bene in tale ambito!!).. perchè non sfruttare questo mio talento?? Se facessi medicina probabilmente sprecherei le mie doti..
Dopotutto non mi dispiace nemmeno come campo.. E non troverei difficoltà, sono certa che andrei liscia come lolio, non cè un test dammissione, sono "solo" 3+2 anni, rispetto agli 11 (minimo) di medicina..
Decisamente fare lettere sarebbe la strada più facile.. Solo che naturalmente io sono sempre attratta dalle vie più ardue, checcavolo!!
Dunque?? Cosè che voglio veramente?? Chi voglio diventare??
Non voglio trovarmi allultimo a decidere.. Perchè nel caso decidessi per medicina dovrei già iniziare a studiare per entrarci..
Il problema è che non lo può decidere nessuno al posto mio.. Sono io che devo prendere questa decisione.. Che confusioneeeeeeeeeeeeee!!!!! Uff.
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domenica 31 dicembre 2006 - ore 13:59
Non morire
(categoria: " Pensieri ")
Sotto che categoria mettere questo post?? Forse la categoria "morte", ma fortunatamente qui su spritz non esiste. Quale categoria allora?? "Vita quotidiana"?? Dopotutto la morte fa parte della vita quotidiana.. No, preferisco "pensieri". Una categoria a caso.
Patrick è morto. Patrick, che ha 18 anni. Sì, "ha", parlo al presente. E morto ieri sera, non voglio ancora parlare al passato. Non ancora, non ce la faccio. Per ciò parlerò al presente, come se Patrick fosse ancora vivo. perchè lo è. lui vive. Vero?? Vero che vive ancora?? Forse fisicamente no, ma lui vive, e sempre vivrà.
Patrick è il ragazzo di una delle mie più care amiche in assoluto. Il fidanzato della Bea, amiche da ben 8 anni, compagne di classe dalle medie, inseparabili.
Sono innamorati persi. Stanno insieme da 4 mesi, non è tanto, ma sono innamorati.
Lui è un bellissimo ragazzo, molto dolce.
Tre giorni fa hanno fatto lamore per lultima volta, beatrice il giorno dopo mi ha detto che è stato stupendo come sempre..
Patrick è morto. E morto ieri sera. Un incidente in moto, mentre tornava a casa, dopo un pomeriggio a casa di beatrice. Cera nebbia, dopo cena sarebbe dovuto tornare da lei. ma non è più tornato. E uscito di strada, lhanno trovato ore di ricerche dopo già morto, col collo spezzato.
Perdonate la minuzia dei dettagli. E macabro lo so.
Lultima cosa che lei gli ha detto è stato: "Cucciolo, ti amo da impazzire. Ti prego, vai piano." e lui le ha risposto: "Ti amo tanto anchio, andrò piano." Un bacio.
Il loro ultimo bacio. E poi via.
Sono stata mezzora al telefono con beatrice, stamattina. Ad ascoltarla piangere. E a piangere con lei. Piangere in coro. lei mi diceva ogni dettaglio, e io le rispondevo solo "lo so, lo so". Come una macchinetta.
Due anni fa avevo promesso a me stessa di non chiedermi più "perchè?" successivamente ai brutti avvenimenti. Infatti ero riuscita a mantenere la mia ferma decisione. Fino a stanotte.
Stanotte non ho chiuso occhio. Continuavo a chiedermi "perchè?" , "perchè proprio patrick?? perchè morire solo a 18 anni?? perchè?? perchè??"
Perchè?? Io metterei come regola naturale che non si può morire prima di.. chessò.. 70 anni!!
Non è giusto.
Ci avevo parlato con lui, un paio di volte.. Scherzato. Diceva sempre alla Bea che doveva conoscermi, che ero troppo forte..
Non è giusto. Non è giusto.
Perchè??
Eh?? perchè Patrick è morto?????????
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PERMALINK
sabato 30 dicembre 2006 - ore 17:11
Bilancio 2006
(categoria: " Vita Quotidiana ")
-BILANCIO 2006-
Buongiorno mondo. Buongiorno sole. Buongiorno stelle. Buongiorno amici. Buongiorno amori. Buongiorno angeli. Buongiorno a tutti gli occhi che si stanno aprendo e a tutti quelli che stanno leggendo.
Siamo alle ultime ore di questo pazzo pazzo 2006, che lentamente scivola lasciando dietro a sé… dietro a sé.. Cosa? A ciascuno di noi lascerà qualcosa di diverso. Qualcosa di speciale, di doloroso, di forte, solido, d’indimenticabile. Lascerà tanti ricordi. 365 ricordi, uno al giorno?? Oh no, molti di più. Contate i vostri ricordi se non ci credete, buon viaggio sognatori miei, ma attenti a fare ritorno. La vera vita è qui, adesso, la state vivendo.
Il mio viaggio lo sto facendo ora, stando bene attenta però a restare col cuore nel presente e nel futuro.
Il mio si tratta di una successione di immagini che si scavalcano nella mia mente, mille volti diversi, sorridenti, sofferenti, seri, luminosi. Volti reali. Volti che ci sono stati, e che ci sono ancora per la maggior parte di essi. Si affacciano nel mio cuore, mi salutano.
Ognuno mi dice qualcosa di diverso e mi dona un tassello. Un tassello di puzzle, che va a costruire un enorme e variopinto mosaico. Un mosaico stupendo, che io non smetterò mai di ammirare, di sconvolgere e ricomporre.
