fantasy, buona musica, birra cibo,....
e quant’altro la mia mente mi suggerisce
i miei scritti.... leggete se vi va....
giorno di route
LINKcieco a tavola
LINKMensa di Natale
LINKPer un pezzo di carne(titolo provvisorio)
LINKgrassie

"DITE AMICI ED ENTRATE...."

LINKmitica radio, ora in streaming, per tutti i punk metallari e alternativi.......
LINKla mia uni.....
LINKper parlare di cibo in maniera slow.....
LINKil tempio della birra....
LINKil gruppo dei miei amici.....

tantetante foto!
della scozia e delle vdb!
LINKfoto da istanbul
LINKfoto dall’India
LINKqui ci sono altre foto, in qualità migliore, 10al giorno quando ho tempo, quando ho foto da mettere...
LINKCredo nelle rovesciate di Bonimba, e nei riff di Keith Richards. Credo al doppio suono di campanello del padrone di casa, che vuole l’affitto ogni primo del mese. Credo che ognuno di noi si meriterebbe di avere una madre e un padre che siano decenti con lui almeno finché non si sta in piedi. Credo che un’Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più, ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa. Credo che non sia tutto qui, però prima di credere in qualcos’altro bisogna fare i conti con quello che c’è qua, e allora mi sa che crederò prima o poi in qualche dio. Credo che se mai avrò una famiglia sarà dura tirare avanti con trecento mila al mese, però credo anche che se non leccherò culi come fa il mio caporeparto difficilmente cambieranno le cose. Credo che c’ho un buco grosso dentro, ma anche che, il rock n’ roll, qualche amichetta, il calcio, qualche soddisfazione sul lavoro, le stro**ate con gli amici ogni tanto questo buco me lo riempiono. Credo che la voglia di scappare da un paese con ventimila abitanti vuol dire che hai voglia di scappare da te stesso, e credo che da te non ci scappi neanche se sei Eddie Merckx. Credo che non è giusto giudicare la vita degli altri, perché comunque non puoi sapere proprio un ca**o della vita degli altri.
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
venerdì 11 marzo 2005 - ore 01:48
me ne vò a dormire.....
(categoria: " Vita Quotidiana ")
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venerdì 11 marzo 2005 - ore 00:55
(categoria: " Vita Quotidiana ")

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giovedì 10 marzo 2005 - ore 23:08
per col80
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Evanescence > EP (1998) > Imaginary
Swallowed up in the sound of my screaming
Cannot cease for the fear
Of silent nights
Oh how I long for the deep sleep dreaming
The goddess of imaginary light
CHORUS:
In my field of paper flowers
And candy clouds of lullaby
I lie inside myself for hours
And watch my purple sky fly over me
I linger in the doorway
Of alarm clock screaming monsters
Calling my name
Let me stay
Where the wind will whisper to me
Where the raindrops as they're falling tell a story
Chorus
If you need to leave the world you live in
Lay your head down and stay a while
Though you may not remember dreaming
Something waits for you to breathe again
Chorus
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giovedì 10 marzo 2005 - ore 22:23
A.A.A.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
O tu 100esimo visitatore
peccato che tu sia un ospite
e non sappia il tuo nome.......
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giovedì 10 marzo 2005 - ore 16:44
tra una settimana......
(categoria: " Vita Quotidiana ")
è il St. Patrik's day.......
c'è da fare scorta di guinness......
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giovedì 10 marzo 2005 - ore 16:21
una song dei miei amici.....no reason why:sugar
(categoria: " Vita Quotidiana ")
There's a kind of sweetness growin' all around the
things you care about:
Things you will, the things you want, things that
rhythm the bring of life....
Dream for me, I'll dream of you, and we wil dance upon
the night...
We will be there for you, we'll be there for you not
to cry....
There's no how, there's no why, only the stars are
shining bright...
Land of sorrow wait again, I'll be back another day,
now I have something else more important here to do,
stay with me all night long,all the night that I can
PLAY... I stay with
YOU... and nothing
ELSE will matter more than our
DANCE here with
ME i cannot
SEE an end of
this night with YOU.....
Here with you, stand by me, I would never keep you
away,
I cannot stay without you: stand by me, i ask you
please..
You and me, you're only mine, you're only mine: join
with me the night...
You and me, stand by me, I'm just waitin for my
dawn...
And please don't leave me........Sugar...
Sugar - No Reason Why
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giovedì 10 marzo 2005 - ore 11:52
questo libro non deve mancare nella libreria di un appasionato di birre e cucina......
(categoria: " Ricette ")
A tutta Birra
KNAM, Ernst

