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Saltatempo, 33 anni spritzino di Rubano (PD) CHE FACCIO? stresso giovani menti Sono sistemato [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO Sono rimasto impantanato a metà di un numero di "Dragonero". La cosa mi turba... HO VISTO La negligenza e la sincerità; la furbizia becera e la dedizione; lo sclero e l’amore. Ma anche vari episodi di "Paw Patrol": in parole pavore, un cartone animato su cani che fanno cose da cristiani. STO ASCOLTANDO L’autoradio, andando a scuola. Lo stereo del soggiorno, quando sono a casa da solo. Il piccolo lettore audio messo in cucina da mia moglie, per ascoltare radiogiornali funesti, canzoni leggere e anche storie per i pupi, per niente funeste. ABBIGLIAMENTO del GIORNO Elegantino, quando lavoro. Da sìngano, appena torno a casa. ORA VORREI TANTO... Che tutto andasse sempre bene. Anche in futuro. Rimanere calmo e compassato. Sempre. Avòjja! STO STUDIANDO... Le possibili soluzioni per tenere a bada 25 e passa tosetti in maniera che imparino anche qualcosa. Ogni giorno, eh. OGGI IL MIO UMORE E'... Speranzoso...così dev’essere. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE 1) una meraviglia? guardare mia nonna che a 93 anni arroscisce quando le dò un bacio.. BLOG che SEGUO: Phelt Apina Taveuni Distante Vitto JohnTrent Margiolina Miknesiac BourbonSt Turkish Spuatch Companera Kaffeina Rohypnol Ender Squalonoir BOOKMARKS Motion Lamp (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Il mio maestro Jedi (da Pagine Personali / Siti creati da voi ) Biderben (da Musica / Cantanti e Musicisti ) Selmuz (da Pagine Personali / HomePage ) Giova (da Pagine Personali / Siti creati da voi ) Il sindacato degli studenti (da Studiare a Padova / Guide Universitarie ) Accordo (da Musica / Strumenti Musicali ) Sciafile (da Musica / Cantanti e Musicisti ) FSC (da Musica / Cantanti e Musicisti ) UTENTI ONLINE: |
![]() "SPINGERE UN MASSO CONTROCORRENTE... MEGLIO DELLA COERENZA DI CHI NON CREDE IN NIENTE." sabato 15 aprile 2006 - ore 15:40 Povera patria Pt.2 - ed ora sfoghiamoci un po’. Qualche tempo fa un simpatico personaggio dalla chioma di anno in anno più folta ha tacciato di coglioneria parte dellelettorato. Ora, per quanto riguarda me, non userei esattamente laggettivo "coglione" nel definire chi compie scelte politiche diverse dalle mie; o più precisamente, chi compie scelte politiche che in qualche modo lo portano ad accodarsi allomino dalla chioma sempre più folta. No. Chi ha votato per il simpatico personaggio di cui sopra non è propriamente "coglione". Direi piuttosto che è il logico prodotto di un processo sociale che si nutre di: - Disinformazione, dovuta a sua volta : 1.alla pigrizia mentale dellelettorato (che in media al posto di leggere i giornali si lobotomizza davanti a Striscia la notizia e via dicendo) 2.alla deferenza di chi nel mondo giornalistico china il capo e si piscia sotto oppure si fa comprare, e più in generale ad un sistema di informazione zeppo di contraddizioni interne. Visto che siamo in argomento, per chi ha qualche minuto e ed è incazzato nero consiglio il sito di Marco Travaglio a questo LINK. Vi si possono trovare un sacco di interessanti curiosità sul passato del nostro ex premier che risultano non proprio comode...e quindi vanno tenute lontano dagli occhi del popolo bue. (Il quale, tanto, è troppo occupato a sbavare davanti alle veline per interessarsene). - Meschinità che porta il cittadino a vedere un modello in chi fa soldi non-importa-come; lappetito monetario alimenta miraggi di emulazione e fin qua non ci stupiamo...certo il dubbio che siano miraggi e niente più potrebbe non essere del tutto infondato, nel momento in cui Confindustria stessa di dubbi comincia ad avanzarne a badilate. - Disaffezione politica e disimpegno progressivo. Sarei curioso di fare il Marty McFly della situazione e dare una sbirciatina a come ragionava litaliano medio venti, trenta o quaranta anni fa. Vorrei capire se il menefreghismo e la filosofia del "tanto non cambia niente" sono sempre stati così micidiali o se dallinizio della Seconda Repubblica ha avuto luogo uno scaglionamento progressivo. Capisco daltro canto che non sia facile riconoscersi in questa Sinistra, capisco che magari chi vorrebbe trovare unalternativa al Bordello delle Libertà non sappia dove girarsi e