E’ stato un anno movimentato e posso dire che, nel complesso, veramente di rado la noia è venuta a trovarmi.
Un anno in cui felicità e tristezza si sono susseguite in un unico girotondo. Ho volato come un’aquila, ho planato dolcemente come un gabbiano, ho pianto come un pettirosso, ho esplorato il mondo come un passerotto. Non mi sono mai nascosta. Non ho mai fatto lo struzzo, ho affrontato di petto giorno per giorno, ho addolcito ogni brusca frenata, mi sono leccata ogni ferita guarendomi e facendomi guarire, e di questo ne vado orgogliosa.
Ho amato. Questo sì. Ho amato ogni giorno, ogni ora, ogni minuto, ogni istante. Ho amato ogni sorriso, ho amato ogni luce, ogni riflesso, ogni taglio sul vetro, ogni scheggia di legno e di vita, ogni lacrima, ogni cristallo di pioggia, ogni noce di grandine, ogni lancia di sole, ogni nuvola fantozziana, ogni goccia di sangue, ogni bacio che ho ricevuto e dato, ogni abbraccio, ogni mano che mi ha afferrata, ogni relazione ed interazione che ho intrecciato. Ho amato me stessa.
Io ho amato. E questo basta. Basta per affermare che ho veramente vissuto. Attivamente.
Ripensamenti potrei avercene. Eccome se potrei avercene. Ho rischiato più volte. Mi sono esposta completamente in svariate occasioni. Ho perso. Ho vinto. E ho ancora perso. Eppure non ho ripensamenti. “Se avessi fatto così non avrei perso, magari avrei vinto..” “Se avessi lasciato perdere, se avessi fatto dietrofront non avrei sofferto..”. No. Nessun rimpianto. Nessun ripensamento. Sono contenta così.
Errori ne ho fatti. Se non ne avessi fatti non sarei reale, e ammetto di averne commessi a testa alta. Quasi orgogliosa, complice, trionfante. Ho fatto tanti errori. Avete capito?? Ho sbagliato. E non una sola volta. E me ne vanto. Spero di commetterne altri ancora.. perché solo grazie ad essi ho pagato. Sono cresciuta. Mi sono rafforzata.
Mi sono odiata e disprezzata. E questo è un beneficio di pochi.
Ho provato nuove esperienze. Che riproverei tutte.
Ho assaggiato strade, persone, luoghi. Dei quali porterò sempre un frammento o un riflesso in me.
Ho conosciuto persone straordinarie, che sono entrate nella mia vita di soppiatto, a passi felpati, senza fare rumore. Altre sono entrate con grande fragore, sconvolgendo più o meno la linearità della mia strada.
Ho camminato con persone già mie compagne di viaggio da tempo, col quale ho condiviso l’anima e il cuscino anche negli anni passati. Persone che ci sono. Ci sono ancora. E non so come ringraziarle di questo.
E ancora frammenti di quest’anno.. Un inizio d’anno nell’instabilità, nella tristezza, nell’indecisione, in continuo conflitto con me stessa, accanto ad un ragazzo con il quale non c’era più niente. Poi la decisione, il ritorno alla libertà.. Il momento di Daniele, Cix, e Daria. Le mie fughe a Noventa Vicentina, i miei lunghi discorsi esistenziali con Cix, le chiacchierate d’amore con Daniele.. Vedo un inizio primavera pazzerello, saltelli di cuore, pulsioni irrazionali e sentimenti silenziosi ma percettibili. Vedo un treno per Vicenza in ritardo di dieci minuti, vedo quaderni della verità. Non vedo corrispondenza, vedo sotterfugi, nascondigli. Vedo un 4 maggio camuffato.
Lacrime sotto le coperte. Cene dalla Federica, passeggiate.
Lunghi sabati a casa di Marco, con Stefania e Giulio, a base di solletico, pizza, cioccolata e film allucinanti.
Spuntano Tommaso e la sua misoginia. Spunta Roberto in cerca dell’anima gemella. Renesis e le sue “sfighe” con le ragazze.
Ed ecco che compare Giacomo, con la sua bellissima Monselice. Giacomo e la sua innocenza, Giacomo col suo sorriso fanciullesco e i suoi occhi trasparenti, la sua bontà che mette le spalle al muro. Giacomo e il suo timidissimo approccio. Le sue tenerezze, attenzioni. La nostra amicizia e la nostra storia d’amore.
Un’estate di Giacomo. Un’estate di bambini, da animatrice ai centri estivi e al camposcuola a Castelfondo con Irene, Filippo, Mauro, Giulio, Fede.
Valle d’Aosta, Courmayeur, Monte Bianco, vento, freddo.
L’estate in cui conosco gli amici di Giacomo. L’estate in cui conosco Francesco. Meglio conosciuto come Franz.
L’autunno in cui inizia l’ultimo anno delle superiori e la patente. L’autunno dell’incrinamento dei miei sentimenti, l’autunno di tristezza, di confusione, di crisi.
L’autunno-inverno in cui vengo letteralmente travolta da Franz. Dai suoi occhi sorridenti. Dal suo acuto umorismo. Dal suo capirmi. Da quel sottile ponte che si va a creare tra la mia mente e la sua. Quel rapporto speciale. Il suo essere speciale. Il suo essere Francesco.
Un Natale di Francesco. E un nuovo anno che spero continui ad essere di Francesco, il mio presente, il mio futuro.
