BLOG MENU:


RoS, anni
spritzino di
CHE FACCIO?
Sono single

[ SONO OFFLINE ]
[ PROFILONE ]
[ SCRIVIMI ]



Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG


STO LEGGENDO



HO VISTO



STO ASCOLTANDO



ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...



STO STUDIANDO...



OGGI IL MIO UMORE E'...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero
2) no far gnente e ciapare i schei
3) L'estasi che genera la contemplazione della natura e del cielo stellato
4) il sesso
5) Vivereeeeee anche se sei morto dentrooooo
vivere e sorridere dei guaaaaai,
senza perdersi d'animo maaaaai
e poi pensare che domani sara sempre meglioooooooo
6) La moto
7) il Nero D'Avola...e il Brunello di Montalcino



BLOG che SEGUO:




BOOKMARKS


RADIO
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Depeche Mode
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
SYSTEM OF A DOWN
(da Musica / Cantanti e Musicisti )
Sito ufficiale WORLD SBK
(da Sport / Motociclismo )



UTENTI ONLINE:




(questo BLOG è stato visitato 6533 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]

APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30




venerdì 12 dicembre 2003 - ore 10:45


...
(categoria: " Vita Quotidiana ")


gente ke skazzo, oggi lezione sui dataBase, da skizzare!
insertintostudentvaluespopopovarchar
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

- PERMALINK



giovedì 4 dicembre 2003 - ore 15:19



(categoria: " Vita Quotidiana ")


"who wants to live forever, when love must die?"

Queen

"Se c'è qualche Dio o un qualsiasi tipo di giustizia sotto il cielo
Se c'è un posto, una ragione per vivere e per morire
Se c'è una risposta alle domande che siamo obbligati a porci
Mostrati, distruggi le nostre paure
TOGLITI LA MASCHERA"

Queen , Innuendo


- PERMALINK



giovedì 4 dicembre 2003 - ore 15:09


parametro
(categoria: " Riflessioni ")


Non bisogna prendere la vita troppo sul serio...tanto non se ne esce vivi!!

- PERMALINK



giovedì 4 dicembre 2003 - ore 12:40


yaaahhhnn
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Hola gente, oggi è giornata abbastanza scazzo, si passa dall'iperproduttività di ieri, al fankazzismo sfrenato di oggi.
Da circa 3 ore vago x la rete o mi dedico a ritokki a photoshop, insomma, non mi passa 1 cazzo e il docente è li che se la mena.
Hm...messaggio della ele..
Beh, ti ho mai realmente cagata?
No..!
Tantomeno ora, qndi, non vedo la necessità di fare sta "tregua", tregua de cossa?
Curre curre guagliona...

Ok, torniamo allo scazzo.
Studenti.it..bella community, ma avete mai visto ke personaggi?????
Cioè, se 1 si impressiona conoscendo Sica, mi dico ke su quelle hp ci può scappare 1 infarto!

umpf, waiting for lunch time...12.42..18 minuti dici?otto!

vabbè, ora kiamo la neuro...

(devo aver riso troppo oggi )



- PERMALINK



martedì 2 dicembre 2003 - ore 12:29



(categoria: " Vita Quotidiana ")




- PERMALINK



martedì 2 dicembre 2003 - ore 12:16



(categoria: " Cinema ")


Ezechiele, 25,17: " Il cammino dell'uomo timorato è minacciato da ogni parte dall'iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre, perchè egli è in verità il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno, su coloro che si proveranno ad ammorbare e infine distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello del Signore, quando farò calare la mia vendetta sopra di te".

- PERMALINK



martedì 2 dicembre 2003 - ore 11:46


ihihih
(categoria: " Vita Quotidiana ")




- PERMALINK



martedì 2 dicembre 2003 - ore 10:19


IL TESTAMENTO DI TITO
(categoria: " Riflessioni ")


"Non avrai altro Dio all'infuori di me,
spesso mi ha fatto pensare:
genti diverse venute dall'est
dicevan che in fondo era uguale.

Credevano a un altro diverso da te
e non mi hanno fatto del male.
Credevano a un altro diverso da te
e non mi hanno fatto del male.

Non nominare il nome di Dio,
non nominarlo invano.
Con un coltello piantato nel fianco
gridai la mia pena e il suo nome:

ma forse era stanco, forse troppo occupato,
e non ascoltò il mio dolore.
Ma forse era stanco, forse troppo lontano,
davvero lo nominai invano.

Onora il padre, onora la madre
e onora anche il loro bastone,
bacia la mano che ruppe il tuo naso
perché le chiedevi un boccone:

quando a mio padre si fermò il cuore
non ho provato dolore.
Quanto a mio padre si fermò il cuore
non ho provato dolore.

Ricorda di santificare le feste.
Facile per noi ladroni
entrare nei templi che riguargitan salmi
di schiavi e dei loro padroni

senza finire legati agli altari
sgozzati come animali.
Senza finire legati agli altari
sgozzati come animali.

Il quinto dice non devi rubare
e forse io l'ho rispettato
vuotando, in silenzio, le tasche già gonfie
di quelli che avevan rubato:

ma io, senza legge, rubai in nome mio,
quegli altri nel nome di Dio.
Ma io, senza legge, rubai in nome mio,
quegli altri nel nome di Dio.

