Un ammasso di merdacce sioniste ANNICHILIRE una popolazione, e passare da gente perbene.
STO ASCOLTANDO
Gli altri IO, dentro di me, che urlano per venire fuori...
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
C’è chi, con molto talento, sta pensando di portare migliorie, sotto questo aspetto... ma questo è... solo aspetto.
ORA VORREI TANTO...
Avere il coraggio...
STO STUDIANDO...
Me stesso, ma niente da fare non riesco ad andare oltre la pagina 11
OGGI IL MIO UMORE E'...
Rosso, rossissimo, quasi nero.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
Nessuna scelta effettuata
MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
...e mi costrinsero a vagare in questa terra da solo, io sono Nessuno...
"le persone che parlano per metafore, dovrebbero farmi uno shampoo allo scroto"
Sono manganelli e sassi, ma alla fine ti ritrovi a far parte del sistema contro cui manifestavi... Ma lui amava la sua diversità, che non lo voleva posto dentro questa società...
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Gli animali della bestia
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Posto un po di foto degli animali che ho od ho avuto.
Bubi, il secondo cane che purtroppo mi è morto in braccio.
Kira, lunica cagna che ho mai avuto.
Falcor, cane figlio di Bubi e Kira
Nuvola, sorella di Falcor e data in affidamento.
Spike, suo fratello di precedente cucciolata.
Tronky, il mio nanì... il cane più cagasotto che abbia mai visto.
Qui nella suo opera principale, in cui ha cominciato da cucciolo: rompere le balle ai gatti.
Apollo, che come suo solito vagabonda per la zona industriale dove lavoro.
Ettore, cane che ha avuto la sfiga di capitare nella casa di quella testa di cazzo per cui lavoro.
Infine, un po di gatti a random.
La vecchia gatta, capostipite di tutti.
La vecchia gatta in una cucciolata in cui probabilmente ci sono anche gatti attuali, lei non cè più.
Gruppetto dei piccoli attuali.
Qualche foto di gatti di cui non mi ricordo i nomi.
Non so che nome abbia, uno degli attuali.
Momo, gatto che ho trovato ad un precedente posto di lavoro.
Onestamente non saprei chi sia.
Credo che siano tutti gli attuali.
Pisellina. No, non so che nome abbia ma io la chiamo così.
Lo schivo rosso attuale, ma è molto morbido.
Il vecchio gatto, ribattezzato Signor Rossi, il gatto maschio più longevo, credo che sia vissuto sui cinque anni. Il dominatore assoluto del territorio sui 5 ettari in cui sorge questo gruppo di case, probabilmente morto per mano duomo.
Infine Travertino, somarello affidatomi per un paio di anni.
Pedissequamente vivente.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Faccio molta autocritica: studio me stesso nel contesto temporale, nelle interazioni sociali e studio ogni persona, ogni fatto, ogni situazione, ogni parola, ogni sasso, ogni movimento, ogni sinapsi che scaturisce dalla mia materia grigia. Parto dalla base: prima la chimica, poi la fisica, poi lanimalità, poi letica. Sono uno studioso della realtà, e niente e nessuno possono arrogarsi il diritto di non essere interessanti, per me. Non decodifico la realtà in base a nessun criterio, nessun pregiudizio, nessuna influenza esterna. Osservo la realtà come potrei osservare un pesce in un acquario, come si muove, come si evolve, da cosa è composta. Ho sempre pensato di avere due personalità ben distinte e separate: una interagisce col mondo, laltra osserva il tutto, me compreso, come impotente spettatore di un cataclisma. Per questo riesco a razionalizzare tutto. Un comportamento, un evento... per quanto insignificante possa essere, persino le parole... intese come insieme di lettere, cerco di collocarle nella mia sfera di conoscenza. Scindo la realtà a tasselli che compongono il puzzle della mia conoscenza. So di non essere esattamente un tipo comune, ho una mentalità totalmente fuori dal comune, non accettando dogmi umani, devo per forza basarmi sullesperienza e questo comporta larricchimento costante, fino allimpossibile traguardo: lonniscienza. Questo ovviamente è il motivo del titolo, che per una volta ha un minimo senso. Non saprei dire se sono in grado di apportare qualche modifica alla realtà, di portare qualcosa di originale, qualche traccia della mia esistenza, ma fondamentalmente... chi se ne gioverebbe? A cosa serve loriginalità in una situazione? Ora, dopo questo ammasso di parole che probabilmente non ha abbastanza senso per essere capito da qualcuno, provate a pensare di essere scissi in due e di stare osservandovi mentre scrivete e ragionate su questa cosa. Ecco, benvenuti nel mio mondo.