Ecco. Ho concluso il mio viaggio. Vi avrò stordito amori miei. Volgo a conclusione..
Per questo nuovo anno vi auguro di sognare. Sì, di avere tanti sogni da coltivare, da innaffiare, da far germogliare e crescere. Sogni da cullare e dai quali farsi cullare. Sogni da inseguire, per correre dietro alla vita.
Vi auguro di sbagliare. Lo so, vi sembrerà una maledizione piuttosto che un augurio ma non è così. Vi auguro di correggere e farvi correggere.
Vi auguro colori. Colori brillanti e splendenti dai quali attingere, da stendere in una tavolozza e usare per dipingere la vostra esistenza come a voi più piace.
Vi auguro la luce. La luce del sole, delle stelle, della luna. La luce dei vostri occhi. La luce nel vostro cammino. Nel vostro sorriso perenne. E vi auguro di venire abbagliati dalla luce degli altri.
Vi auguro di ricevere baci a non finire e abbracci inesauribili.
Vi auguro di amare. Amare allo sfinimento, allo stremo. E di essere soffocati dall’amore di qualcun altro.
Vi auguro soddisfazioni, successi, sconfitte, brindisi e festeggiamenti.
Vi auguro bollicine e stelle filanti.
Ma soprattutto vi auguro di vivere. Vivere a più non posso.
Arrivederci 2006. Buongiorno 2007. Buongiorno amici, nuovi e vecchi. Buongiorno amori.
BUONGIORNO VITA.
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PERMALINK
martedì 26 dicembre 2006 - ore 20:56
Vigilia di natale 2006
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E’ un attimo. Solo un attimo.
Due corpi stretti.
Sotto, attorno, a destra e a sinistra il mondo che si muove, le luci che mandano segnali.
Propulsioni di vita.
Occhi che scivolano. Occhi chiusi.
Un connubio di essenze, avvolgimento di braccia e righe colorate. La gradazione del blu e dell’azzurro. “Mi piace il tuo maglione”.
Rumori di tazze, cucchiaini che percorrono cerchi fatti di caffè, l’aroma dei locali francesi della belle epoque.
Chiacchiericcio.
Voglio affondare. Voglio affondare in te e non riemergere. Scavare con le mie stesse mani, trovare la sorgente, dissetarmi, immergermi. Lasciarmi andare.
Occhi aperti. Occhi umidi.
Silenzio. Luce, buio, ancora luce. Definitivamente buio.
Fili luccicanti sospesi nel vuoto, il cuore è un equilibrista, capriole, digressioni, evoluzioni, non conosce paura, non conosce vertigine, non sa cosa sia il pericolo.
Se cadi ti prendo. Ti piglierò decisa, non ti lascerò precipitare, ti solleverò ad ogni ostacolo, ti abbraccerò quando il vento sarà troppo forte e tu non saprai se farti travolgere oppure seguirlo.
Una canzone. Una colonna sonora. Un film. Una scena. L’amore. L’ossessione. La fantasia.
Una lacrima discreta e camuffata.
Piovono stelle dal cielo. Crescono sospiri da terra.
Un bacio e un brivido. Una carezza e una scossa. Un pensiero e una mano.
Voglio portarti via con me e farti visitare un pianeta che nessuno ha mai visto.
Ti ospiterò nel mio sogno. Nel mio grande sogno.
Alzo gli occhi.
Vedo un muretto.. Un muretto speciale.
Vedo una piazzetta nascosta. Vedo due libri galeotti.
Un minuto.. Due minuti.. Tre minuti.. Quattro. Tre ore. Quindici e trenta. Sedici. Diciotto e quarantacinque.
Cosa sono i numeri?? Cosa sono le ore?’ Cosa sono i giorni, i minuti, gli anni, i secoli e i millenni in confronto ad un istante di pura emozione??
Ciglia nella trama della tessitura, naso schiacciato sul diaframma. Cerco di scrutare il tuo cuore.
Tu invece ascolta il mio. Accedi in lui. Non esiste un codice segreto.
Ti guardo. Ti stringo più forte.
Ed è lì che mi rendo conto di una verità nascosta. E nemmeno poi tanto.
Una verità che non dirò a nessuno. Nemmeno a te. Nemmeno a me. Nemmeno al cielo. Neanche alla luna.
Affiderò questa verità al tempo. Che la conservi. Che la semini. Che la faccia fruttare.
Una verità che non dovrà appassire e nascondersi mai.
Megghi e Franz, 24 dicembre 2006
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PERMALINK
lunedì 25 dicembre 2006 - ore 16:28
L’entusiasmo dei bambini.....
Auguri a tutti, di cuore.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ho talmente cose che vorrei scrivere, dire, urlare, raccontare, confessare e divulgare che.... davvero non saprei da dove iniziare.
Forse potrei iniziare con un.. "BUON NATALE, RAGAZZI!!!!!".. Ed è un augurio che parte davvero dal cuore.
L’entusiasmo dei bambini a Natale.. Siamo grandi ormai, vero?? Ma ci ricordiamo con quanto entusiasmo ed euforia aspettavamo il giorno di Natale da piccoli??
Me ne sono ricordata più che mai ieri sera, osservando il mio cuginetto.. L’eccitazione che sprizzava da ogni poro, questa spasimata attesa di Babbo Natale..
Ecco. Io auguro a tutti voi di passare questo giorno con quello stesso stato d’animo che provavamo a quei tempi.. Non è poi così difficile come sembra.