rimanga deluso (usando un eufemismo). Io per primo vengo colto da conati di vomito al pensiero di essere rappresentato da gente che ha la barca a vela, tanto per non fare nomi...e tutto ciò volendo tralasciare qualche problemino con la Giustizia che, a quanto pare, non manca neanche da questa parte degli emicicli. Credo però che, anche davanti allinettitudine e alle contraddizioni di questa sinistra, la quantità industriale di nefandezze messe in atto in questi 5 anni di berlusconite sarebbe dovuta bastare per concederle una possibilità. Insomma, se non si è capito, io personalmente sono incazzato come una bestia. Avevamo la possibilità di togliercelo di dosso e labbiamo buttata alle ortiche. E adesso ci ritroviamo ad elemosinare voticelli ai vari Andreotti e Cossiga...il tutto preparandosi alle baruffe interne che, purtoppo, pare siano già state inaugurate. E, per favore, non mi si parli di demonizzazione politica dellavversario, non mi si accusi di essere ideologicamente prevenuto. O meglio: se per voi è "ideologicamente prevenuto" chi aborrisce limmoralità, larrivismo, lillegalità e lincapacità boriosa, allora sono orgoglioso del mio essere ideologicamente prevenuto. LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK venerdì 7 aprile 2006 - ore 23:43 Due uomini <<Devi stare tranquillo, e fare attenzione alla primavera. [...] Del resto, tu sei ancora giovanissimo e hai tutto il tempo...>> <<Per disilludermi ulteriormente?>> COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK venerdì 7 aprile 2006 - ore 23:09 Il modesto Jonny (aka, rapporti col chitarrismo e ricerche interiori) <<Ci sono elementi comuni tra il tuo modo di suonare la chitarra e quello di suonare larmonica e le tastiere?>> <<Sì, non so suonare nessuno di questi strumenti nel modo adeguato. [...] >> <<Ma non potreste ottenere queste canzoni se tu non suonassi la chitarra...>> <<Già, ma il mio stile è così fortemente legato alle nostre canzoni che credo non potresti neanche chiedermi di lasciare i Radiohead e suonare in un altro gruppo. Non credo che riuscirei a farlo. Farebbe capire a tutti che razza di bluff io sono veramente. Ecco come la vedo. Non potrei avere il coraggio di fare nientaltro che questo.>> (Da un intervista a Jonny Greenwood - Guitar Magazine, 1997) Così la pensa uno dei chitarristi che ho ammirato di più nel corso degli ultimi 10 anni. E tutto ciò mi fa sorridere...e riflettere. Per quanto riguarda me, il mio rapporto col chitarrismo è in crisi. Volendo essere categorici, credo sia in crisi tutto il mio modo di rapportarmi alla musica. Il che non è necessariamente un male. Cito dal Garzanti: "Crisi": [...] stato transitorio di particolare difficoltà o di turbamento, nella vita di un uomo o di una società. [...] Dal greco "krisis"- scelta, giudizio, decisione, momento risolutivo di un male. Derivato di "krìnein" - distinguere, decidere Insomma, sono sinceramente curioso di vedere cosa ne verrà fuori. LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK sabato 25 marzo 2006 - ore 16:04 Marketing e stupidi concorsi Come da oggetto: Ci siamo iscritti ad uno stupido concorso. Se vi va di darci una mano per lo stupido concorso, potete votarci online su www.deliriocaneva.com . Per votarci online allo stupido concorso avete tempo fino a domani a mezzodì. Se non avete idea di chi sia il "noi" sottointeso nelle proposizioni dianzi riportate, potete fare un salto su www.motionlamp.it, onde scaricarvi i pezzi che poi voterete nello stupido concorso, oppure produrvi in una smorfia di disgusto e chiedervi "Ma che merda è sta roba?". (devessere questo che in giro chiamano "marketing"...mah.) LEGGI I COMMENTI (8) - PERMALINK sabato 25 marzo 2006 - ore 15:36 "Nel fango affonda lo stivale dei maiali. Me ne vergogno un poco, e mi fa male vedere un uomo come un animale. Non cambierà, non cambierà, sì che cambierà, vedrai che cambierà. La primavera intanto tarda ad arrivare. " (Povera Patria) COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 23 marzo 2006 - ore 19:02 Ieri sera camminavo lungo via Umberto Primo per andare a trovare i miei amici Dirty Sanchez. (Dirty Sanchez, mi dicono, per una serie di coincidenze è anche il nome di una pratica erotica piuttosto rivoltante, su cui non mi pare il caso di soffermarsi in questa sede.) Comunque. Camminavo lungo Via Umberto I e intanto rimuginavo