Il mercato globale ha messo a disposizione dei palati avventurosi qualcosa di più di nuove spezie e frutti esotici. Centinaia di birre provenienti da ogni parte del mondo sono oggi disponibili non solo in bar e ristoranti, ma anche sugli scaffali di negozi e supermercati. Di fronte alla vastità dell’offerta, l’italiano medio può rimanere frastornato. La cultura del vino può averlo preparato all’idea che diversi ingredienti di base e tecniche di produzione danno anche alle birre caratteristiche e sfumature diverse, ma questo è di poco aiuto quando dobbiamo decidere se bere una lager con la pizza o una ale con le salsicce.Questo libro darà un notevole contributo all’educazione del palato mediterraneo nel conoscere i vari tipi di birra e il loro corretto abbinamento con il cibo. Rivelerà anche la grande duttilità della birra come ingrediente. Con quaranta ricette, dall’antipasto al dessert, Ernst Knam dimostra come la birra può servire da ingrediente protagonista o giocare un ruolo di accattivante complemento.
Naturalmente, il miglior modo di stimolare la curiosità gastronomica è di offrire un piccolo assaggio. Ecco alcune delle ricette proposte nel libro: Salmone marinato con birra, pepe sichuan e cedro, Zucca fritta su zabaione alla birra, Risotto con luppolo fresco mantecato con castelmagno e burro alla birra, Filetto di rombo in crosta di spezie con gelatina di birra, Fichi caramellati e gratinati con crema alla birra.
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giovedì 10 marzo 2005 - ore 00:18
che film.....
(categoria: " Cinema ")