Potrei poi proseguire dicendo che sono felice.. veramente felice. Che ho paura, anche se credo sia normale. Ma che sono felice come non lo ero da tempo (nonostante l’apparenza magari dicesse il contrario..).
Questo natale ho ricevuto un regalo davvero speciale. Specialissimo.. Che desideravo con tutta me stessa da un pò di tempo a questa parte.. Per il quale non riesco a smettere di ringraziare.
Ho ricevuto l’amore. Ho "ricevuto" giusto per la mia adorata vigilia di Natale un ragazzo superextraiperultraMITICO!!!!!! Che qui su spritz in molti conosceranno.........

Cos’altro potrei dire.. Che ho veramente una quantità incredibile di cose per cui ringraziare.. Per aver trascorso un natale sereno, che non è mai scontato. Di averlo passato circondata da persone che mi vogliono bene.. quando molti invece, molto meno fortunati, l’hanno passato da soli. Di tutti i pensieri che ho ricevuto. Non parlo solo di quelli materiali.. parlo soprattutto dei pensieri nella sua vera accezione del termine.
beh.. come concludere.. Vorrei concludere con un sorriso. Un sorriso enorme, gigantesco, più grande del mio viso.
Un sorriso dolcissimo, che mi accompagna da circa 24 ore.. lo stesso sorriso col quale mi sono addormentata ieri sera e svegliata stamattina..
Per natale voglio regalare, riuscire a trasmettere questo sorriso a tutti voi.. a tutti quelli che stanno leggendo, e anche quelli che non lo stanno facendo.
Tutti si meritano un sorriso. Indistintamente. perchè il sorriso è l’essenza stessa della vita. Un pò come l’amore.......

