VIVERE DI IMMAGINI I AM A PART OF ALL I HAVE MET.
"Chi non comprende il tuo silenzio,
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
venerdì 27 luglio 2007 - ore 10:02
MARCON
(categoria: " Vita Quotidiana ")

QUANTO SIAMO FIGHIIIIIIIII ZIO??


Marzietta super star e the doc

Mio zio è un vampirooooooooo


Ma cosa cazzo cera da guardare?


MI TI E LA TETTONA


I LOVEEEE MARZIETTA
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martedì 24 luglio 2007 - ore 15:19
Giochino! - ma questo è figo! -
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sono stata scelta da *dolcemare* per elencare 7 cose su di me che non si sanno...
1. Ho un neo tra le tette e uno sulla chiappa

, oltre al resto della mappa su tutto il corpo.
2. Sulle mie scrivanie c’è sempre un casino incredibile e tutti si chiedono come io faccia a trovare i documenti che mi servono tra tutto quel bordello.
3. Non riesco a fare la pipì se c’è qualcuno che mi sente fuori.
4. Adoro le lenzuola di seta.
5. Sono una ninfomane.
6. Se una persona appena conosciuta fa qualcosa di storto o mi sta sul cazzo subito per qualsiasi motivo non c’è verso che la mia visione di lui/lei migliori…
7. Se non mi vesto “a sensazione” con quello che mi ispira in quel momento o non mi sento a mio agio in quello che ho addosso rischio di rovinarmi la serata, perché non mi sento bene.
Giro la fustigazione a Marzietta, Noel, Fresh, Toime, LLeyton, Grezzo e pippiri!
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lunedì 23 luglio 2007 - ore 12:45
NATI PER...
(categoria: " Amore & Eros ")
SIAMO NATI PER AMARCI... 

- quanto mi fanno bene i week-end -
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venerdì 20 luglio 2007 - ore 15:09
Giovedì alternativo...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Capita che una sera esci con due amici per andare in centro a bere una bionda, in 100 metri incontri venti persone che conosci come è normale che accada in una cittadina come Vittorio Veneto. Ti fermi a chiacchierare, osservi la gente vestita da cerimonia che sfila facendo vasche per strada e ti rendi conto che una delle cose che affascina di più il tuo sguardo fotografico sono proprio le persone e i loro buffi comportamenti, a volte.
Giri, chiacchieri, incontri altri amici, bevi la tua bionda e poi torni verso casa, in macchina in tre.
Ad un tratto il telefono di Alberto: - Pronto?
Un sorriso si allarga sul suo viso, quasi illumina.
- E’ NATO FILIPPO!!
Così inizia un’altra piccola vita, un’altra lunga, me lo auguro, avventura.
E così noi, a mezzanotte passata, eccoci emozionati entrare in ospedale, buio e deserto, penso tra me e me che se volessi piazzare una bomba potrei farlo benissimo visto il nulla che regna sovrano. Terzo piano ed ecco una luce fioca fioca e 4 persone intorno ad un letto, quello della mamma. E’ così stanca – quando guardo una madre dopo il parto la ammiro per tutto il dolore che ha appena dovuto sopportare – ma tra le braccia tiene già il piccolo, Il Piccolo Filippo, che succhia il latte dal suo seno, ancora ignaro di essere arrivato tra di noi e di tutta una vita che lo attende.
Mi sento fuori luogo, me ne sto un po’ in disparte e li guardo, così felici, così pieni di speranze, papà Rudy firma carte, si chiede cosa siano le malattie congenite elencate nel documento che sta compilando. E’ così emozionato che non ricorda nemmeno i nomi dei suoi genitori.
E c’è una luce, artificiale ma non ne sono sicura, che illumina solo mamma e piccolo, mi viene in mente un piccolo presepe, mi emoziono tanto. Il piccolo è così al sicuro e la sua mamma sembra proprio una tigre pronta a difendere la piccola vita che ha appena regalato al mondo.
Strano ma dolce modo di finire un giovedì notte in ostetricia.
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mercoledì 18 luglio 2007 - ore 12:21
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Zaia: ritirata la patente
Il vicepresidente della Regione sfrecciava a 193 km/h
18/07/2007 - TREVISO
Brutto guaio per Luca Zaia, vicepresidente della Regione Veneto. La polizia stradale lo ha "beccato" mentre sfrecciava sullautostrada A27 tra Treviso Nord e Conegliano a 193 km/h. Risultato: ritiro della patente e dieci punti in meno.
"Dovevo essere a Verona per lemergenza tromba daria", ha spiegato poi Zaia, "e dovevo correre per arrivare in tempo". Ha poi precisato che non presenterà ricorso e non ricorrerà allauto "blu". E lancia un messaggio: "Ora tutti quelli che mi chiamano per farsi togliere la multa o per recuperare la patente capiranno che non posso proprio fare nulla... la tolgono anche a me!"
NON VOGLIO FARE POLEMICA....
QUINDI MI LIMITERO A SBACCANARMI DAL RIDERE
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martedì 17 luglio 2007 - ore 09:44
Certi libri
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Ti entrano dentro.
Ma sono lunica che riesce a commuoversi anche leggendo un libro? Non ha immagini ma è tutto bella mia testa, e a volte mi coinvolge più un libro di mille film...
Tanti baci a voi!
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giovedì 12 luglio 2007 - ore 11:24
Di tutto un pò.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Basta lavoro, basta lavoro, basta lavoro, basta lavoro!
Parole dai clienti, capo nervoso, collega acida, ragazzi, mi avete rotto i coglioni.
Non ho mai sentito bisogno di ferie come quest’anno, disconnettere il cervello da tutta questa carta, camminare, respirare, svegliarmi piena di forze, coccolarmi.
La pancia di mia sorella cresce, mi dice al telefono, e ho sempre + voglia di abbracciarla.
I miei vecchi sono fortunati ultimamente, entrambi scivolati via da un’operazione poco prima di iniziare, mio padre proprio ieri, la cosa sembra sistemata da sola. Un cero? Meglio un’ombra di rosso come fa lui.
E’ tornato anche il Doc da Madrid, sembra un punk abbestia con quella barba e i capelli pochi e lunghi