sul Fidarsi. Per farla breve, riflettevo su quanto ristretta sia la cerchia delle persone su cui si può andare ad occhi chiusi. Le quali, stringi stringi, mi sembra siano le stesse da cui ci si può aspettare amore incondizionato,sempre e comunque. Diciamo che, nel mio caso, potrei contarle sulle dita di due mani (di un macellaio afflitto da seri problemi di vista, per la precisione). Beninteso: come al solito, chi sta interpretando il discorso in chiave Dawsonscreekiana non ha capito molto del post che ha davanti al naso in questo istante ...né di cosa intendo per Amore incondizionato. Quindi spero di essere riuscito a spiegarmi. In caso non ci sia riuscito, pazienza. ("Tanto il mio destino è stare solo con chiunque - Alle bestie regalerò i miei sorrisi come Francesco d’assisi e Pippi Calzelunghe") LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK giovedì 16 marzo 2006 - ore 20:12 Lanima di Hegel e le chiavi di Santacroce (un cortometraggio notturno) Iersera tornai a casa ed infilai la chiave nella toppa. La quale chiave pensò bene di spezzarsi dentro alla serratura. (cambio di inquadratura. Raffica di maestrale. Entrata in scena sullo sfondo di balla-di-erba-che-rotola. Cambio di inquadratura. Gocciolona sospesa a mezz’aria sopra alla testa dell’interprete.) In genere, in questi casi si cambia il nottolino. Credo che Hegel invece avrebbe cambiato il nottolino di Minerva. E vissero tutti felici e contenti (Hegel e nottolino compresi). LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK mercoledì 8 marzo 2006 - ore 21:52 Relatività nella semantica del trip e concerto di marzo Questa mattina mi son svegliato ma non ho trovato linvasor. In compenso, subito dopo sono stato colto dallimmagine mentale di due alieni in conversazione. Uno diceva allaltro: "Non ne posso più di questa routine, il mio lavoro mi...umanifica!" Relativismo semantico a parte, cè da dire che venerdì 10 suoneremo al Crc di Abano. Dopodiché, probabilmente ci fermeremo un po per lavorare con tranquillità sulle nuove idee, e -se ci riesce- registrare qualcosa. Onde per cui, chi ha qualcosa da lanciare sul palco lo faccia ora, o taccia per sempre (o almeno per un paio di mesi). LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK sabato 4 marzo 2006 - ore 16:37 Promemoria e imperativi categorici Quando si abita da soli e non ci si può permettere di arrivare in ritardo al lavoro, lo stratagemma della Triplice Sveglia sa rivelarsi molto utile. Un ruolo importante in questa provvidenziale Trimurti può essere svolto dalla funzione "promemoria" di un cellulare (uno scalcagnato e minimalista da 4 soldi va più che bene). In questo caso, visto che il contenuto del promemoria è scontato, non c’è necessità di digitare un messaggio di senso compiuto al momento dell impostazione: limportante è che il segnale acustico suoni quando deve, tanto poi quando lo si blocca non farà molta differenza leggere "dkfmsaoda" piuttosto che "ldfjasdpo" o "audhasd" e via dicendo. Supponiamo, per ogni promemoria-sveglia, di essere soliti scrivere parole di tre lettere, e anche di non premere mai due volte di seguito lo stesso tasto, perché tanto non ce n’è alcun bisogno e per i nostri poveri pollici risulta più comodo e veloce. In questa maniera, con 10 tasti a disposizione, potremmo comporre in tutto (10 x 9 x 9)=810 combinazioni. Per farla breve, quindi, in questo modo possiamo svegliarci leggendo una fra 810 parole casuali, di senso compiuto o meno. Ogni singola parola ha 0,123 probabilità su 100 di venire composta. Il fatto che qualcuna pesi più di molte altre, però, è tutta unaltra faccenda LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK mercoledì 1 marzo 2006 - ore 21:48 Sono in un internet point con le vetrine blu piuttosto noto a chi bazzica in zona Portello e dintorni. Nellinternet point con le vetrine blu piuttosto noto a chi ecc.ecc. cè un piacevole sottofondo di musica non scontata. Lintero idillio, purtroppo, è malamente inficiato dal fatto che mi scappa molta pipì. (In questo preciso istante sono venuto a conoscenza del fatto che la nazionale sta vincendo due a zero. Non so se rimanere incredulo o lasciare andare la vescica sulle ali dellentusiasmo. Tutto sommato, meglio propendere per lincredulità.) LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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