Non commettere atti che non siano puri
cioè non disperdere il seme.
Feconda una donna ogni volta che l'ami
così sarai uomo di fede:

Poi la voglia svanisce e il figlio rimane
e tanti ne uccide la fame.
Io, forse, ho confuso il piacere e l'amore:
ma non ho creato dolore.

Il settimo dice non ammazzare
se del cielo vuoi essere degno.
Guardatela oggi, questa legge di Dio,
tre volte inchiodata nel legno:

guardate la fine di quel nazzareno
e un ladro non muore di meno.
Guardate la fine di quel nazzareno
e un ladro non muore di meno.

Non dire falsa testimonianza
e aiutali a uccidere un uomo.
Lo sanno a memoria il diritto divino,
e scordano sempre il perdono:

ho spergiurato su Dio e sul mio onore
e no, non ne provo dolore.
Ho spergiurato su Dio e sul mio onore
e no, non ne provo dolore.

Non desiderare la roba degli altri
non desiderarne la sposa.
Ditelo a quelli, chiedetelo ai pochi
che hanno una donna e qualcosa:

nei letti degli altri già caldi d'amore
non ho provato dolore.
L'invidia di ieri non è già finita:
stasera vi invidio la vita.

Ma adesso che viene la sera ed il buio
mi toglie il dolore dagli occhi
e scivola il sole al di là delle dune
a violentare altre notti:

io nel vedere quest'uomo che muore,
madre, io provo dolore.
Nella pietà che non cede al rancore,
madre, ho imparato l'amore".


- PERMALINK



martedì 2 dicembre 2003 - ore 10:13



(categoria: " Riflessioni ")


BALLATA DELL'AMORE CIECO

Un uomo onesto, un uomo probo,
tralalalalla tralallaleru
s'innamorò perdutamente
d'una che non lo amava niente.

Gli disse portami domani,
tralalalalla tralallaleru
gli disse portami domani
il cuore di tua madre per i miei cani.

Lui dalla madre andò e l'uccise,
tralalalalla tralallaleru
dal petto il cuore le strappò
e dal suo amore ritornò.

Non era il cuore, non era il cuore,
tralalalalla tralallaleru
non le bastava quell'orrore,
voleva un'altra prova del suo cieco amore.

Gli disse amor se mi vuoi bene,
tralalalalla tralallaleru
gli disse amor se mi vuoi bene,
tagliati dei polsi le quattro vene.

Le vene ai polsi lui si tagliò,
tralalalalla tralallaleru
e come il sangue ne sgorgò,
correndo come un pazzo da lei tornò.

Gli disse lei ridendo forte,
tralalalalla tralallaleru
gli disse lei ridendo forte,
l'ultima tua prova sarà la morte.

E mentre il sangue lento usciva,
e ormai cambiava il suo colore,
la vanità fredda gioiva,
un uomo s'era ucciso per il suo amore.

Fuori soffiava dolce il vento
tralalalalla tralallaleru
ma lei fu presa da sgomento,
quando lo vide morir contento.
Morir contento e innamorato,
quando a lei niente era restato,
non il suo amore, non il suo bene,
ma solo il sangue secco delle sue vene.



- PERMALINK



martedì 2 dicembre 2003 - ore 10:02


La guerra di Piero
(categoria: " Riflessioni ")


Dormi sepolto in un campo di grano
non è la rosa non è il tulipano
che ti fan veglia dall'ombra dei fossi
ma son mille papaveri rossi

lungo le sponde del mio torrente
voglio che scendano i lucci argentati
non più i cadaveri dei soldati
portati in braccio dalla corrente

così dicevi ed era inverno
e come gli altri verso l'inferno
te ne vai triste come chi deve
il vento ti sputa in faccia la neve

fermati Piero , fermati adesso
lascia che il vento ti passi un po' addosso
dei morti in battaglia ti porti la voce
chi diede la vita ebbe in cambio una croce

ma tu no lo udisti e il tempo passava
con le stagioni a passo di giava
ed arrivasti a varcar la frontiera
in un bel giorno di primavera

e mentre marciavi con l'anima in spalle
vedesti un uomo in fondo alla valle
che aveva il tuo stesso identico umore
ma la divisa di un altro colore

sparagli Piero , sparagli ora
e dopo un colpo sparagli ancora
fino a che tu non lo vedrai esangue
cadere in terra a coprire il suo sangue

e se gli sparo in fronte o nel cuore
soltanto il tempo avrà per morire
ma il tempo a me resterà per vedere
vedere gli occhi di un uomo che muore

e mentre gli usi questa premura
quello si volta , ti vede e ha paura
ed imbraccia l'artiglieria
non ti ricambia la cortesia

cadesti in terra senza un lamento
e ti accorgesti in un solo momento
che il tempo non ti sarebbe bastato
a chiedere perdono per ogni peccato

cadesti interra senza un lamento
e ti accorgesti in un solo momento
che la tua vita finiva quel giorno
e non ci sarebbe stato un ritorno

Ninetta mia crepare di maggio
ci vuole tanto troppo coraggio
Ninetta bella dritto all'inferno
avrei preferito andarci in inverno

e mentre il grano ti stava a sentire
dentro alle mani stringevi un fucile
dentro alla bocca stringevi parole
troppo gelate per sciogliersi al sole

dormi sepolto in un campo di grano
non è la rosa non è il tulipano
che ti fan veglia dall'ombra dei fossi
ma sono mille papaveri rossi.


- PERMALINK




> > > MESSAGGI PRECEDENTI