Ma che piacere rivederlo, venerdì ci aspettano svariate birre e racconti di quasi un anno separati!
E mi fa tanto piacere che 4 persone che in un certo senso ho aiutato a "collegare" io, anche se non è il verbo adatto, si trovino una sera insieme, e che alzino un bicchiere alla mia, anche se sono distante!
Ho voglia di gazzosa ghiacchiata con una fetta di limone, un costume, sdraiarmi sul bagnasciuga e sentire le onde che mi coprono, ho voglia di leggere, di amare, di sentire il sole dentro, di fare miliardi di foto e...prima vacanza insieme! E’ la prima volta che faccio le vacanze con un "moroso"...e sinceramente quando abiti a 100 km di distanza non vedi l’ora di stare insieme.
Abbiamo deciso per Palma, ma non è un villaggio, è un hotel, noleggeremo uno scooter e viaaaa, gireremo in lungo e in largo.
Ci sono ancora alti e bassi, separati tra loro da una voragine, a volte mi sento in equilibrio, il giorno dopo mi sento un dio e quello dopo vorrei chiudermi dentro e buttare via la chiave.
Ma probabilmente sono fatta così, c’è gente che si sistema e vive tranquilla, "diventa grande", c’è chi come me non si rassegna mai e continua a rompersi le scatole da sola, che non si sente mai arrivata, nè tantomeno rassegnata e a cui le cose tutte uguali fanno venire la nausea.
Un abbraccio grande a voi che continuate imperterriti a passare di qua!
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lunedì 9 luglio 2007 - ore 13:10
Con(s)igli per gli acquisti
(categoria: " Vita Quotidiana ")
KOS (GRECIA) B&B
VS.
PALMA DE MAIORCA (SPAGNA) ALL INCLUSIVE VIAAAAAAAAAAAAA AI COMMENTI, AIUTATEMI PER FAVORE, NON SONO MAI STATA NE DI QUA NE DI LA
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mercoledì 4 luglio 2007 - ore 15:37
Pain
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Piove e grandina.
Bastasse a lavar via tutto il peso che mi sento sulle spalle...Altre dieci sedute di kinesi: "Signorina, lei sta sempre peggio"
"Risultato: la sindrome ad esordio in genere giovanile ,coincide con le prime responsabilità di studio, lavorative o familiari, cronicizza e tra remissioni e riacutizzazioni, accompagna chi ne soffre per tutta la vita. Non è tutto. Il dolore, di norma, evoca nel muscolo una risposta: la contrazione. Un comportamento fisiologico che ha una finalità precisa: immobilizzare la zona dolente per aiutarla a guarire. Tuttavia questa risposta al dolore spesso innesca un circolo vizioso che cronicizza il problema."
comincio a capirci qualcosa...
“Non c’è peso se ciò che ti sobbarchi lo fai con amore. Se porti troppo e con fatica, vuol dire che non ti rispecchia del tutto. Raddrizzati e vivrai meglio”.
Ho sbagliato qualcosa forse?
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lunedì 2 luglio 2007 - ore 14:19
Ogni parola un dono
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ci sono attimi in cui tutto torna senza che io lo cerchi, in un secondo sbalzo indietro nel tempo, torno a quella terrazza e a quel cielo carico di acqua, nuvole grigio scuro, arriva una consapevolezza strana, di certe cose che nessuno cambierà mai, di quei legami sopra ogni sorta di distanza, ogni tipo di relazione, decisione, viaggio, al di sopra dellamore e dellamicizia, un collegamento mentale continuo, storie lontane di paesi dellest, di un libro scritto e tanti ancora da scrivere, di una villa piena darte e di un labririnto giallo da dove alla fine uscimmo ridendo insieme.
Ci cose cose che non so spiegare, né raccontare, perchè bisogna ancora inventare parole abbastanza belle per narrarle.
Sono cose magiche...e non bisogna spiegarle.
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