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mercoledì 9 marzo 2005 - ore 23:02
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Io non lo so chi c'ha ragione e chi no
se è una questione di etnia, di economia,
oppure solo pazzia: difficile saperlo.
Quello che so è che non è fantasia
e che nessuno c'ha ragione e così sia,
e pochi mesi ad un giro di boa
per voi così moderno
C'era una volta la mia vita
c'era una volta la mia casa
c'era una volta e voglio che sia ancora.
E voglio il nome di chi si impegna
a fare i conti con la propria vergogna.
Dormite pure voi che avete ancora sogni, sogni, sogni
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più...
Eccomi qua, seguivo gli ordini che ricevevo
c'è stato un tempo in cui io credevo
che arruolandomi in aviazione
avrei girato il mondo
e fatto bene alla mia gente
(e) fatto qualcosa di importante.
In fondo a me, a me piaceva volare...
C'era una volta un aeroplano
un militare americano
c'era una volta il gioco di un bambino.
E voglio i nomi di chi ha mentito
di chi ha parlato di una guerra giusta
io non le lancio più le vostre sante bombe,
bombe, bombe, bombe, BOMBE!
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più...
Io dico si dico si può
sapere convivere è dura già, lo so.
Ma per questo il compromesso
è la strada del mio crescere.
E dico si al dialogo
perchè la pace è l'unica vittoria
l'unico gesto in ogni senso
che dà un peso al nostro vivere,
vivere, vivere.
Io dico si dico si può
cercare pace è l'unica vittoria
l'unico gesto in ogni senso
che darà forza al nostro vivere.
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più, mai più, mai più
Il mio nome è mai più..
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mercoledì 9 marzo 2005 - ore 22:16
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Il Rastafarianesimo è un movimento politico-religioso sorto in Giamaica all'inizio del XX secolo. Esso si fonda sulle dottrine divulgate dal poeta e predicatore Marcus Gaveyche, negli anni '20, basandosi sullo studio della Bibbia, profetizzò per l'Africa l'avvenuta di un grande leader nero capace di ricondurre nella terra dei propri avi tutti i discendenti degli schiavi africani sparsi per il mondo. I Rastafariani sostengono la necessita' di un ritorno degli afroamericani nelle terre di origine, di una liberazione definitiva da ogni forma di oppressione di cui gli europei, anche dopo la fine dello schiavismo e del colonialismo, continuavano a rendersi protagonisti imponendo la loro superiorità attraverso un sistema sociale ed economico iniquo. Il Messia di Jah (nome che danno i Rasta a Dio, ma esso è lo stesso contemplato dalle religioni Ebraica e Cristiana) venne in seguito identificato dai seguaci di Garvey nell'imperatore d'Etiopia Halie Selassie I, discendente dalla tribù di Giuda, il cui nome, prima dell' incoronazione, avvenuta nel 1928, era Ras Tafari Makonnen (da cui prese il nome il movimento). I concetti fondamentali del credo Rasafari sono l'odio verso: Babilonia, l'inferno in terra (la società corrotta e decadente della leadership mondiale bianca e capitalista), il mondo occidentale bianco, la società oppressiva, la cultura imposta dal regime. I seguaci di Jah rifiutano di curarsi e cibarsi con prodotti che non derivano direttamente dalla terra. Questo movimento non e' mai diventato un organizzazione di tipo gerarchico, poiché si basa su i principi della non-violenza e dell'uguaglianza. I Rasta sono convinti che la Marijuana (Cannabis Sativa) sia in grado di accrescere la propria autocoscienza per entrare in contatto con la verità di Jah e del mondo, infatti viene considerata il seme della saggezza. Il suo uso più tradizionale è riempire di ganja un' enorme pipa chiamata "calice", o arrotolarla in sigarette chiamate "spliffs". A difendere l'utilizzo dell'erba, inoltre, ci ha pensato la Sacra Bibbia, la quale sostiene che essa è un dono di Dio Padre (potete controllare a tale proposito Genesi 3:18; Esodo 10:12; Proverbi 15:17). Tipico dell'aspetto fisico dei Rasta sono i dreadlocks, lunghe ciocche di capelli annodati, la capigliatura e modellata sulla criniera del leone, simbolo della Tribù di Giuda. Essi portano i capelli così lunghi perchè secondo le loro leggi non possono tagliarli. Questo dovuto al fatto che la Bibbia riporta un passo che dice testualmente: "Nessuna lama toccherà il capo dei fedeli". I rasta si considerano la 13esima tribù d'Israele e come le altre dodici seguono le dieci leggi di mosè e la Sacra Bibbia in maniera scrupolosa. Essere Rasta significa essere totalmente Libero, tuttavia esistono regole morali e scritte che, in aggiunta alle dieci precedenti, aiutano a mantenere sano il corpo e la mente:
1) I Rasta rifiutano ogni tipo di deturpazione del corpo, come: radersi, tatuarsi, tagliarsi i capelli.
2) E’ sconsigliato mangiare carne, mentre il maiale e i molluschi sono fortemente proibiti.
3) JAH RASTAFARI è l’unico Dio supremo.
4) E’ incoraggiato l’amore per l’umanità.
5) Si rifiutano i vizi sordidi, come: gelosia, odio, cattiveria, invidia e ingiuria.
6) Si rifiuta la mondanità e l’edonismo.
7) Un unico desiderio è di riunire tutto il mondo sotto le regole di Selassie, con seguaci che costituiscono un unica fratellanza.
8) Ogni Rasta che ha bisogno di aiuto ha la priorità. Dopo ogni essere vivente , animale o pianta può essere aiutato.
9) Devono essere rispettate le antiche leggi di Israele.
10) Non si deve rispettare una persona solo per l’aspetto o per la sua presenza fisica, per il suo titolo o qualunque altra considerazione. Un Rasta è motivato in tutte le cose per il suo amore per la verità.
I colori della bandiera Rasta (Etiope) rappresentano: il Rosso, il sangue che è stato sparso; il Verde, la terra; il Giallo Oro, la ricchezza e l'oro dell'Africa; il Nero, il colore della pelle. Lo stemma raffigurante il leone, come gia detto, è il simbolo della Tribù di Giuda. Esitono due tipi di rasta: quelli indicati dal termine Natty, rasta integrati nel sistema, e Knotty, rasta della montagna. I Rasta sono inoltre convinti che la parola di Jah si diffonda anche attaraverso la musica e più precisamente tramite il Reggae, dalle qui sonorità, traspare tutta la grandezza del Signore. Esser Rasta non è una religione a parte ma un modo di vivere libero che ci avvicina a Dio Padre e ci rende degli elementi positivi per la società nella quale viviamo.
"I nostri padri antenati, gli Indù, avevano la pelle scura. Di conseguenza, dal grembo della natura non è mai nato originariamente un uomo bianco, e quindi non esiste una razza bianca, benchè se ne parli tanto: ogni uomo bianco è solamente un uomo scolorito"
Giunti al termine del nostro viaggio all'interno della religione Rasta spero di aver chiarito il più possibile i dubbi che avvolgevano questo affascinante mondo.
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