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![]() RoS, anni spritzino di CHE FACCIO? Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE 1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero 2) no far gnente e ciapare i schei 3) L'estasi che genera la contemplazione della natura e del cielo stellato 4) il sesso 5) Vivereeeeee anche se sei morto dentrooooo vivere e sorridere dei guaaaaai, senza perdersi d'animo maaaaai e poi pensare che domani sara sempre meglioooooooo 6) La moto 7) il Nero D'Avola...e il Brunello di Montalcino BLOG che SEGUO: BOOKMARKS RADIO (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Depeche Mode (da Musica / Cantanti e Musicisti ) SYSTEM OF A DOWN (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Sito ufficiale WORLD SBK (da Sport / Motociclismo ) UTENTI ONLINE: |
giovedì 16 giugno 2005 - ore 00:04 Che c'è? C'è che vederti mi fa male, c'è che forse sono stanco.. C'è che se non altro me ne rendo conto. C'è che non mi piacciono i revival..come non mi piace essere la controfigura di qualcuno o il termine di paragone con qualcun altro. C'è che siamo in stallo tesoro mio..e sento che non ci metterò ancora molto a cadere.. C'è che se mi chiedi che c'è non mi capisci o non mi vuoi capire..e io sono stanco. - PERMALINK mercoledì 15 giugno 2005 - ore 14:40 ..ehehe... - PERMALINK mercoledì 15 giugno 2005 - ore 13:35 Quando si può ritenere giusto prendere delle distanze, tracciare dei confini? Quando si può essere sicuri che tutto ciò valga una forma intelligente e ben vissuta di libertà? Come capire se evitarsi è un bene o è come soffocare dentro? Non mi piace, il vuoto mi sta assalendo violentemente. cerco diversivi ma non cambia un cazzo - PERMALINK sabato 11 giugno 2005 - ore 22:44 Sole silenzioso Danza la coscienza Nella domenica ipnotica Delle verità svendute, Dell’adunanza catodica. Nebbia di mercanti Di nuovi traffici e farisei, Di gendarmi riverenti. Dentro di te un sole silenzioso Picchiano le armi Nella domenica ipocrita Delle morti intelligenti, Nel sangue della legalità. Batte il cuore, batte a fondo. Gli occhi non ti si confondono. Batte quando non è spento Dentro di te il sole silenzioso Di chi disubbidirà. Lungo la terra di chi Sempre disubbidirà. Nella giustizia di chi, Di chi disubbidirà. Sole silenzioso. Quando il futuro è con chi Sempre disubbidirà. Sole silenzioso. La storia fatta di chi… - PERMALINK sabato 11 giugno 2005 - ore 22:37 ..pre-serata! Giornata tranquilla tutto sommato..il pomeriggio in centro mi ha fatto distaccare da e riflettere 1 po sui vari problemi.. La serata è impostata su Banale invernale= Emergenza Rock Festival, un amico nonchè ex batterista di uno dei miei purtroppo ex gruppi suona...penso c sia da divertirsi. Vi saprò dire.. - PERMALINK sabato 11 giugno 2005 - ore 02:28 ... sincera sindrome da rottura d cazzo/incomprensione. elementi di vita facoltativa riaprono vecchie piaghe. Non adeguatezza e poca eloquenza. Ritratto di una storia che non funziona. elementi di 1 puzzle disordinato e dai pezzi incompatibili. C'è 1 tassello in + che sta nascosto, e non riesce ad incastrarsi. Combinazioni di 1 attimo che sembra frantumarsi. - PERMALINK martedì 7 giugno 2005 - ore 17:51 Cose che non ho Forse é così, io vivo fuori tempo; é vero ciò che sento sotto pelle, é come una costante sensazione di mancata appartenenza che suona e vedo le tue mani allontanarsi alla deriva delle cose che non ho, cose che non avrei potuto avere mai, e cose che non so, le cose che non ho sono ciò che sono e non chiedono scusa. (Guardale a fondo non cerco una scusa). Forse é perché sorrido fuori tempo, non riesco ad adattarmi e galleggiare, perso dentro guai di cui non provo neanche più a trovare un senso, ti cerco e vedo le tue mani allontanarsi alla deriva delle cose che non ho, cose che non avrei potuto avere mai, e cose che non so, le cose che non ho sono ciò che sono e non chiedono scusa. (Guardale a fondo non cerco una scusa). Ma non rinuncerò ai miei relitti, alle mie cose che non ho e non le tradirò - cose che so Non dimenticherò la nostra strada e ciò che siamo, questo no non credo cambierò - cose che so - - PERMALINK lunedì 6 giugno 2005 - ore 13:01 - PERMALINK lunedì 6 giugno 2005 - ore 12:38 mattinata Spulciate offerte... Allenato 2 ore...bici...gym...sto bene! Il tempo è strano, a tratti velato, un cielo che mi riflette. - PERMALINK domenica 5 giugno 2005 - ore 04:22 ... le tante solite facce a creare 1 cerchio di indifferenza. La risposta che sembra essere sempre la stessa, implicita nel gesto e nello sguardo. 1 atteggiamento che non lascia spazio a discussione e lo sconforto ke si avvale della potenza della consapevolezza. L'alba scura si avvicina portando con se nuovi quesiti, macinato di scarti, cose già note. Me le cerco.... - ALBASCURA - Frasi che ora sanno d’inutilità, Di desideri tiepidi già smossi. Lei si riveste, ormai non la diverte più. Probabilmente lui vorrebbe anche ricominciare. Alibi che attenuano l’oscenità Riflessa intorno alle bottiglie vuote Dai suoi vent’anni opachi e rispettabili: Così si sa che c’è qualcosa che non va. La notte schiude le sue braccia fragili Tra le emozioni che si intrecciano E lei confonde spesso forza ed esperienza Per tutti gli uomini osservati da sotto. Si nutre di cose che fanno male E ama quando è l’ora di odiare, Si nutre di cose che fanno male E odia quando è l’ora di gridare. Abiti firmati d’inutilità Riscattano un affetto che ora latita. Buone maniere che sono sempre le stesse: Da sempre sa che c’è qualcosa che non va La notte che sorride ha denti fragili Per tutti i calci che l’aspettano. Generalmente lei non dà la confidenza A tutti quelli che si atteggiano troppo. Si nutre di cose che fanno male E ama quando è l’ora di odiare, Si nutre di cose che fanno male E odia quando è l’ora di gridare. Solo una cosa so di sicuro: vorrei raschiare la mia faccia contro il muro. Solo una cosa so di sicuro: lasciare andare tutto il mio dolore contro questo muro. So di sicuro: lasciare andare la mia faccia contro il muro. Solo una cosa so di sicuro: vorrei raschiare tutto il mio dolore contro-questo-muro. Bocche dal sapore d’eventualità appiccicano sguardi, l’aria è satura. Quasi vorrebbe la scoprissero gettarsi in pasto giusto il tempo di ricominciare. A casa questa notte non ritornerà. In viaggio fuori-serie verso nessun posto. Narici rispettabili festeggiano: Così si sa che c’è qualcosa che non va. La notte scivola sugli occhi gravidi, Gonfi di amaro che rovesciano. Generalmente lei riserva indifferenza A tutti quelli che si stringono troppo. Si nutre di cose che fanno male E ama quando è l’ora di odiare, Si nutre di cose che fanno male E odia quando è l’ora di gridare. Rit. È l’aria della notte della sua città che punge come un senso d’inutilità. È l’aria della notte della sua città che punge come un senso d’inutilità. È l’aria della notte nella sua città - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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