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![]() salsa, -- anni spritzina di ... CHE FACCIO? Non è da questo che si giudica una persona! Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO "Il profumo" Patrick Suskind HO VISTO STO ASCOLTANDO Muse Amy Winehouse Linkin Park ABBIGLIAMENTO del GIORNO Casual ORA VORREI TANTO... Un ricostituente... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... sbrilluccicoso ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE 1) Sentire che per qualcuno tu conti davvero 2) svegliarsi accanto alla persona che si ama 3) Essere per la persona che si ama il primo pensiero alla mattina, e l'ultimo alla sera 4) Sapere che anche oggi ho vissuto intensamente al massimo delle mie capacità. 5) fare l'amore 6) Svegliarsi alle 2 di notte e scoprire k puoi dormire x altre 5 ore...la cosa + bella! BLOG che SEGUO: Megghy_meg Toime Fresh77 SAEUDO Valelapena Vial Zichichi Thesuan Piaghina Venereo NV MissMeme T T K blueyes81 Lopez75 Favola Aran Benjo CIU Ceinwyn Baywatch Sciaobelle "vento dell’est" legionario Softly BOOKMARKS Divertimento (da Pagine Personali / HomePage ) UTENTI ONLINE: |
mercoledì 23 maggio 2007 - ore 09:43 Il database dellorrore LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK martedì 22 maggio 2007 - ore 18:25 Frase del giorno... DO UT DES tanto vera quanto dolorosa... LEGGI I COMMENTI (10) - PERMALINK venerdì 18 maggio 2007 - ore 16:36 SI TU NO VUELVES - MIGUEL BOSE Y SHAKIRA COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 18 maggio 2007 - ore 08:45 Troppo vero... E mia convinzione che luomo, dopo tanti secoli, rimane in parte un essere sconosciuto. Assaltato da tutti i lati, è costretto per difesa, per interesse, per vergogna e altri motivi a nascondere molte verità. Finge per convenienza. Inganna per necessità. Cambia volto e sorriso ad arte secondo i casi e i momenti. Il fesso è zero: conta il furbo! In una società crudele e spietata la menzogna è larma più usata. Per il poeta, larma è la verità: la poesia. La cerca o non la cerca, la trova ovunque: è la sua funzione. Però, più conosce luomo, più si accorge che il pensiero è lunatico, che la verità non è assoluta, e nemmeno un monumento eterno. Il dubbio, vecchio chiodo, gli resta piantato nella mente. Lo conforta, nel tempo, la speranza che luomo può migliorare e crescere di statura. Crede nel futuro, il poeta. Crede che la sua voce valichi i mari e arrivi nel cuore di tutti: un fiume daquile che attraversa il mondo! - Ignazio Buttitta - LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK giovedì 17 maggio 2007 - ore 09:13 ![]() Perchè sono sempre così stanca?!? credo sia narcolessia cronica... LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK mercoledì 16 maggio 2007 - ore 16:38 Ufficiale Gentiluomo Veneto Mi scompiscio dalle risate ogni volta... LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK martedì 15 maggio 2007 - ore 14:44 - Rabindranath Tagore - dei sogni, aspetto guardando in silenzio il tuo viso, come la stella del mattino che appare per prima alla tua finestra. Con i miei occhi berrò il primo sorriso che, come un germoglio, sboccerà sulle tue labbra semiaperte. Il mio desiderio è solo questo. - da Pùràvi - COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 15 maggio 2007 - ore 13:38 “Una donna può stringere legami di amicizia con un uomo; ma per mantenerla, è forse necessario il concorso d’una leggera avversione fisica.” - Friedrich Nietzsche - LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK lunedì 14 maggio 2007 - ore 14:43 LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK venerdì 11 maggio 2007 - ore 10:14 Non chiesi nulla solo mi fermai al limite del bosco, dietro un albero. Gli occhi dellalba erano languidi, e la rugiada era ancora nellaria. Il delicato profumo dellerba bagnata indugiava nella nebbia sottile che avvolgeva la terra. Sotto un banano mungevi la mucca con le tue mani tenere, fresche come il burro. Io me ne stavo immobile. Non dissi una parola. Fu luccello che cantò, nascosto, dal cespuglio. Lalbero di mango lasciava cadere i suoi fiori sulla strada del villaggio e le api venivano ronzando, a una a una. Dalla parte dello stagno il cancello del tempio di Shiva era aperto e un fedele aveva iniziato il suo canto. Con il secchio sulle ginocchia tu mungevi la mucca. Io rimasi con il mio secchio vuoto. Non ti venni vicino. Il cielo si destò al suono del gong del tempio. Gli zoccoli delle bestie che andavano al pascolo sollevavano la polvere della strada. Con le brocche piene posate sullanca, le donne venivano dal fiume. I tuoi bracciali tintinnavano e la schiuma traboccava dal secchio. La mattina passò e io non ti venni vicino. - Rabindranath Tagore - ![]() COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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