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PERMALINK
sabato 23 dicembre 2006 - ore 09:38
(categoria: " Vita Quotidiana ")

"Cammina per le vie illuminate del centro, sola, con la sciarpa a righe colorate che copre e cammuffa l’espressione di tristezza infinita di una ragazza che non incontra l’amore da ormai troppo tempo.
La sera è già calata e le luminarie natalizie danno il massimo del loro splendore, a margine del marciapiede accanto alle porte dei negozi alberelli di Natale non tanto alti con le loro lucine intermittenti sembrano scandire i suoi passi leggeri, un babbo natale con una campanella in mano appena passa le augura “Pace e Amore”… “Pace e Amore, già… Hai trovato proprio la persona giusta…” pensa Margherita.
Ed eccola davanti alla piazza del municipio con il gigantesco abete addobbato… e i ricordi iniziano a scorrere.
“Hai visto che bello, amore? E’ altissimo… E tutte queste luci… E’ un’atmosfera assolutamente paradisiaca…”
Lui la strige dolcemente per la vita e posa lentamente le labbra sul suo collo. Margherita chiude un attimo gli occhi e poi gli riapre quando lui le stacca e le sussurra all’orecchio “Hai un profumo buonissimo, Megghi…”
“E’ il profumo di questa magica atmosfera e dell’amore che provo per te…” Lui la stringe ancora più forte e stavolta si gira e la bacia sulla bocca, un bacio lungo, tenero e pieno di passione. Poi la prende sotto le ascelle e inizia a farla girare a trecentosessanta gradi a velocità vorticosa, e Margherita urla di paura mista a felicità immensa.
Ora lei è in mezzo alla stessa piazza, davanti allo stesso abete decorato ma sola, senza il suo tesoro accanto.
Sospira. Si guarda intorno… La gente passa veloce senza assolutamente curarsi di ciò che accade nei paraggi, figurarsi se qualcuno poi guarda lei.. "Beh, meglio così, almeno nessuno avrà notato le mie lacrimuccie, una figura da caco evitata", pensa.
E invece si sbaglia. Oh sì, Margherita non sa quanto si sbaglia… Qualcuno la sta osservando eccome.."
Questo pezzo che avete appena letto è tratto da un libro che ho scritto io un anno fa, dopo aver visto quel bellissimo albero di natale che vedete in fotografia.. .. E’ quello davanti al Bò, l’avrete certamente riconosciuto..