Potrei anche parlare degli exit poll condotti da me oggi, sulla clientela e del fatto che sia riuscito a trovare un’elettrice del "piazzista", così chiamato da un altro cliente, in vent’anni di berlusconismo, in cui il suddetto venditore di tappeti non è mai sceso sotto al 30%. Potrei, ma me ne guardo bene, perchè se devo parlare di merda, preferisco di gran lunga parlare del campo concimato nella stradina alle spalle dell’officina in cui lavoro, zona industriale, comune di Roma. Boooni gli ortaggi... booooni... seco recano retrogusti di retrofit rimembranti recrudescenze di remote rupestri realtà... sii serio, non trascendendere nei tautogrammi che non sei in grado, su... lasciali ad Eco. Ecco, potrei parlare della fauna ornitologica presente nel canale che scorre parallelo alla suddetta stradina, oggi ho notato: un’anatra, una Garzetta (no, non sapevo che bestia fosse, ma mi sono informato) e vari uccelli più piccoli e non identificati. Ma in fondo potrei anche lasciare l’argomento uccelli a ben più esperti uomini del settore, presenti anch’essi all’interno del grande tendone de ’L Circo dell’Elezioni. In finale, potrei parlare per ore di stronzate inutili o utili a passare giusto il tempo necessario di un caffè, perciò me ne resterò zitto. War and hate, e un bacio ai pupi.
ps. Ovviamente il testo della canzone non si riferisce al venditore di tappeti, o per meglio dire, non a QUEL venditore di fumo.
Basta accontentarsi...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Periodo di profonda irritazione nei confronti del genere umano... si, d’accordo, alcuni di voi potrebbero pensare il contrario, ma separo con grande cura realtà e mondo virtuale, dato che nella vita quotidiana ho molti meno spunti di riflessione, e notevolmente maggiori fastidi. Ritengo sia dovuto alla scrittura in anonimato o presunto tale, visto che a detta di molti, piattaforme virtuali in cui ci metti faccia, nome e cognome, sono a livelli imbarazzanti di idiozia. Preferisco leggere una riflessione sensata di uno scosciuto che non andare a cesellare pochi meritevoli barlumi di lucidità in mezzo ad una marea nera di cazzate, in cui la BP Oil non c’entra niente e se dovete incolpare qualcuno per un gabbiano ricoperto di melma, ponetevi davanti ad uno specchio. Preferisco rimanere in una nicchia, composta da frequentatori di comprovato livello, all’esposizione mondiale in cui dovrei fare troppa fatica a diatinguere quelli come voi. E poi oh... sono uno che numericamente si sa accontentare, preferisco una schietta birra ad un oceano di merdosa redbull. Siete i vini docg con cui mi sbronzo, sapevatelo.
Ps. Si, rivendico con orgoglio il mio essere un fottuto S.N.O.B.
Riflessione mattiniera.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Avete presente il crepuscolo che precede l’alba? Quel momento in cui il mondo sembra essere in posa per una fotografia, in cui tutto è silente, ghiacciato, fermo immobile e circondato da niente altro che dalle note che escono dall’autoradio. In cui si intravedere la presenza del sole dietro le montagne. Sai che manca ancora un po’ prima di poterne distinguere chiaramente l’intero profilo, e i picchi, magari innevati, hanno come un’aura di sovranità, e sembrano dei bonari guardiani del misero mondo dell’uomo, incuranti e sornioni come un leone che osserva un insetto. Beh... e per momenti come questi che per me vale la pena vivere. Buona giornata.
Col senno di poi...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E se fosse possibile tornare ad una data situazione per poter cambiare il corso della propria vita? Non cadiamo nella facile fantascienza citando paradossi spazio-temporali e balle simili, Asimov basta e avanza. Se poteste tornare ad un certo episodio della vostra vita, vorreste davvero cambiarlo? Non è così facile decidere... se vi piace almeno un piccolo pezzetto di voi, è anche grazie alla scelta sbagliata che avete fatto quella volta, per cui lo chiedo ancora: vorreste cambiare la strada imboccata a quel particolare bivio?