"Siate realisti domandate l’impossibile"
I silenzi che mettono a disagio...
Perchè sentiamo la necessità di chiaccherare di puttanate,
per sentirci a nostro agio?
È solo allora che sai di aver trovato qualcuno di davvero speciale, quando puoi chiudere quella cazzo di bocca per un momento e condividere il silenzio in santa pace."
(PulpFiction)


L’origine del mio nick non la saprete mai,ho visto troppa ignoranza qui dentro,ditemi che non conoscete i verbi?
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
sabato 19 luglio 2008 - ore 17:25
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Se ci fossero delle foto a documentare la serata di ieri credo davvero che non mi riconoscerei....
ma quando mai...
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PERMALINK
giovedì 17 luglio 2008 - ore 23:30
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ammetto che è rubata da un altro blog, a sua volta presa chissà dove.
In certi punti come si fa a non ritrovarsi?
"Certe donne, noi altri, ce le dimentichiamo quasi subito. Altre, invece, ce le ritroviamo ogni notte ai piedi del letto, che ci guardano dormire, anche quando non ci sono più. E magari da un bel po’.
Certe donne, poi, ci hanno scavato dentro come un uomo non potrebbe mai e poi mai scavare in una donna. Perché, certe donne, sono qualcosa di imprescindibile.
Certe donne, con le braccia scoperte, ci richiamano infanzia. Che a
guardarle da dietro sembrano non finire mai. Che noi, in certi occhi
così profondi, ci si perde come bambini. Anche se poi, non lo ammettiamo mai.
Certe donne sono il primo pensiero di ogni giorno, anche se poi è un giorno fottuto. Che quando le cose vanno male le chiamiamo per nome e le amiamo per come sono. Loro, non noi. Che, quando arriva la sera, è sempre meno male che arriva la sera.
Certe donne, ad abbracciarle, ci si sente rinati. Con quel profumo naturale che scende dal collo. Lo stesso profumo che poi ci perseguita, quando non sono con noi e ci fa impazzire quando non sono più con noi.
Certe donne, per motivi che a noi sfuggono sempre, accettano in modo silenzioso e spontaneo di fare un pezzo di strada con noi. Eppoi, quando se ne vanno, per noi niente è più come prima.
Certe donne, a guardarle bene, le sposeresti al primo bacio e al primo abbraccio. Poi, quando ci fai all’amore, preghi ogni santo che non ti faccia cambiare mai. Che quando poi l’abitudine viene c’è qualcosa che sviene ma, quando poi siete lontane, non ci fate dormire più.
Così mi disse l’amico mio
Ed io ribattei a mia volta:
“Le donne sono sogni
che si sognano più di una volta;
sono profumi che torneranno
alle narici, alla memoria
lasciandoci ancora storditi
come all’inizio di ogni storia.
Le donne sono grammatica,
punteggiatura del nostro romanzo,
sorriso intrigante di una cena
risata squillante dell’ora di pranzo.
Le donne sono un rifugio
Dove non c’è sofferenza e paura
Fatto di abbracci e carezze gentili
Dove scordiamo qualunque sventura;
spesso sono anche dolore
unghie sull’anima lacerata
parole taglienti sui nostri sogni,
fiori recisi da lama affilata.
Le donne sono il nostro destino
Il tutto ed il niente dell’esistenza,
tasselli di un solo mosaico,
voci silenti della coscienza.
Le donne sono sguardi leggeri
a scardinare la resistenza rimasta,
loro tutto questo lo sanno
ed a noi, in fondo, ci basta”.
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PERMALINK
lunedì 14 luglio 2008 - ore 21:53
(categoria: " Vita Quotidiana ")
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PERMALINK
lunedì 14 luglio 2008 - ore 14:02
(categoria: " Vita Quotidiana ")
... e adesso un esordio tipo puffo brontolone...
Io odio essere controllata!!!
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PERMALINK
venerdì 11 luglio 2008 - ore 14:00
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Si parte!!!!!!!!!!!!!!!!!
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PERMALINK
giovedì 10 luglio 2008 - ore 14:09
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Occhio alle truffe tramite mail di internet e occhio alle lauree possono rendere ubriachi...non nel mio caso ma quello del laureando...ah ma che novità,
Auguri P!!!!!!!!!!!
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PERMALINK
mercoledì 9 luglio 2008 - ore 22:57
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Uffi io voglio partire!!!
Ma perchè sempre tutto contro?ok che vado vicino a dove è stata ammazzata quella povera ragazza ma perchè fare di un’erba tutt’un fascio?ci son già stata e non è successo nulla,mannaggia a me che anche se ho 23 anni è come se ne avessi ancora 15!
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PERMALINK
martedì 8 luglio 2008 - ore 22:34
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...una volta mi hanno scritto che se sarò quello che dovrei essere metterò fuoco in tutta Italia....ecco ora sarei ben felice di farlo...ma non lItalia in quanto luogo,italiani popolo di cialtroni e non vi prendo tutti state tranquilli qualcuno si salva!
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PERMALINK
lunedì 7 luglio 2008 - ore 23:02
Arriva il Babau
(categoria: " Vita Quotidiana ")
A forte richiesta il Babau,comè fatto?da dove viene?e perchè viene?
Nel folklore italiano e di altre regioni europee, il Babau (più raramente Babao o Barabao) è un mostro immaginario, dalle caratteristiche non ben definite, che viene tradizionalmente invocato per spaventare i bambini ("se non la smetti chiamo il Babau!"). Si può intendere il Babau come strettamente correlato allUomo nero e allOrco delle fiabe, o addirittura usare queste diverse denominazioni come sinonimi. In questo senso generico, il "Babau" corrisponde sostanzialmente allinglese boogeyman (boogeyman, bugaboo).
Le origini di questa figura non sono accertate. Secondo alcune fonti, il Babau potrebbe essere un retaggio dellantico timore nei confronti dei Saraceni (IX-X secolo). In questo caso, la parola "Babau" potrebbe derivare dallarabo Baban. Unintepretazione più diffusa intende invece il nome "Babau" come sostanzialmente onomatopeico, ottenuto per raddoppiamento dal latrato del cane o di un altro animale. Luso del termine "Babau", in ogni caso, è accertato anche al di fuori dellItalia, per esempio nella Linguadoca in Francia.
Al Babau è dedicato il racconto omonimo di Dino Buzzati. Alcune traduzioni delle opere dei fratelli Grimm rendono Herr Korbes (nome di un personaggio e titolo di una fiaba) come Messer Babau.
"Babau" (o "Babbau") è il soprannome con cui è noto il basso italiano Ruggero Raimondi (soprattutto nella trasmissione radiofonica "La barcaccia" di Radio3), a causa del suono cupo e minacciosamente "pseudo-slavo" delle sue vocali.
Non volevo parlare del film ne di certe canzoni in cui viene nominato ma semplicemente spiegare ciò ad un collega di gioco,ecco ora sei soddisfatto
Però definitivamente nemmeno io lo sapevo,ma solo vagamente si vede che al tempo ha fatto effetto
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PERMALINK
mercoledì 2 luglio 2008 - ore 22:41
(categoria: " Vita Quotidiana ")

ecco io sono cosi....
ho tanto e di tutto attorno a me e
non riesco a prenderlo....
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