Ma quanto stupendo è????? Mi fa un effetto incredibile.. Mi dà tanto New York.. E tanto romanticismo......
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PERMALINK
venerdì 22 dicembre 2006 - ore 20:26
Regali..
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Adoro fare regali.. E’ una delle cose che mi danno più soddisfazione in assoluto..
Vedere la gente sorridere, le persone a cui voglio bene contente mentre scartano i regali.. Che meraviglia.
Fotografie di vita. Farei un album delle espressioni allo scoprire un pacchetto.
Stamattina ho consegnato a tutte le mie amiche gli orecchini che ho fatto io con le mie manine (

).. Che bello, che bello!! Poi all’uscita giretto in centro di perlustrazione per trovare un regalo a chi mi mancava.. E oggi pomeriggio pazzo shopping!! Distruttivo!! Due ore per trovare una sciarpa come so che la vuole mio papà (introvabile, ma io l’ho trovata, eh ehe eh!!

), un’altra per trovare il regalo per un mio amico e poi.. Beh, mi mancano altre due persone, ovvero mio fratello (veramente saprei già cosa regalargli….) e un altro mio amico, Ale, per il quale davvero non so dove sbattere la testa!!!!
Per il resto ho sistemato tutti, ma proprio tutti!!!! Non vedo l’ora che tutti quei regali che ho preso vengano scartati!!

Eppure…. Eppure.. Non mi sento soddisfatta. No. Proprio per niente.

Un sacco di gente è triste, stanca, o sta male. Cosa se ne fanno dei miei regali materiali?? Vorrei tanto riuscire ad aiutarli.. Faccio davvero il possibile, ma non so come fare..
Non sopporto vedere soffrire chi voglio bene. Vorrei regalare sorrisi a tutti quanti. Fare il dono della serenità. Vorrei avere la bacchetta magica e sistemare i casini di ognuno.. ma proprio tutti, non solo di chi conosco.. parlo anche della gente sconosciuta che incontro per strada e si vede lontano un miglio che sta male..
“Il lavoro non va bene?? Eccoti qua un nuovo lavoro!!”
“Sei in crisi all’università?? Tieni una bella scorta di trenta!!”
“Sei innamorata di un quarantenne fidanzato?? Toh, innamorati di un bel ventenne single e perfetto per te!!”
“Ti senti depresso, escluso, dimenticato?? Ora ti faccio una rata di coccole e ti farò sentire un re!!”
“Sei stanca, non ne puoi più di tutte le incombenze che devi affrontare?? Ti regalo una vacanza lunga tutta la vita!!”
E così via……….
E’ Natale. E tutti dovremmo essere felici e sereni!! Non è proprio giusto!!
Io ho aspettato tanto il Natale.. Convinta che a Natale tutto vada meglio per tutti. E invece non è affatto così.
Cosa posso fare?? Cosa posso fare io?? A volte mi sento così impotente. Piccola, inadeguata. Triste.
Spero che le cose cambino. In meglio. Lo spero davvero. Anchese.. non so perchè ma.. vedo rogne per me.. ho un brutto presentimento.
Comunque sia..... Iniziano oggi le vacanze di natale....

"Vacanze" molto tra virgolette, visto che dovrò studiare tantissimo.. A scuola ci hanno riempito, poi l’esame di teoria per la patente subito dopo le feste....
Però ho anche tanti progetti in mente.. Che spero di riuscire a coronare!!

A proposito di patente..... Ieri ho fatto una guida mega!! Dall’arcella ho fatto Mortise, Ponte di Brenta, Noventa Padovana, Camin, Vigonovo (Ve) e poi....... sono tornata passando per l’incrocio del Biri!!!!!! AAAAArgh!! Il mio incubo!!!!! Però mi sono divertita un mondo!! Sì sì, mi piace "guidare"!!

Detto questo..... Aspetto..... Aspetto.... e aspetto...... Vedremo.
P.s. Oggi è la giornata mondiale dell’orgasmo.... (.....!!!!) Oh ma.. chi se le inventa queste iniziative???????????!!!!!!!!!
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PERMALINK
mercoledì 20 dicembre 2006 - ore 13:12
la vigilia di Natale
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Dopo lo sfasamento dei giorni scorsi, è da ieri che.... mi sento coccolosissima.. Ma preciso.. Certo, ho voglia di coccole (chi mai non ne ha!!

) ma più che altro.... Ho voglia di coccolare!!!!! Ma una smania incredibile!!!!! Prima, ho passato le lezioni a far grattini alla mia compagnia di banco!!!!! Ieri sera ho preso mio fratello e mi sono messa a fargli un sacco di croki croki in testa!!!! Mi sono addormentata addirittura abbracciando un peluche!!!!! Aiutoooooo!!!!! Bisogno di sfogare il mio affetto???? Mmmmm.. Forse sì!!

Parliamo di altro ancora.... Che meraviglia, che meraviglia, che meraviglia.. Meno -4 giorni alla vigilia di Natale!!!!!!!
Io adoro la vigilia di Natale.. E’ il giorno più speciale dell’anno.. Aspetto il 24 dicembre tutto l’anno.. Al mattino di quel giorno mi alzo rinata, con un’entusiasmo, una gioia dentro e un’emozione come non mai.
Il pomeriggio della vigilia poi è ulteriormente straordinario. Ogni anno cerco di viverlo in modo particolare, magicamente.. E sempre voglio viverla accanto ad una persona speciale. Amo andare in centro, osservare la gente che frenetica si dà agli ultimi preparativi.. Le luci, l’aria di festa all’apice, il fermento, l’elettricità che vibra nell’aria.. Mi emoziono enormemente.. E’ un sentimento che parte direttamente dal cuore, una felicità culminante.
La sera poi è l’estasi suprema. Il cenone a casa della mia zia preferita, coi cuginetti, i nonni e la mia famiglia, come è tradizione..
L’atmosfera intima che mia zia sa ricreare, trasforma la casa nel paese di Babbo Natale, cura in ogni dettaglio la tavola e anche lei da brava innamorata del Natale, cerca in tutti i modi di rendere l’aria più magica che può.
Che bello.. Solo 4 giorni. Ci tengo tantissimo.. Quest’anno però sto progettando però qualcosa di diverso.. qualcosa di particolare.. Vedremo.. Vedremo..
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PERMALINK
lunedì 18 dicembre 2006 - ore 12:20
(categoria: " Vita Quotidiana ")
No, non sono morta!!!!!
Ho solo la connessione fuori uso...... GROZL!!!!!!!! x cui eccomi costretta a controllare dopo secoli la mia posta e i miei blog dal computer della biblioteca della scuola..
Che dire.... Periodo bislacco. Terza prova, amici che si ficcano sempre nei casini e che poi scaricano su di me, studio e ancora studio studio, studio, il natale che si avvicina (evviva evviva evviva!!

), litigi coi miei, verità nascoste che scopro dopo ben 7 mesi (e che mi fanno star male da matti..... non fa piacere a tutti sapere che si è stati presi per il culo da una persona.... anche se è passato molto tempo.....), riflessioni e sensazioni strane.. due giorni di pura follia mentale, cavolo, cosa mi sta succedendo?????????????????
Uff.. temo di aver combinato un pasticcio. E con una delle persone a cui tengo di più in assoluto.
Ah.. dimenticavo.. Megghi in love. Very very very in love.
Ma a presto con aggiornamenti veri e approfonditi.. Sperando che mi ritorni la connessione internet!!!!!!!!!!!!!!!
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PERMALINK
martedì 12 dicembre 2006 - ore 15:03
Travel travel travel!!!!
(categoria: " Viaggi ")
Ho mai detto che ho una gran voglia di partire???? (e ovviamente non da sola!!

sennò che gusto cè??

)
Dunque.. Dove vorrei andare in questo periodo.... TORINO: Come sempre, tanto per cambiare!!

Oh, mica è colpa mia se sogno di vivere lì, se sono perdutamente innamorata di quella città e se lì ci vivono due persone a cui sono ultraextraiperaffezionata!!

BOLZANO: Bolzano, mi manchiiiiiiiii!!!!! Eh sì, anche a Bolzano sono particolarmente legata.. Adoro quella città.... In questo periodo poi c’è il mercatino di natale, meravigliaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!

Faccio rientrare in Bolzano anche Bressanone, che per chi non lo sapesse, è un pelo più su....
Ma perchè non VENEZIA che è ancora più vicina?? Città romantica romantica, non l’ho mai vista sotto Natale.... Chissà come dev’essere.. M’ispira!! Non mi dispiacerebbe nemmeno fare una capatina a VERONA, o a VICENZA.. Oppure anche a TREVISO, la vera patria dei miei avi.. Beh daì, sarebbero fattibili.. E a mio parere dovrebbero essere carine di questi tempi, con tutte le lucine e le decorazioni..
Invece ho tanta voglia anche di un pò di mare d’inverno.. Quanto fascinoso è il mare di questa stagione?? Regala una sorta di romanticismo (romanticismo inteso come corrente letteraria!! .. anche se è senza dubbio romantico anche nel senso amoroso!!

), di follia, di malinconica felicità (oh oh oh, un ossimoro!!


)
A JESOLO ci sono i presepi di sabbia..... Che m’ispirano da morire!!
Ora che ci penso mi fa voglia anche BOLOGNA (specialmente di sabato, col mercatino!!) e udite udite, anche MILANO..
Strano invece che io metta da parte la mia amatissima triade TOSCANA-UMBRIA (ORVIETO, mon amour!!!!!)-MARCHE.. Non so perchè, ma la mia triade del cuore sotto Natale m’ispira meno.. Sono stupende nelle stagioni verdi.. o rosse (no, non sto facendo politica, intendo dire in autunno....

)
Caspita, anche COURMAYER-MON BLANC (valle daosta) devessere una figata in questo periodo!!
Buono.. Ho praticamente citato mezza Italia!!

Allora valichiamo i confini!! Voliamo verso.. PARIGIIIII!! FINLANDIAAAAA!! GERMANIAAAAAAA!!!!!
Del resto è conosciuta la mia passione per la geografia e per il turismo!!

Forse però dovrei prima preoccuparmi di cosa fare a capodanno (aiutoooo, non so davvero cosa fareeeee!!) più che sognare i miei viaggetti che comunque ho intenzione di fare prossimamente!!
O meglio ancora.. prima che ai divertimenti.. dovrei pensare alla simulazione di terza prova che incombeeeeeeeee!!!!! AaaaaaaaaaRGh!!
Adieu. cado in letargo (letargo inteso come studio.)
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